CHIMICA ORGANICA
1
CHIMICA ORGANICA 3
ALCANI 5
ALCHENI E ALCHINI 8
IL BENZENE E I COMPOSTI AROMATICI 10
CHIRALITÀ: MOLECOLE COME LE MANI 13
ALOGENURI ALCHILICI 15
ALCOLI, FENOLI, ETERI E TIOLI 17
LE AMMINE 20
ALDEIDI E CHETONI 22
ACIDI CARBOSSILICI 24
ALOGENURI ACILICI, ANIDRIDI DEGLI ACIDI CARBOSSILICI, ESTERI E AMMIDI 26
CARBOIDRATI 29
LIPIDI 32
LE PROTEINE 35
ENZIMI 39
SEGNALI CHIMICI: NEUROTRASMETTITORI E ORMONI 41
I NUCLEOTIDI, GLI ACIDI NUCLEICI E L’EREDITARIETÀ 44
2
CHIMICA ORGANICA
1.1 CHE COS’È LA CHIMICA ORGANICA?
chimica organica composti organici:
La è lo studio dei composti organici. I
- Sono i principali costituenti di tutti gli esseri viventi;
- In soluzioni acquose non conducono elettricità;
- Quasi tutti bruciano e si decompongono;
- Contengono carbonio;
- Sono insolubili in acqua ma solubili in altri composti organici;
- I legami sono quasi tutti covalenti;
- Le loro reazioni sono lente;
- Molti sono gassosi, liquidi e solidi cono punti di fusione bassi;
- Sono 85% di tutti i composti noti;
- Sono composti essenziali per l’organizzazione strutturale e funzionale di ogni
cellula vivente.
1.2 COME OTTENIAMO I COMPOSTI ORGANICI?
I composti organici si possono ottenere in due modi:
- Isolamento da fonti naturali: le specie animali e vegetali producono migliaia di
composti organici attraverso un processo chiamato biosintesi. Una via per
ottenenti è quindi, estrarli, isolarli e puri carli da fonti organiche.
- Sintesi in laboratorio: esistono più vie per sintetizzare gli stessi composti
presenti in natura o per produrre i loro derivati. Chimici organici hanno anche
disegnato e sintetizzato composti che non trovavano riscontro in natura.
I composti prodotti in laboratorio sono identici a quelli presenti in natura, in termini di
proprietà chimiche e siche.
1.3 COME SCRIVIAMO LE FORMULE DI STRUTTURA DEI COMPOSTI ORGANICI?
formula di struttura
La mostra tutti gli atomi e i legami presenti di una molecola. Il
modello di Lewis mostre come l’atto di carbonio forma quattro legami covalenti, che
teoria VSEPR
possono essere combinazioni di legami singoli, doppi e tripli. La mostra gli
angoli di legame più comuni per le varie geometrie (tetraedrica—> 109,5°, triangolari
planari ->180° e lineari —>120°).
carbonio
Il forma quattro legami covalenti (zero coppie di elettroni non condivise), l’azoto
forma tre legami covalenti (una coppia di elettroni non condivisa), l’ossigeno forma due
legami covalenti (due coppie di elettroni non condivise), l’idrogeno forma un legame
alogeni
covalente (zero coppie di elettroni non condivise) e gli ( uoro, cloro, bromo e
iodio) formano un legame covalente (tre coppie di elettroni non condivise).
1.4 COS’È LA TEORIA DELLA FORMAZIONI DI LEGAMI COVALENTI PER
SOVRAPPOSIZIONE DI ORBITALI ATOMICI E COSA SONO GLI ORBITALI IBRIDI?
3
fi fi fl
sovrapposizione degli orbitali
La teoria della dice che un legame covalenti si forma
quando una porzione di orbitale atomico di un atomo si sovrappone ad una porzione di
orbitale atomico di un altro atomo. Se questo avviene lungo l’asse che unisce i due nuclei
si forma un legame sigma ( ).
Per formare nuovi orbitali, gli orbitali atomici si combinano e i nuovi orbitali che si formano
prendono il nome di orbitali ibridi e possono essere:
- Sp : si trovano sempre in gruppi di quattro. Si formano per la combinazione di
3
un orbitale 2s e di tre orbitali 2p. Presentano un lobo più grande che punta in
una direzione e un lobo più piccolo che punta nella direzione opposta. Gli assi
dei quattro orbitali sono diretti verso i vertici di un tetraedro regolare e gli angoli
di legame sono di 109,5°.
- Sp : si trovano sempre in gruppi di tre. Si formano per la combinazione di un
2
orbitale 2s e di 3 orbitali 2p. Sono formati da due lobi, uno più grande e uno più
piccolo. Giacciono in un piano e sono diretti verso i vertici di un triangolo
equilatero e gli angoli di legame sono di 120°. Il terzo orbitale 2p non è coinvolto
nell’ibridazione e consiste di due lobi perpendicolari al piano degli orbitali ibridi.
doppi legami
Gli elementi del secondo perdio usano questi orbitali per formare
+ legame pigreco
( ). Il è un legame covalente formato per sovrapposizione di
orbitali p paralleli.
- Sp: si trovano sempre in coppia. Si formano per la combinazione di un orbitale
2s e di un orbitale 2p. I due orbitali 2s sono orientati in modo da formare un
angolo di 180°. Gli assi degli orbitali atomici 2p non ibridati sono perpendicolari
tripli legami
l’uno all’altro e rispetto agli assi degli orbitali ibridi Sp. Formano
+σ).
(2
1.5 COS’È UN GRUPPO FUNZIONALE?
gruppi funzionali
I sono siti che hanno un comportamento chimico prevedibile, lo stesso
gruppo funzionale presenta lo stesso tipo di reazioni chimiche, indipendentemente dal
composto in cui si trova. Determinano in gran parte le proprietà siche di un composto.
Sono le unità che consentono di classi care i composti organici in famiglie e servono
come base per la loro nomenclatura.
alcoli -OH
Gli presentano il gruppo funzionale (ossidrile) e sono classi cati in primari,
secondari o terziari in base al numero di atomi di carbonio legati al carbonio che presenta
il gruppo -OH.
ammine amminico
Le presentano il gruppo funzionale (un atomo di azoto legato ad
1/2/3 atomi di carbonio). Si dividono in primarie, secondarie e terziarie in base al numero
di atomi di carbonio legati all’atomo di azoto.
aldeidi chetoni carbonilico,
Gli e i presentano un gruppo gli aldeidi legato ad un atomo
di idrogeno mentre i chetoni legato a due atomi di carbonio.
acidi carbossilici
Gli presentano come gruppo funzionale il gruppo carbossile -COOH.
esteri carbossilici,
Gli comunemente noti come esteri, derivano dall’acido carbossilico
nel quale l’idrogeno viene sostituito da un gruppo -R. Il loro gruppo funzionale è -COOR.
4
fi fi fi
ALCANI
2.1 COME SCRIVIAMO LE FORMULE DI STRUTTURA DEGLI ALCANI?
alcani idrocarburi
Gli sono idrocarburi saturi alifatici. Gli sono composti costituiti
saturi
esclusivamente da atomi di carbonio e idrogeno. Sono de niti perché contengono
solo legami singoli carbono-carbonio e quindi ogni atomo lega il massimo numero di
alifatici
atomi possibili. Inoltre sono de niti per le proprietà siche dei membri superiori di
questa classe che ricordano quelle delle molecole a lunga catena carboniosa che si
trovano nei grassi animali e negli oli vegetali.
idrocarburo insaturo
Un è caratterizzato dalla presenza di uno o più doppi o tripli legami
carbonio-carbonio oppure di un anello benzenico.
I quattro legami intorno ad ogni atomo di carbonio hanno una disposizione tetraedrica
con tutti gli angoli di legame di circa 109,5°.
C H
La loro formula generale è .
n 2n+2
2.2 COSA SONO GLI ISOMERI COSTITUZIONALI?
isomeri costituzionali
Gli sono composti che hanno la stessa formula molecolare ma
diversa formula di struttura, di eriscono per il tipo di legami e/o per il modo in cui i loro
atomi sono legati tra loro e hanno proprietà chimico- siche di erenti.
2.3 COME POSSIAMO ASSEGNARE IL NOME AGLI ALCANI?
Nomenclatura IUPAC:
- Il nome di un alcano a catena non rami cata consiste in un pre sso che indica il
numero di atomi di carbonio presenti nella catena seguito dalla desinenza -ano;
- Per gli alcani a catena rami cata si identi ca come catena principale la catena
più lunga di atomi di carbonio presente nella molecola e si utilizza il suo nome
come radice del nome dell’alcano da cui deriva;
- I gruppi usati alla catena principale sono considerati sostituenti. A ciascuno
sostituente si assegna un nome e un numero. I numero indica l’atomo di
carbonio della catena principale al quale è legato il sostituente. Si utilizza un
trattino per collegare il numero al nome;
- Se è presente un solo sostituente si numera la catena principale in modo da
assegnare a questo gruppo il minor numero;
- Se sono presenti due o più gruppi identici, si numera la catena principale a
partire dall’estremità che consente di attribuire il numero minore al sostituente
che incontra per primo. Per indicare il numero di gruppi identici si usano i
predissi di-, tri-, tetra- ecc..
- Se sono presenti più sostituenti diversi si elencano in ordine alfabetico e si
numera la catena a partire dall’estremità che consente di dare il numero più
basso al sostituente che si incontra per primo. Se si trovano in posizione
equivalenti alle estremità opposte si attribuisce il numero più basso al
sostituente che viene per primo in ordine alfabetico.
- I pre ssi di-, tri-, tetra- ecc.. e i pre ssi abbreviati sec- e terz- non vengono
considerati per stabilire l’ordine alfabetico.
5
fi fi fi
ff fi fi fi fi fi fi ff fi
gruppo alchilico
Il (-R) deriva da un alcano per rimozione di un atomo di idrogeno e
prende il nome dall’alcano da cui derivano cambiando in -ile la desinenza -ano.
primario, secondario, terziario quaternario
Gli atomi di carbonio di classi cano in e a
seconda di quanti atomi di carbonio ad esso legato.
2.4 DA DOVE OTTENIAMO GLI ALCANI?
petrolio gas naturale.
Le fonti principali degli alcani sono il e il Il gas naturale è formato
da metano, etano e altre piccole quantità di alcani a basso punto di ebollizione. Il petrolio
è un liquido viscoso, costituito da una miscela di migliaia di composti, principalmente
idrocarburi, generati dalla decomposizione di antiche specie marine sia animali che
vegetali. Il processo di separazione fondamentale della ra nazione del petrolio è la
distillazione frazionata: tutto il petrolio grezzo che entra in una ra neria va alle unità di
distillazione dove viene riscaldato a temperature di 370°-425° e separato in frazioni. Ogni
frazione contiene una miscela di idrocarburi che bollono in un determinato intervallo di
temperature.
2.5 COSA SONO I CICLO ALCANI?
idrocarburo ciclico
Un contiene degli atomi di carboni uniti a formare un annetto. Se tutti
saturi cicloalcano.
gli atomi di carbonio che costituiscono l’anello sono viene de nito La
C H
sua formula generale è , contiene due atomi di idrogeno in meno rispetto all’alcano
n 2n
con lo stesso numero di atomi di carbonio.
Per assegnare il nome ad un cicloalcano si pone davanti al nome del corrispondente
alcano a catena aperta il pre sso ciclo- e si indica il nome di ogni sostituente.
2.6 CHE FORMA HANNO GLI ALCANI E I CICLOALCANI?
Per ogni alcano esiste un numero in nito di possibili conformazioni in un qualsiasi
stabile,
campione. Il maggior numero di molecole si troverà nella conformazione più con
minor a ollamento sterico mentre solo un numero minimo di molecole sarà nella
conformazione più a ollata, meno stabile.
Le conformazioni non planari o ripiegate sono le favorite in tutti i cicloalcani con più di tre
conformazione a
atomi di carbonio. La conformazione più stabile del ciclopentano è la
busta: quattro atomi di carbonio si trovano in un piano mentre il quinto è disposto al di
fuori del piano e tutti gli angoli di legame sono di circa 109,5°. La conformazione più
conformazione a sedia:
stabile del cicloesano è la i dodici legami C-H sono disposti
secondo due diverse orientazioni: sei sono detti legami assiali mentre gli altri sei sono
detti legami equatoriali. Tutti gli angoli di legame sono di circa 109,5°.
2.7 COS’È L’ISOMERIA CIS-TRANS NEI CICLO ALCANI?
I cicloalcani che presentano dei sostituenti su almeno due atomi dell’anello presentano un
isomeria cis-trans, stereoisomeria.
tipo di isomeria detto un tipo di Gli isomeri cis-trans
dei ciclo alcani hanno la stessa formula molecolare e gli stessi legami tra gli atomi ma
di eriscono per il modo in cui i loro atomi sono disposti nello spazio: cis- indica che i
sostituenti sono dalla stessa parte del piano dell’anello mentre trans- indica che sono da
parti opposte rispetto al piano dell’anello.
stereocentro
Lo è un atomo, di solito di carbonio; con ibridazione sp3 ed è caratterizzato
dal fatto che lo scambio di due gruppi da origine a due stereoisomeri.
6
ff ff ff fi fi fi ffi ffi fi
2.8 QUALI SONO LE PROPRIETÀ FISICHE DEGLI ALCANI?
La di erenza di elettronegatività tra carbonio ed idrogeno è molto piccola, per questo il
C-H covalente puro
legame viene classi cato come o non polare. Gli alcani sono quindi
apolari forze di
composti le cui uniche interazioni tra molecole sono le deboli
dispersione di London.
Gli alcani: con 1-4 atomi di carbonio sono gassosi a temperatura ambiente, con 5-17
atomi di carbonio sono liquidi incolori a temperatura ambiente mentre quelli con più di 18
atomi di carbonio sono solidi bianchi e cerosi a temperatura ambiente.
punti di fusione e di ebollizione
I degli alcani aumentano con l’aumentare del peso
molecolare e diminuiscono all’aumentare della rami cazione della catena, più la catena è
rami cata più diventa compatta e questo provoca una minor attrazione tra le molecole.
solubili
Gli alcani non sono in acqua perché non possono formare legami idrogeno con
essa, però sono solubili gli uni negli altri.
densi
Sono meno dell’acqua e possono galleggiare sulla sua super cie.
2.9 QUALI SONO LE REAZIONI CARATTERISTICHE DEGLI ALCANI?
Gli alcani hanno una bassissima reattività e sono del tutto inerti verso la maggior parte dei
reagenti.
combustione
La è la reazione con l’ossigeno. Costituisce la base per il loro utilizzo come
fonti di energia per il riscaldamento e comò alimentazione di vari motori:
C H + (3n+1)/2 O2 —> nCO2 + (n+1) H2O
n 2n+2
L’alogenazione è la reazione con gli alogeni ed è una reazione di sostituzione (un atomo
di idrogeno dell’alcano viene sostituito con un atomo di alogeno)
R-H +X-X —> R-X + H-X 7
fi ff fi fi fi
ALCHENI E ALCHINI
3.1 COSA SONO GLI ALCHENI E GLI ALCHINI?
alchini insaturi tripli legami
Gli sono idrocarburi che contengono uno o più carbonio-
carbonio. Non sono molto di usi in natura e non hanno una grande rilevanza biochimica.
alcheni insaturi doppi legami
Gli sonno idrocarburi contenti carbonio-carbonio. Sono
molto di usi in natura e hanno un’enorme rilevanza economica.
cracking termico
Il è un processo in cui un idrocarburo saturo è convertito in un
idrocarburo insaturo con rilascio di H .
2
3.2 QUAL È LA STRUTTURA DEGLI ALCHENI E DEGLI ALCHINI?
alcheni 120°
Gli hanno angoli di legame di gradi intorno ad ognuno dei due atomi di
carbonio uniti dal doppio legame. I due atomi di carbonio impiegati nel doppio legame e i
medesimo piano.
quattro atomi di idrogeno ad essi legati giacciono tutti nel Un doppio
legame σ legame π. rotazione
legame consiste in un e un La intorno al doppio legame è
impedita.
strettamente Un alchene nel quale ognuno dei due atomi di carbonio lega due
cis-trans.
di erenti atomi o gruppi atomici presenta l’isomeria
alchini triplo legame
Il gruppo funzionale degli è un carbonio-carbonio, gli angoli di
180°. un legame σ
legame intorno al triplo legame sono di Il triplo legame consiste in e
due legami π.
3.3 COME POSSIAMO ASSEGNARE IL NOME AGLI ALCHENI E AGLI ALCHINI?
nomenclatura IUPAC
Per la degli alcheni e degli alchini si usano gli stessi principi della
-ene -ino.
nomenclatura degli alcani e si sostituisce la desinenza -ano con e Si numera la
catena in modo che il numero più basso venga assegnato al carbonio con il doppio/triplo
legame.
Alcuni alcheni e alchini a basso peso molecolare sono conosciuti quasi esclusivamente
nome comune:
con il loro
- Etene/etilene, propene/propilene, 2-metilpropene/isobutilene;
- Etino/acetilene, proprino/metilacetilene, 2-butino/dimetilacetilene.
cis-trans.
Sia gli alcheni che gli alchini presentano l’isomeria
Per la nomenclatura IUPAC dei cicloalcheni si usano gli stessi principi di quella dei
cicloalcani e si numera l’anello partendo dai carboni del doppio legame.
Gli alcheni che presentano più di un doppio legame sono alcadieni, alcatrieni ecc.., se
polieni. n doppi legami
possiedono moli doppi legami sono detti Per un alchene con
2 stereoisomeri.
sono possibili n
3.4 QUALI SONO LE PROPRIETÀ FISICHE DEGLI ALCHENI E DEGLI ALCHINI?
non polari. simili alcani
Sono composti Le loro proprietà siche sono a quelle degli cono
lo stesso numero di atomi di carbonio. Galleggiano sulla super cie dell’acqua e sono
insolubili in acqua ma solubili in composti liquidi organici non polari.
8
ff ff ff fi fi
3.5 COSA SONO I TERPENI?
terpeni
I costituiscono gli oli essenziali delle piante. Presentano una catena carboniosa
unità isopreniche,
che può essere suddivisa in due o più unità identiche allo scheletro
dell’isoprene (cinque atomi di carbonio, di cui quattro in catena e uno come
rami cazione). La coda di un’unità isoprenica è legata alla testa di un’altra unità. Il
carbonio 1 è detto testa mentre il carbonio 4 è detto coda. Sono fra i composti più di usi
nel mondo biologico.
3.6 QUALI SONO LE REAZIONI CARATTERISTICHE DEGLI ALCHENI?
regola di Markovnikov
La spiega che nell’addizione di HX ad un alchene l’idrogeno si
addizione al carbonio del doppio legame che già lega il maggior numero di atomi di
idrogeno mentre l’alogeno si lega all’altro carbonio.
elettro lo
Un è qualunque molecola o ione in grado di accettare una cop
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