Biochimica.
LE CELLULE.
Ogni organismo vivente è costituito da cellule, gli organismi più piccoli sono formati da un'unica cellula ed
hanno dimensioni microscopiche, i più grandi sono formati da moltissime cellule (multicellulari). Gli
organismi multicellulari contengono molti tipi diversi di cellule, caratterizzate da forme e dimensioni
diverse e da funzioni specializzate. Le cellule si dividono in cellule procarioti ed eucariotiche.
Le cellule procariote sono microrganismi unicellulari con un singolo cromosoma senza involucro nucleare e
senza organelli rivestiti da membrana plasmatici, queste ultime sono tipiche dei batteri. Il corpo umano
invece, è composto da cellule eucariotiche.
I procarioti possono essere divisi in due grandi gruppi:
• Gli eubatteri vivono nel suolo, sulle superfici acquose o nei tessuti di altri organismi viventi o in via
di decadimento.
• Gli archeobatteri, di scoperta più recente sono di solito presenti in ambienti estremi: nell’acqua
salata, sorgenti calde, paludi, e nelle profondità degli oceani.
Tutti gli organismi, compresi i batteri, possono essere classificati in due categorie in base alla loro modalità
di procurarsi energia:
• fototrofi se prendono energia dalla luce.
• chemiotrofi se prendono energia dalla ossidazione di sostanze chimiche.
I fototrofi a loro volta possono essere suddivisi in:
• autotrofi che ottengono tutto il carbonio di cui hanno bisogno dalla CO ;
2
• eterotrofi, che richiedono come nutrienti sostanze organiche.
Nessun chemiotrofo può usare esclusivamente la CO , e si classificano con un diverso criterio:
2
• I litotrofi, se i combustibili ossidati sono di natura inorganica;
• Gli organotrofi, se ossidano sostanze organiche.
Le cellule eucariotiche sono molto più grandi delle cellule procarioti. Le caratteristiche degli eucarioti sono
il nucleo circondato da una doppia membrana, e la presenza di organelli circondati da membrana.
Molecole e macromolecole.
Il termine molecola deriva da “moles” che significa mole, piccola quantità. Per molecola si intende un
insieme di atomi (dello stesso elemento o di elementi diversi) uniti da un legame chimico. Una molecola
può essere caratterizzata da più atomi di un solo elemento chimico o da atomi di elementi diversi. Esistono
le molecole semplici e le molecole complesse. Una porzione di materia costituita da molecole tutte facente
parte dello stesso elemento, viene denominata sostanza o composto chimico. Di poco più complicati sono i
composti binari, alla cui molecola partecipano atomi di due tipi di elementi diversi, e alquanto più
complicati sono i composti ternari o di ordine superiore quando composti da tre o più elementi.
Gli amminoacidi.
Importante classe di composti organici, caratterizzati dalla presenza di un gruppo amminico (-NH2) e di
un gruppo carbossilico (-COOH). Venti di questi composti (alanina, arginina, istidina, asparagina, acido
aspartico, cisteina, acido glutammico, glutammina, glicina, isoleucina, leucina, lisina, metionina,
fenilalanina, prolina, serina, treonina, triptofano, tirosina e valina) sono chiamati alfa-amminoacidi e
costituiscono le unità fondamentali di costruzione delle proteine. La loro formula generale è: Pag. 1 a 14
Il gruppo amminico e quello carbossilico sono entrambi legati allo stesso atomo di carbonio, detto
carbonio alfa, che porta un gruppo (R) variabile. Nel più semplice degli amminoacidi, la glicina, il gruppo R
è costituito da un solo atomo di idrogeno, mentre tutti gli altri amminoacidi presentano gruppi R più
complessi, che possono contenere atomi di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e zolfo. Durante la sintesi
delle proteine, che avviene all'interno delle cellule, il gruppo carbossilico di un amminoacido reagisce con
il gruppo amminico di un altro, formando il cosiddetto legame peptidico. Questa reazione avviene per un
gran numero di amminoacidi, che formano così una lunga catena, detta catena polipeptide. Un
polipeptide può contenere un numero di amminoacidi variabile fra 50 e varie centinaia. Le proteine sono
in genere costituite da una singola catena polipeptidica o da più catene, unite fra loro da deboli legami
molecolari. I gruppi R presenti in una catena polipeptidica determinano la forma tridimensionale della
proteina e le sue proprietà chimiche. I cosiddetti amminoacidi essenziali (lisina, triptofano, valina,
istidina, leucina, isoleucina, fenilalanina, treonina, metionina e arginina) non possono essere sintetizzati
dall'organismo e pertanto devono essere assunti con l'alimentazione. Gli aminoacidi sono formati da
atomi e a seconda della posizione di questi atomi si possono avere delle conformazioni di tipo D (right) e
di tipo L (left), a seconda che l’atomo di idrogeno sia a sinistra o a destra.
Codice genetico.
L'RNA messaggero (mRNA) è la molecola che funge da stampo nella sintesi proteica ed è costituito da
una serie di nucleotidi, ciascuno contenente una delle quattro basi azotate, Uracile, Citosina, Adenina e
Guanina. Tre nucleotidi consecutivi codificano un amminoacido, e il loro ordine lungo un tratto di mRNA
ne determina l'ordine nella proteina da sintetizzare. Le macromolecole è una molecola di dimensioni
molto grandi e di peso molecolare molto elevato, caratteristica della materia vivente e dei polimeri. Le
macromolecole si possono classificare in vario modo:
per natura chimica con Carboidrati (monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi), Proteine
- (amminoacidi) e Acidi nucleici (nucleotide come Dna ed Rna).
ed una parte di lipidi. (acidi grassi).
-
In una cellula del nostro organismo vi sono più di 100.000 tipi diversi di molecole che aggregati fra di loro
formano il complesso macromolecolare.
Acidi nucleici, proteine, polisaccaridi hanno caratteristiche comuni e sono:
• Struttura modulare, cioè, che sono costituiti da “mattoncini”(monomeri) legati chimicamente
l’uno agli altri, questo è un fenomeno dinamico, così come il nostro organismo è in grado di
costruire, allo stesso modo è in grado di demolire conservando i “mattoncini” e riutilizzandoli per
costruire nuove macromolecole;
• I monomeri che costituiscono questa enorme quantità di molecole sono molto pochi, tutte le
proteine sono costituite soltanto da 20 aminoacidi, tutti gli acidi nucleici sono costituiti da 8
diversi tipi di nucleotidi;
Le vie metaboliche.
Nel nostro corpo le vie metaboliche, cioè, le trasformazioni chimiche che una molecola subisce per
diventare un certo prodotto, sono tutte strettamente interconnesse fra loro. Le reazioni necessarie per
arrivare dal glucosio ai prodotti finali sono molte e complesse: Pag. 2 a 14
1. Fosforilazione del glucosio: alla molecola di glucosio vengono aggiunti due gruppi fosfato, forniti
da due molecole di ATP che cedono anche l'energia necessaria al procedere delle reazioni. Si
forma così glucosio-1,6-bisfosfato.
2. Il glucosio -1,6-bifosfato viene trasformato in fruttosio-1,6-bifosfato, un composto intermedio a
sei atomi di carbonio, il quale viene a sua volta scisso in due composti più semplici, contenenti
ciascuno tre atomi di carbonio: il Diidrossiacetone fosfato e la gliceraldeide-3-fosfato.
3. Attraverso vari passaggi intermedi, questi due composti vengono entrambi trasformati in acido
piruvico. Nel corso di queste reazioni vengono sintetizzate quattro molecole di ATP, che
rappresentano un guadagno netto di due molecole di ATP, dato che altre due molecole di ATP
sono state utilizzate nel primo passaggio. Inoltre, vengono prodotte due molecole di NADH
(nicotinammide adenina dinucleotide) che è un coenzima ossidoriduttivo e in condizioni
aerobiche, possono essere ossidate, dando sei molecole di ATP. Così, in condizioni aerobiche
dalla glicolisi si ottengono sei molecole di ATP per molecola di glucosio, mentre in condizioni
anaerobiche se ne ottengono solo due.
In condizioni aerobiche le due molecole di
acido piruvico prodotte entrano, dopo
conversione in acetil Coenzima A, nel ciclo di
Krebs, che ha luogo in particolari organuli
cellulari, chiamati mitocondri. Vengono così
prodotte altre 36 molecole di ATP, che
sommate alle 2 precedenti, producono un
totale di 38 molecole di ATP.
In condizioni anaerobiche il piruvato, anziché
essere trasformato in acetil Coenzima A ed
entrare nel ciclo di Krebs, viene trasformato in
acido lattico (fermentazione lattica) o in
etanolo (fermentazione alcolica). In entrambi i
casi, tuttavia, vengono prodotte soltanto 2
molecole di ATP, rispetto alle 38 che si
ottengono in condizioni aerobiche. Pag. 3 a 14
Tutte le molecole che intervengono ad una via metabolica vengono detti metabolici.
Una via metabolica può essere definita:
Lineare, se da un composto si passa alla produzione del metabolita successivo.
- Ciclica, se un composto viene ogni volta consumato e rigenerato, consumato e rigenerato.
-
Tutto questo flusso continuo è finemente regolato, cioè, nelle cellule i livelli di qualsiasi sostanza (zuccheri
ecc.) sono grossomodo sempre costanti, altrimenti andiamo nel caso patologico.
Il ciclo di Krebs.
Serie di reazioni chimiche che avvengono all'interno della cellula, responsabili della trasformazione in
anidride carbonica, acqua ed energia delle molecole provenienti dalla glicolisi. Questo processo, favorito
da sette enzimi, è detto anche ciclo degli acidi tricarbossilici o dell'acido citrico. Nelle cellule eucariotiche
il ciclo avviene in un organello chiamato mitocondrio, che è la "centrale energetica" della cellula. La
scoperta di questo ciclo è attribuita al biochimico britannico Hans Adolf Krebs, che nel 1937 ne descrisse i
passaggi principali. Al termine della glicolisi si formano due molecole di piruvato, che entrano nei
mitocondri e vengono trasformate in gruppi acetilici. Ciascun gruppo acetilico, contenente due atomi di
carbonio, si lega a un coenzima, formando l'acetilcoenzima A. Questo si combina, a sua volta, con una
molecola a quattro atomi di carbonio, l'ossalacetato, per formare un composto a sei atomi di carbonio,
l'acido citrico. Nei successivi passaggi del ciclo la molecola di acido citrico viene gradualmente
riarrangiata, perdendo così due atomi di carbonio che vengono eliminati sotto forma di anidride
carbonica. In questi passaggi vengono, inoltre, liberati quattro elettroni, che passano nella catena di
trasporto degli elettroni, fornendo l'energia per la sintesi di adenosina trifosfato (ATP). L'ATP è una
molecola ad alta energia, che viene utilizzata dalla cellula in gran parte delle reazioni metaboliche. Alla
fine del ciclo si riforma ossalacetato, che può combinarsi con un'altra molecola di acetilcoenzima A e
dare così inizio a un nuovo ciclo. Posto tra la glicolisi e la catena di trasporto degli elettroni, il ciclo di
Krebs rappresenta un efficiente sistema di trasformazione delle molecole organiche in energia
utilizzabile. Solo i gruppi acetilici vengono distrutti nel ciclo: i sette enzimi che catalizzano le diverse
reazioni e i composti intermedi su cui agiscono gli enzimi possono, infatti, essere riutilizzati più volte.
Molti dei composti intermedi prodotti nel ciclo hanno ruoli importanti anche in altre reazioni
dell'organismo, come la sintesi di amminoacidi, di carboidrati e di altri prodotti cellulari.
Il metabolismo.
Tutti i processi dell’organismo che richiedono produzione, consumo o accumulo di energia e che ci
mantengono in vita sono detti nel loro complesso metabolismo, quando i processi metabolici si arrestano,
il corpo muore. Il metabolismo si può suddividere in:
• anabolismo che comprende tutti gli processi che usano energia per far accrescere, mantenere e
riparare l’organismo.
• catabolismo che comprende tutti i processi in un cui vengono demolite delle sostanze per liberare
energia.
I processi anabolici e catabolici avvengono costantemente. Le sostanze alimentari che costituiscono il
nostro nutrimento si dividono in tre categorie principali: CARBOIDRATI, GRASSI e PROTEINE. Carboidrati,
grassi e proteine sono costituiti da minuscole particelle, le molecole, a loro volta formate di particelle
ancora più piccole, gli atomi: nei legami che tengono uniti gli atomi nella molecola è imprigionata energia.
Nel metabolismo sia ha quindi un passaggio di energia dagli alimenti all’organismo.
I carboidrati sono formati da grandi molecole, come l’amido, non possono passare direttamente
dall’apparato digerente al sangue, ma devono esse