Il legno
Il legno è un materiale naturale costituito da cellule vegetali. Il tronco è caratterizzato da diversi strati; a occhio nudo si individuano la corteccia esterna e il legno (alburno e durame), che presenta gli anelli di accrescimento annuale.
Classificazione botanica
In botanica gli alberi sono classificati in due gruppi principali:
- Legno dolce: noto come gimnosperme, si intendono le conifere. Questo termine deriva dal latino “fero” (portare) + “conus” (pigna), quindi si tratta di pini, abeti, aghifoglie.
- Legno duro: noto come angiosperme, si intendono le latifoglie. Questo termine deriva dal latino “latus” (grande) + “folium” (foglia), quindi si tratta di alberi con foglie grandi, larghe.
Questa distinzione è importante soprattutto per la microstruttura, in quanto le cellule sono diverse tra legni dolci e duri.
Macrostruttura del legno
Nella sezione trasversale di un albero si individuano:
- Corteccia: è uno strato di tessuto morto e protegge esternamente l’albero.
- Libro: è la corteccia interna, uno strato tenero, umido e spugnoso, formato da condotti che trasportano la linfa dalle foglie a tutto l’albero.
- Cambio: è uno strato in cui avviene l’accrescimento.
- Alburno: è il legno di colore più chiaro, la parte più esterna del tronco, contiene cellule che immagazzinano e trasportano la linfa grezza dalle radici alle foglie.
- Durame: è il legno più scuro, più interno e quindi più vecchio, si occupa solo della resistenza dell’albero.
- Midollo: è il tessuto tenero al centro dell’albero, attorno al quale avviene la prima crescita della pianta. Vi sono anche delle diramazioni (raggi midollari) che collegano i diversi strati dal midollo alla corteccia ed hanno funzioni di riserva e di nutrimento.
Microstruttura del legno
Le cellule del legno sono diverse nei legni dolci e duri.
Il legno dolce è formato da cellule chiamate tracheidi e la cavità all’interno, in cui passa la linfa, è chiamata lume. I raggi midollari sono costituiti da cellule dette parenchima che hanno funzione di riserva.
Il legno duro è formato da cellule chiamate vasi che conducono i fluidi, da cellule chiamate fibre che sono responsabili del sostenimento e da cellule chiamate parenchima che si occupano della riserva.
Costituenti principali delle cellule
- Cellulosa: per il 40 – 50% in massa; è un polimero lineare cristallino, formato da 5000 – 10000 molecole di glucosio.
- Emicellulosa: per 20 – 25% in massa; è un polimero ramificato con basso grado di cristallinità.
- Lignina: per il 25 – 30% in massa.
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