Caratteristiche dell'ossido di carbonio come legante
L'ossido di carbonio agisce come legante ed è considerato una base di Lewis molto forte. I metalli a cui si lega hanno sempre bassi numeri di ossidazione e rispettano la regola di EAN (numero di elettroni del metallo + numero di elettroni del legante deve dare 36, 54, 86).
Numero di ossidazione e regola di EAN
Se si lega a metalli con numero di ossidazione dispari, la regola di EAN non viene obbedita. Per soddisfarla, si potrebbe aggiungere un agente riducente in modo da formare un anione con un elettrone in più, oppure potrebbe formare un legame covalente con un altro atomo che ha un elettrone spaiato. Si potrebbe anche formare un dimero in cui l'appaiamento porterebbe a un legame M-M.
Diagramma di energia dell'ossido di carbonio
La differenza di energia tra il 2s del carbonio e il 2s dell'ossigeno è elevata, per questo non interagiscono. L'orbitale 2s dell'ossigeno forma un orbitale non bonding e il 2s del carbonio si sovrappone con il 2p dell'ossigeno formando z2 OM (legante e antilegante).
Orbitali non bonding
La differenza tra i due orbitali non bonding 1σ e 3σ è che 1σ appartiene all'ossigeno ed è meno disponibile, mentre il 3σ appartiene al carbonio, è più disponibile ed è l'HOMO della molecola. L'ordine di legame è 3.
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