La foglia
Testo di riferimento: Raven cap. 26
Introduzione alla foglia
La foglia è l’organo dedicato alla fotosintesi. La sua forma, struttura e dimensione sono quindi strettamente connesse a questa funzione. Al fine di adattarsi ai diversi ambienti e con l’obiettivo di catturare la luce e scambiare gas, ma al tempo stesso non perdere troppa acqua, le diverse specie di piante hanno sviluppato foglie molto differenti. Dalla grande variabilità cerchiamo di trarre alcuni modelli principali:
Fogli di eudicotiledoni e magnoliidi
Sono costituite da una parte espansa detta lembo o lamina, e da una parte peduncolata detta picciolo. Queste foglie possono essere semplici (il lembo fogliare non è suddiviso in parti distinte) oppure composte, ovvero il lembo fogliare è diviso in tante foglioline ognuna con un picciolo. Per distinguere foglie dalle foglioline bisogna guardare le gemme che sono presenti solo nelle vere foglie.
Fogli di monocotiledoni
Sono costituite da una lamina con diversi gradi di espansione che a volte avvolge il fusto. Il picciolo è assente. Le monocotiledoni hanno prevalentemente un portamento verticale o obliquo della lamina fogliare, pertanto le due facce fogliari risulteranno esposte allo stesso tipo di illuminazione.
Foglie di gimnosperme
Le gimnosperme hanno foglie a forma di stretti e allungati cilindri aghiformi (es. foglie di pino). Hanno stomi distribuiti su tutta la superficie. Spesso hanno cospicui strati epidermici e sono ampiamente cutinizzate.
Fillotassi
La fillotassi è la disposizione delle foglie sul fusto. Le foglie si originano ai nodi e possono avere disposizioni differenti:
- Elicoidale o alterne: Una sola foglia ad ogni nodo. Foglie inserite in punti diversi ai diversi nodi secondo una spirale.
- Opposte o distiche: Foglie inserite a coppie sul ramo, alla stessa altezza, l'una di fronte all'altra.
- Decussate: Disposizione simile alle distiche ma con una rotazione di 90° tra le foglie di un nodo ed il successivo.
- Verticillate: Foglie inserite allo stesso nodo in numero superiore a tre.
Connessione foglia - fusto
I fasci conduttori iniziano a svilupparsi dal procambio all’apice in prossimità delle bozze fogliari, subito sotto il meristematico. Ad ogni nodo, uno o più fasci del fusto divergono dal cilindro centrale ed entrano nelle foglie. I prolungamenti dei fasci del fusto che vanno verso la foglia sono detti tracce fogliari. Le regioni parenchimatiche associate ai fasci e poste subito sopra le tracce fogliari sono dette lacune delle tracce fogliari. Sopra tutto questo vi possono essere i rami che si originano all’ascella dalle gemme poste della foglia.
Struttura della foglia
La foglia è composta da tre sistemi di tessuti:
- Tegumentale
- Fondamentale
- Vascolare
L’epidermide (3; 8) è co
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