Amplificatore ad emettitore comune
Av = RcIc / VT
Vc = Vcc - IcRc
VBB = tensione di base = Vcc / 2 → R4 = R1
VBE = 0.7V → VE = VB - VBE
β >= R2 / R1 << RE
RB per Ic = 1mA β varia tra 50 e 300. Prendendo il caso pessimo (50) suppongo RE << 50 RB
Valori possibili per avere un’amplificazione
Av = 100
RcIc = 2.5V → Rc = 2.1kΩ
VE = 5V
VC = 4.3V
R1 = R2 = 47kΩ
RE = 23kΩ
CE si prevede dell’ordine dei μF. Scelgo C4 in modo tale da avere Fc4 << FcE
C2 si preminum più bassa possibile in modo tale da non perturbare l’amplificazione.
VT ≃ 25mV a temperatura ambiente
Vcc 20V (generatore) IC ≃ 1mA
Av = Rc/re
IB ≈ IC
VCE = VCC − ICRC
VB = Tensione di base = VCC/2 → R2 = R1
VBE = 0.7V → VE = VB − VBE
re = VT/IC
E Beta Per IC = 1mA Beta varia tra 50 e 300 prendendo il caso peggiore (50) → Re 1.586
Il 1dB mostra un overshooting attorno alla frequenza critica fc, mentre a fase fissata al crescere di k, fino a livellarsi per k sempre più alte.
Ampiezza e fase di un filtro VCVS passa-basso del 2o ordine per 3 valori diversi di k (1.0; 1.6; 2.8)
Generatore di rumore
Il rumore generato è rumore bianco (quindi costante in frequenza). Esso è generato dal transistor Q2 il quale si trova in breakdown (unica in transistor invece che diodi tener piede la soglia di breakdown di questi ultimi è di circa -10V mentre nei nostri transistor è circa -6V) ed è poi amplificato dal transistor Q4.
Amplificatore differenziale
Per costruire un amplificatore differenziale devo prendere R1 = R2 e Rf = R2.
Guadagno = Ad = R2/R1 = A1 - A2 rappresenta l'amplificazione del circuito quando i segnali in ingresso sono uguali ed opposti. Si chiama anche amplificazione differenziale.
Amplificazione di modo comune Ac = A1 + A2 rappresenta l'amplificazione quando i segnali di ingresso sono uguali. Si può definire un fattore di merito dell'amplificazione differenziale: Common Mode Rejection Ratio (CMRR) = |Ad|/|Ac|.
Per misurare sperimentalmente Ac si invia lo stesso segnale ai due ingressi (segnale costituito da tensioni continue della frequenza di taglio superiore del circuito). Per misurare sperimentalmente Ad iniettiamo separatamente A1 e A2 inviando lo stesso segnale elettronicamente ai due ingressi ponendo a massa quello mai interessato. Ridotte le resistenze dei misurini (le due coppie) ma sono identiche. A due a due, ribaltiamo la formula per i cos potrebbe inserito. Nel caso raggiungiamo:
- Ac = A1 + A2 = R1/R1 + R2 (1 + R2/R2)
- Ad = Ad - A2/2 = 1/2 [R1/ R1 + R1 (1 + R2/ R2) + R2/ R2]
Sommatore analogico non-invertente
Per avere un'amplicifacione pari ad 1 se avesa R1 = R
Condizione per reobalizzare il circuito: max: 1/2 (1 + 1/ R) (n1+n2) < 15V
Contatore a 4 bit (con LED)
DAC a poisca
Andamento temporale (teorico) della funzione di uscita
Vo = R1VREF(Q3/R2 + Q2/4 + Q1/4 + Q0) con VREF uscita logica del calcolatore; Q3, Q2, Q1, Q0 sono coefficienti del numero inserito e OOsogno di max bit con numero del calcolatore.
Andamento temporale (reale) della funzione di uscita
V0 = R0VREF(Q3/R2 + Q2/R3)
Logica di Stop Comparatore
Variando R varia Vx.
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