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Appunti di marketing del turismo (1 parte dell'esame, in quanto comunicazione del turismo farà media nelle sessioni successive). Sono presenti punti chiave per l'esame di Marketing del Turismo, ottimo per ripassare l'ultimo giorno. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Comneno dell’università degli Studi di Milano Bicocca - Unimib. Esame... Vedi di più

Esame di Marketing del turismo docente Prof. R. Comneno

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INFRASTRUTTURE TURISTICHE – definizione Elementi che, presi singolarmente oppure

formanti un insieme, contribuiscono ad adeguare l’ambiente e il territorio a particolari esigenze

dell’uomo. Nel campo del turismo, le infrastrutture turistiche permettono di meglio caratterizzare il

prodotto ovvero i servizi turistici che sono stati predisposti per il mercato, aumentandone il

gradimento e contribuendo ad una maggiore soddisfazione da parte del destinatario finale.

• 

INFRASTRUTTURE TURISTICHE – caratteristiche Le diverse infrastrutture sono in grado di

costituire un’attrattiva talmente forte da indurre e condizionare il turista nella scelta di una

determinata località + motore dello stesso sviluppo turistico. Tra le principali infrastrutture spiccano:

l’energia, trasporti, telecomunicazioni, trasporto di materiali energetici.

Le infrastrutture di trasporto al servizio del turismo dovrebbero permettere di:

- Facilitare l’accesso ai turisti stranieri

- Facilitare la mobilità all’interno delle regioni

- Facilitare l’accessibilità al centro delle città e favorire la mobilità urbana.

Infrastrutture Caratteristiche

Auto = mezzo + utilizzato e - costoso per autonomia e libertà da vincoli di orario.

Autostrade La presenza dell’autostrada gioca un ruolo molto importante nel turismo.

 Scarsa efficienza della rete autostradale italiana, soprattutto al sud.

 Infrastruttura determinante nel successo di una località

Aeroporti Ritardo dell’impianto aeroportuale italiano

Porti Dotazione infrastrutturale in aumento grazie al boom crocieristico

 Diminuzione della rete ferroviaria per la dismissione di tratte (-23%) e gli arrivi

 internazionali su rotaia di poca rilevanza  + importante il movimento interno.

Ferrovie È importante il rafforzamento dell’alta velocità (non molto lontani da FRA e

 SPA) e i collegamenti con le località periferiche.

GOLF = relax, divertimento, libertà, amicizia, costoso (sta diventando di moda)

 Attività turistica sul golf in fase di sviluppo  Al Nord Europa è orientato verso i

 residenti; L’Italia attira sempre + golfisti internazionali.

Turismo Golfistico in ritardo in Italia, soprattutto per la prontezza ad accogliere

 questo tipo di turismo

Il cliente golfista è il migliore turista: dispone di tempo libero, di > reddito,

 preferisce periodi fuori stagione, avendo la possibilità di scegliere i propri periodi

di vacanza.

Misure del campo variabili a seconda delle buche presenti  36, 27, 18, 9, driving

 range, pitch and putt (in miniatura)

Si è soliti individuare 4 tipologie di prodotto del golf turismo:

Campo da

Golf 1) Trophy Courses : ospitano grandi eventi oppure disegnati da un famoso

designer. Il turismo si sviluppo in quanto i golfisti turisti vogliono giocare

dove hanno giocato i loro campioni.

2) Golf resort : sono complessi del tempo libero con servizi di alloggio,

ristorazione e altri servizi, con annesso 1 o + campi da golf (clientela alta)

3) Campi di golf associati a costruzioni immobiliari : dapprima vengono

costruiti i campi da golf, e successivamente vengono venduti lotti di terreno

ove costruire unità immobiliari. Questa tipologia di prodotto attrae molti

golfisti che tendono ad acquistare una seconda casa oppure una unità

immobiliare in multiproprietà vicino o addirittura sui campi da golf.

4) Regioni di golf : una regione golfistica può essere formata da un gruppo di

destinazioni golfistiche. È una strategia di marketing che ha l’obiettivo di

persuadere il golf turista a comprare un pacchetto che può includere una

combinazione di alloggio e diversi campi di golf, con il risultato di allungare

• 

PORTO TURISTICO – definizione E’ considerato porto turistico, o approdo per il diporto

nautico, un complesso di impianti specializzati sul demanio marittimo e nel mare territoriale che

offrano possibilità di accosti, stazionamento e rifornimento.

Le spiagge non appartengono a nessun privato, ma allo stato quindi al demanio marittimo. In poche

parole, i porti turistici vengono costruiti sul territorio di qualcun altro.

• 

PORTO TURISTICO – caratteristiche i porti turistici possono essere dotati delle sistemazioni

che consentono le operazioni di:

- Riparazioni, manutenzione e revisione

- Rifornimento e Assistenza in genere

- Rimessaggio, Custodia, Sosta e ristoro

Porti turistici ≠ Porti commerciali, in quanto vi sono ammesse le sole operazioni commerciali

connesse con i rifornimenti, il rimessaggio e la riparazione delle imbarcazioni e navi di diporto, ed il

ristoro dei diportisti.

Demanio Marittimo = i bacini di acqua salata o salmastra, che almeno durante una parte dell’anno

comunicano con il mare, e quindi anche i bacini acquei nella proprietà privata, quando comunichino

con il mare o con le foci dei fiumi, o con canali demaniali marittimi, sia pure chiusi con mezzi

artificiali.

Richiesta di Costruzione del Porto Turistico = iter procedurale in cui si chiede la concessione al

Ministero e alla fine si determinerà:

- La durata della concessione (max 99 anni)

- Il canone della concessione, è un canone annuale.

- La gestione dell’approdo nautico da parte del concessionario. Il ministero è concedente e la

società che costruisce il porto turistico è concessionaria.

• 

PORTO TURISTICO – suddivisione 2 categorie:

1) Integrati in iniziative turistiche di tipo comprensoriale (Privato)  L’offerta turistica è completa per

la massima valorizzazione di un’area o di una località.

Attività principali:

- Definizione di iniziative turistiche di tipo comprensoriale

- Attività a corredo nelle iniziative turistiche di tipo comprensoriale

- Attività premianti nelle iniziative turistiche di tipo comprensoriale, ovvero quei servizi che

ci si inventa a seconda della clientela

Caratteristiche: è adiacente al comprensorio, la distanza non supera i 200 metri dal porto. I porti

turistici hanno minimo 500 posti

Tipo di gestione: è personalizzata rispetto ai porti comunali perché il cliente che va nei porti privati

si aspetta un servizio di qualità. Che ha una ripercussione sulla politica dei prezzi praticati, ovvero i

prezzi saranno maggiorati rispetto ai porti comunali.

2) Definiti da scelte di Amministrazioni Comunali (pubblico)  L’approccio comunale serve per

arricchire l’offerta turistica già presente sul mercato. Un esempio è il porto turistico di Sanremo che

riesce a tenere nella città più turisti che invece prima andavano a Mentone.

Di solito hanno un numero elevato di posti, tra gli 800 e i 1500, la gestione è simile a quella privata e

i prezzi sono più contenuti del porto turistico privato. I prezzi praticati di conseguenza sono più

contenuti dell’altra categoria di porti, essendo più limitati i servizi da rendere alla clientela.

• 

PORTO TURISTICO – realizzazione, finanziamento, commercializzazione

Pre-analisi su correnti marine, tipo di fondale, costa e venti, location e

 accessibilità.

Progettazione delle opere a raso  specchio acqueo (bacino) da delimitare

 per creare un riparo certo e affidabile ai naviganti ed imbarcazioni.

Realizzazione Progettazione delle opere in elevazione  comprendono tutte le opere che

 hanno un riferimento sia operativo, sia commerciale, sia residenziale con il

porto stesso, e possono essere realizzate di fianco oppure anche sulle opere a

raso. L’incidenza delle opere in elevazione sarà maggiore nel caso di porti

turistici a committenza privata.

5 canali di finanziamento per il porto turistico :

 1) Credito Ordinario  classiche forme di finanziamento erogato dal

sistema bancario (mutui a medio/lungo termine). Il valore dei

finanziamenti ottenibili dal credito ordinario non superano il 50% del

valore di vendita delle opere in elevazione realizzate. Attuabile solo

sulle opere in elevazione.

2) Contratto di Programma  i fondi arrivano dal Ministero ed è un piano

di intervento che vede i protagonisti i Comuni. A tale piano aderiscono

imprenditori interessati a gestire o investire nel programma.

Finanziamento 3) Contributi a Fondo Perso  Fanno parte delle leggi in materia di

turismo, emesse dalle singole Regioni, a motivo dell’indotto economico

prodotto dai porti turistici e dalle ricadute derivanti dall’aumentata

circolazione di ospiti/turisti nel territorio circostante.

4) Commercializzazione Posti Barca  Ci permette di vendere il diritto di

godimento del posto barca per X anni

5) Autofinanziamento  è la capacità dell’azienda promotrice di un porto

turistico di intervenire con mezzi propri nella realizzazione dell’opera,

senza ricorrere ad altre eventuali forme di finanziamento.

La durata della Concessione è collegata all’entità dell’investimento

 supportato dal Promotore  > investimento > durata concessione.

Possibilità di una Sub-Concessione ad altri soggetti privati o pubblici

 relativo al singolo posto barca per un periodo di tempo limitato (non oltre la

durata della concessione).

Commercializzazion Cessione di un diritto di godimento pluriennale relativo al posto barca n°X

e   si parla di vendita posto barca.

Il valore di cessione di un posto barca varia sia per la lunghezza del posto

 barca stesso, sia per la localizzazione del porto turistico, che può far

aumentare o diminuire il valore di cessione a motivo dell’appetibilità della

posizione.

• PREVISIONE ECO  REALIZZAZIONE/SVILUPPO PORTO TUR. (Adriatico Centrale)

4500 mq OPERE IN ELEVAZIONE suddivise in:

500 posti barca realizzabili

 2000 mq di Area Ricettiva

250 Box (o cave a bateau)

 1200 mq di Area Cantieristica

750 parcheggi (x chi non frequenta il porto)

 500 mq di Area Assistenza Nautica

10000 mq di Area Verde

 800 mq di Area Commerciale

68000 mq di Specchio Acqueo Interno

 l’amm. comunale ha stabilito queste misure.

35000 mq di Specchio Acqueo Avamporto

38000 mq SUPERFICIE SCOPERTA divisa in: COSTI

6000 mq di Area Ricettiva 45000 x POSTO BARCA quindi:

 

500 x 45000 = 22.500000

6000 mq di Area Cantieristica

 Costano 45000 perché rappresentano i costi di tutte

4000 mq di Area Assistenza Nautica

 le opere a raso.

1000 mq di Area Commerciale

 1300 euro al mq PARTE RICETTIVA

10700 mq di Parcheggi

 10250 mq di Strade e Piazzale

 RICAVI COMPARTO PORTUALE RICAVI OPERE IN ELEVAZIONE

150 posti barca x € 20.000 = € 3.000.000 Area Ricettiva : mq. 2.000 x € 2.500 = €

  5.000.000

175 posti barca x € 40.000 = € 7.000.000

 Area Cantieristica : mq. 1.200 x € 1.500 = €

120 posti barca x € 60.000 = € 7.200.000

 1.800.000

55 posti barca x € 95.000 = € 5.225.000

 Area Assist. Naut. : mq. 500 x € 1.500 = €

 750.000

500 posti auto x € 6.000 = € 3.000.000

 Area Commerciale : mq. 800 x € 2.750 = €

250 box x € 4.000 = € 1.000.000

 2.200.000

TOTALE = 26.425.000 €

 TOTALE = 9.750.000 €

TOTALE RICAVI = 36.175.000 SALDO ATTIVO (previsione) = 11.075.000

• CICLO DI VITA DELLA DESTINAZIONE TURISTICA  La domanda turistica di una località

si manifesta per effetto dell’evoluzione:

- Delle preferenze

- Delle abitudini

- Delle mode

- Del comportamento di spesa dei visitatori

- Del possibile deterioramento del sistema di accoglienza

- Del cambiamento delle originarie attrazioni naturali e culturali, responsabili

dell’iniziale popolarità della destinazione stessa.

STADI DEL CICLO DI VITA DELLA DESTINAZIONE TURISTICA

1) 2)

ESPLORAZIONE  il sito viene scoperto COINVOLGIMENTO  le iniziative dei privati

dai primi turisti/esploratori per le bellezze fanno conoscere la località e mettono a

paesaggistiche e la cultura del luogo. disposizione nuovi servizi e investimenti. È

Località difficilmente raggiungibile e il necessario sentire la comunità e dimensionare il

contatto con la comunità locale è turismo per far si che la località non esplode. Se

ravvicinato. gli abitanti sono convinti e gli imprenditori

fanno i loro investimenti si va verso la fase di

sviluppo.

3) 4)

SVILUPPO  i tassi di crescita delle visite CONSOLIDAMENTO  il n° di visitatori

sono molto elevati e la località è già entrata aumenta, ma con movimenti decrescenti (cresce

nel circuito turistico (si sviluppa la la concorrenza). Tra sviluppo e consolidamento

ricettività). Però bisogna sempre tenere c’è uno sviluppo enorme delle case turistiche

presente la capacità di carico perché l’uso (seconde case). Bisogna stabilire dei limiti per

eccessivo di ricettività può danneggiare la le costruzioni edilizie delle seconde case.

località.

5) 6)

STAGNAZIONE  - visitatori, i prezzi DECLINO / RINNOVAMENTO  domanda

calano. Trattiamo la località come un turistica rappresentata da escursionisti e locali

comprensorio turistico. (turismo weekend). Occorre mettere a punto

politiche di rinnovamento (nuove risorse, nuovi

mercati, destagionalizzazione…)

• GESTIONE ALBERGHIERA  3 fasi: previsione presenze, budget previsione ricavi, controllo.

Albergo: 50 camere // 100 posti letto // 3 stelle // pensione completa // prezzo:

Esempio 

100-120 euro Alta Stagione ; 60 euro Bassa Stagione ; 80 euro Media Stagione

1. Metodo Previsione Presenze:

- 100 posti letto X 150 gg (da maggio a settembre) = 15000 presenze massime possibili.

- % occupazione/obiettivo = 60%  quindi 9000 presenze come obiettivo ottimale.

2. Budget Previsione Ricavi:

- Si parte dal mese + ricco (50% del fatturato)  Agosto (100 posti letto X 30 gg) = 3000 presenze

Nei gg centrali di agosto il prezzo è 120 euro  1500 presenze X 120 euro = 180.000 euro

o A inizio/fine agosto il prezzo è 100 euro  1500 presenze X 100 euro = 150.000 euro

o

- Luglio: 60 posti letto X 30 gg = 1800 presenze X 80 euro = 144.000

- Settembre: 40 posti X 30 gg = 1200 presenze

Primi 15 gg  600 presenze X 80 euro = 48000 euro

o Ultimi 15 gg  600 presenze X 60 euro = 36000 euro

o

- Giugno: 60 posti letto X 30 gg = 1800 presenze X 60 euro = 108.000 euro

- Maggio: 40 posti letto X 30 gg = 1200 presenze X 60 euro = 72000 euro

- TOTALE  9000 presenze  740.000 euro

- RICAVO MEDIO DA TARIFFA  740.000 : 9000 = 82.22 euro

- CONSUMI EXTRA  225.000 euro dovuti a:

Ristorazione: su 9000 presenze x 10 euro = 90.000 euro

o Bar: su 9000 presenze x 10 euro = 90.000 euro

o Servizi vari (lettino, ombrellone ecc. …): su 9000 presenze per 5 euro = 45.000 euro

o

- TOTALE COMPLESSIVO  965.000 euro  RICAVO MEDIO = 965.000 : 9000 = 107.22

3. Controllo di gestione (ipotesi 1 mln di fatturato): incidenze % sul fatturato:

- Personale = 30% - 40%

- Energia elettrica = 4,5%

- Promozione e dépliant = 5,7 per mille %0

- Accessori bagno e camere = 3,5%

- Lavaggio e noleggio biancheria = 4,5%

- Manutenzione ordinarie = 1%

• TIMESHARING NELLE STRATEGIE DI MARKETING TURISTICO MULTIPROPRIETÀ

– MULTIVACANZA particolare figura di contratto (dal secondo dopoguerra in GBR e USA) che

riesce a coniugare in modo quasi perfetto gli interessi dell’operatore e gli interessi del cliente, con

reciproca soddisfazione per entrambi.

Vantaggi  consentono al cliente di poter programmare per lunghi periodi di tempo la propria

vacanza, abbinando a tale programmazione l’opportunità:

- di acquisire la proprietà (detta multiproprietà) dell’unità ricettiva prescelta, per il periodo di

vacanza desiderato

- di acquisire il diritto di godimento dell’unità ricettiva prescelta, per il periodo di vacanza

desiderato (multi vacanza).

• TIMESHARING – definizione  È il contratto con cui una società proprietaria di un bene

(immobile o mobile trascritto, ovvero automobile o barca) cede a terzi contro corrispettivo (quindi

facendosi pagare), la proprietà oppure il godimento del bene stesso, limitatamente ad un periodo di

tempo predeterminato (di solito è la settimana), immutabile e secondo l’uso a cui il bene stesso è

stato destinato. Gli ambiti di applicazione del time-sharing: città d’arte, mare, montagna, navi, auto.

• TIMESHARING – caratteristiche  L’impresa promotrice dell’operazione, una volta completato

un complesso residenziale, generalmente in località di villeggiatura, invece di procedere alla

tradizionale vendita delle singole unità realizzate, attribuiva agli acquirenti, per un lungo tempo o in

perpetuo, il diritto di godere in modo esclusivo di ciascuna di esse, limitatamente ad un determinato

periodo dell’anno. Occorre menzionare:

- bassi costi dell’operazione, sia per gli acquirenti che per i venditori

- ridotti costi di marketing

- maggiore efficienza in termini di occupazione delle unità abitative

- indifferenza ai fenomeni inflazionistici.

- riduzione degli sprechi individuali, comportando un’attenuazione della domanda di case per

vacanze, con una conseguente diminuzione della pressione edificatoria nei luoghi di

villeggiatura, che si traduce per la collettività in una sostanziale riduzione dello spreco del

territorio. 2 OBIETTIVI:

La razionale utilizzazione del patrimonio immobiliare.

 L’intenso sfruttamento di queste ultime al fine di fronteggiare le crescenti esigenze

 abitative nei luoghi di vacanza e di trarre dal settore turistico, un maggior incremento in

termini di occupazione.

• MULTIPROPRIETA’ e MULTIVACANZA – differenze:

1) Multiproprietà  l’oggetto del contratto è costituito dalla “cessione di una porzione di immobile”

limitata quanto all’uso dal periodo temporale che viene associato convenzionalmente alla

porzione immobiliare. La multiproprietà rappresenta un bene di investimento.

2) Multivacanza  l’oggetto del contratto è costituito dalla cessione pluriennale del godimento di

una porzione di immobile, limitata quanto all’uso sempre del periodo temporale che viene

associato convenzionalmente alla porzione immobiliare. La multi vacanza rappresenta un bene di

consumo.

TIPO DI CONTRATTO:

- Contratto di cessione immobiliare tramite Rogito notarile (multiproprietà)

- Contratto di cessione in godimento, tramite rilascio di Prenotazione per 5, 10, 15, 20 anni (multi

vacanza). Abbiamo la possibilità di fare una prenotazione per un diverso numero di anni. Non

siamo proprietari, ma solo utilizzatori.


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di marketing del turismo (1 parte dell'esame, in quanto comunicazione del turismo farà media nelle sessioni successive). Sono presenti punti chiave per l'esame di Marketing del Turismo, ottimo per ripassare l'ultimo giorno. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Comneno dell’università degli Studi di Milano Bicocca - Unimib. Esame parziale passato: 28


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in economia del turismo
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gabrymacchia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Marketing del turismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano Bicocca - Unimib o del prof Comneno Roberto.

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