Capitolo 8: Le soluzioni
Calcolo della concentrazione delle soluzioni
Quando parliamo di soluzioni è bene fare prima riferimento alle varie grandezze in grado di calcolare la concentrazione di tali soluzioni. Esistono vari modi:
- Percentuale in peso o volume
- Frazione molare
- Molarità
- Molalità
- Normalità
Proprietà delle soluzioni
Le soluzioni hanno la proprietà della solubilità, intesa come la quantità di soluto che si può sciogliere fino a rendere satura una soluzione e si misura in numero di moli per volume. Partendo dal concetto di soluzione ideale, che è quella soluzione in cui le pressioni parziali per i componenti volatili sono proporzionali alla frazione molare della soluzione stessa, fu enunciata la legge di Raoult; tale legge, partendo da quella di Dalton, arriva a dimostrare che: (scrivere equazione). (disegnare grafico)
Proprietà colligative delle soluzioni
Per quanto riguarda le soluzioni, esse possiedono delle proprietà definite colligative che dipendono dal numero di particelle in soluzione e non dalla loro natura; esse sono:
- Innalzamento ebullioscopico
- Abbassamento crioscopico
- Pressione osmotica
Per quanto riguarda la prima sappiamo che ogni liquido puro possiede una propria temperatura di ebollizione che però varia se tale liquido è posto in soluzione. Quindi ci sarà un Δt che sarà uguale alla differenza delle due temperature di ebollizione (scrivere formula).
Analogamente per l’abbassamento crioscopico (scrivere formula).
Coefficiente di Van’t Hoff
Il coefficiente di Van’t Hoff è uguale a 1+α(ν-1). Α sarà 0 se la sostanza non si dissocia completamente, 1 se si; invece ν sarà uguale al numero di pezzi in cui la sostanza si rompe.
Pressione osmotica
Infine abbiamo la pressione osmotica, strettamente legata al fenomeno di osmosi che porta i componenti di due soluzioni non equiconcentrate a portarsi dalla...