● BIOLOGIA GENERALE
LEZIONE 1
I COMPONENTI CHIMICI DELLA MATERIA VIVENTE
Una molecola è costituita da atomi uniti mediante legami covalenti . Gli atomi si uniscono
per formare gli elementi , sostanze che non possono essere scisse in sostanze più semplici
mediante reazioni chimiche ordinarie. I principali elementi negli esseri viventi sono:
ossigeno , carbonio , idrogeno e azoto
. Gli atomi a loro volta sono costituiti da particelle
subatomiche: elettroni , protoni e neutroni . Protoni e neutroni formano insieme il nucleo
atomico. Gli elettroni non hanno una collocazione fissa e si muovono nello spazio attorno al
nucleo atomico. Gli elettroni ad energia più alta sono detti elettroni di valenza e definiscono
quanti legami un atomo può formare.
Funzioni del:
● Ossigeno: necessario per la respirazione cellulare, componente dell’acqua
● Carbonio: forma lo scheletro delle molecole organiche
● Idrogeno: presenti in tutti i composti organici, componente dell’acqua
● Azoto: componente di proteine e acidi nucleici
● Calcio: componente di ossa e denti, serve per contrazione muscolare e
coagulazione sanguigna
● Fosforo: componente di acidi nucleici e fosfolipidi, presenti nelle ossa
● Potassio: ione positivo importante per funzione nervosa e contrazione
● Sodio: ione positivo importante per funzione nervosa e contrazione
● Cloro: principale ione negativo
● Zolfo: presente nella maggior parte delle proteine
● Magnesio: necessario per la funzione di molti enzimi
● Ferro: componente dell’emoglobina, attiva vari enzimi (citocromo P450, enzima
detossificante che contiene un gruppo eme)
CONCETTI BASE (approfonditi in altri corsi)
LE BIOMOLECOLE
Tutte le macromolecole risultano dall’unione di molecole più semplici che interagiscono
attraverso legami covalenti . Altri legami chimici importanti includono i legami ionici (che si
formano tra anioni e cationi). Vi sono poi i legami deboli, quali i legami a idrogeno e le
interazioni Van Der Waals . Infine, citiamo le interazioni idrofobiche , indispensabili per la
corretta organizzazione strutturale e funzionale di proteine, acidi nucleici e membrane
biologiche.
L’ACQUA
La maggior parte degli organismi è costituita soprattutto da acqua (70% nell’uomo).
Dall'acqua, per fotosintesi si genera l’ossigeno che respiriamo. L'acqua è anche il solvente
più diffuso , nel quale la maggior parte delle reazioni biologiche avvengono. Le proprietà
dell’acqua, essenziali per la vita, dipendono dalla polarità della sua molecola e dalla capacità
di formare legami a idrogeno . Questi legami sono molto deboli e permettono alle molecole
di acqua di associarsi fra loro. Le molecole di acqua sono coesive , cioè si attaccano le une
alle altre. L'acqua è una molecola polare , in cui è presente una estremità con carica
positiva ed una con carica negativa. Le molecole di acqua formano inoltre legami a idrogeno
con altre molecole idrofile. IL LEGAME IDROGENO : il legame a idrogeno si forma fra due
molecole che presentano regioni con cariche opposte. Un atomo di idrogeno con carica
positiva viene attratto da un atomo con carica parziale negativa, ossigeno o azoto. I legami a
idrogeno si formano e si rompono facilmente. Hanno lunghezze ed orientamento specifici;
questa proprietà è importante nel determinare la struttura tridimensionale di macromolecole
complesse quali il DNA e le proteine. ACQUA COME SOLVENTE-IONI : quando il cristallo di
sodio (NaCl) viene messo in acqua, gli ioni sodio (Na+) e cloruro (Cl-) si separano. Ciascuno
ione sarà circondato da molecole di acqua elettricamente attratte da esso e l’NaCl si sarà
sciolto. ACQUA COME SOLVENTE-ACIDI E BASI : l’acqua è sia un acido che una base,
dipende dalle circostanze; in presenza di un acido (acido cloridrico), l’acqua si comporta
come base, mentre si comporta da acido in presenza di una base (ammoniaca). ACQUA
COME SOLVENTE-LEGAMI CON GLUCOSIO
: le molecole di acqua formano legami
idrogeno con molecole organiche idrofile, quali zuccheri ed amminoacidi che possiedono
gruppi polari. Queste molecole polari tendono a tenersi separate le une dalle altre,
migliorando la loro solubilità.
MOLECOLE BIOLOGICHE
Esse si distinguono in molecole idrofile (che amano l’acqua e formano legami a idrogeno
con essa) e molecole idrofobiche (che temono l’acqua e sono apolari) che formano
strutture non solubili in acqua e che tendono a raggrupparsi tra loro in strutture insolubili
nell’acqua. Questo non è dovuto alla formazione di legami fra le molecole idrofobiche, ma al
fatto che le molecole d’acqua, unite mediante i legami a idrogeno, tendono ad escluderle e a
farle raggruppare tra loro. Le interazioni idrofobiche spiegano perché l’olio formi agglomerati
quando aggiunto all’acqua. Esempi di sostanze idrofobiche sono gli acidi grassi e il
colesterolo. Le molecole anfipatiche sono composti organici che presentano una testa
polare idrosolubile a base di fosfato e una coda non idrosolubile. Le molecole anfipatiche,
immerse in un liquido acquoso, tendono a formare spontaneamente un doppio strato, nel
quale le teste idrofile sono rivolte verso l’esterno e le code idrofobe verso l’interno. La
formazione del doppio strato lipidico ha permesso la creazione di compartimenti come
vescicole e cellule. La funzione di ogni molecola dipende dalla sua forma geometrica,
dettata dagli elementi che la compongono. La probabilità che l’interazione tra due molecole
dia luogo ad una reazione chimica, può dipendere fortemente dalla forma tridimensionale
delle molecole. La forma geometrica di una molecola fa sì che all’interno di essa la distanza
fra gli atomi sia ottimale per controbilanciare la repulsione dei doppietti elettronici.
MOLECOLE ORGANICHE
Sono molecole composti da atomi di carbonio che lega con altri atomi. Ciascun carbonio
forma 4 legami covalenti producendo un’ampia varietà di molecole di grandi dimensioni,
essenziali per la vita. Vi sono vari gruppi funzionali :
● Gruppo ossidrilico (OH): è polare perché l’ossigeno elettronegativo attrae gli
elettroni del legame covalente
● Gruppo carbonilico: può essere aldeidico (CHO) o chetonico (CO). Negli aldeidi il
carbonio del gruppo è legato con almeno un atomo di H, è polare perché
l’ossigeno elettronegativo attrae gli elettroni del legame covalente. Nei chetoni il
carbonio è legato ad altri due atomi di carbonio, è polare perché l’ossigeno
elettronegativo attrae gli elettroni del legame covalente.
● Gruppo carbossilico (COOH): debolmente acido; può rilasciare ioni H+
● Gruppo amminico (NH2): debolmente basico; può accettare uno ione H+
● Gruppo fosfato (PO4): debolmente acido; possono essere rilasciati uno o due ioni
H+
● Gruppo sulfidrilico (SH): aiuta a stabilizzare la struttura interna delle proteine
MACROMOLECOLE BIOLOGICHE
Molte molecole biologiche, come proteine ed acidi nucleici sono polimeri. I polimeri sono
costituiti da unità più piccole, i monomeri. I polimeri sono catene lunghe di monomeri. I
monomeri si assemblano grazie a reazioni di condensazione e si separano con reazioni di
idrolisi. La forma dei polimeri è correlata alla loro funzione. I quattro tipi di macromolecole
biologiche sono zuccheri, lipidi, proteine e acidi nucleici.
ZUCCHERI O CARBOIDRATI
Gli zuccheri , l’ amido e la cellulosa sono carboidrati. Gli amidi e zuccheri fungono da
riserva di energia per le cellule. La cellulosa è il componente principale delle pareti delle
cellule vegetali con funzioni di sostegno. I carboidrati, o idrati del carbonio, sono costituiti da
C, H e O, presenti in un rapporto di (CH2O)n con n maggiore o uguale a 3. In base al
numero di unità di zucchero che contengono i carboidrati sono classificati in:
● Monosaccaridi : 1 unità di zucchero ( gliceraldeide , glucosio ). Sono gli zuccheri
più semplici, contengono da 3 a 7 atomi di carbonio. Sono noti anche come
zuccheri triosi (3 atomi di C), pentosi (5 C), esosi (6 C) ed eptosi (7 C). Le
molecole esistono in una struttura tridimensionale ed i monosaccaridi, in
soluzione esistono come anelli. Il glucosio può formare due anelli che differiscono
per l’orientamento del gruppo ossidrilico –OH e che vengono chiamati isomeri.
● Disaccaridi : 2 unità di zucchero ( saccarosio, lattosio ). Le unità ad anello sono
legate l’uno all’altro mediante un legame glicosidico, che consiste di un ossigeno
centrale legato covalentemente a due atomi di carbonio, uno per anello. Esempi
di disaccaridi sono il maltosio (zucchero del malto: glucosio+glucosio), il lattosio
(glucosio+galattosio) e il saccarosio (glucosio+fruttosio).
● Polisaccaridi : molte unità di zucchero ( amido, glicogeno, cellulosa ; tutti e tre
sono composti solo da glucosio e sono perciò definiti omopolisaccaridi; alcuni
esempi di eteropolisaccaridi sono l’eparina e l’acido ialuronico, che contengono
derivati degli zuccheri come gli amminozuccheri). Il glicogeno è presente in alta
concentrazione nel fegato e nel muscolo scheletrico. Il glicogeno epatico viene
utilizzato come fonte di energia a breve termine per l'organismo fornendo un
mezzo per immagazzinare e rilasciare glucosio in risposta ai livelli di glucosio nel
sangue. Il glicogeno muscolare fornisce una fonte prontamente disponibile di
glucosio durante l'esercizio per supportare i percorsi di conversione dell'energia
anaerobica e aerobica all'interno delle cellule muscolari; le cellule muscolari
mancano dell'enzima glucosio-6-fosfatasi e quindi non possono rilasciare
glucosio nel sangue. I polisaccaridi costituiscono la classe dei
glicosamminoglicani (o GAG o mucopolisaccaridi), che sono la principale
costituente dei proteoglicani (alta porzione glucidica: 95%), che appartengono
alla matrice extracellulare. Anomalie a carico di enzimi lisosomiali che degradano
i GAG causano mucopolisaccarosidosi.
LIPIDI
I lipidi sono molecole insolubili in acqua, composte da carbonio e idrogeno; sono i
costituenti delle membrane cellulari e hanno varie funzioni:
● Funzione di riserva
● Funzione strutturale
● Trasmissione dello stimolo nervoso
● Precursori di vitamine
● Precursori di ormoni e molecole segnale
● Funzione di isolante termico
Sono lipidi:
● Trigliceridi , o triacilgliceroli: costituenti del tessuto adiposo
● Fosfolipidi e glicolipidi : costituenti della membrana cellulare
● Colesterolo : costituente della membrana cellulare
● Ormoni e vitamine liposolubili
Sono classificati in:
● Lipidi neutri : trigliceridi e colesterolo
● Lipidi polari : fosfolipidi e glicolipidi
Gli acidi grassi sono acidi carbossilici a lunga catena. Possono essere saturi , se privi di
legami doppi nella catena carboniosa, o insaturi , se presentano uno o più doppi legami tra i
carboni. Esempi di acidi grassi: acido palmitico, acido stearico, acido oleico, acido linoleico,
acido linolenico (essenziale che non è sintetizzato dalle cellule e pertanto deve essere
introdotto con la dieta).
Il trigliceride (grasso animale e vegetale) è costituito da una molecola di glicerolo unito a tre
acidi grassi mediante legame esterico. A temperatura ambiente, si chiamano grassi se sono
solidi e oli se sono liquidi. Gli oli sono allo stato liquido perché ricchi di acidi grassi insaturi. I
trigliceridi del tessuto adiposo assolvono funzioni di riserva energetica, di isolamento termico
e di protezione degli organi.
I fosfolipidi sono costituiti da una molecola di glicerolo attaccata, da un lato a due acidi
grassi, e dall’altro ad un gruppo fosfato legato ad un composto organico come la colina. I
fosfolipidi possiedono un’ estremità idrofila (le teste si orientano verso il solvente acquoso)
e due lunghe catene idrofobiche (che si giustappongono l’una all’altra e formano la
porzione interna del doppio strato); formano un doppio strato che costituisce le membrane
cellulari.
I carotenoidi , gli steroidi , le vitamine e le cere sono lipidi aromatici a molecola singola che
svolgono compiti di conversione di energia, regolazione e protezione. Il colesterolo è un
costituente delle membrane e da esso derivano gli ormoni steroidei; è una componente
essenziale della membrana cellulare di tutte le cellule animali; si inserisce fra i due strati dei
fosfolipidi di membrana diminuendo la fluidità della membrana. La vitamina D si può
produrre nella pelle grazie alla luce su un derivato del colesterolo. Il cortisolo è un ormone
secreto dalle ghiandole surrenali. Il testosterone è un ormone sessuale maschile. Le
vitamine sono sostanze organiche necessarie all’organismo in piccole quantità, che devono
essere assunte attraverso la dieta perché non possono essere sintetizzate dall’organismo
stesso.
Alcuni lipidi sono mediatori chimici , cioè sostanze contenute in vescicole che vengono
rilasciate dalle cellule in seguito a specifici stimoli. I mediatori chimici permettono alle cellule
di comunicare o di regolare le proprie funzioni. I mediatori chimici comprendono i
neurotrasmettitori , gli ormoni , i mediatori dell’infiammazione , ecc. Non tutti i mediatori sono
però di origine lipidica. Alcuni mediatori chimici sono prodotti che derivano dalla
modificazione degli acidi grassi dei fosfolipidi di membrana. Sono un esempio le
prostaglandine, con funzioni proinfiammatorie e di contrazione della muscolatura liscia.
PROTEINE O CATENE POLIPEPTIDICHE
Nei sistemi viventi le proteine sono le biomolecole più abbondanti ed eterogenee dal punto
di vista strutturale. Una cellula contiene migliaia di proteine diverse, ciascuna con specifiche
proprietà strutturali e funzionali. Le proteine sono polimeri lineari formati dall’unione di 20
diversi amminoacidi . Gli amminoacidi si associano in numero, rapporto e sequenze diversi,
generando migliaia di diverse proteine. Ad un carbonio alfa centrale si legano un
idrogeno, un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e una catena laterale . Le
proteine hanno quattro strutture:
● Struttura primaria : è la sequenza con cui gli amminoacidi sono legati nella
catena polipeptidica.
● Struttura secondaria : deriva dai legami a idrogeno tra gli amminoacidi della
catena polipeptidica. Esistono due tipi di strutture secondarie: alfa-elica (gli
elementi si avvolgono attorno ad un asse formando un’elica destrorsa; l’elica
conferisce elasticità alle proteine) e foglietto beta-ripiegato (la catena
polipeptidica si ripiega su se stessa con andamento a zig zag; due o più catene si
affiancano; conferisce flessibilità alle proteine)
● Struttura terziaria : è la sua conformazione nello spazio tridimensionale. È
dovuta al ripiegamento su se stessa della sequenza amminoacidica. Le
interazioni possibili sono: legami a idrogeno, legami ionici o ponti salini (con
catena laterale), interazioni idrofobiche tra amminoacidi apolari, ponti disolfuro fra
residui di cisteina. Le interazioni degli amminoacidi idrofili con l’acqua sono
importanti per la stabilizzazione della struttura delle proteine.
● Struttura quaternaria : molte proteine sono monomeriche, cioè formate da una
sola catena polipeptidica. Altre invece sono formate da due o più catene.
L'aggregazione delle catene polipeptidiche dà origine alla struttura quaternaria,
che ne determina anche le caratteristiche funzionale. La stabilità delle strutture
quaternarie dipende da legami a idrogeno e ionici. Sono assenti legami covalenti.
Le proteine possono essere semplici , se formate solo da polipeptidi, o coniugate , se
formate da polipeptidi, ioni e/o molecole organiche non amminoacidiche. Svolgono diverse
funzioni, le principali sono: funzione di segnalazione (controllano i processi cellulari),
funzione catalitica, funzione di difesa (riconoscono ed eliminano le sostanze estranee
all’organismo), funzione di trasporto (legano e trasportano sostanze all’interno
dell‘organismo), funzione strutturale (conferiscono stabilità e partecipano al movimento) e
funzione contrattile (partecipano al movimento). Vi sono proteine come gli enzimi che hanno
il compito di accelerare le reazioni cellulari.
Legate ad un’alterata conformazione proteica vi sono varie malattie neurodegenerative :
malattia da prioni o malattia di Creutzfeld Jacob (encefalopatia spongiforme bovina) in cui i
prioni sono ricchi di foglietti beta (mentre nella forma normale la proteina prionica è ricca di
alfa eliche), malattia di Alzheimer, Corea di Huntington, Malattia di Parkinson, SLA (Sclerosi
Laterale Amiotrofica).
ACIDI NUCLEICI E NUCLEOTIDI
Gli acidi nucleici trasmettono l’informazione ereditaria e determinano quali proteine debbano
essere sintetizzate dalle cellule. Nelle cellule ci sono due tipi di acidi nucleici: il DNA e
l’ RNA . Il DNA costituisce i geni e contiene l’informazione per sintetizzare tutte le proteine.
L'RNA interviene nel processo in cui gli amminoacidi sono legati fra loro per formare le
proteine (traduzione). Gli acidi nucleici sono polimeri formati da nucleotidi , costituiti da uno
zucchero pentoso, uno o più gruppi fosfato, una base azotata. I nucleotidi si legano
mediante legami fosfodiesterei a formare le catene polinucleotidiche (gruppo fosfato
covalentemente allo zucchero adiacente).
Nel DNA i due filamenti polinucleotidici si appaiano attraverso le basi e son
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.