CONCETTI CHIAVE BIOLOGIA VEGETALE
INTRODUZIONE
Differenza tra animali e vegetali
Definizione di:
Principio attivo e droga
• Carattere diagnostico
• Sostanza allelopatia e allelopatia (Juglone – noce)
• Metaboliti primari e secondari
• Farmacopea
•
Nomenclatura botanica (Genere di appartenenza, specie, Cognome Puntato scopritore)
Proteine – ENZIMI PROTEOLITICI, aa non polimerizzano:
•
Metaboliti primari
TAURINA e TEOFILINA
Carboidrati –
importante amido – carattere diagnostico
•
Lipidi
•
Molecole organiche
STIMOLAZIONE SNC: caffeina e teofilina
Alcaloidi:
• ANTIBATTERICO/ANTITUMORALE:
Metaboliti secondari
sanguinarina/vincristina
prodotti naturali o fitochimici
TASSONOMIA FLAVONOIDI: ANTOCIANIDINE (colorazione) e
TANNINI (difesa)
Composti fenolici:
• CUMARINE: ruolo di difesa ed utilizzate come
Presenti in forma anticoagulante e antinfiammatorio
GLUCOSIDICA/GLICOSIDICA:
parte zuccherina GLICONE
•
parte con attività biologica AGLICONE
• Mono-‐sesqui. OLIO ESSENZIALE – saliva ed
Terpeni:
•
assenzio contengono Tujoni.
Costituiti da unità isopreniche CAROTENOIDI
TONOPLASTO
LIPIDI in particolare GLICOLIPIDI
PROTEINE lato esterno di membrana
Membrana lipoproteica asimmetrica ACQUAPORINA permette il rapido
scambio di acqua.
VACUOLO
Succo vacuolare soluzione a pH debolmente acido
90% della cellula
•
Inclusi solidi e liquidi
Nella zona chiamata GERL (insieme di organelli
Cellula embrionale coinvolti nella formazione di vescicole)
Si originano Contenenti all’interno particolari enzimi
+ +
PROVACUOLI
PROVACUOLI PROVACUOLI chiamati IDROLASI ACIDE
forma tubulare e ramificati
Avvicinandosi formano una struttura a gabbia che ingloba all’interno del citoplasma. L’intervento delle idrolasi permette la
digestione del materiale incluso. Alla fine avremo solamente acqua e scarti. L’unione di tanti provacuoli genera il vacuolo
finale.
Acqua in cui sono disciolti altri inclusi quali metaboliti secondari (tutti tranne i
LIQUIDI
carotenoidi), sali minerali, zuccheri e lipidi
INCLUSI GRANULI DI ALEURONE
• La parte proteica è il
CRISTALLOIDE
Poco p resenti, rappresentano una riserva di La riserva di minerali è il
GLOBOIDE
proteine
SOLIDI
CRISTALLI DI OSSALATO
• Presentano strutture differenti a seconda
della pianta (sabbia cristallina, prismi, etc..).
Concrezioni minerali, molto diffuse nella
Presentano carattere diagnostico.
pianta
Funzione escretrice Ingloba al suo interno sostanze di rifiuto
Ingloba sostanze tossiche che potrebbero reagire con altri composti
Funzione difesa
VACUOLO
Ingloba all’interno sostanze di riserva come metaboliti secondari ed
Funzione di riserva
altri inclusi
Distensione cellulare Meccanismo che sta alla base dell’ingrandimento della cellula
Mantenimento della pressione osmotica
Soluzione ipertonica
Soluzione ipotonica
L’acqua tende ad uscire all’esterno della
L’acqua tende ad entrare all’interno della
cellula per compensare lo squilibrio di
cellula per compensare lo squilibrio di
concentrazione.
concentrazione.
Morte cellulare per plasmolisi
Morte cellulare per ingrossamento
CELLULA ANIMALE
Acqua esce dal vacuolo facendolo collassare
e distaccare dalla parete cellulare.
La cellula grazie alla pressione di turgore
esercitata dalla parete, impedisce Processo reversibile
CELLULA VEGETALE APPASSIMENTO
l’eccessivo ingrossamento. Processo irreversibile
AVVIZIMENTO
Doppio strato lipidico
•
Stroma
(porzione centrale – racchiusa dallo strato lipidico)
•
PLASTIDI
Ribosomi
•
SINTESI PROTEICA
DNA plastidiale batterico
•
Classificazione in base al
colore Presenti nelle zone verdi della pianta.
CLOROPLASTI
PLASTIDI VERDI Contengono CLOROFILLA e svolgono
attività fotosintetica.
Presenti nei fiori e frutti.
Contengono CAROTENOIDI e svolgono
CROMOPLASTI
PLASTIDI ARANCIONI
doppia funzione nella fotosintesi.
Presenti nelle radici, fusti e semi
LEUCOPLASTI
PLASTIDI INCOLORI Contengono AMIDO SECONDARIO e
svolgono funzione di riserva.
AMILOPLASTI – più abbondanti
TEORIA ENDOSIMBIONTICA ORIGINE DNA BATTERICO
MITOCONDRI
INGLOBA BATTERI ANAEROBICI
PROTOCELLULA SIMBIOSI OBBLIGATA + EVOLUZIONE
INGLOBA BATTERI FOTOSINTETICI CLOROPLASTI
Spiegata la presenza del DNA batterico in entrambi gli organuli e la presenza del doppio strato di membrana dovuto
all’inglobamento.
GRANARI
Doppio strato lipidico
•
SERIE DI DISCHETTI POSTI GLI UNI SUGLI
GRANUM
ALTRI A FORMARE IL
Stroma TILACOIDI
•
INTERGRANA
CONTIENE SISTEMA DI MEMBRANE
CLOROPLASTI
METTONO IN COMUNICAZIONE I VARI
Ribosomi, DNA e amido primario TILACOIDI GRANARI
•
Plastoglobuli
• Goccioline lipidiche in cui vi sono disciolti i carotenoidi.
INDICE DI INVECCHIAMENTO DEL CLOROPLASTO
FASE LUMINOSA AVVIENE NEI TILACOIDI
NECESSITA ASSOLUTAMENTE DI LUCE. I PIGMENTI FOTOSINTETICI SONO IN
GRADO DI CATTURARE LE RADIAZIONI.
CROMOPLASTI: ASSORBONO PARTE DELL’ENERGIA E ASSORBONO LE RADIAZIONI
NON SPECIFICHE PROTEGGENDO LA CLOROFILLA.
LA TESTA DELLA CLOROFILLA, CONTENTE UN ANELLO PORFIRINICO CON AL
CENTRO Mg, ASSSORBE LA RADIAZIONE PORTANDO LA MOLECOLA DI
FOTOSINTESI
CLOROFILLA IN UNO STATO DI ECCITAZIONE.
6CO + 6H O -‐-‐-‐ (CLOROFILLA + SOLE) -‐-‐-‐-‐-‐ C H O + 6O
2 2 6 12 6 2 NEL RITORNARE ALLO STATO FONDAMENTALE FA RIMALZARE GLI ELETTRONI
PROCESSO DI CONVERSIONE DA SOSTANZE IN ECCESSO TRAMITE UN SISTEMA DI MOLECOLE ANTENNA FINO AL CENTRO
INORGANICHE A SOSTANZE ORGANICHE DI REAZIONE DOVE L’ACCETTARIO PRIMARIO DI