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CHIMICA

La chimica è la scienza sperimentale che si occupa della materia basando la propria indagine sul metodo scientifico, così schematizzabile:

  1. osservazione del fenomeno;
  2. semplificazione del fenomeno a modello e raccolta di dati sperimentali;
  3. formulazione della legge e di ipotesi;
  4. sperimentazione;
  5. se l'ipotesi trova conferma empirica, si procede con la formulazione di una teoria che dà esauriente spiegazione della legge;
  6. realizzazione di ulteriori esperimenti.

Il modello è una rappresentazione semplificata e idealizzata dell'oggetto di indagine, identificato da caratteristiche salienti e privato di quelle non interessate dall'analisi scientifica.

La materia è tutto ciò che occupa uno spazio e possiede una massa: in natura si presenta in tre forme; stato gassoso, uno stato di comprimibilità e senza forma né volume, stato solido, in cui la materia è incomprimibile e ha una sua forma e volume, e nello stato liquido, lo stato intermedio in cui la materia è incomprimibile e ha un suo volume ma non una sua forma. Essa è osservabile al livello macroscopico, in base alle trasformazioni e proprietà che sono caratterizzate dai sensi. La materia subisce delle trasformazioni sia fisiche, non cambiando le entità, sia chimiche, cioè alterando l'identità chimica che dipende dalla composizione dell'oggetto. Essa, inoltre, se ha proprietà fisiche-chimiche uniformi allora sarà una miscela omogenea caratterizzata da una fase e i componenti non sono distinguibili tra loro. Le miscele omogenee quando sono separabili per processi fisici allora sono dette soluzioni altrimenti sono le sostanze le quali a loro volta, se sono separabili con processi chimici allora saranno composti altrimenti saranno degli elementi. Al livello microscopico, è caratterizzata in base alla composizione che determina com'è fatta la materia, cioè da quali entità è costituita, e in base alla struttura, cioè come sono organizzate le entità nella materia. Le entità sono oggi gli atomi che sono stati nominati per la prima volta da Democrito, il quale riteneva che la materia fosse composta da piccole e indivisibili entità che lui chiamava atomos, cioè "indivisibile". Questa idea fu confermata da Dalton nel 1807 il quale formulò 3 postulati:

  1. La materia è costituita da particelle chiamate atomi
  2. Gli atomi della stessa specie chimica sono uguali tra loro
  3. Gli atomi di un elemento non si trasformano durante una reazione né si creano e né si distruggono

La chimica si basa su tre leggi fondamentali:

  • Legge della conservazione della massa (Lavoisier); la somma dei reagenti è uguale a quella dei prodotti
  • Legge delle proporzioni finite (Proust); il rapporto delle masse è fisso e costante
  • Legge delle proporzioni multiple (Dalton); rinchiude le prime due leggi e quindi, le masse che possono combinarsi sono tra loro in un rapporto di numeri piccoli e interi

L'atomo, però a sua volta è formato da particelle subatomiche: elettrone, con carica negativa, protone, carica positiva e neutrone, carica neutra. La disposizione di quelle particelle nell'atomo fu oggetto di studio

CHIMICA

La chimica è la scienza sperimentale che si occupa della materia basando la propria indagine sul metodo scientifico, così schematizzabile:

  1. osservazione del fenomeno;
  2. semplificazione del fenomeno a modello e raccolta di dati sperimentali;
  3. formulazione della legge e di ipotesi;
  4. sperimentazione;
  5. se l’ipotesi trova conferma empirica, si procede con la formulazione di una teoria che dà esauriente spiegazione della legge;
  6. realizzazione di ulteriori esperimenti.

Il modello è una rappresentazione semplificata e idealizzata dell’oggetto di indagine, identificato da caratteristiche salienti e privato di quelle non interessate dall’analisi scientifica.

La materia è tutto ciò che occupa uno spazio e possiede una massa: in natura si presenta in tre forme; stato gassoso, uno stato di comprimibilità e senza forma né volume, stato solido, in cui la materia è incomprimibile e ha una sua forma e volume, e nello stato liquido, lo stato intermedio in cui la materia è incomprimibile e ha un suo volume ma non una sua forma. Essa è osservabile al livello macroscopico, in base alle trasformazioni e proprietà che sono caratterizzate dai sensi. La materia subisce delle trasformazioni sia fisiche, non cambiando le entità, sia chimiche, cioè alterando l’identità chimica che dipende dalla composizione dell’oggetto. Essa, inoltre, se ha proprietà fisiche-chimiche uniformi allora sarà una miscela omogenea caratterizzata da una fase e i componenti non sono distinguibili tra loro. Le miscele omogenee quando sono separabili per processi fisici allora sono dette soluzioni altrimenti sono le sostanze le quali al loro volta, se sono separabili con processi chimici allora saranno dei composti altrimenti saranno degli elementi. Al livello microscopico, è caratterizzata in base alla composizione che determina com’è fatta la materia, cioè da quali entità è costituita, e in base alla struttura, cioè co

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

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