Clinica Medica ~ Prof. Boari 13/09/2016
13/09/16
Modulo clinica medica veterinaria
Basi necessarie:
Patologia generale
Infettive
Tossicologia
Farmacologia
Biochimica
Semeiotica
Patologia medica
Diagnostica di laboratorio
Diagnostica per immagini
Esami/parziali:
3 prove in itinere a risposta multipla (2025 domande) a fine unità didatticase non superi una prova bisogna fare il totale (110 domande). Superati i parziali, si
accede alla prova pratica (visita medica con dottorando) e all’orale (con boari).
7 OTTOBRE
PRIMO TEST (primo pomeriggio)
Materiale:
Libro consigliato:
Clinica medica veterinaria malattie del cane e del gatto (Ettinger SJ, Feldman EC Elsevier Masson 2008)
Medicina interna del cane e del gatto (V edizione Couto)…vedi slide
Cartella clinicadocumento ufficiale che prevede:
Raccolta dati
1) segnalamento;
2) anamnesi;
3) esame fisico (valori alterati);
4) referti esami collaterali.
Lista problemi
Formulazione di un piano (con preventivo/alternative a esami costosi)
Note progressive
Database inizialedue linee di pensiero:
No esami di laboratorio (segnalamento, anamnesi, visita clinica e subito diagnosi)
Segnalamento, anamnesi, visita clinica affiancati da biochimico, emocromo, esame urine e esame feci (di default).
Problem Oriented Approach
Cos’è un problema? Qualsiasi cosa che interferisce con il benessere del paziente, che richiede un trattamento o un approfondimento diagnostico.
Importante è distinguere problema, segno e sintomo.
Non dimenticare di combinare segni clinici tra lorol’associazione di pi ù sintomi aiuta a ridurre la lista delle diagnosi differenzialiquando la malattia è una sola.
Formulazione di un piano
Il piano spesso prevede una lista di esami collaterali, delle considerazioni prognostiche ed un’attenta educazione del proprietario per approcciare correttamente il
suo animale (eventualmente anche scritto su carta).
VITAMINDutile per le diagnosi differenziali.
È importante seguire l’iter/programma che si è stabilito.
Prognosi diagnosi.
Per fare una corretta prognosi, bisogna conoscere la
È il giudizio con il quale il clinico prevede il decorso della malattia, e va comunicato al proprietario (anche quando si tratta di prognosi infausta!).
CASO CLINICO N.1
Segnalamento
Cane meticcio femmina castrato 3aa kg 12
Problema principale (motivo della visita):
depresso, non attivo, appetito scadente, facile affaticamento, letargia
Anamnesi:
inizio sintomi89 gg prima; lentamente peggiorato. Il proprietario ha notato che la lingua sembra pi ù pallida negli ultimi 45 gg.
Vax correttamente eseguite.
Il cane vive in casa, tranne quando esce, ma al guinzaglio e ben controllato dal proprietario.
Alimentazione commerciale di buona qualità.
Esame fisico diretto:
Pallore mucose
marcato delle apparenti, respiro affannoso.
Esami collaterali:
vedi slide
Emocromo, esame urine (sedimento inattivono flogosi) e esame feci (negativo)
Riconoscere i problemi e fare una lista:
Pallore delle mucose
• Polipnea
• Depressione/letargia
• Tachipnea
• Disoressia
• Facile affaticamento
(alterazioni laboratoristichenormalmente, alla prima visita, non ce l’ho)
Problema principale: è un problema che si sta aggravando; un problema che per gravita impone un intervento diagnostico o terapeutico immediato (ex.: cane
itterico); un problema che ha meno diagnosi differenziali.
Nel primo step del percorso dobbiamo riconoscere e affrontare i problemi riscontrati. Avendo deciso che il problema principale è il pallore delle mucose,
dobbiamo distinguere se si tratta di:
1) Anemia
2) Ridotta perfusione
Per fare ciò, bisogna applicare un metodo ematocrito/PCV (il TRC su mucose pallide non ha significato e tra l’altro non è detto che sia alterato). Con PCV
bassoanemia; PCV okridotta perfusione.
STABILIAMO CHE SI TRATTA DI ANEMIA
A questo punto, gli altri sintomi possono essere “eliminati” dalla lista dei problemi, perché associabili/conseguenti all’anemia (non gli do peso in questo
momento).
Esami collaterali: PCV19% (altri valori vedi slide)
Annullando i problemi poco rilevanti di prima stiliamo una nuova lista, con a capo l’ANEMIA, seguita da reticolocitosi, aumento numero globuli rossi nucleati,
policromasia.
ANEMIA
Importantel’anemia è un segno clinico, non una malattia. Bisogna capire da cosa sia causata.
Step 2come viene classificata l’anemia? Rigenerativa e non rigenerativa. Dopodich égrado di anemia e decorso (acuto o cronico).
Anemia rigenerativa: se emorragica (è rigenerativa dopo 4896 h) o emolitica.
Anemia non rigenerativa: malattie corniche, renali, neoplasie, carenze di ferro, emorragica nelle prime 4896h, ecc…
PROTEINE TOTALI
Abbiamo chiesto ematocrito/PCV per aiutarci nel percorso, ma c’è un altro esame che ci aiuta (con refrattometro su sangue intero; no
plasma perché contiene più proteine perché contiene anche il fibrinogeno).
Come differenzio un’anemia emorragica da una emolitica? Le proteine sono d’aiuto se basse (emorragia) o molto alte (emolitica). Proteine normali non ci aiutano
in nessuno dei due sensi.
Nelle forme emorragiche, dovranno esserci indicazioni di sanguinamenti pregressi o in corso (epistassi, ematuria, emottisi, ematochezia, melena, ematemesi o
fondi di caffè, emotorace, versamento addominale con prova di succussione positiva).
In anemia emolitica è rara l’emorragia. Ittero comune in anemia emolitica (vedi tabella slide). Altri caratteristiche dell’anemia emolitica: emoglobinemia, test di
Coombs, autoagglutinazione, sferocitosi, ecc…
Step 3cercare di indentificare la causa.
Approccio corretto:
Emocromo
Biochimico completo
Urine
Feci
In caso di bi o tricitopenia esame midollo osseo
Ripassare le voci dell’emocromo.
Grado anemia:
Lieve: 3036% © 2024% (G)
Moderata: 1829% © 1519% (G)
Grave: <18% © <14% (G)
Avendo il nostro paziente 19% dobbiamo valutare lo stato generale è disidratato è grave.
Alla fine di tutto ciò abbiamo:
identificato e riconosciuto il problema principale/i, distinguendolo da quello riportato dal proprietarioanemia e abbiamo distinto tra emolitica e emorragica. Ora
dobbiamo concentrarci sull’insorgenza.
L’insorgenza distingue tra un problema cronico e un problema acuto, ma non la gravita del problema. in merito al nostro caso (89 gg che ha i
sintomi)compatibile con un’insorgenza acuta.
In un animale anemico, quali sono le info anamnestiche dobbiamo raccogliere?
Anamnesi familiare
Intolleranza all’esercizio
Crisi sincopali
Pallore/ittero
Emorragie localizzate o diffuse
Malnutrizione o malassorbimento
Infiammazioni croniche, neoplasie maligne
Infezione da FIV/FeLV
Viaggi/traumi/tossici
Adenomegalia/epatomegalia, splenomegalia
Farmaci
Parassiti e ectoparassiti
Stato vaccinale
Se cagna: sono stati utilizzati farmaci per interrompere la gravidanza?
Possibili reperti semiologici diretti in soggetti con anemia: pallore, ittero, petecchie, ecchimosi, linfoadenomegalia, epatomegalia, splenomegalia, tachicardia,
soffi, cardiomegalia, ipertrofia cuore sx, respiro discordante emotorace, addome pendulo/aumento volume addome/prova succussione positivaemoperitoneo,
sangue occulto nelle feci, ematuria.
RETICOLOCITOSI
Più è grave l’anemia, più i reticolociti durano in circolo.
AUMENTO NUMERO GLOBULI ROSSI NUCLEATI
Segno di rigenerazione o alterazione della barriera midollo/sangue
POLICROMASIA
Segno di rigenerazione
Cosa indicano questi rilievi valutati nel loro insieme? Diminuzione del PCV, reticolocitosi, aumento n. GR nucleati e policromasia.
QUESTO CANE HA UN’ANEMIA RIGENERATIVA!
Quindi
Perché non emorragica? No dati anamnestici, no segni clinici specifici o indicativi, no ipoproteinemia (se emorragia da far diminuire il PCV da 4550% a 19%
perché le proteine sieriche sono normali? fatta eccezione per una malattia che causa iperproteinemia)
Molto probabilmente si tratta di ANEMIA EMOLITICA
Che può essere intra o extravascolare, congenita o acquisita.
Nelle cause di anemia emolitica, al di la delle forme congenite (rare), ricordiamo le forme infettive e parassitarie, ipofosfatemia (nel gatto diabetico in terapia),
ossidanti (cipolla~attenzione anche agli omogeneizzati, vit K3, glicol propilene, naftalina), farmaci (FANS, cefalosporine…) e tossici (rame e zinco).
Se non abbiamo indicazioni di agenti infettivi, parassitari, farmaci ecc..nel cane la più frequente causa è la IHA e bisogna quindi ricercare: sferociti (GR più piccoli
e sferici; la loro assenza non esclude comunque la IHA, ma quando sono presenti in alte quantità sono un segno quasi patognomonico di IHA ~ 75% dei casi),
linfopenia (DD: stress, chemioterapia, glucocorticoidi, iperadrenocorticismo Cushing, FIV, FeLV, linfangectasia) e eosinopenia (iperadrenocorticismo, stress,
glucocorticoidi).
Clinica Medica ~ Prof. Boari 13/09/2016
Clinica Medica ~ Prof. Boari 13/09/2016
19/09/16
…continua il caso clinico n.1
Ittero vs emolisi
Se abbiamo ittero è un segno che ci da ulteriori info verso l’emolisi, ma in caso non ci sia e si tratti di anemia rigenerativa, va comunque sospettata emolisi.
Il 50% dei soggetti con anemica IHA presenta ittero. Inoltre l’IHA è spesso associata a emoglobinuria (urine come cocacola). Spesso il proprietario non si
accorge che il cane ha emoglobinuria.
L’IHA può essere acuta o iperacuta e spesso i GR che vengono modificati nella loro struttura vengono rimossi da fegato e milza.
Il test di Coombs può essere positivo nel 6070% dei casi. Se positivo ci aiuta nella diagnosi, ma se negativo non esclude che si tratti di IHA. Gli esami di
laboratorio devono completare un percorso, ma non sostituire la visita clinica.
La morte di solito avviene per CID o tromboembolismo.
Quando si raccoglie il sangue di animali con IHA, lungo le pareti delle provette il sangue si agglutina e vi rimane attaccato. L’agglutinazione avviene anche su
vetrino.
Il nostro cane ha un’anemia rigenerativa, ha sferociti, test di Coombs negativoforte sospetto di anemia emolitica. La forma pi ù frequente di anemia emolitica nel
cane è l’IHA.
Terapia:
reidratare i pazienti
trasfusione in animali che hanno 1011% di ematocrito con crossmatching
desametasone pretrasfusione
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prednisolone, ciclosporina, azatioprina…
Gastroprotettori: ranitidina, inibitori della pompa protonica (omoprazolo, pantoprazolo…)
Complicazioni di questi animali con IHA: CID, tromboembolismi, prognosi riservata (mortalità dal 20 al 75%)
Prognosi:
Fattori prognostici sfavorevolirapida caduta del PCV, ittero, anemia non rigenerativa, tromboembolismo, autoagglutinazione, emolisi intravasalepazienti che
presentano questi segni hanno prognosi sfavorevole.
Cosa dobbiamo aver imparato alla fine di questo caso? vedi domande a fine slide!
Riassunto percorso:
1. Pallore mucosericonoscere, definire il sintomo e distinguerlo
2. Anemia vs perfusionePCV molto bassoanemia
3. Diagnosi differenzialianemia rigenerativa vs non rigenerativaemolitica vs aplastica vs emorragica
4. Emocromo, biochimico, urine, IR, reticolociti, policromasia, GR polinucleatiforte rigenerazione e forme emolitica.
5. Diagnosi differenziale anemia emoliticaproporre un piano diagnostico, anche per escludere malattie parassitarie, batteriche, tossici ecc…
6. Effettuare test quali Cooms, PCR per mycoplasma heamophilus nel gatto ecc…
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7. Arrivare a diagnosi.
Caso clinico n.2
Cane F (S), Dobermann, 5 aa
Problema principalediminuzione dell’appetito iniziata 2 settimane prima. In peggioramento e da 3 gg anoressia completa. Vomito iniziato da 9 gg prima, da
alcuni giorni vomito biliare due o più volte al di…(vedi altro su slide).
Quindi, al momento della raccolta dei dati i problemi sono:
• Depressione
• Anoressia/iporessia
• Vomito
Nel mio problema principale c’è un problema che si sta aggravando e merita un’attenzione diagnostica terapeutica o che ha una lista di DD ridottaappetito è il
segno che si sta aggravando. Non posso lasciare un animale che non mangia da tre giorni cosi senza far nulla. Un intestino muore se non viene nutrito per tempi
protratti.
Linee di supporto nutrizionale:
• Dopo 3 gg di anoressia iniziare il pianodo nutrimento
• Entro il 5 giorno bisogna programmare cosa fare e intervenire subito
• Al 7 giorno si è già in ritardo
Nutrizione enterale: tubo naso esofageo, tubo esofageo, tubo gastrico
Clinica Medica ~ Prof. Boari 13/09/2016
Nutrizione parenterale: parziale o totale.
Se si può preferire la via enterale (orale).
Visita Clinica
Mucose apparentiitteriche
Temperatura: 38.5 °C
Polso:
Respiro:
(vedi slide)
Fare emocromo e biochimico (vedi slide per valori)
Esame urine (vedi slide) ittero.
Quale/i è/sono per noi il/i problema/i principale/i?
Perché non vomito e anoressia? Perché potrebbero esse
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Infermieristica clinica
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Metodologia clinica
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Caso clinico 1 di Clinica medica veterinaria
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