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Cartilagine e ossocartilagine

Caratteristiche della cartilagine

La cartilagine è un tessuto non vascolarizzato, in cui le cellule sono vicine e formano gruppi isogeni. Questo avviene perché la matrice viscosa impedisce loro di allontanarsi.

Tipologie di cartilagine

  • Ialina: Collagene tipo II
  • Elastica: Collagene tipo II e I
  • Fibrosa: Collagene tipo I

Pericondrio: Presente nelle cartilagini ialina ed elastica ma non nella fibrosa.

Gruppi isogeni:

  • Ialina: Sì (4/5 cellule)
  • Elastica: Sì (2/3 cellule)
  • Fibrosa: No

Anche nella cartilagine articolare non è presente il pericondrio.

Dettagli sulle cartilagini

Cartilagine elastica: Ricca di fibre elastiche, presente nell'epiglottide e in alcune parti dell'orecchio. Le fibre elastiche sono più evidenti con una colorazione specifica scura.

Cartilagine fibrosa: A metà tra ialina e tessuto connettivo propriamente detto. I condroblasti hanno una forma globosa, a differenza di quelli del connettivo denso a fasci paralleli.

Osso

Preparazione

  • Abrasione: Si sfrega e brucia la matrice organica, lasciando solo quella organica. Successivamente, il campione viene immerso nella china che penetra dove c'era la matrice organica.
  • Decalcificazione: Si rimuove la parte inorganica.

Tipologie di osso

  • Compatto: Con osteoni (lamelle concentriche con canale di Havers al centro) e buchetti (lacune con osteociti). Gli osteoni comunicano tramite i canali di Havers, perpendicolari a quelli di Havers.
  • Spugnoso (trabecolare): Lamelle orientate in tutte le direzioni (nelle epifisi), tra le lacune della trabecola si trova il midollo osseo (con adipociti).

Ossificazione

  • Diretta: Dal mesoderma si passa direttamente al tessuto osseo, gli osteoblasti producono ECM osteoide poi mineralizzata (tipica delle ossa del cranio).
  • Indiretta (encondrale): Passa per la cartilagine. Inizia con cartilagine, successivamente si ossifica. I condrociti vanno incontro ad apoptosi rilasciando fattori di crescita dei vasi (VEGF). Arrivano con il sangue condroclasti e osteoblasti. Si forma il centro di ossificazione primario al centro della diafisi, sviluppandosi verso le epifisi. Successivamente, lo stesso avviene nelle epifisi (centro di ossificazione secondario). Quando i due centri si incontrano la cartilagine di accrescimento finisce e la crescita si blocca (tipica delle ossa lunghe).
  • Mantellare: Esclusiva della mandibola. Necessita della cartilagine di Meckel come starter, ma l'ossificazione è diretta.

Tipologie di osso e cartilagine

  • Osso lamellare compatto (Havers, Folkmann, osteociti)
  • Osso lamellare spugnoso (con midollo osseo)
  • Cartilagine fibrosa
  • Osso lamellare compatto
  • Cartilagine elastica
  • Osso spugnoso decalcificato
  • Cartilagine ialina (trachea)

Ossificazione diretta, ossificazione indiretta, ossificazione mantellare.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher docmatti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e istologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Barbatelli Giorgio.
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