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La lingua cinese

La scrittura cinese è fortemente legata alla cultura, essa è "pensata come mezzo per organizzare l'ordine sociale a tutti i livelli".

Le origini dei caratteri risalgono al XIV-XII sec a.C., anche se la mitologia attribuisce l'invenzione della scrittura a Can Jie, primo ministro dell'Imperatore Giallo (Huang Di).

La lingua cinese è stata definita "lingua grafica", e tale definizione serve a meglio comprendere la particolarità della sua scrittura: nella lingua cinese il valore della parola scritta è di gran lunga maggiore al valore dalla lingua orale.

Nella lingua italiana, la scrittura è composta da segni che rinviano a segni orali e infine a un referente extralinguistico. L'operatività semica è quindi indiretta, o di secondo grado; prima di arrivare alla comprensione semantica del segno scritto dobbiamo operare un passaggio di realizzazione fonologica.

Nella lingua cinese invece, la grafia rappresenta direttamente il referente extralinguistico, la pronuncia serve solo a designare la grafia data. In questo caso è la pronuncia a essere indiretta o di secondo grado. La logica di utilizzo della scrittura è quindi profondamente diversa da quella europea.

La scrittura

Classificazione dei caratteri cinesi

Abbiamo due categorie basate sui possibili usi funzionali:

  • Prestiti fonetici: si tratta di parole scritte utilizzando caratteri che suonino omofoni rispetto alla parola da rendere. Sono usati per riprodurre il suono di parole straniere quali nomi italiani, inglesi o francesi. In questo caso il significato basilare del carattere non conta, se non il suo suono.
  • Trasferimenti semantici: alcuni caratteri vengono usati per designare parole affini sul piano del significato.

I caratteri cinesi vengono impropriamente definiti "ideogrammi" ma tale definizione comprende una sola categoria di caratteri. Le categorie costitutive sono quattro:

  • Pittogrammi: in origine erano dei veri e propri disegni stilizzati dell'oggetto da rappresentare, per esempio:
    • "Sole" Rì 日
    • "Luna" Yuè 月
    • "Albero" Mù 木
    • "Montagna" Shān 山
  • Simbologrammi: "caratteri indicativi", generalmente si tratta di pittogrammi a cui viene aggiunto un segno che "indica" la parte da prendere in considerazione.
    • 上 "La parte sopra" Shàng
    • 下 "La parte sotto" Xià
    • 本 "Radice" Běn
  • Ideogrammi: "composti associativi" o "composti logici" sono formati dall'accostamento di due elementi di cui si considera il senso e non i suoni.
    • 明 "Luminoso" composto da "sole" e "luna" Míng
    • 好 "Bene" composto da 女 "donna" e 子 "bambino" volendo indicare l'affetto di una madre che sta vicino a suo figlio. Hǎo
  • Ideo-fonogrammi: "composti
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/21 Lingue e letterature della cina e dell'asia sud-orientale

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