CHIMICA: scienza che studia le proprietà, la composizione e la struttura della materia
(= come è fatta e come si trasforma in un’altra materia graziead effetti energetici)
Filosofi atomisti (460 ac) si può dividere fino agli ATOMI (palline di colori diversi),
-10
raggio 10 m
Cloruro di Sodio (sale da cucina) SODIO e CLORO
Es: , atomi di disposti in
maniera ordinata (SOLIDO CRISTALLINO = atomi disposti in modo ordinato, cioè
sempre uguale, nello spazio)
SOSTANZE
Elemento: sostanza composta da atomi uguali dello stesso tipo
Diamante
Es: Carbonio = in natura esiste sottoforma di (ogni atomo è legato ad altri 4)
Grafite
e (ogni atomo è legato ad altri 3).
Diamante e grafite sono forme dello stesso elemento con legami chimici diversi
(ALLOTROPI)
Polimorfismo = sostanza costituita dallo stesso atomo ma con struttura
cristallina diversa
Composto: sostanza composta da almeno 2 tipi di atomi
MISCELA/MISCUGLIO: es. Polvere di zolfo e limatura di ferro, oppure acqua e
zucchero. Non sono composti perchè ad un fattore esterno si separano. Se
entrano in gioco alcune reazioni lo può diventare.
MISCELA OMOGENEA = SOLUZIONE (es. Acqua e zucchero = solvente e soluto.
Non è avvenuta una reazione)
TAVOLA PERIODICA: modo di classificare gli elementi in modo ordinato (in natura
esistono solo 92 ellementi; ogni casella ha un numero atomico)
ATOMI: costituiti da ELETTRONI (neg) PROTONI (pos) NEUTRONI (neut) [gli ultimi due
contribuiscono alla massa di un atomo]
REAZIONI CHIMICHE
REAGENTI -> PRODOTTI
In una reazione chimica il numero di atomi rimane invariato, la massa si conserva
(legge della conservazione della massa o legge di Lavoiser); quindi le reazioni devono
essere sempre bilanciate.
Quando avviene una reazione chimica viene rilasciata energia.
Esperimento di Rutherford
Prese proiettili (particelle alfa) e li sparò su una lamina sottile d’oro
La maggior parte di particelle passavano indisturbate, altre venivano o deviate o
respinte dalla stessa carica positiva del nucleo.
Quindi con questo ha capito che c’è un nucleo carico positivamente attorno al quale
“orbitano” gli elettroni
NUMERO ATOMICO [Z]: n. Di protoni nel nucleo
NUMERO DI MASSA [A]: n. Di protoni + neutroni nel nucleo
a M e M
Es: (esempio, non tutti gli idrogeni hanno lo stesso numero di particelle nel
z
nucleo)
ISOTOPI: atomi con uguale numero atomico ma diverso numero di massa
RADIOATTIVITA’, EMISSIONI RADIOATTIVE
Non tutti gli isotopi sono stabili, tendono a trasformarsi in isotopi stabili col tempo,
coinvolgendo un cambiamento del nucleo.
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE: ALFA (vengono sparati fuori dal nucleo)
BETA un neutrone può diventare protone
buttando fuori un elettrone (particelle beta) cioè carica negativa dal nucleo
GAMMA spaccano i legami delle molecole
presenti, i vari frammenti non più stabiliti si ricombinano (o come prima o con una
mutazione genetica
Alcuni isotopi instabili radioattivi vengono usati in medicina per diagnosticare
problemi alla tiroide ecc…
14 C -> isotopo radioattivo tende a trasformarsi in un isotopo dell’azoto, può essere
6
usato per datare i reperti 146
TEMPO DI DIMEZZAMENTO: tempo necessario in cui un C sparisce e diventa la metà.
146
Quindi con una certa quantità di C so che dopo tot anni è diventato la metà. Vale per
tanti tipi di reperti e per tutti gli esseri viventi
COME RICAVARE ETA’ DEL REPERTO: un mezzo di t (anni)/0,693 x log n° di
disintegrazioni al minuto per un grammo di carbonio [d ] /n° di disintegrazioni al
0
campione d’esame [d]
Es: datare un sarcofago egizio, preleviamo 15.0 g di C che presentano 125
disintegrazioni al minuto
d= 125/15g = 8.33 disintegrazioni al minuto
t = 8268 log 15,3/8,33 = 5027 anni
PESO DEGLI ATOMI, MASSE O PESI ATOMICI O MOLECOLARI
UNITA’ DI MASSA ATOMICA [u.m.a.]: è un 12esimo della massa di un atomo di
12
carbonio 12 ( C)
12 -27
C= 1,66954 x 10 kg
PESO ATOMICO [PA]: è il numero che esprime quante volte la dodicesima parte
12
della massa atomica di C è contenuta nella massa atomica dell’elemento in
questione
Sulla tavola periodica è la media dei pesi degli isotopi di un elemento
PESO MOLECOLARE [PM]: di una qualsiasi sostanza di formula chimica A B C
a b c
è: a x PAA + b x PAB + c x PAC
24
Esempio: Mg -> 78,99% 23,9850 uma
25
Mg -> 10,00% 24,9858 uma
26
Mg -> 11,01% 25,9826 uma
23,9850 x 78,99/100 + 24,9858 x 10,00/100 + 25,9826 x 11,01/100 =
24,395 u.m.a. (media pesata ella media di ciascun isotopo di un elemento)
Esempio peso molecolare: C H O (glucosio)
6 12 6
PM= 6 x PAt + 12 x PAt + 6 x Pat = 6 x 12 + 12 x 1 + 6 x 16 = 180 n.m.a.
c H O 23
NUMERO DI AVOGADRO: 6,022 x 10 atomi o molecole
MOLE = quantità di sostanza che contiene n° di atomi o molecole pari al numero di
avogadro
Esempio: 3H + N = 2H 0
2 2 2
3x2g +1x28g = 2x17g
Perché 1 mole di H pesa 1 g e 1 mole di N pesa 14g
Quanti H e N devo prendere per preparare 170g di NH ?
3
SOLUZIONE = SOLVENTE (liquido o solido) + SOLUTO (liquido solido gassoso) =
miscela omogenea di più o due componenti
SOLUZIONE SATURA = contiene la massima quantità possibile di soluto in una certa
quantità di solvente
Esempio di solvente solido: RAME E ZINCO = soluzione solida (soluto quantità minore,
solvente quant maggiore)
CONCENTRAZIONE = quantità di soluto che ho in una soluzione o in un solvente
MOLARITA’ DI UNA SOLUZIONE= rapporto tra le moli di soluto e il volume della
soluzione (litri) [non detto che sia il V del solvente]
= moli di soluto (mol) / V della soluzione (litri) =
[M] -1
Es: 3 mol di NaCl in 2L di soluzione -> M = 3mol / 2L = 1,5 molL
MOLALITA’ = mol di soluto (mol) / kg di solvente = [m] -1
Es: 2 mol di soluto in 500g di acqua -> m= 2 mol / 0,5 Kg = 4 molKg
% IN PESO di soluto = H SO 25% in peso (il resto quindi 75% è acqua)
2 4
Percentuale di soluto contenuta in una soluzione in peso.
FRAZIONE MOLARE= per esprimere la composizione delle miscele gassose
χ = mol di soluto / mol totali
Esempio: ARIA = 21% in moli di O 78% in moli di N 1% in moli di A
2 2 2
Χ = mol di O /mol tot di aria (O +N +A ) = 21 mol / 100 mol = 0,21
02 2 2 2 2
PERCENTUALE IN PESO = esprime la quantità in grammi di soluto presente in 100
grammi di soluzione
Esempio: 2L di soluzione 1,5M di glucosio. Quanti g di glucosio?
-1
1,5 molL x 2L = 3 mol
C[concentrazione] = mol / V mol = CxV
-1
PM C H O = 180gmol
6 12 6 -1
gC H O = 180gmol x 3 mol = 540g
6 12 6 -1
1L di questa soluzione e voglio fare una soluzione di 18gL di glucosio
-1
Mol = 18g / 180 gmol = 0,1 moli
-1
1,5 M = 1,5 molL -1
0,1 mol / 1,5 molL = 0,0667L -> 66,7 Ml
STRUTTURA DI UN ATOMO
Inizio ‘900 Thomson “modello a budino” -> modello strutturale di un atomo. In seguito
modificato da Rutherford (esperimento particelle alfa e lamina oro)
Modelli scardinati dalle leggi della fisica classica: LE PARTICELLE GENERANO UN
CAMPO MAGNETICO (comporta la trasformazione di parte della sua energia per il
campo magnetico e quindi diminuisce la velocità e la forza)
Es: orbita di un pianeta ben preciso è dato dalla forza ATTRATTIVA (forza di Coulomb)
2
verso il sole e la forza CENTRIFUGA che dipende dalla velocità (1/2 mv ), cioè ENERGIA
CINETICA. La centrifuga dovrebbe avvicinarsi sempre di più al nucleo fino a
schiantarticisi addosso.
Quindi questo modello è in contraddizione con il modello planetario (legge della fisica
classica)
NATURA ONDULATORIA DELLA LUCE: una radiazione elettromagnetica, di cui la luce è
un caso particolare, può essere considerata come un campo elettromagnetico
oscillante che si propaga nello spazio. Un’onda è caratterizzata dalla LUNGHEZZA
D’ONDA e dalla FREQUENZA
ONDA = trasporto di energia attraverso il movimento
LUNGHEZZA D’ONDA λ (m) è la distanza tra due massimi adiacenti
FREQUENZA ν ν = V/λ (Hz) è il numero di lunghezza d’onda che passano per
un punto fisso nell’unità di tempo (1 secondo).
VELOCITA’ V
VELOCITA’ DELLA LUCE c (300000 km/s)
ν = c/λ c= λ x ν
-39
E = hν h = costante di Planck = 6.626 x 10 Js
LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO
SPETTRO VISIBILE = dispersione della luce nei colori dell’iride
SPETTRO CONTINUO = dal rosso al viola attraverso un cambiamento graduale di colore
SPETTRO A RIGHE DELL’IDROGENO = non è composto da tutti i colori
- L’esistenza di questi spettri è stata spiegata dal modello atomico di Bohr
(1913): le leggi della fisica classica non valgono per gli atomi. Gli elettroni si
muovono su orbite ben precise e non perde e non acquista energia
- Salto quantico = può saltare su un’altra orbita se assorbe energia (una quantità
ben precisa)
SPETTRO ELETTROMAGNETICO = intero intervallo di lunghezze d’onda e frequenze
delle radiazioni elettromagnetiche e spazia dalle onde radio ai raggi ϒ
- L’energia è QUANTIZZATA: quantità ben precisa. Se l’energia acquistata è tale
da “far volar via” l’elettrone e l’atomo, si dice ionizzato.
- PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE: per conoscere la posizione di un elettrone/il
valore energetico bisogna perturbarlo
- ORBITALE: quella regione dello spazio intorno al nucleo di un atomo, entro la
quale vi è per lo meno il 90% di probabilità di trovare l’elettrone. L’orbitale NON
è l’area di un cerchio ma il VOLUME DI UNA SFERA.<
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