Estrazione dei metalli dai minerali
Prima del XX secolo
4000 a.C. Estrazione del rame (Cu) dai minerali mediante forni primitivi e processo di fusione attraverso riduzione con carbonio (C).
1000 a.C. Estrazione del ferro (Fe) dai minerali utilizzando forni a temperature più elevate, con processo di fusione tramite carbonio.
XX secolo
1900 d.C. Estrazione del magnesio (Mg) dai minerali con l'ausilio di forni elettrici e processo di fusione tramite carbonio.
1900 d.C. Estrazione dell'alluminio (Al) dai minerali attraverso riduzione elettrolitica.
Diagramma di Ellingham
ΔG0 = - ΔG0 < Diagramma di Ellingham G RT ln K G0 K > 10Δd G0 = -ΔS dT →
(s)C(s) + 2/x MO → 2/x M(l) + CO (g)x
ΔG0 = ΔG0 - ΔG0 (C) G0 (M)
ΔG0 = ΔG0 - ΔG0 (M') G (M) → MO + M’ M + M’
Riduzioni metalliche
Riduzioni meno difficili
- Rame: Arrostimento-fusione => Estrazione pirometallurgica
- Riduzione in soluzione con H o rottami di Fe => Estrazione idrometallurgica
- Cu (aq) + H+ → Cu(s) + 2H+ (aq)
Riduzioni di difficoltà intermedia
- Ferro: Minerali di Fe => Altoforno
- Diagramma di Ellingham ≈ Riduzione con CO: T 600 °C
- Riduzione con C: T 1000 °C
Riduzioni più difficili
- Silicio: Forno elettrico
- Silicio purissimo: SiCl → Distillazione → Riduzione con H2
Processo di Hall-Héroult
2Al2O3 + C T > 2000°C Processo di Hall-Héroult (elettrolitico, 1886)
ΔG = -nFE; ΔG = ΔG - ΔG (processo esterno) G n F E ext
ΔG = E ext nF
2/3 Al2O3 → 4/3 Al + O = 960 kJ (500 °C)
2960 kJ = E 2.5 V ext - 1×4 mol 96.49 kC mol
Altro
- SiO2 Al2O3 Fe2O3 + soluzione acquosa di NaOH → (Si, Al no Fe)
- Neutralizzazione con CO → Al(OH)3 (no silicati)
- Al(OH)3 in criolite fusa (Na3AlF6) → Riduzione elettrolitica
Elementi estratti per ossidazione
- (2.2 V) (1.2 V) HF/KF (p.f. 72 °C) → Elettrolisi → F2
- -2X + Cl → Br e I2
Processo Claus
Al2O3 Fe2O3 + H2/H+ Zn2+/Zn E0 = Potenziale di riduzione standard ΔG = -nFE0
Potenziali standard di riduzione: SERIE ELETTROCHIMICA ΔG0 = + RT ln Q
ΔG0 = -nFE = -nFE
Sovratensione: E0 > 0.6 V E0 < -0.6 V Fe Zn
Trasferimento di elettroni della sfera esterna: non comporta alterazioni della sfera di coordinazione
Trasferimento di elettroni della sfera interna: comporta alterazioni della sfera di coordinazione