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Il mediastino si divide in anteriore, medio e posteriore, l’anteriore a sua volta è diviso in tre zone: c’è un

piano più craniale che va dal margine inferiore del manubrio sternale al margine superiore della seconda

vertebra dorsale; in esso sono contenuti i gozzi endotoraci e gli adenomi paratiroidei. Nella parte media del

mediastino anteriore ci sono i tumori del timo e nella parte inferiore del mediastino anteriore ci sono le

cisti dermoidi e celomiche.

Nel mediastino medio troviamo le cisti broncogene, in quello posteriore i tumori neurogeni e le cisti

enterogene.

Il gozzo endotoracico è un gozzo che nasce dalla tiroide e si immerge nel mediastino e che resta

vascolarizzato dalla normale vascolarizzazione in sede cervicale della tiroide, è un gozzo migrante. Si parla

di gozzo endotoracico quando il diametro maggiore giace al di sotto dello stretto inferiore del torace che è

delimitato lateralmente dalle due prime coste, posteriormente dalla prima vertebra dorsale e

anteriormente dal manubrio sternale. Sono gozzi normofunzionanti, sono quasi tutti gozzi semplici non

legati né a processi infiammatori né a processi neoplastici, di solito si accompagnano a eutirodismo. Nel

gozzo endotoracico segno tipico radiologico è la deviazione della trachea, quasi sempre il gozzo è asportato

per via cervicotomica perché la vascolarizzazione è cervicale. Il gozzo ectopico occupa una sede in cui

l’organo non dovrebbe esserci, il gozzo ectopico vero non esiste perché l’area di formazione della tiroide è

molto ampia.

Sempre nel mediastino anteriore in zona retrosternale troviamo i timomi, si va dall’iperplasia timica al

timoma vero e proprio, il classico timoma occupa la regione retrosternale media del mediastino anteriore.

Un timoma molto grande può dare un’immagine radiografica del doppio cuore. Abbiamo il timoma tipico e

atipico, ci sono timomi ben capsulati e differenziati e timomi aggressivi che possono dare metastasi

intratoraciche al pericardio e alla pleura, il timoma è diverso dal carcinoma timico.

I disembriomi si dividono in eteroplastici e omoplastici, gli eteroplastici derivano da tessuto normalmente

non presente nel mediastino e comprendono la ciste dermoide; gli omoplastici derivano da tessuto

normalmente presente nel mediastino e comprendono le cisti celomiche, broncogene ed enterogene. Le

cisti dermoidi e celomiche occupano il mediastino anteriore basso, appena sopra al diaframma.

La cisti broncogena occupa il mediastino medio, deriva dall’intestino primitivo, può formarsi insieme alle

cisti enterogene, quelle broncogene sono sempre enucleabili perché più precoci delle cisti bronchiali, un

altro esempio di

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Scienze mediche MED/18 Chirurgia generale

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