1 CHIMICA ORGANICA
2 CHIMICA ORGANICA
CLASSI DI COMPOSTI ORGANICI
lunedì 11 marzo 2019
08.53
Sono atomi o gruppi di atomi che hanno proprietà caratteristiche e delineano la reattività di una molecole.
Le molecole biologiche sono polifunzionali perché contengono diversi gruppi funzionali e la reattività è data
dall'insieme
Usato nella fiamma ossidrica = genera fiamma per via di rottura del triplo legame
3 CHIMICA ORGANICA
AMMINE Su di esse agiscono i gas nervini, utilizzati per le armi
È un trasmettitore biologico
Alcol deidrogenasi = ossidano l'alcol in formaldeide , che diventa poi acido formico
4 CHIMICA ORGANICA Eteri
Gruppo etereo
DERIVATI DEGLI ACIDI ALOGENIDRICI
Alogenuri alchilici\alogenoalcani
Diclorometano
5 CHIMICA ORGANICA
6 CHIMICA ORGANICA
I gruppi funzionali definiscono i nomi dei composti organici
Sono fondamentali per:
• definire le proprietà chimico-fisiche delle molecole
• La risonanza
• Forma 3D delle molecole
• Acidità e basicità dei composti organici
• Reattività dei composti organici
7 CHIMICA ORGANICA
Gruppi funzionali con proprietà decrescente Carbonio primario, secondario, terziario in base al numero
di atomi di carboni è legato. Importante per reattività
8 CHIMICA ORGANICA
NOMENCLATURA
lunedì 18 marzo 2019
08.44
I gruppi funzionali definiscono i nomi dei composti organici
Sono fondamentali per:
• Definire la nomenclatura dei composti organici
• definire le proprietà chimico-fisiche delle molecole
• La risonanza
• Forma 3D delle molecole
• Acidità e basicità dei composti organici
• Reattività dei composti organici
Nomenclatura sistematica IUPAC
Nome:
1. Prefisso = tutti i sostituenti (= catene alchiliche che si trovano legate alla catena capostipite), gruppi
funzionali non prioritari e loro posizione
2. Radice = in base all'idrocarburo di riferimento (catena carboniosa più lunga che contiene il gruppo
funzionale prioritario ed eventuali legami multipli)
Deve sottolineare la presenza di legami multipli (indicati da desinenza -ano -ene -ino)
Punto di partenza per esercizi
3. Suffisso = gruppo funzionale prioritario se presente e sua posizione. Se si trova all'estremità della
catena avrà posizione 1 (l'1 si può anche omettere)
Ossidazione del metanolo ad acido formico 1. ACIDI CARBOSSILICI
9 CHIMICA ORGANICA 2. ESTERI 6.
5. ALDEIDI
7. ALCOLI 8. AMMINE
10 CHIMICA ORGANICA Carbonio primario, secondario, terziario in base al numero
di atomi di carboni è legato. Importante per reattività
(numeri greci)
11 CHIMICA ORGANICA
12 CHIMICA ORGANICA
FORZE INTERMOLECOLARI
venerdì 22 marzo 2019
11.21 Legame covalente
polare
• A deve avere un'adeguata elettronegatività
• A deve avere dimensioni piccole (2ondo periodo della avola periodica)
• Interazione intramolecolare = atomo B appartiene alla stessa molecola
• Interazione intermolecolare = atomo B appartiene a una molecola diversa
13 CHIMICA ORGANICA
Dipendono dalla superficie di contatto = "effetto velcro"
STATI DI AGGREGAZIONE E PASSAGGI DI STATO
Lo stato di aggregazione dipende dall'equilibrio tra:
• Energia cinetica (dipende da temperatura) che determina il movimento
• Energia potenziale dovuta all'instaurarsi di interazioni intermolecolari elettrostatica, responsabili
della loro coesione
• Il bilancio tra l'energia cinetica delle particelle e l'efficacia delle forze intermolecolari determinano gli
stati di aggregazione
SOLUBILITA' E SOLUZIONI
• Composti apolari si sciolgono in solventi non polari
• Composti polari si sciolgono in solventi polari
LE RELAZIONI INTERMOLECOLARI E I SAPONI
Molecola di sapone = anfifilica (testa idrofilica costituita da Na+ e catena carboniosa)
Formano micelle a contatto con acqua
Lo sporco è costituito principalmente da molecole organiche (idrofobe)
Bolle di sapone = molecole di sapone con teste e code disposte al contrario
L'aria si trova all'esterno e all'interno (costituita da molecole apolari)
Le code sono rivolte verso l'esterno e l'interno (inglobando tra le code interne delle molecole di acqua)
14 CHIMICA ORGANICA
Teoria della risonanza
lunedì 25 marzo 2019
09.17
Ibrido\ibrida
POLARE - APOLARE
= formato da elementi dissimili, eterogenei
Il prodotto finale è un'insieme di caratteristiche, che ne determineranno le proprietà.
Ibrido di risonanza = ciò che integra le strutture di origine
Strutture limite = strutture che costituiscono l'ibrido
L'ibrido non può essere rappresentato graficamente, si possono solo rappresentare le molecole di
risonanza
Di conseguenza è difficile definire le caratteristiche e le proprietà degli ibridi
Quando si forma un ibrido, dà stabilità a una molecola
Gruppi funzionali che danno risonanza:
Le più stabili sono quelle con l'ottetto completo su tutti gli atomi
Senza separazione di carica (A) = stabile
Con separazione di carica ma con ottetto completo © = + stabile
Con separazione di carica, ottetto non completo ma rispetto ad elettronegatività (D) = + stabile
15 CHIMICA ORGANICA
Il legame ammidico ha un parziale carattere di doppio legame, dovuto a delocalizzazione di elettroni su N
Errori comuni
16 CHIMICA ORGANICA
Isomeria
martedì 26 marzo 2019
15.13
FORMA DELLE MOLECOLE • Composizione = atomi, tipologia di legami
IBRIDAZIONE SP3 • Angolo di legame 109
• Struttura tetraedrica
• Sovrapposizioni di orbitali sp3 con OA s o ibridi genera
legami sigma
• I legami sigma consentono la rotazione ibera attorno
all'asse di legame
IBRIDAZIONE SP2 • Angolo di legame 120
• Geometria planare
• La sovrapposizioni di OA ibridi sp2 o OA ibridi genera
OM di tipo sigma
• I legami pi greco non consentono la libera libera
rotazione
IBRIDAZIONE SP • Angolo di legame180
• Geometria lineare
• La sovrapposizione di OA ibridi sp con OA s o ibridi
genera OA sigma
• La sovrapposizione di OA non ibridi p provoca la
formazione di legami pi greco, che non sconsentono
la livera rotazione attorno all'asse di legame
ISOMERIA = molecole con la stessa formula bruta ma con struttura diversa
La forma dipende da: • Connettività
Isomeri costituzionali \strutturali
• Conformazione = possibile rotazione
isomeri conformazionali
• Configurazione degli elementi stereogenici =
posizione dei sostituenti intorno ad essi
isomeri configurazionali
Differiscono nel modo in cui i loro atomi sono connessi
Proprietà chimiche e fisiche differenti
17 CHIMICA ORGANICA
Si possono costruire a partire dal butano in poi (4 atomi C, 2 possibili isomeri), più atomi di C ci sono in una
molecola, più isomeri possono formarsi
Contenuti energetici differenti
Diversa disposizione degli atomi nello spazio
Proprietà chimico-fisiche differenti
Una delle conformazioni ha più basso contenuto energetico (è più stabile e più comune)
Esempio • Ombrello aperto = non mi bagno, molla elastica in
tensione
• Ombrello chiuso = mi bagno, molla elastica non in
tensione
• Proteine che cambiano conformazione
Fattori che contribuiscono all’energia totale • Interazioni di non legame
• Energia torsionale derivante dalla disposizione non
ottimale dei legami (angolo diedro)
• Distorsione degli angoli di legame dal valore ottimale
= Ci sono fattori come l'ingombro sterico o la
repulsione interelettronica degli elettroni di non
legame che possono far variare l'angolo (per esempio
dall'ampiezza 109.5 nell'ibridazione sp3
• Distorsione delle lunghezze di legame dal valore
ottimale = dovuta ai sostituenti dell'atomo di
carbonio
ANGOLO DIEDRO
= Formato tra ciò che uso come riferimento in primo piano e ciò che uso come riferimento in secondo
piano. Aiuta a capire come gli atomi ruotano attorno all'asse di legame
Le differenti rotazioni hanno contenuti energetici differenti
18 CHIMICA ORGANICA
Se l'angolo diedro vale 60 gradi l'idrogeno di riferimento in secondo piano è sulla bisettrice dell'angolo
formato dai due idrogeni in primo piano ed è garantita la massima distanza tra gli H
19 CHIMICA ORGANICA
CONFORMAZIONI SIGNIFICATIVE CON ANGOLO DIEDRO
0 gradi = tutti gli atomi sono eclissati
60 gradi = tutti gli atomi sono equidistanti e sfalsati
120 gradi = atomi eclissati
180 gradi = tutti gli atomi puntano in direzioni opposte
PROIEZIONI DI NEWMANN
Guardando il modello lungo l'asse di legame quello che vedo non è il legame C-C
Graficamente li rappresento:
ETANO
BUTANO
20 CHIMICA ORGANICA
CHIRALITA' = proprietà di un oggetto che non è sovrapponibile alla propria immagine speculare
(enantiomeri)
È una proprietà dell'intera molecola
Gli enantiomeri sono chirali = interagiscono in maniera differente solo con altre molecole chirali
Nel caso degli aromi i recettori olfattivi sono in grado di distinguere due molecole chirali (sono anche loro
chirali)
Non si può sapere a priori se i diastereoisomeri sono chirali Diastereoisomeri ch
Acido tartarico c
La chiralità è correlata alla simmetria: se c'è un piano di simmetria l'oggetto è achirale
Gli enantiomeri avranno proprietà fisiche scalari e chimiche identiche: hanno comportamento differente
nell'interazioni con specie chirali
Al contrario i diastereoisomeri hanno proprietà chimico-fisiche diverse
21 CHIMICA ORGANICA [α] = potere rotatorio specifico
D = Riga D del sodio 589 nm
25 = 25°C Temperatura ambiente
α = rotazione osservata
l = lunghezza della cella (dm)
d = concentrazione [g / m
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