Estratto del documento

CHIMICA E BIOCHIMICA

Programma

- Introduzione alla chimica, struttura e teorie atomiche.

- Configurazione elettronica degli elementi, riempimento degli orbitali.

- Natura dei vari legami chimici.

- Cenni di nomenclatura,

- Concetto di mole e peso molecolare.

- Cenni di Termodinamica: principi e definizione di entalpia, entropia e energia libera di Gibbs.

- Soluzioni: processo di dissoluzione, molarità e molalità.

- Acidi e basi, calcolo del pH di diversi tipi di soluzioni, sistemi tampone.

- Idrolisi salina acida e basica.

- Introduzione alla chimica organica.

- Nomenclatura principali composti organici.

- Carboidrati, peptidi e lipidi: principali strutture e caratteristiche chimiche.

La chimica è la Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione

e il modo di reagire delle sostanze.

«Central science»

Chimica anche alla base della vita es. Respirazione fenomeno chimico

Tessuti —> metabolismo cellulare produce ioni H+ e androide carbonica

CO CO +H O H CO (aq) H (aq) + HCO (aq)

← +

⇄ ⇄

2(g) 2(g) 2 2 3 3

I tessuti rilasciano OH- nel sangue:

I tessuti rilasciano H+ nel sangue: • diminuisce la concentrazione di OH-

• aumenta la concentrazione di H+ • diminuisce la concentrazione di H CO

• aumenta la concentrazione di H CO 2 3

2 3 • diminuisce la pressione di CO nei polmoni

• aumenta la concentrazione di CO nel sangue 2

2 • diminuisce la concentrazione di CO nel sangue

• aumenta la pressione di CO nei polmoni 2

2 • avviene l'inspirazione, si ristabilisce l'equilibrio

• avviene l'espirazione, si ristabilisce l'equilibrio

Teorie atomiche

• Già a partire dal V secolo, i filosofi greci elaborarono di fatto una prima teoria atomica,

considerando che la materia non fosse «continua», ma costituita da tante piccole particelle

indivisibili, che chiamarono atomi, (dal greco temno dividere con alfa privativo).

• Modello atomico di Dalton : a fine Settecento, questo scienziato propone quella che viene

definita la teoria atomica moderna. È stato il primo a descrivere in maniera quantitativa gli

atomi: era convinto che atomi di elementi differenti dovessero avere masse differenti.

--> Atomi diversi, masse diverse. Dalton fa un passo ulteriore, sostiene che se quest’ultima

affermazione è vera, allora gli atomi non possono avere le stesse dimensioni.

--> Atomi diversi, dimensioni diverse. Quindi la teoria atomica di Dalton è basata su

questi postulati:

- Tutti gli elementi sono costituiti da particelle piccolissime che sono gli atomi (eredità

dei Greci)

- Tutti gli atomi di un elemento sono uguali ed hanno uguale massa, mentre atomi di

elementi diversi hanno massa diversa;

- Nelle reazioni chimiche gli atomi conservano la propria identità, ossia conservano le

proprie caratteristiche. Gli atomi si uniscono e si dividono, ma non vengono né creati, né

distrutti, né vengono convertiti in atomi diversi.

- Gli atomi di elementi diversi si combinano a formare composti.

Solo a cavallo fra Ottocento e Novecento, con la scoperta delle particelle subatomiche, si capì

che gli atomi non sono le particelle più piccole che compongono la materia: Elettroni, protoni e

neutroni compongono gli atomi.

• Teoria atomica di Thompson . Questo scienziato, attraverso un esperimento, ha scoperto

l’esistenza degli elettroni, piccole particelle cariche negativamente che egli chiamava

‘corpuscoli’. Thomson ne definì la massa e la carica e solo successivamente questi

‘corpuscoli’ furono chiamati elettroni . Subito dopo la scoperta dell’elettrone, Thomson,

nel 1904, propose un modello atomico che fu definito modello a panettone in cui

l’atomo veniva rappresentato come una distribuzione di carica positiva diffusa,

contenente delle cariche negative disposte in maniera regolare, in anelli rotanti. Se

consideriamo un panettone, i canditi rappresentano gli elettroni immersi in una pasta

carica positivamente. L’atomo risulta neutro, ma soprattutto, divisibile.

• Teoria atomica di Rutherford . Confuta il modello a panettone proposto da Thomson.

Introduce il concetto di nucleo . Egli dimostrò che l’atomo era

costituito da un nucleo centrale in cui si concentrava la maggior

parte della materia carica positivamente (nucleo atomico),

intorno al quale ruotavano gli elettroni. Quindi, il modello

atomico planetario di Rutherford propone un atomo ‘vuoto’ che

concentra tutta la materia carica positivamente in un nucleo,

attorno al quale ruotano gli elettroni. Teoria poco accettata dalla

comunità scientifica poiché in contrasto con la fisica, secondo cui

una particella carica accelerata emette energia sotto forma di

radiazione elettromagnetica, perdendo energia. Gli elettroni che

ruotano attorno al nucleo centrale perderebbero dunque energia

fino a collassare sul nucleo.

• Modello atomico di Bohr . Grazie alle scoperte quantistiche di

Planck e alle intuizioni di Rutherford, Bohr ipotizza l’esistenza di

orbite stazionarie attorno al nucleo nelle quali gli elettroni si

muovono senza emettere energia . In tal modo non può

avvenire il collasso sul nucleo. Dunque propone il proprio

modello secondo cui:

- Gli elettroni si muovono intorno al nucleo su orbite sse e

stazionarie

- Gli elettroni non emettono né assorbono energia;

- L’atomo può scambiare energia con l’esterno solo se un suo elettrone passa da

un’orbita stazionaria ad un’altra. L’elettrone che acquisisce energia salta su

un’orbita (solo per circa 10 9 secondi!) a maggiore energia. Questo elettrone

però è instabile e quindi necessariamente tornerà nell’orbita dove si trovava

prima, a più bassa energia e quindi salta ad un livello energetico inferiore.

Questo salto prevede l’emissione di energia.

• Teorie atomiche moderne . Il modello proposto da Bohr risultò valido solo per

l’atomo di Idrogeno (ha 1 solo elettrone!), non per atomi più complessi. Inoltre, più

tardi venne scoperto anche il neutrone, che si aggiunge nella struttura atomica

insieme a elettroni e protoni.

Con l’avvento della meccanica quantistica negli anni Venti del Novecento, infine, non si parla più

di elettroni rotanti attorno al nucleo, ma di equazioni matematiche e funzioni d’onda, non si parla

più di orbite ma di orbitali.

Capire i modelli atomici è essenziale: quando gli atomi reagiscono, e ciò è alla base della materia,

della vita, è in realtà la loro “parte esterna”, i loro elettroni, che interagiscono. Non si può sapere

con esattezza la posizione di un elettrone —> principio di indeterminazione di Eisenberg

Orbitali atomici e molecolari

fi

Orbitale atomico: l’orbitale è la porzione di spazio tridimensionale disposta intorno al nucleo,

all’interno della quale abbiamo un’alta probabilità di trovare l’elettrone. Non esiste fisicamente,

ma è definito da equazioni matematiche.

I numeri quantici descrivono forma, dimensione e orientamento nello spazio degli orbitali. Sono

3 numeri interi:

1) Il numero quantico principale (n) si riferisce all’energia e alle dimensioni dell’orbitale e può

variare da 1 a 7: orbitale identifica il livello energetico a cui appartiene ogni

↑dimensione ↑n;

elettrone;

2) Il numero quantico secondario (ℓ) indica la forma dell’orbitale. Assume valori tra 0 e n 1. Ad

ogni valore di ℓ corrisponde una lettera che identifica una particolare forma di orbitale:

ℓ = 0 --> s sferico

ℓ = 1 --> p doppio lobo

ℓ = 2 --> d quattro lobi

ℓ = 3 -->f otto lobi

3) Il numero quantico magnetico (m) indica l’orientamento nello spazio dell'orbitale

4) Il numero quantico di spin , +½ o -½ che indica la rotazione dell’elettrone attorno al proprio

asse.

La con gurazione elettronica : è la disposizione degli elettroni negli orbitali atomici esterni al

nucleo

Alcuni principi:

1) Principio di esclusione di Pauli : ogni orbitale può contenere al massimo 2 elettroni purché

con numero di spin opposto

2) Principio di Aufbau : si occupano prima gli orbitali ad energia più bassa

3) Regola di Hund : dovendo riempire orbitali degeneri, si colloca prima un elettrone per orbitale

e poi si completano gli orbitali semipieni.

Riempimento degli elettroni. Ogni orbitale ha 2 e- con senso di rotazione opposto

orbitali degeneri = allo stesso contenuto

energetico

fi Legami chimici

Tutti gli atomi tendono a raggiungere una con gurazione elettronica stabile a minore energia: il

cosiddetto «ottetto» (8 elettroni nel guscio di valenza esterno). Per fare questo, gli atomi

interagiscono tra loro formando molecole o composti tramite un legame chimico. Gas nobili=

specie chimica che non reagisce, hanno raggiunto l’ottetto.

REGOLA DELL’ OTTETTO: questo può essere raggiunto:

1 Mediante il trasferimento di uno o più elettroni da un atomo all’altro: LEGAME IONICO

2 Mediante la condivisione di uno o più elettroni provenienti da ciascuno degli atomi: LEGAME

COVALENTE

Si definisce legame chimico l’interazione tra due atomi che porta ad

uno stato di minore energia. E’ la forza risultante tra forze

attrattive elettroni-nucleo e repulsive tra nucleo-nucleo.

NB: Elemento (chimico) chimico), N, Fe, Mn….; Molecola è un

aggregato di atomi, uniti da legami chimici, che è dotato di

proprietà caratteristiche che lo rendono riconoscibile; esiste allo stato libero (ex O2, O3, H2O);

Composto ,

legame tra atomi diversi, sostanza identificata da un CAS, atomi presenti in rapporto ben preciso

(ex KMnO4); composti sono quindi un sottoinsieme all’interno della casistica di molecole. NB i

Sali sono composti ionici che non hanno un vero e proprio legame chimico, quindi non sono

considerabili molecole!

1) Legame covalente : legame che avviene tra due atomi che condividono alcuni elettroni (con

la formazione di un orbitale molecolare). È un legame forte

La molecola H2 raggiunge la configurazione elettronica dell’He

Se gli atomi che si legano hanno stessa o poco differente elettronegatività, il legame si dice

omopolare. Se gli atomi hanno una differenza notevole, il legame si dice eteropolare. Gli e- si

distribuiscono asimmetricamente nell’orbitale molecolare e risulta una parziale carica negativa

sull’atomo elettronegativo (dipolo). Ex H2O.

2) Legame dativo o di coordinazione : si forma quando gli elettroni vengono donati da un solo

atomo (deve possedere un doppietto disponibile) ad un atomo ricevente a cui mancano 2

elettroni per raggiungere l’ottetto. Si scrive con la freccia.

Esempio: ione ammonio fi

3) Legame ionico : È tipico di elementi che hanno una forte differenza di elettronegatività

(>1,7), come accade ad esempio tra i metalli alcalino terrosi e gli alogeni. La natura del legame

è elettrostatica ed è un legame forte. Non si formano orbitali molecolari.

4) Legame idrogeno : non è un vero e proprio legame, è un interazione intermolecolare dipolo

dipolo. Si forma tra molecole in cui c’è un H legato ad un atomo fortemente elettronegativo.

È un legame di media intensità.

- È responsabile della struttura a doppia elica del DNA: si forma

quindi negli acidi nucleici, oltre che nelle proteine.

- Conferisce particolari caratteristiche chimico fisiche ai

composti. Ad esempio, perché il ghiaccio galleggia sull’acqua?

Perché l’acqua bolle a 100 e sostanze con simile PM (acido

solfidrico) e dello stesso gruppo passano allo stato gassoso a

temperature molto minori? Perché l’acqua è in grado di sciogliere il

saccarosio?

Nomenclatura

Elettronegatività: tendenza di un atomo ad attrarre a se gli elettroni di legame

Numero di ossidazione: considerando un composto o una molecola (quindi in due specie che

effettuano un legame chimico) corrisponde alla carica elettrica formale di un atomo quando la

coppia di elettroni condivisi è attratta dall’atomo più elettronegativo.

Generalmente, il numero di ossidazione corrisponde al gruppo di appartenenza.

Esempio: Na O KMnO NaI H CO NaHCO

2 4 2 3 3

→, ↑

Elettronegatività tavola periodica crescente :

Diversi sistemi di nomenclatura per i composti inorganici:

- La nomenclatura tradizionale è basata principalmente sulla divisione degli elementi in metalli e

non metalli e tiene conto dello stato di ossidazione degli atomi che formano la molecola.

- La nomenclatura Stock , non più tanto utilizzata, fornisce informazioni chiare sullo stato di

ossidazione degli atomi essendo essi indicati con cifre romane poste tra parentesi.

- La nomenclatura IUPAC è la nomenclatura ufficiale in vigore. È basata sulle regole redatte dalla

IUPAC. Essa consente di evidenziare, in modo chiaro e immediato, la relazione fra il nome di un

composto chimico e la sua formula chimica. In Italia non è molto utilizzata

Ioni monoatomici

Anion

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 41
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 1 Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Chimica inorganica e organica, biomolecole Pag. 41
1 su 41
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/10 Biochimica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher betta-ee di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e biochimica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Biologia Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community