Semantica e pragmatica
La semantica è il ramo della linguistica che si occupa di studiare il significato convenzionale delle espressioni linguistiche (parole, frasi) indipendentemente dal contesto in cui vengono utilizzate. Studia quindi la relazione tra significante (segno) e significato (oggetto). Si può suddividere in due sotto-ambiti:
- La semantica lessicale, che si occupa del significato delle parole;
- La semantica frasale, che tratta del significato delle frasi.
La pragmatica è una disciplina linguistica adibita allo studio della lingua in relazione all’uso che ne fa il parlante, considerando l’incidenza dei fattori contestuali sull’interpretazione delle espressioni. Essa si occupa di ciò che viene comunicato (atto illocutivo) attraverso gli enunciati linguistici, al di là di come essi vengono costruiti (es. “Ha chiamato qualcuno?” vuole comunicare “Se qualcuno ha chiamato dimmi chi era”).
La relazione paradigmatica è quindi il rapporto associativo presente fra gli elementi linguistici che, in un determinato enunciato, possono essere sostituiti da altri elementi che, pur non essendo presenti nell’enunciato, fanno parte del sistema e possono stare nella stessa sede di quelli effettivamente presenti.
Contesto semantico e pragmatico
Quando in linguistica si parla di ‘contesto’ si intende la situazione in cui una data frase viene pronunciata. Il contesto è un insieme di fattori che hanno un forte peso sull’interpretazione degli enunciati, tali fattori possono essere sia il luogo fisico, il tempo, l’identità di parlante e interlocutori e il resto della conversazione; sia il conglomerato di intenzioni, conoscenze, paure, pregiudizi, credenze ecc. che parlante e interlocutori condividono.
[es. Giulia e Marco, fidanzati, hanno litigato. Due giorni dopo, a casa loro, arriva Cristina, la madre di Marco, e chiede a Giulia: “Marco?” e Giulia risponde: “Tutto ok”. Se togliamo i due enunciati dal contesto descritto, risulta di difficile comprensione il loro significato]
Con la nozione di ‘contesto semantico’ si intende la situazione oggettiva in cui un'espressione viene usata. Questa nozione è costituita da una ridotta quantità di parametri - quali il parlante, il luogo, il tempo, ecc. - che risultano indispensabili per consentire di fissare le condizioni di verità di un enunciato, in modo da stabilirne il senso letterale o il valore semantico. (es. “Gianni è nero” è una frase ambigua perché con l’aggettivo ‘nero’ si può intendere sia il colore scuro della pelle che lo stato d’animo di qualcuno molto arrabbiato; “Io sono vegetariana” è una frase indicale in cui le condizion...)
-
Comunicazione verbale e linguaggio dei media
-
Appunti Comunicazione verbale
-
Riassunto comunicazione verbale e linguaggio dei media
-
Comunicazione verbale e linguaggio dei media - polisemia verbale