Glottologia lezione 21/11/2018
Utilizzo degli affissi
Gli affissi sono seriali, cioè si attaccano a determinati tipi di verbi o sostantivi e non possono essere intercambiabili. A seconda di come sono collocati rispetto alla base, si chiamano:
- Suffissi
- Prefissi
- Affissi
Composizione
La composizione è un metodo per creare parole unendo due parole con un proprio significato, dando così vita a un terzo significato. Ad esempio:
Portacenere = Porta/Cenere. Ottengono un significato differente se messe insieme.
Esistono tre gruppi di composti a seconda dell'individuazione della testa del composto (ossia quello fra le due parole che formano la parola composta che ci dà l'informazione grammaticale).
Metodo per riconoscere la testa
Porre a ciascuna delle due parole che formano il composto la domanda “è un” o “è una”:
- Es: “Il portacenere è un porta?”, no, QUINDI NON È LA TESTA.
- “Il portacenere è una cenere?”, no, neanche questa è testa.
Ciò significa che i composti di questo tipo sono privi di testa e fanno parte del gruppo dei composti esocentrici: hanno la testa del proprio composto fuori da sé stessi.
Il composto “portacenere” non dà informazioni grammaticali; per sapere se è singolare o plurale o se maschile o femminile, bisogna guardare fuori dalla parola, come agli elementi come articoli.
Tutti i composti in cui almeno un elemento è un verbo sono esocentrici.
Seconda classe di composti: Endocentrici
Esempio: Capoclasse (Capo/classe)
- “È un capo?” Sì, quindi la testa di questo composto è la parola capo. Se la testa è maschile singolare, vuol dire che anche il composto lo è. Se devo convertirlo in plurale, deve cambiare la testa (capiclasse), mentre il secondo elemento in teoria non va modificato.
Nota bene: Nei composti endocentrici la testa si trova interna al composto.
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