Corso di BILANCIO DELLE SOCIETA’ E DEI GRUPPI AA 2021/2022
Appunti basati sulle lezioni del professor Amaduzzi
LM 70 – Scienze economico aziendali
1) ARMONIZZAZIONE CONTABILE
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Bilancio di esercizio e consolidato
CODICE CIVILE PRINCIPI IAS/IFRS
- D.LGS 127/1991 in attuazione della IV E VII DIRETTIVA Adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS
CEE nella realtà europea e italiana
- Modificato dal D. Lgs 6/2003 (cd Riforma del diritto - Regolamento CE n. 1606/2002
societario in vigore dal 1 gennaio 2004) - D.Lgs 38/2005 opzioni adozione principi contabili
- Emanazione DIRETTIVA 2013/34/UE del 26/06/2013 internazionali IAS/IFRS in Italia
che sostituisce/modifica IV e VII Direttiva - Art. 20, comma 2, D.L. n. 91/2014, applicabilità in via
- Recepimento della Direttiva 2013/34/UE con D. Lgs facoltativa da parte di tutte società di capitali (uniche
→
139 del 18 agosto 2015 inserendo una serie di escluse art. 2435-bis)
concetti che riavvicinano i principi contabili nazionali
con i principi contabili internazionali IAS/IFRS
Con il trattato di Lisbona, per migliorare il mercato dei capitali, si sono introdotte delle regole piu stringenti per rendere
→
i bilanci delle società quotate tra loro altamente comparabili sono state introdotte con un regolamento (valore di
norma in tutti gli stati membri) = Regolamento 1606/2002: prevede che tutti i bilanci consolidati (rif. Gruppo) delle
società quotate a livello di comunità europea devono essere redatti secondo i principi contabili internazionali, lasciando
invece al singolo legislatore la possibilità di estendere l’obbligo o dare la facoltà per quanto riguarda i bilanci separati
delle società quotate (o bilanci d’esercizio) e i bilanci separati e consolidati delle società non quotate.
La redazione del bilancio d’esercizio ha differenti funzioni:
- Funzione informativa su andamento della società
- Ruolo giuridico e sociale
I principi contabili internazionali sono previsti solo per il bilancio consolidato, non tanto per il bilancio di esercizio, in
quanto in molti stati non si ha obbligo di redazione del bilancio, ma esistente solo per società quotate.
Quindi attualmente: →
- Società quotate bilancio esercizio e bilancio consolidato secondo IAS/IFRS
→
- Società non quotate hanno la facoltà se non sono di piccole dimensioni
→scelta che non aiuta la comparabilità di bilancio, quindi crea complicazioni di rettifiche ed adeguamenti per portare
ad una comparabilità
ARMONIZZAZIONE CONTABILE E INTRODUZIONE DEGLI IAS/IFRS
SCENARIO CONTABILE INTERNAZIONALE →
INTEGRAZIONE DELLE ECONOMIE, INTERNALIZZAZIONE, GLOBALIZZAZIONE Scambi economici e disponibilità di
→
informazioni per l’assunzione delle decisioni Effetti su bilanci d’esercizio e consolidato:
- Esigenza di regole contabili generalmente accettate
- Corretta lettura e comprensione delle informazioni
→
Anni 70 - Livello CEE processo armonizzazione (legame tra processo di armonizzazione delle normative
contabili con il processo di armonizzazione dei mercati UE)
→
- Livello globale processo standardizzazione
Anni 90 Interventi da parte di organizzazioni intergovernative e professionali (ONU, OECD, UE, IOSCO, IASB)
→
AZIENDE “INTERNAZIONALI” orientate ai mercati esteri, multinazionali, multilisted. Esigenza di:
- Produzione e diffusioni di informazioni per gli stakeholders di paesi diversi
- Ricevimento e corretta interpretazione di informazioni dall’ambiente
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NORME CONTABILI UNIFORMI per favorire comportamenti contabili omogenei e quindi informazioni contabili
comparabili:
- compliance costs (riduzione dei costi di transazione negli scambi)
- razionalità negli investimenti
→ EFFICIENZA DEI MERCATI
NORME CONTABILI
Ogni paese ha norme contabili proprie come espressione di un processo socio, politico-culturale che dipende dal
→
modello di regolazione esistente sistema disomogeneo→ processo di armonizzazione serve in quanto ogni paese
presenta una struttura interna differente per quanto riguarda: →
Sistema legale - Sistemi di common law (UK, USA, Canada, Australia) costituzione come base +
sentenze fanno giurisprudenza →
- Sistemi codicistici (FRA, ITA, GERMANIA, SPA, GIAPPONE) si basano sul codice che
unisce l’insieme di regole che dettano la normativa
- Sistemi misti (scozia, israele, sud africa)
Struttura di corporate Dipende anche da caratteristiche e dimensioni del singolo paese, che fa determinare una
→
governance delle necessità di produzione di informativa Corporate Governance (governo delle imprese
→
imprese strutture che regolano il funzionamento di determinate entità): in particolare
relativamente alla dimensione delle imprese e quindi della struttura di controllo delle
imprese:
- Mercati dei capitali efficienti & azionariato diffuso (UK, USA): mercati di capitali in cui
vengono vendute quote delle imprese (azioni), detenuti da soci di terzi
- Mercati dei capitali meno sviluppati & azionisti di controllo (FRA, GERM, ITA): imprese
private che vengono detenute da una proprietà ristretta e chiusa
Importante la corporate governance in quanto il bilancio ha un differente ruolo,
l’informativa da raccogliere è differente per i due tipi di imprese riportate
Cultura contabile Varia in base alla storia di un paese:
- Grado di sviluppo della professione contabile: la nascita della partita doppia e delle
regole contabili in italia ha radici profonde basata sugli scambi mercantili, mentre in
→
altri paesi meno conseguente nascita di professioni preposte alla contabilità
- Rilevanza degli ordini professionali: ordini deputati alla redazione di principi contabili e
la loro interpretazione per la conseguente applicazione (ODCEC e successivamente
OIC). In ogni stato è presente un proprio standard setter.
- Diffusione delle riviste specializzate, convegni →
Influenza della vincolo che influenza le regole di redazione di bilancio in quanto il bilancio costituisce la
legislazione tributaria base per la tassazione da parte delle imprese (reddito contabile)
Un tema molto trattato è infatti il rapporto tra le regole di bilancio e la normativa
→
tributaria (spesso queste regole sono differenti) potrebbero creare un effetto distorsivo
per la corretta redazione del bilancio
2
Differente combinazione di questi elementi:
PROCESSO DI “UNIFORMAZIONE” CONTABILE
La riduzione delle distorsioni informative indotte dall’esistenza di comportamenti contabili differenti può essere
ottenuta mediante processi di:
- ARMONIZZAZIONE: processo di progressiva convergenza attraverso cui trasformare le situazioni esistenti mediante
→
la creazione armoniosa di uno stato che le contempla tutte richiede tempo per avere un’armonia verso la
convergenza di un’uniformazione delle regole contabili (idea al di sotto delle nostre regole contabili: fissazione di
→
regole comuni che permettono di adeguare i singoli stati in base alle loro differenti necessità) richiede tempi
molto lunghi di recepimento →
- STANDARDIZZAZIONE: fissazione di un insieme di standard cui adeguare le situazioni preesistenti da un momento
in poi si applicano delle nuove norme uniformi da rispettare
→modello seguito dai principi contabili internazionali
→
ARMONIZZAZIONE CONTABILE Il tentativo di creare un “linguaggio contabile comune” per le imprese che operano
nell’unione europea.
La scarsa confrontabilità dei bilanci limita la capacità di investimento degli operatori economici:
- Armonizzazione contabile attraverso l’emanazione delle direttive contabili
- L’obiettivo è quello di migliorare e uniformare, quanto piu possibile, le regole contabili
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LIMITI ALLE DIRETTIVE CONTABILI
La possibilità per gli stati membri di scegliere al momento del recepimento nell’orientamento tra numerose
“opzioni contabili” che consentono differenti criteri
Lunghi tempi di recepimento (in italia, la IV la direttiva CEE è stata recepita dopo 13 anni)
Numerosi aspetti contabili non sono stati presi in considerazione
Differenti interpretazioni degli stati membri su taluni principi stabiliti dalle direttive
→PARZIALE →
ARMONIZZAZIONE: esistenza di molteplici sistemi di informativa finanziaria Limiti di conformità e
→
completezza informativa richiesta a livello internazionale ostacolo allo sviluppo di un mercato unico dei capitali
efficiente e competitivo
UNIFORMITA’ CONTABILE
NUOVA STRATEGIA
Garantire un’effettiva comparabilità dell’informazione economico-finanziaria delle imprese UE nei mercati comunitari
ed extracomunitari sulla base di un unico insieme di principi contabili internazionali
→ Dati limiti dell’armonizzazione, si era piu propensi per una standardizzazione, quindi si è deciso nel 2002 di adottare
una serie di principi contabili che fossero già sufficientemente completi da poter essere utilizzate dalle imprese quotate.
→
Profonda revisione delle direttive contabili già emanate scartata per le divergenze di contesto fra i sistemi
economico-finanziari degli stati membri
Le scelte in origine erano:
- Creare nuovi standard uniformi e completi per tutti
→
- Utilizzare norme già esistenti e completi esistevano già norme FASB (organo USA) ma organo politico,
oppure IASB (a livello internazionale) organismo privatistico
IL PROCESSO
Utilizzo dello strumento del regolamento comunitario al fine di obbligare le società quotate UE ad utilizzare gli
IAS/IFRS per la redazione del bilancio
Definizione di un processo di omologazione dei principi contabili internazionali
Aggiornamento delle direttive contabili per eliminare le incompatibilità con i principi contabili internazionali
Definizione di un organo di supporto alla commissione che possa:
1. Fornire consulenza alla commissione sui temi da affrontare e sulle relative proprietà
2. Comunicare allo IASB il punto di vista individuale o delle organizzazioni contabili dei paesi membri in
merito ai piu rilevanti progetti in corso di elaborazione
LO IASB
EVOLUZIONE STORICA
1968-1973 Si costituisce l’AISG (Accountants international study group) espressione della necessità di creare
degli standard contabili comuni tra Canada, UK e USA
1973 Australia, Canada, Francia, UK/Irlanda, Germania, Giappone, Messico, olanda e USA siglano l’accordo
costitutivo dello IASC (international accounting standard commitee)
1975-1999 Elaborazione e pubblicazione degli IAS 1-41 da parte di tre successivi comitati e delle correlate
interpretazioni da parte dello standing interpretation commitee
2000 Ristrutturazione e nuovo statuto IASC
2001 Trasformazione dello IASC in fondazione e assunzione delle sue funzioni da parte dello IASB
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ORGANIGRAMMA
RICONOSCIMENTI A LIVELLO INTERNAZIONALE →
La SEC non riconosce i principi contabili dello IASB per la quotazione negli stati uniti, benchè la IOSCO lo raccomandi
obbligo della riconciliazione per le società europee quotate in USA
OBIETTIVI DELLO IASB
1. Sviluppare un unico insieme di principi contabili mondiali che siano comprensibili, applicabili, di elevata qualità e
tali da consentire agli utilizzatori delle informazioni contenute nei bilanci redatti in base ai principi di prendere
corrette decisioni economiche
2. Promuovere l’uso e la rigorosa applicazione dei principi medesimi
3. Favorire, attraverso una intensa collaborazione con gli organismi nazionali preposti alla fissazione dei principi
contabili nazionali, una sempre maggiore convergenza dei principi contabili nazionali ed internazionali verso
soluzioni di elevata qualità
Ad oggi sono stati emanati piu di principi contabili internazionali IAS/IFRS con le relative interpretazioni
PROCESSO DI EMANAZIONE IAS/IFRS
I principi IAS sono il prodotto dell’attività dello IASC e sono stati recepiti dallo iasb in sede di sua costituzione.
I principi Ifrs costituiscono la nuova denominazione dei principi contabili internazionali prodotti dallo iasb
1) Lo iasb decide in autonomia sui progetti da inserire nella sua agenda
2) Può nominare un advisory committee per ottenere pareri su alcuni aspetti del progetto
3) Lo iasb prepara un documento di discussione, disponibile pubblicamente
4) Sulla base dei commenti ricevuti, lo iasb prepara una bozza di principio contabile (exposure draft)
5) Sulla base dei commenti ricevuti sulla bozza, lo iasb emana il principio contabile definitivo (Ifrs)
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LA STANDARDIZZAZIONE CONTABILE
Il regolamento ias segna un decisivo cambio rotta con riguardo al processo d’armonizzazione contabile. A differenza
delle direttive, è direttamente applicabile nella legislazione degli stati membri.
Il regolamento non prevede peraltro obblighi generalizzati con riferimento all’adozione degli ias/Ifrs
- Impone a tutte le società quotate nell’UE di redigere, a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2005, il
proprio bilancio consolidato secondo i principi contabili emanati dallo iasb.
- Gli stati membri possono estendere l’applicazione anche ai bilanci d’esercizio delle società quotate, e a quelli
(d’esercizio e consolidati) delle società non quotate
- Possibilità di proroga al 2007 per le società che quotano solo strumenti di debito, oppure per quelle quotate in
Paesi extra-UE che usano altri principi contabili “riconosciuti internazionalmente”
Il regolamento (CE) N. 1606/2002
Adozione dell’IFRS negli stati
IL PROCESSO DI OMOLOGAZIONE
Il regolamento IAS (Reg. ce n. 1606/2002) prevede che l’adozione dei principi ias/Ifrs sia subordinata in ogni caso alle
decisioni della commissione europea in merito alla loro applicabilità in quanto:
- Compatibili sia con la clausola generale del “true and fair view” che con l’interesse pubblico europeo
- Rispondenti ai criteri di comprensibilità pertinenza affidabilità e comparabilità
La procedura di omologazione (endorsement mechanism) prevede che la commissione europea decida sull’adozione
degli ias/Ifrs dopo:
- La consultazione dell’ACR (accounting regulatory committee)
- Il parere favorevole dell’efrag (European financial reporting advisory group)
L’omologazione fornisce quindi valenza giuridica ai principi contabili internazionali negli ordinamenti degli stai membri.
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All’interno dell’EFRAG ci sono rappresentanti dello standard setter di tutti i paesi della comunità europea. L’importante
è che i principi contabili economici non siano contro l’interesse della comunità europea.
I requisiti essenziali perché un principio IAS/IFRS sia adottato sono quindi sostanzialmente tre:
✓ non deve essere in contrasto con il principio generale della rappresentazione veritiera e corretta (principio del
quadro fedele);
✓ deve contribuire all’interesse pubblico europeo;
✓ deve rispondere ai criteri di comprensibilità, pertinenza, affidabilità e comparabilità richiesti dall’informazione
finanziaria necessaria per adottare le decisioni economiche e valutare l’idoneità della gestione.
N.B.: Non è dunque previsto che, affinché uno IAS/IFRS sia omologato, sia necessaria la sua conformità a tutte le
disposizioni delle direttive contabili UE (principio della “compatibilità allargata”).
REGOLAMENTI OMOLOGATIVI
I principi contabili internazionali sono stati omologati con una serie di regolamenti comunitari:
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ENDORSEMENT MECHANISM
Nella formulazione del giudizio relativo all’applicabilità degli IAS/IFRS, l’Endorsement Mechanism comporta che la
Commissione europea, oltre a confrontarsi con il Comitato delle Autorità Europee di Regolamentazione dei Valori
Mobiliari (CAERVM) per stabilire un approccio comune in merito all'applicazione dei principi, sia assistita da organi ad
hoc, alcuni spiccatamente comunitari ed altri formalmente privati.
La figura che segue illustra l’iter che deve essere osservato.
NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE
EVOLUZIONE NAZIONALE
Commissione uniconti→commissione nazionale per la statuizione dei principi contabili(CNDC-CNR)→organismo italiano
per la contabilità (OIC)
ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITA’ – OIC
FUNZIONI
È una fondazione di diritto privato costituita il 21/11/2001, i cui soci fondatori sono le principali categorie di soggetti
privati interessati alla materia, esprime il riferimento nazionale in materia contabile.
Le principali funzioni sono sostanzialmente 2:
1) emanare i principi contabili in Italia:
a) per la redazione dei bilanci delle società che non applicano gli IAS/IFRS
b) per la redazione die preventivi e rendiconti di Enti e Pubbliche Amministrazioni e delle aziende no profit
2) sviluppare relazioni con le autorità di governo italiane e con soggetti internazionali
a) supporto e collaborazione agli organismi preposti all’elaborazione degli IAS/IFRS (EFRAG)
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b) ruolo di impulso nei confronti del legislatore nazionale allo scopo di favorire il rapido adeguamento alla
normativa europea ed agli IAS/IFRS
STRUTTURA
I principi contabili recepiti, si trovano nel volume sintetico in cui ci sono tutti i regolamenti emanati.
Ifrs 1 consente di passare dai principi contabili nazionali a internazionali.
Bisogna conoscere correttamente i principi contabili, spesso è la società di revisione che se non è in dubbio si esprime,
altrimenti rimanda a un organo molto più qualificato. Il fondamentale è il framework a livello nazionale, per la corretta
adozione dei principi contabili.
L’Oic ha una duplice funzione, da un lato italiana dall’altra sviluppare le relazioni per le attività internazionale.
IAS/IFRS
AMBITO DI APPLICAZIONE IAS/IFRS IN ITALIA
Superato dalle disposizioni dell’a
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Bilancio
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Bilancio
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Appunti Bilancio IAS + Consolidato
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Contabilità e bilancio - Parte 2 - Il bilancio consolidato