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BUSINESS ENGLISH LANGUAGE

Esame da 12 Cfu Prof.ssa Poppi

Perché l’inglese è diventato la lingua

Cosa si intende con lingua franca?

di comunicazione più diffusa al mondo? Quali sono le varietà della

lingua? Cosa si intende con BELF? In quali contesti l’inglese business

viene utilizzato? Quali sono le varietà linguistiche? La lingua dei NNS

differisce dall’inglese standard dei NS?

D G

EFINIZIONI ENERALI

L’oggetto di questo studio:

1. ELF ci riferiamo all’utilizzo

Quando oggi sentiamo parlare di ELF, ovvero English as a Lingua Franca,

della lingua inglese come lingua di comunicazione fra parlanti aventi una L1 differente dalla lingua

condotti in merito (in particolare sull’analisi di varietà linguistiche –

inglese. Dagli studi parlate the

so called Spoken-Interactions) si è evinto come la lingua inglese venga adottata e adattata dagli user

culturali. L’analisi di diversi

con diversi background corpora ha permesso infatti di comprendere

sotto quali aspetti la lingua inglese venga riadattata a seconda delle particolari esigenze linguistiche

1

dei cd. Non-Native-Speakers (NNS) . In questo contesto, tuttavia, si è prestata sempre attenzione in

modo particolare alle varietà del parlato, tralasciando quelle che potessero essere le variation of the

written English language. Lo scopo principale di questo insegnamento è di vedere le varietà scritte

dell’inglese usato dagli users in diverse tipologie testuali professionali, analizzando le specificità e

culturali. L’interesse per questo tema è

gli adattamenti alle diverse forme testuali e ai background

nato dal fatto che con la globalizzazione e con la diffusione delle nuove tecnologie di internet e dei

nuovi media, sempre più aziende (companies) e singoli individui optano per la comunicazione di

tipo scritto per comunicare con aree del mondo lontane e diverse fra loro.

2. Il World Wide Web, le nuove tipologie testuali e le lingue straniere

Con la nascita delle nuove tecnologie di internet e dei nuovi media, è stata data nuova importanza ai

contenuti trasmessi attraverso le unità testuali. Senza ombra di dubbio il Web ha dato la possibilità

di accedere alle informazioni desiderate in maniera rapida e con estrema facilità, grazie ai motori di

che grazie all’ausilio di

ricerca (search engine), parole chiave (key words), ci permettono di trovare

in pochissimo tempo le informazioni che stiamo cercando o che non ci aspettavamo di trovare. Il

Web ha dato inoltre origine ad una nuova tipologia testuale, ossia quella dell’ipertesto (hypertext),

ossia un testo interattivo, collegato ad altri contenuti attraverso dei link, immagini ed effetti sonori

che hanno mutato completamente l’idea di apprendere e reperire le informazioni. Grazie a queste

funzioni interattive il testo è passato da una semplice reading mode (modalità lettura) ad una più

sofisticata navigating mode (modalità di navigazione) tra i contenuti. Grazie ad internet (come del

resto anche agli altri media, come la TV, la Radio, le tecnologie telefoniche e così via), gli individui

hanno avuto la possibilità di accedere a contenuti di lingue diverse e ad apprendere pertanto anche

informazioni provenienti da altre aree del mondo. In pratica internet ha reso la nostra società molto

più globalizzata ed internazionalizzata.

3. Il concetto di lingua franca

1 I principali materiali di studio sono tratti dagli ELFA (English as a Lingua Franca in Accademic Settings), VOICE

(Vienna-Oxford International Corpus of English) e dagli ACE (Asian Corpus of English).

Claudio Giuseppe Agliata Appunti di Intercultural Communication and Language Variation English

Esame della sessione di Settembre 2016

Con il termine Lingua franca (LF) ci si riferisce ad una lingua che viene utilizzata come strumento

per la comunicazione internazionale. Si tratta di una lingua usata fra persone che parlano due lingue

differenti l’una dall’altra ed usano quindi un’altra lingua (per entrambi straniera) per comunicare. Si

può parlare di uso della lingua franca ad esempio nel caso in cui un francese ed un tedesco usano

l’inglese come lingua per comprendersi. Questa definizione trae origine dalla cd. Lingua franca che

veniva usata nel Mediterraneo già nel periodo delle Crociate (fino ad arrivare al XIX secolo): il cd.

Sabir, una lingua pidgin nata dalla mescolanza di più lingue.

Uno dei primi studiosi di lingua franca fu il tedesco Hugo Schuchardt, che all’inizio del Novecento

si interessò proprio a questa materia dandovene una definizione chiara e precisa. Nella sua opera più

“di mediazione” utilizzate verso l’anno

importante, Die Lingua Franca, egli analizzava delle lingue

Mille nel Nord Africa a fini meramente commerciali. Le testimonianze di queste lingue pervenuteci

sono davvero poche, in quanto si trattava di lingua quasi prettamente orali, con un lessico ridotto ed

essenziale, con una grammatica poco precisa e derivata possibilmente da altre lingue più diffuse. La

lingua franca, proprio per queste caratteristiche, non era da considerarsi una vera e propria lingua, in

quanto essa non comprendeva tutti i vocaboli esistenti, ma meramente i vocaboli commerciali.

Nel corso della storia ci sono state molte lingue ad essere state utilizzate come lingue di mediazione

per i commerci, variabili in base al continente e all’area geografica:

1. AFRICA: afrikaans, arabico, berbero, fanagalo, fula, hausa, krio, lingala, manding,

sango, swahili, wolof;

2. ASIA accadico, arabico, aramaico, azero, cinese, ebraico, hindi, urdu, malese,

:

indonesiano, malayalam, nepalese, persiano, tagalog, tamil, telugu;

3. EUROPA danese, inglese, francese, tedesco, greco, latino, italiano, basso-tedesco,

:

polacco, portoghese, russo, serbo-croato, spagnolo, yiddish;

4. Periodo precolombiano del NORD-AMERICA chinook, jargon, lingua mohawk,

:

nahuatl, occaneechi;

5. SUD AMERICA quechua, mapudungun, tupi;

:

6. Pidgin caraibico e creolo creolo di Guinea-Bissau, tok, pisin.

:

In passato furono considerate lingue franche anche il greco ed il latino (utilizzate principalmente in

campo commerciale, ma anche scientifico e politico-militare), il ligure, cosiccome il veneziano (che

in particolar modo durante il Medioevo), il francese, l’aramaico, l’arabo ed il persiano.

era parlato

Nel corso della storia, dunque, l’utilizzo della lingua franca è stato una cosa alquanto comune. La

sua diffusione era dovuta principalmente ad un fattore di semplificazione dei rapporti con le diverse

popolazioni che abitavano il Mediterraneo e che parlavano molte lingue diverse. La possibilità di

comunicare in una lingua franca, nella gestione di trattative commerciali a livello internazionale,

costituiva un’utile

nel corso delle conquiste militari, oppure nella diffusione della pratica religiosa,

facilitazione nello stabilire rapporti tra uomini provenienti da Paesi e continenti diversi.

4. English as a lingua franca

Il concetto di lingua franca oggigiorno è cambiato radicalmente. Se un tempo il suo uso era in modo

prevalente legato alle relazioni commerciali, ai giorni nostri la lingua franca è diventata un mezzo

per aggirare le differenze linguistiche quotidiane con i parlanti di tutto il mondo e per comunicare in

un vastissimo ventaglio di situazioni differenti. In tal senso, se pensiamo oggi alla lingua franca,

come lingua di mediazione, non possiamo che far riferimento all’inglese.

La diffusione della lingua inglese come lingua franca, mette le sue radici nella storia. In particolare

la grande egemonia storica raggiunta dall’impero britannico e dalla sua flotta commerciale già agli

albori del XV secolo, ha permesso all’inglese una diffusione su larga scala in varie aree geografiche

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Claudio Giuseppe Agliata Appunti di Intercultural Communication and Language Variation English

Esame della sessione di Settembre 2016

del mondo; basti pensare anche agli Stati Uniti d’America, i protagonisti di una crescita economica

esorbitante durante tutta l’età moderna, fino ad arrivare ai giorni nostri. Si pensi poi alla rivoluzione

industriale, che in un primo momento è iniziata in Gran Bretagna, poi continuata qualche tempo più

tardi negli USA. Si pensi alla contemporanea età della comunicazione e della globalizzazione,

capitanata ancora dai grandi magnati americani, che con i loro computer, internet e macchinari di

ultima generazione hanno dato all’inglese un ruolo fondamentale nella società odierna. Nell’Unione

Europea, ad esempio, ci sono ben 60 lingue parlate e 23 vengono considerate lingue ufficiali

dell’Unione, ovvero lingue usate in dei contesti ufficiali delle organizzazioni europee. Le lingue più

diffuse all’inizio erano il tedesco con il 18% della popolazione europea ed il francese con 12%, e

l’inglese esclusivamente il 13%. Tuttavia con l’ingresso di nuovi Paesi nel contesto dell’UE, sia il

tedesco che il francese sono stati surclassati dall’inglese, oggi divenuta una lingua parlata dal 38%

della popolazione europea. I motivi che hanno portato la lingua inglese a superare il prestigio del

tedesco e del francese, sono in particolar modo legate al prestigio del Regno Unito e degli Stati

Uniti in campo commerciale, nel settore delle tecnologie di comunicazione. Infatti, il desiderio dei

commercianti esteri di entrare nel mercato angloamericano ha portato a scommettere sull’inglese

Ad oggi l’uso dell’inglese va in modo

come lingua di comunicazione dagli anni Cinquanta in poi.

radicale aumentando ed evolvendo: dopo il cinese, l’inglese è la lingua più parlata al mondo, sia da

parlanti nativi che non nativi (in competizione con la lingua spagnola).

La diffusione dell’inglese intorno al mondo

5. e World Englishes

The global spread of English è dovuto principalmente a due diaspore. In primo luogo la migrazione

verso l’Australia, Nuova Zelanda, America del Nord, ecc. In

di un gran numero di native speakers

secondo luogo, la diffusione dell’inglese è dovuto al grande impero coloniale istituito dalla potenza

britannica tra Asia ed Africa a partire dal XV secolo. Queste migrazioni avvenute per ragioni di

natura commerciale e/o militare hanno portato come conseguenza anche la migrazione della lingua

ed il suo successivo adattamento alla realtà locale. Per capire come si sia diffusa la lingua inglese

nel mondo possiamo fare riferimento al modello di Kachru (studies on the diffusion of the English

language). Kachru ha classificato tre forme principali di lingua inglese (Englishes) differenziate da

è quello dove l’inglese viene parlato come lingua

tre concentic circles: il primo, the Inner Circle,

nativa; il secondo, the Outer Circle, è quello che

riguarda i Paesi che hanno fatto parte dell’impero

coloniale inglese o Paesi in cui è avvenuta una forte

immigrazione di parlanti inglesi nativi; infine, il

terzo cerchio, the Expanding Circle, è quello che si

dove l’inglese è

riferisce a quelle aree geografiche

parlato come L2 o dove viene studiato come LS. In

seguito, il modello di Kachru è stato modificato,

perché i parlanti del secondo o del terzo cerchio, Inner Circle

usando la lingua inglese ad un livello molto alto,

preferivano trovarsi nell’Inner Circle. In parallelo a Outer Circle

model,

questo è stato proposto di Modiano’s il

quale pone sullo stesso livello i parlanti non nativi, Expanding Circle

sia che essi parlino l’inglese come lingua straniera

che come lingua seconda.

La differenza tra English Lingua Franca (ELF) e English Foreign Language (EFL)

6.

Finora è stato analizzato a livello concettuale cosa voglia dire English as a Lingua Franca, ma non sono state

sono con l’Inglese come

visionate le differenze che ci Foreign Language. Apparentemente i due concetti

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Claudio Giuseppe Agliata Appunti di Intercultural Communication and Language Variation English

Esame della sessione di Settembre 2016

potrebbero sembrare simili, però sono completamente diversi per fini ed obiettivi.

 English as a foreign language è una lingua pre-esistente e che viene riaffermata attraverso il suo

Lo scopo dello studio della lingua straniera è quello di integrarsi all’interno di una comunità di

studio.

parlanti, perciò i processi linguistici adottati sono imitazione e adozione delle norme linguistiche;

(SCOPO PRIMARIO: INSERIRSI NELLA COMUNITÀ LINGUISTICA)

 English as a lingua franca invece ha una funzione ben diversa, in quanto si tratta di una lingua di

negoziazione, realizzata appositamente per dar la possibilità ai non-native-speakers di interagire con

individui aventi una L1 diversa dalla loro (o di interagire anche con i native speakers). I processi

linguistici utilizzati nell’inglese come lingua franca sono l’adattamento e l’adeguamento linguistico ai

modello socio-culturali dei parlanti. ( )

SCOPO: CAPIRSI A VICENDA IN CONTESTI INTERCULTURALI

Pre-existing and reaffirmed

Language

English as Objective is integration, to

a foreign become a member of a

language community

Language Processes are Imitation

and Adoption

This is a language created

ad-hoc, negotiated

English as Communication objective is to

a lingua interact with NS or NNS.

franca Mutual intelligibility

Language Processes are

accommodation and adaptation

Gli studi sull’inglese come lingua franca prima includevano giusto che le interazioni tra non-native-speakers.

Oggi invece tali studi si sono allargati anche alle comunicazioni tra NNS e native speakers (NS). Nella prima

analisi sono stati presi in esame dei corpora testuali tratti da delle interviste della BBC World e della CNN

International. In tali corpora vengono in modo particolare analizzati i dialoghi di alcuni intervistati di molte

nazionalità diverse, tra cui francesi, pakistani, russi, giapponesi, spagnoli e così via. I temi analizzati sono fra

i più svariati: diritti umani, economia e finanza, storia, letteratura e società. Da tali testi si denotano diversi

Dall’esamina di questi testi si nota che non ci sono grandi

livelli di padronanza della lingua inglese. problemi

di comunicazione (communication breakdown), in quanto i NNS coinvolti cercano di essere cooperativi e di

supportarsi vicendevolmente nella comprensione reciproca. Le conversazioni interculturali in inglese lingua

franca tendono ad essere cooperative e inducono i parlanti a far di tutto per comprendersi e a mantenere una

conversazione quieta e una relazione pacifica e positiva. In questo tipo di conversazioni perciò vengono usati

dei precisi stratagemmi per rendere la comunicazione forte, efficace e pacifica. Alcune formule di questo tipo

potrebbero essere ad esempio i greeting (ringraziamenti), i gambits (le mosse iniziali, iniziative) o anche i

cd. back-channels (cenni, smorfie, affermazioni che possono rinforzare la comunicazione).

Le forme di gambit analizzate sono i cajolers, gli underscorer, appealers, question-tags, starters, uptakers.

 I cajolers sono degli elementi linguistici utilizzati per attenuare la comunicazione tra i parlanti

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Claudio Giuseppe Agliata Appunti di Intercultural Communication and Language Variation English

Esame della sessione di Settembre 2016

(specie se l’argomento è negativo) o per invitare colui che ascolta a far chiarezza sull’oggetto

della comunicazione. Ad esempio: you know, I mean, you see, you think, I guess.

 Gli underscorer invece vengono utilizzati per accentuare o sottolineare un punto preciso della

That’s the problem!, Listen!, The point is.

comunicazione. Ad esempio: Look!,

 Gli appealers sono invece degli strumenti linguistici per sollecitare una risposta in merito a

ciò che viene detto o comunicato dal parlante: right?, okay?.

 isn’t it?.

Le question-tag sono delle domande poste per confermare o meno quanto si è detto:

 elementi che indicano l’inizio della comunicazione o di un discorso.

Gli starters sono degli

Well… and Now…;

Ad esempio:

 Gli uptakers, infine, sono degli elementi linguistici volti a segnalare al mittente (adresser)

That’s right! That’s ok!.

che il ricevente (adressee) ha recepito il messaggio:

Un altro gruppo di elementi linguistici sono i back-channels, ovvero elementi volti a rinforzare il messaggio

espresso dalla comunicazione o a sottolineare che si sta ascoltando. Tali elementi possono essere di:

 Supports: Mhm, yes, yeah, I know, I see.

 Exclamations: Oh, Good, Bloody Hell.

 Exclamatory Questions: What? Really? Did he?

 Sentence Completions

 Restatement

 Laughter (risata)

Nella lingua inglese come lingua franca si denotano poi molte particolarità che sarebbero evidenziate come

degli errori dagli insegnanti di lingua straniera, ma che nella lingua franca vengono considerati normalità. Ad

–s

esempio: dimenticare la desinenza della terza persona singolare; confondere i pronomi who e which; non

dire i pronomi indefiniti e così via discorrendo.

Dall’analisi testuale delle interviste trascritte di BBC e CNN, fatte su individui anglofoni, è stato dimostrato

che nei dialoghi è presente un numero molto elevato di appealers e cajolers. Questi due elementi linguistici

sono stati utilizzati infatti per mitigare ciò che i parlanti stanno dicendo. Di seguito è riportato il frammento

di una intervista effettuata da un giornalista britannico (GH) ad un nativo spagnolo (JM).

that also implies that we’re all betrayers that there’s

GH: Well a Judas between us.

sure sure absolutely I think that in my in my novels I’ve

JM: <JM> yeah</GH>

I’ve I’ve tried I mean I usually try to talk about things that do concern me in real

I don’t look for just subjects that would be good or literary or

life as well I mean one of my best known novel

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher claudio.2110 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Intercultural communication: English Language e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Poppi Franca.
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