Carattere tipografico
Il carattere tipografico non sempre viene utilizzato da solo, perché per la maggior parte delle volte il carattere è accompagnato da una serie di altri elementi (in base anche alla funzione del testo, esempio pubblicità ha messaggio, fotografia e altri elementi): il carattere tipografico però, è l'elemento che porta più responsabilità, per enfatizzare ad esempio il contenuto di una pubblicità oppure per far passare le informazioni correttamente.
Il carattere è la manifestazione visibile della parola, saperlo usare, essere in grado di organizzarli, di gestirne le gerarchie, significa sapere comunicare visivamente un progetto dal punto di vista grafico; se con la voce si può sussurrare, gridare, essere contorti o chiari, autorevoli o scanzonati, lo stesso si può ottenere sulla carta, attraverso un uso consapevole della tipografia. La scrittura è l'unico codice visivo in grado di veicolare informazioni ragionevolmente univoche, su qualunque argomento.
Carattere tipografico: con e senza grazie
Il carattere graziato o serif. Le grazie sono quei segni che terminano le aste di alcuni caratteri (parte esterna) e sono un retaggio delle antiche scritture lapidarie. Comunemente sono ritenuti più semplici da leggere e per questo motivo, quasi tutti i quotidiani, i libri e, più in generale, i documenti contenenti testo in corpo molto piccolo, sono composti con caratteri graziati; aiutano il nostro cervello a marcare più distintamente la fine delle lettere e a distinguerle le une dalle altre, consentendogli di fluire velocemente nella lettura.
Il carattere bastone, sans serif o lineare, è più tronco. Sans serif è una denominazione usata nei paesi anglosassoni per i caratteri lineari, ma viene dalla lingua francese e significa senza serif, cioè senza grazie. Risulta essere più grande di quello con le grazie.
Punti tipografici
L'unità di misura del carattere sono i punti tipografici che esprimono l'ingombro totale del carattere, il corpo del carattere (esempio carattere di 12 punti è medio grande, carattere standard è 10 punti, 8 per biglietto da visita). Lo stesso testo scritto con caratteri diversi, può occupare un ingombro molto diverso, anche a parità di corpo ed interlinea (grazie vengono mangiate dal pixel). Il punto tipografico chiesto per definire dimensione del corpo del testo, distanza riga e un'altra del testo (interlinea), anche tra una lettera ed un'altra. Influisce anche a livello economico: quotidiani sono scritti con caratteri graziati che hanno un ingombro molto piccolo.
Contrasto delle lettere
Un car
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Carattere analogo
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Carattere chiave
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Pedagogia generale – Carattere isterico
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Pedagogia generale – Carattere masochista