Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Nome sistematico Nome tradizionale

HF fluoruro di idrogeno acido fluoridrico

HCl cloruro di idrogeno acido cloridrico

HBr bromuro di idrogeno acido bromidrico

HI ioduro di idrogeno acido Iodidrico

H S solfuro di diidrogeno acido solfidrico

2

H Se seleniuro di diidrogeno acido selenidrico

2

H Te tellururo di diidrogeno acido telluridrico

2

Altri idracidi sono

HCN H-CºN cianuro di idrogeno acido cianidrico

HN H-N=NºN azoturo di idrogeno acido azotidrico

3 E - Composti binari senza ossigeno

I composti binari prendono il nome dall'elemento più elettronegativo il quale prende la

desinenza –uro. La tabella seguente riporta i principali anioni monoatomici ed omopoliatomici

che compaiono in seconda posizione nei composti binari senza ossigeno

-

H idruro

-

F fluoruro

-

Cl cloruro

-

Br bromuro

-

I ioduro

-

At astaturo

2-

S solfuro

2-

Se selenuro

2-

Te tellururo

3-

N nitruro

3-

P fosfuro

3-

As arsenuro

3-

Sb antimonuro

4-

C carburo

4-

Si siliciuro

3-

B boruro

3-

Al alluminuro

-

Na natruro

-

Au aururo

-

K caluro

3-

O ozonuro

3-

N azoturo

22-

C acetiluro

22-

S disolfuro

Fanno eccezione, come abbiamo detto, gli anioni dell’ossigeno

2-

O ossido

2-

O superossido

22-

O perossido

Nome sistematico Nome tradizionale

SiC Carburo di silicio Carburo di silicio

SbAs Arsenuro di antimonio (III) Arsenuro antimonioso

Si N Tetranitruro di trisilicio nitruro di silicio

3 4

AsH Triidruro di arsenico (III) idruro arsenioso

3

OF difluoruro di ossigeno fluoruro di osssigeno

2

ICl Cloruro di iodio cloruro di iodio

SnCl dicloruro di stagno (II) Cloruro stannoso

2

SnCl tetracloruro di stagno (IV) Cloruro stannico

4

FeCl dicloruro di ferro (II) Cloruro ferroso

2

FeCl tricloruro di ferro (III) Cloruro ferrico

3

AlN Nitruro di alluminio Nitruro di alluminio

CdSe Selenuro di cadmio Selenuro di cadmio

+

F – cationi poliatomici ottenuti per addizione di H

+

I cationi poliatomici ottenuti per addizione di ioni H prendono la desinenza –onio

+

H O ossonio

3 4+

NH ammonio

4+

PH fosfonio

4+

AsH arsonio

4+

SbH stibonio

+

H S solfonio

3 +

H Se selenonio

3 +

H F fluoronio

2 +

H Cl cloronio

2 +

H Br bromonio

2 +

H I iodonio

2 Nomenclatura complessi

I metalli di transizione, che allo stato elementare possiedono livelli d o f parzialmente occupati,

formano una vasta classe di composti, detti complessi o composti di coordinazione. in cui

il metallo centrale M (allo stato neutro o ionizzato) forma legami covalenti dativi (o di

coordinazione) con una serie di atomi o gruppi chimici, detti leganti (o ligandi, italianizzando

il termine inglese ‘ligands’), neutri o di carica opposta rispetto all’atomo centrale. Il metallo

centrale agisce come acido di Lewis (accettore di elettroni, elettrofilo) nei confronti dei

leganti che si comportano come basi di Lewis (donatori di doppietti elettronici, nucleofili).

Un complesso può risultare neutro od elettricamente carico (ione complesso); ovviamente la

sua carica sarà data dalla somma delle cariche del metallo centrale e dei leganti. La formula di

un complesso viene racchiusa tra parentesi quadre, scrivendo prima il metallo centrale e poi i

leganti. Negli esempi seguenti indichiamo con M il metallo centrale e con L i leganti

3+ 3+

[Co(NH ) ] (M = Co , L = 6 NH )

catione complesso 3 6 3

2 - 4+ -

[PtCl ] (M = Pt , L = 6 Cl )

anione complesso 6

[Fe (CO) ] (M = 3 Fe, L = 12 CO)

complesso neutro 3 12 3+ -

[Cr(H O) Cl ] (M = Cr , L = 3 H O, L = 3 Cl )

complesso neutro 2 3 3 2

Nel nome del complesso vengono invece indicati per prima i leganti e per ultimo il metallo

(atomo centrale), secondo le seguenti regole.

 Il nome del metallo rimane invariato se il complesso è neutro o è uno ione positivo. Il

nome del metallo acquista la desinenza –ato se il complesso è uno ione negativo

 Se il metallo centrale ha più di un numero di ossidazione questo viene messo alla fine

tra parentesi in numeri romani (convenzione di Stock). In alternativa è possibile

mettere la carica netta, positiva o negativa, dello ione complesso in numeri arabi

(convenzione di Ewens-Bassett sconsigliata da IUPAC)

I nomi dei leganti vengono sistemati in ordine alfabetico (riferito al nome del legante,

 non all’eventuale prefisso), ciascuno preceduto da un prefisso (di-, tri-, tetra- etc) che

ne indica il numero. Se il legante contiene già nel suo nome un prefisso numerico o

presenta un nome più lungo di 5-6 lettere, allora il suo nome, posto tra parentesi, verrà

preceduto dai prefissi bis-, tris-, tetrakis- etc

2-

[NiCl ] tetracloronichelato(II)

4

[Ni(PPh ) ] tetrakis(trifenilfosfina)nichel(0)

3 4

3+

[Co(en) ] tris(etilendiammina)cobalto(III)

3

 I leganti neutri mantengono lo stesso nome delle rispettive molecole con le seguenti 4

eccezioni: H O (acquo) NH (ammino) CO (carbonil) NO (nitrosil).

2 3

 I legati anionici in –ato –ito ed in –ile mantengono la desinenza; quelli in –uro

cambiano la desinenza in –o;

Leganti anionici Leganti neutri

-

F Fluoro H O Acquo

2

-

Cl Cloro NH Ammino

3

-

Br Bromo CO Carbonil

-

I Iodo NO Nitrosil

-

H Idrogeno (Idruro) N diazoto

2

-

:CN Ciano O diossigeno

2

-

OH Idrosso en etilendiamina

32-

CO Carbonato dien dietilentriamina

42-

C O (Ox) Ossalato trien trietilentetraamina

2 -

:SCN Tiocianato py piridina

-

:NCS Isotiocianato bpy (bipy) bipiridina

2-

O Osso (Oxo) terpy terpiridina

22-

O Perosso PH fosfina

3

2-

O Superosso PPh trifenilfosfina

3

4-

EDTA etilendiamminotetraacetat PMe trimetilfosfina

3

o

-

acac acetilacetonato PEt trietilfosfina

3

3-

CH (Me) metil PF trifluorofosfina

3

2-

CH CH (Et) etil NH Me metilamina

3 2

2-

NO nitrito difos difosfano

32-

SO solfito diars diarsano

-

Ph fenil glime glicodimetiletere

- -

CH COO (MeCOO ) acetato (etanoato) {OC(NH ) } urea

3 2 2

-

gly glicinato C H etene

2 4

-

sal salicilato CH CN acetonitrile

3

5-

C H ciclopentadienil

5

3-

N azido (azoturo)

3-

N nitruro

NH = ammino NH = amina (o ammina)

3 2

I complessi in cui il metallo centrale lega un solo tipo di leganti sono detti omolettici ( ad

3+

esempio esaamminocobalto(III) [Co(NH ) ] ), quelli in cui il metallo si lega a gruppi diversi

3 6 +

(ad esempio tetraamminodiclorocobalto(III) [Co(NH ) Cl ] ) sono detti eterolettici.

3 4 2

I leganti vengono classificati in relazione al numero di doppietti elettronici (e quindi di legami)

che possono utilizzare per legarsi all’atomo centrale. Se un legante forma un solo legame con

- -

l’atomo centrale il legante si dice monodentato (CO, NH , CN , OH , H O etc), se ne forma due

3 2

si dice bidentato (dien, en, acac…) e così via. I leganti polidentati si definiscono agenti

chelanti ed i complessi che presentano leganti polidentati si definiscono anche composti

chelati.

Un complesso chelato risulta più stabile di un analogo complesso contenente solo leganti

monodentati. Tale aumento di stabilità è noto come effetto chelato.

Nomenclatura composti organici

Una classificazione generale dei composti organici si fonda sulla natura degli atomi che li

costituiscono, suddividendoli in Idrocarburi ed Eterocomposti

Gli Idrocarburi sono composti organici contenenti solo Carbonio (C) e Idrogeno (H)· Gli

Eterocomposti contengono anche altri atomi (eteroatomi) oltre a C e H, in particolare

Ossigeno (O), Azoto (N), Zolfo (S) e Fosforo (P).

Una ulteriore classificazione si fonda sulla forma della molecola, suddividendo i composti

organici in aciclici e ciclici. Si definiscono aciclici i composti organici a catena aperta di atomi

di carbonio, lineare o ramificata. Si definiscono ciclici i composti organici a catena chiusa in

uno o più anelli (monociclici e policiclici).

Un’ultima classificazione suddivide i composti organici in alifatici ed aromatici. Si definiscono

aromatici i composti organici ciclici che presentano almeno un anello di tipo benzenico, con

più doppi legami che costituiscono una nuvola di elettroni delocalizzata sull’intero anello. Si

definiscono alifatici i composti organici ciclici ed aciclici non aromatici (il termine ‘alifatico’ si

riferisce propriamente solo agli idrocarburi non aromatici).

In modo più analitico i composti organici possono essere classificati in famiglie o classi sulla

base del gruppo funzionale che li caratterizza.

In chimica organica un gruppo funzionale è un atomo o un raggruppamento di atomi che,

per la loro natura ed il tipo di legame che li unisce, conferisce a una molecola le sue

caratteristiche chimiche e fisiche, in modo relativamente indipendente dalla struttura

molecolare complessiva. In altre parole, un gruppo funzionale è la porzione più reattiva di una

molecola organica, che influisce in modo determinante sul meccanismo delle reazioni a cui essa

è suscettibile. Per queste ragioni, i composti organici vengono suddivisi nelle varie classi in

base alla presenza di uno stesso gruppo funzionale. Così, per es., gli alcoli sono identificati per

la presenza di uno o più gruppi ossidrile -OH, le ammine per il gruppo amminico -NH etc.

2

I nomi dei composti di ciascuna famiglia sono caratterizzati da un suffisso (o desinenza)

associato in modo univoco al gruppo funzionale che caratterizza la famiglia. In generale la

nomenclatura IUPAC per i composti organici viene derivata dal nome dell’idrocarburo

corrispondente. Alcheni

Insaturi Alchini

Aciclici Saturi Alcani

Alifatici Cicloalcheni

Insaturi

Ciclici (aliciclici) Cicloalcani

Saturi

Idrocarburi monociclici

Aromatici

(Areni) policiclici

I primi quattro termini degli idrocarburi hanno nomi convenzionali, mentre i termini successivi

vengono designati mediante un prefisso (o radice) che indica il numero di atomi di

carbonio, seguito dalla desinenza caratteristica della famiglia di idrocarburi

n atomi radice n atomi radice

n alc- 31 hentriacont-

1 met- 32 dotriacont-

2 et- 40 tetracont-

3 prop- 50 pentacont-

4 but- 60 esacont-

5 pent- 70 eptacont-

6 es- 80 octacont-

7 ept- 90 nonacont-

8 oct- 100 ect-

9 non- 200 dict-

10 dec- 300 trict-

11 undec- 400 tetract-

12 dodec- 500 pentact-

13 tridec- 600 esact-

14 tetradec- 700 eptact-

15 pentadec- 800 octact-

16 esadec- 900 nonact-

17 eptadec- 1000 kili-

18 octadec- 2000 dili-

19 nonadec- 3000 trili-

20 icos- 4000 tetrali-

21 henicos- 5000 pentali-

22 docos- 6000 esali-

23 tricos- 7000 eptali-

24 tetracos- 8000 octali-

25 pentacos- 9000 nonali-

26 esacos-

27 eptacos-

28 octacos-

29 nonacos-

30 triacont-

Il prefisso per l’idrocarburo con 486 atomi di carbonio sarà esaoctacontatetract-

esa octaconta tetracta

6 80 400

Idrocarburi alifatici aciclici saturi: Alcani

Gli alcani, caratterizzati da legami semplici C-C (saturazione), presentano desinenza –ano. I

loro nomi, ricavati unendo radice+desinenza, saranno pertanto metano, etano,

propano,butano pentano etc.

metano CH 4

etano CH -CH

3 3

propano CH -CH -CH

3 2 3

butano CH -CH -CH -CH

3 2 2 3

pentano CH -CH -CH -CH -CH

3 2 2 2 3

etc

I residui che si formano togliendo un idrogeno, conservano la stessa radice, ma cambiano la

desinenza da –ano in –ile e saranno pertanto metile, etile, propile, butile, pentile etc

alchile R- (generico)

metile CH -

3

etile CH -CH -

3 2

propile CH -CH -CH -

3 2 2

butile CH -CH -CH -CH -

3 2 2 2

pentile CH -CH -CH -CH -CH -

3 2 2 2 2

etc

I nomi dei residui si usano quando si presentano catene ramificate. L’alcano prende il nome

dalla catena lineare più lunga, preceduto dai nomi dei residui che costituiscono le catene

laterali (a loro volta preceduti dal numero d’ordine dell’atomo di carbonio della catena

principale al quale il residuo è legato) 2-metilbutano

CH – CH – CH – CH

3 3

2

|

CH 3

La catena principale deve essere numerata in modo da dare il numero più basso possibile alle

catene laterali. I residui vanno elencati in ordine alfabetico

4-etil-2-metileptano

1 2 3 4 5 6 7

CH – CH – CH – CH – CH – CH – CH

2 2 2

3 3

| |

CH CH - CH

3 2 3

Le ramificazioni presenti nelle catene laterali vanno indicate ricorrendo all’uso di parentesi

7-(2-metilpentil)-dodecano

) )

CH – CH – (CH – CH – CH – (CH – CH

2 2 3 2 2 4

3 3

|

CH – CH - CH - CH - CH

2 2 2 3

| CH 3

Se due catene diverse occupano posizioni equivalenti bisogna numerare con il numero più

basso quella che precede in ordine alfabetico

3-etil-5-metileptano

(e non 5-etil-3 metileptano)

CH – CH – CH – CH – CH – CH – CH

2 2 2

3 3

| |

CH CH - CH

3 2 3

Gli alcani ramificati più piccoli hanno nomi d’uso

isobutano isopentano neopentano isoesano

CH 3

CH – CH –CH CH – CH –CH –CH )

| CH – CH –(CH –CH

3 3 3 2 3 3 2 2 3

| | CH – C – CH |

3 3

CH CH | CH

3 3 3

CH 3

L’eccezione si dà anche per i residui

isopropile isobutile secbutile terbutile

CH 3

CH – CH –CH CH – CH –CH - CH – CH –CH –CH |

3 3 3 2 3 2 3

| | | CH – C – CH

3 3

CH |

3

isopentile neopentile terpentile

CH CH

3 3

CH – CH –CH –CH - | |

3 2 2

| CH – C – CH - CH – CH – C -

3 2 3 2

CH | |

3 CH CH

3 3

Idrocarburi alifatici aciclici insaturi: Alcheni e Alchini

Gli alcheni, caratterizzati da uno o più legami doppi (C=C), presentano desinenza –ene. I loro

nomi, ricavati unendo radice+desinenza, saranno pertanto etene, propene, butene pentene

etc.

La posizione del doppio legame viene indicata, numerando gli atomi di carbonio in modo che il

doppio legame presenti il numero più basso possibile

etene CH =CH

2 2

propene CH -CH=CH

3 2

1-butene CH =CH-CH -CH

2 2 3

2-butene CH -CH=CH-CH

3 3

1-pentene CH -CH -CH -CH=CH

3 2 2 2

etc

Per l’etene è ancora in uso la vecchia nomenclatura: etilene.

I residui che si formano togliendo un idrogeno agli alcheni, conservano la stessa radice, ma

cambiano la desinenza da –ene in –enile e saranno pertanto, etenile, propenile,

butenile, pentenile etc

etenile CH =CH-

2

1-propenile CH -CH=CH-

3

2-propenile CH =CH-CH -

2 2

1-butenile CH -CH -CH=CH-

3 2

2-butenile CH -CH=CH-CH -

3 2

3-butenile CH =CH-CH -CH -

2 2 2

etc

Per l’etenile ed il 2-propenile è ancora in uso la vecchia nomenclatura: vinile e allile.

Se sono presenti due o più doppi legami la desinenza diventa –andiene, -antriene,

-antetraene etc. Gli alcheni con due doppi legami sono noti come dieni. I dieni con i

doppi legami cumulati (-C=C=C-) sono noti come alleni.

propandiene CH =C=CH

2 2

1,2-butandiene CH =C=CH-CH

2 3

1,3-butandiene CH =CH-CH=CH

2 2

butantriene CH =C=C=CH

2 2

pentantetraene CH =C=C=C=CH

2 2

etc

Per il propandiene è ancora in uso la vecchia nomenclatura: allene.

Gli alchini, caratterizzati da uno o più legami tripli (C≡C), presentano desinenza –ino. I loro

nomi, ricavati unendo radice+desinenza, saranno pertanto etino, propino, butino pentino etc.

La posizione del triplo legame viene indicata, numerando gli atomi di carbonio in modo che il

triplo legame presenti il numero più basso possibile

etino CH≡CH

propino CH -C≡CH

3

1-butino CH≡C-CH -CH

2 3

2-butino CH -C≡C-CH

3 3

1-pentino CH -CH -CH -C≡CH

3 2 2

etc

Per l’etino è ancora in uso la vecchia nomenclatura: acetilene.

I residui che si formano togliendo un idrogeno agli alchini, conservano la stessa radice, ma

cambiano la desinenza da –ino in –inile e saranno pertanto, etinile, propinile, butinile,

pentinile etc

etinile CH≡C-

1-propinile CH -C≡C-

3

2-propinile CH≡C-CH -

2

1-butinile CH -CH -C≡C-

3 2

2-butinile CH -C≡C-CH -

3 2

3-butinile CH≡C-CH -CH -

2 2

etc

Idrocarburi alifatici ciclici (aliciclici) saturi e insaturi: Cicloalcani e cicloalcheni

I cicloalcani ed i cicloalcheni prendono il nome dal composto lineare corrispondente

preceduto dal prefisso ciclo-. In modo del tutto analogo agli idrocarburi aciclici, anche i loro

residui prendono la desinenza –ile.

Idrocarburi aromatici (areni) monociclici e policiclici

La nomenclatura IUPAC ha accettato i nomi d’uso

benzene toluene stirene cumene

CH CH=CH CH-(CH )

3 2 3 2

Da evitare i termini benzolo, toluolo e stirolo, non ammessi dalla IUPAC.

Il residuo del benzene è detto fenile.

Il residuo del toluene che perde un idrogeno dell’anello è detto tolile.

Il residuo del toluene che perde un idrogeno del metile è detto benzile.

naftalene antracene fenantrene indene

Ai sistemi policiclici condensati linearmente si assegna un nome sistematico formato da un

prefisso numerico seguito dalla desinenza –acene.

tetracene pentacene

Eterocomposti con un solo gruppo funzionale

Come abbiamo già detto i composti organici possono essere classificati in famiglie o classi

sulla base del gruppo funzionale che li caratterizza e la loro nomenclatura viene derivata da

quella dell’idrocarburo corrispondente (della quale abbiamo appena trattato)

I nomi dei composti di ciascuna famiglia possono essere definiti usando due metodi alternativi:

1. metodo di nomenclatura sostitutiva

2. metodo radico-funzionale

Il metodo di nomenclatura sostitutiva, essendo più generale, è consigliato dalla IUPAC e

permette di definire nomi di composti organici molto complessi contenenti più di un gruppo

funzionale. Ogni gruppo funzionale viene considerato un sostituente, la cui presenza viene

indicata utilizzando opportuni suffissi e prefissi.

Il metodo radico-funzionale si usa in genere per molecole semplici che presentano un unico

gruppo funzionale. Il nome del composto viene generato sommando una radice (presa

dall’idrocarburo corrispondente) ed un desinenza (o un suffisso) associato in modo univoco

al gruppo funzionale che caratterizza la famiglia. nome radico-funzionale

Desinenza Prefisso

Famiglia Struttura Gruppo funzionale Esempio

(suffisso) nome sostitutivo

etano

CH -CH )

(

Alcani legame semplice -ano 3 3

-

etene

alchenilico en- (CH =CH )

Alcheni -ene 2 2

(legame doppio) -

etino

alchinico in- (CH≡CH)

Alchini -ino

(legame triplo) -

nome radico-funzionale

Desinenza Prefisso

Famiglia Struttura Gruppo funzionale Esempio

(suffisso) nome sostitutivo

metile

elettrone spaiato - (CH )

Radicali R• -ile •

3

-

metanuro

Anioni -

+ -

- carica negativa -uro (CH )

R

(perdita H da 3

idruri) -

metanolato

Anioni -

-

+ - (CH O )

carica negativa -ato

R

(perdita H da 3

calcogeni) -

metilio

carica positiva +

-

+

Cationi -ilio (CH )

R 3

-

(perdita H ) -

metanio

carica positiva

+ +

Cationi - (CH )

-io

R 5

+

(acquisto H ) -

etanolo

ossidrile idrossi- (CH -CH OH)

Alcoli R-OH -olo 3 2

-OH idrossietano

etenolo

OH idrossi- ol- (CH =CHOH)

Enoli -enolo

>C=C< 2

idrossietanolo

-

idroperossido idroperossi- (CH -CH -O-OH)

Idroperossidi R-O-OH - 3 2

-O-OH idroperossietano

-

perossido (alchil)perossi- (CH -CH -O-O-CH )

Perossidi R-O-OR’ - 3 2 3

-O-O- (alchil)diossi- metildiossietano

fenolo

Ar-OH ossidrile idrossi-

Fenoli -olo

(Ph-OH) -OH idrossibenzene

acido pentanoico

acido -oico (acido pentancarbossilico)

Acidi carbossile carbossi-

(-carbossilico) (CH -(CH ) COOH)

carbossilici -COOH 3 2 3

(**) 1-carbossibutano

anidride –oica anidride etanoica

anidride metilcarbossilica

anidride (alchil) (alc)ossi- osso- (anidride acetica)

Anidridi -CO-O-CO- -carbossilica (*) CH -CO-O-CO-CH

3 3

1-ossoetossi-2-etanone

acido perossipropanoico

acido

Perossiacidi idroperossicarbonile idroperossicarbonil (CH -CH -COOOH)

perossi- -oico 3 2

(Peracidi) -CO-O-OH - 1-idroperossicarboniletano

(**) esanale

(esaldeide)

carbonile -ale osso- (esancarbaldeide)

Aldeidi (-aldeide) (formil-) (CH -(CH ) -CHO)

3 2 4

(-carbaldeide) 1-ossoesano

1-formilesano

nome radico-funzionale

Desinenza Prefisso

Famiglia Struttura Gruppo funzionale Esempio

(suffisso) nome sostitutivo

Succinimmide

immidico

Immidi -immide Osso- ammino-

-CO-NH-CO- (*) etanonitrile

Nitrili R―C≡N nitrile -nitrile ciano- CH -CH -CN

3 2

-CN (**) cianoetano

-

nitrico nitro- (CH - CH -NO )

Nitrocomposti R―NO - 3 2 2

2 ―NO 2 nitroetano

-

nitroso nitroso- (CH -NO)

Nitrosocomposti R―NO - 3

―NO nitrosometano

metilazide

azido azido- (CH -N )

Azidi R―N -azide 3 3

3 ―N=N≡N azidometano

azoico

Azocomposti Ar―N ― Ar’ - azo- azobenzene

2 ―N=N― -

diazoico diazo- (CH -N )

Diazocomposti R-N -

2 2 2

-N≡N diazometano

etanammidine

ammidinico (CH -C(N=H)NH )

3 2

Ammidine -ammidine ammino- immino-

NH 2-ammino-2-immino-etano

HN=C< 2 (ammidino-) (ammidinometano)

acetaldeideossima

ossimico (CH -CH=N-OH)

Ossime -ossima idrossiimmino- 3

>C=N-OH idrossiimminoetano

metilidrazina

idrazinico (CH -NH-NH )

Idrazine R―NH-NH -idrazina idrazinil-

2 3 2

―NH-NH

2 idrazinilmetano

etanalidrazone

idrazonico (alcanal)- (CH - CH=N-NH )

Idrazoni idrazono- 3 2

>C=N-NH idrazone

2 idrazonoetano

etanidrazide

idrazidico (CH - )

Idrazidi -idrazide idrazinil- osso- CO-NH-NH

3 2

―CO-NH-NH 2 2-idrazinil-2-osso-etano

** I prefissi includono il carbonio del gruppo funzionale nel nome. Pertanto quando si contano

gli atomi di carbonio della catena principale non si deve contare l’atomo di carbonio di questo

gruppo funzionale!

* Nel prefisso i due gruppi sono considerati distinti e separati

Eterocomposti con più di un gruppo funzionale

Quando in una molecola sono presenti più gruppi funzionali è necessario usare il metodo di

nomenclatura sostitutiva, utilizzando l’ordine di priorità dei diversi gruppi. Se in un composto

organico si presentano più gruppi funzionali, si usa il suffisso (desinenza) per il gruppo a

maggior priorità (numero di priorità più basso), il quale definisce anche la lunghezza della

catena principale, mentre tutti gli altri vengono indicati usando il prefisso. La precedenza va

assegnata ai diversi gruppi secondo la seguente scala di priorità decrescente

1. Radicali

2. Anioni

3. Cationi

4. Zwitterioni

5. Acidi (in ordine carbossilici -COOH e -COO H; i loro analoghi contenenti S e Se; seguiti

2

dagli acidi solfonici, solfinici e solfenici; selenonici etc; fosfonici, arsonici etc)

6. Anidridi

7. Esteri

8. Alogenuri acilici

9. Ammidi

10. Idracidi

11. Immidi

12. Nitrili

13. Aldeidi seguite da Tioaldeide, Selenoaldeidi e Telluro aldeidi

14. Chetoni seguiti da Tiochetoni, Selenochetoni e Tellurochetoni

15. Alcoli e Fenoli, seguiti da Tioli, Selenoli e Telluroli

16. Idroperossidi seguiti da Tioidroperossidi, Selenoidroperossidi e Telluroidroperossidi

17. Ammine

18. Immine

19. Idrazine, Fosfani etc

20. Eteri seguiti da Solfuri, Selenuri e Tellururi

21. Perossidi seguiti da Disolfuri, Diselenuri e Ditellururi

Per una scala di priorità più dettagliata si consulti la tabella successiva

Gruppi funzionali – Priorità decrescente

Priorità Classe gruppo Suffisso Prefisso

1 Radicali R• -ile -

-

2 Anioni R -uro -ato -

+

3 Cationi R -ilio -onio -

4 Acidi carbossilici -COOH acido -oico carbossi-

Perossiacidi acido perossi- -oico

-CO-O-OH idroperossicarbonil-

5 (Peracidi) (**)

O-Tioacidi -CS-OH acido O –tioico idrossi- tiosso-

6 S-Tioacidi -CO-SH acido S -tioico mercapto- osso-

7 DiTioacidi -CS-SH acido –ditioico mercapto- tiosso-

O-Selenoacidi -CSe-OH acido O –selenoico idrossi- selenosso-

8 Se-Selenoacidi -CO-SeH acido Se -selenoico idroseleno- osso-

9 diSelenoacidi -CSe-SeH acido –diselenoico idroseleno- selenosso-

Priorità Classe gruppo Suffisso Prefisso

O-Telluroacidi -CTe-OH acido O –telluroico idrossi- tellurosso-

10 Te-Telluroacidi -CO-TeH acido Te -telluroico idrotelluro- osso-

11 diTelluroacidi -CTe-TeH acido –ditelluroico idrotelluro- tellurosso-

12 Acidi Solfonici -SO H acido -solfonico solfo-

3

13 Acidi Solfinici -SO H acido -solfinico solfino-

2

14 Acidi Solfenici -SOH acido -solfenico solfeno-

15 Acidi Selenonici -SeO H acido -selenonico selenono-

3

16 Acidi Selenenici -SeO H acido -seleninico selenino-

2

17 Acidi Seleninici -SeOH acido -selenenico seleneno-

18 Acidi Telluronici -TeO H acido -telluronico tellurono-

3

19 Acidi Tellurenici -TeO H acido -tellurinico tellurino-

2

20 Acidi Tellurinici -TeOH acido -tellurenico tellureno-

fosfono-

21 Acidi Fosfonici -PO(OH) acido -fosfonico

2 (fosfo-)

22 Acidi arsonici -AsO(OH) acido -arsonico arsono-

2

23 Anidridi -CO-O-CO-R anidride -oica -

(alc)ossi- osso-

(*)

24 Esteri -CO-O-R –oato di alchile (alc)ossicarbonil-

carbossi(alchil)-

(**)

osso- alogeno-

(*)

25 Alogenuri acilici -CO-X Alogenuro di -anoile alogenoformil-

alogenocarbonil-

(**)

osso- ammino-

(*)

26 Ammidi -CO-NH -ammide

2 carbamoil

(**)

27 Idrazidi ―CO-NH-NH -idrazide idrazinil- osso-

2 ammidino-

28 Ammidine ―C(N=H)-NH -ammidine

2 (ammino- immino-)

29 Immidi -CO-NH-CO- -immide Osso- ammino-(*)

30 Nitrili ―C≡N -nitrile ciano- **

31 Aldeidi ―CHO -ale osso-

32 Tioaldeidi ―CHS -tiale tiosso-

33 Selenoaldeidi ―CHSe -selenale selenosso-

34 Telluroaldeidi ―CHTe -tellurale tellurosso-

35 Chetoni >CO -one osso-

36 Tiochetoni >CS -tione tiosso-

37 Selenochetoni >CSe -selenone selenosso-

38 Tellurochetoni >CTe -tellurone tellurosso-

39 Fenoli ―OH -olo idrossi-

Priorità Classe gruppo Suffisso Prefisso

40 Alcoli ―OH -olo idrossi-

40 Tioli ―SH -tiolo mercapto-

41 Selenoli ―SeH -selenolo idroseleno-

42 Telluroli ―TeH -tellurolo idrotelluro-

43 Idroperossidi ―O-OH - idroperossi-

44 Tioidroperossidi ―S-OH - tioidroperossi-

45 Selenoidroperossidi ―Se-OH - selenoidroperossi-

46 Telluroidroperossidi ―Te-OH - telluroidroperossi-

47 Ammine ―NH -ammina ammino-

2

>C=NH

48 Immine -immina immino-

>C=NR

49 Idrazine ―NH-NH -idrazina idrazinil-

2

Fosfani -fosfano fosfan-

50 ―PH

2

(Fosfine) (-fosfina) (fosfino-)

Arsani -arsano arsan-

51 ―AsH

2

(Arsine) (-arsina) (arsino-)

Stibani -stibano stiban-

52 ―SbH

2

(Stibine) (-stibina) (stibino-)

silan-

53 Silani ―SiH -silano

3 (silil-)

german-

54 Germani ―GeH -germano

3 (germil-)

german-

55 Stannani ―SnH -stannano

3 (stannil-)

boran-

56 Borani ―BH -borano

2 (boril-)

57 Eteri -O-R etere -ilico (alc)ossi-

solfuro –ilico (alchil)tio-

58 Tioeteri (Solfuri) -S-R (alchil)-solfano

59 Selenuri -Se-R (alchil) -selano (alchil)selenil-

60 Tellururi -Te-R (alchil) -tellano (alchil)tellanil-

(alchil)perossi-

61 Perossidi -O-O-R perossido -ilico (alchil)diossi-

(alchil) -disolfano (alchil)disolfanil-

62 Disolfuri ―S―S― disolfuro -ilico (alchil)ditio-

(alchil) -diselano (alchil)diselenil-

63 Diselenuri ―Se―Se― diselenuro -ilico (alchil)diseleno-

(alchil) -ditellano (alchil)ditellanil-

64 Ditellururi ―Te―Te― ditellururo -ilico (alchil)ditelluro-

65 Solfoni ―SO -R (alchil) -solfone (alchil)solfonil-

2

66 Solfossidi SO-R (alchil) -solfossido (alchil)solfinil-

―X

67 Alogenuri alchilici Alogenuro -ilico alogeno-

(-Br,Cl,F)

68 Azidi ―N (alchil) -azide azido-

3

Criteri per la scelta della catena principale e l’assegnazione del nome

La catena principale si individua applicando i seguenti criteri. Si passa all’applicazione del

criterio successivo, solo se nella molecola vi sono più catene (o nessuna) che soddisfano il

criterio precedente.

A) Molecole senza gruppi funzionali (idrocarburi)

1. La catena più lunga

2. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza, la catena con il maggior numero di

insaturazioni (legami doppi e tripli)

3. in caso di 2 o più catene di ugual lunghezza con ugual numero di insaturazioni, la

catena con maggior numero di legami doppi

4. in caso di 2 o più catene di ugual lunghezza con ugual numero di legami doppi e tripli,

la catena che permette di assegnare la numerazione più bassa alle insaturazioni

5. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza e senza insaturazioni. la catena con il

maggior numero di ramificazioni

6. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza, senza insaturazioni e con il medesimo

numero di ramificazioni, la catena che permette di assegnare alle ramificazioni la

numerazione più bassa

7. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza, senza insaturazioni, con il medesimo

numero di ramificazioni, e la stessa posizione relativa (medesima numerazione), la

catena che permette di assegnare il numero più basso alla prima catena più vicina ad

una delle due estremità della catena principale che precede in ordine alfabetico

B) Molecole con gruppi funzionali

1. La catena più lunga contenente il gruppo funzionale prioritario

2. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza contenenti il gruppo funzionale prioritario,

la catena con il maggior numero di insaturazioni (legami doppi e tripli)

a. in caso di ugual numero di insaturazioni, la catena con maggior numero di

legami doppi

b. in caso di ugual numero di legami doppi, la catena che permette di assegnare la

numerazione più bassa alle insaturazioni

3. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza contenenti il gruppo funzionale prioritario

e senza insaturazioni. la catena contenente il maggior numero di gruppi funzionali

a. in caso di ugual numero di gruppi funzionali, la catena che permette di

assegnare la numerazione più bassa ai gruppi funzionali

b. in caso di numerazioni uguali, la catena che permette di assegnare il numero più

basso al primo gruppo funzionale che precede in ordine alfabetico

4. In caso di 2 o più catene di ugual lunghezza contenenti il gruppo funzionale prioritario

senza insaturazioni ed altri gruppi funzionali, la catena contenente il maggior numero di

ramificazioni

a. in caso di ugual numero di ramificazioni, la catena che permette di assegnare la

numerazione più bassa alle ramificazioni

b. in caso di numerazioni uguali, la catena che permette di assegnare il numero più

basso al prima ramificazione che precede in ordine alfabetico

Una volta individuata la catena principale, i suoi atomi vengono dunque numerati in modo da

assegnare la numerazione più bassa

1. al gruppo prioritario

2. al primo atomo di carbonio insaturo

3. al primo atomo di carbonio impegnato in un doppio legame

4. al primo sostituente

5. al primo sostituente che precede in ordine alfabetico

6. al primo atomo di carbonio connesso ad una ramificazione (se vi sono due catene

laterali equidistanti dalle due estremità della catena principale si assegna la

numerazione più bassa alla terza catena laterale e così via. Se non esiste una terza


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

40

PESO

1.63 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Chimica - Regole di Nomenclatura (Inorganica e Organica). Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Numero di ossidazione (nox) o stato di ossidazione (stox), Nomenclatura tradizionale e nomenclatura sistematica (IUPAC), ecc.


DETTAGLI
Esame: Chimica
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in odontoiatria e protesi dentaria (a ciclo unico - 5 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Bianchini Roberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Chimica

Chimica - Nomenclatura di composti chimici (inorganici ed organici)
Appunto
Membrane e trasporti transmembrana
Appunto
Membrane e trasporti transmembrana
Appunto