Cisti dermoidi
Cisti dermoidi - Lesioni congenite relativamente rare. Delimitate da epitelio simil epidermoide che contiene annessi cutanei nella parete della cisti. Classificate come forme benigne di teratoma, teratomi cistici benigni maturi. I teratomi sono tumori congeniti composti da tutti e tre i foglietti germinativi. Presentano un alto spettro di complessità. Sono più comuni nelle ovaie e testicoli; possono essere maligni o benigni. Distinguiamo teratomi cistici benigni o cisti dermoidi, teratomi immaturi maligni, teratomi specializzati.
Le forme benigne possono produrre a livello ovarico: denti ben formati, parziale pezzo mascellare, ghiandole sebacee, muscoli, nervi, vasi, osso, ecc.
Incidenza e localizzazione
- Incidenza: Frequenti in bambini e giovani adulti.
- Localizzazione: Originano lungo la linea mediana del pavimento della bocca, sopra il miloioideo.
Caratteristiche cliniche
Clinicamente: Possono manifestarsi in forma di rigonfiamenti intraorale o submentale. Da 1 a 12 cm. Lenta crescita asintomatica: può degenerare in carcinoma a cellule squamose.
Patogenesi
Patogenesi: Derivano probabilmente da proliferazione di epitelio intrappolato nella linea mediana in conseguenza di un’anomala fusione degli archi branchiali mandibolare e ioideo.
Istologia
Istologicamente: Delimitate da uno strato regolare di epitelio squamoso stratificato ortocheratinizzato. Il lume contiene detriti cheratinici. Lo strato granulare è prominente. Sono cisti che presentano nel contesto della loro parete strutture annessiali (peli, strutture muscolari tipiche del muscolo erettore del pelo, ghiandole sudoripare e sebacee) e raramente epitelio respiratorio. Oralmente sono più semplici rispetto alle cisti ovariche poiché non contengono elementi di tutti e tre i foglietti germinativi, ma rappresentano delle forme di fruste di teratoma.