Lingua spagnola: l'alfabeto
L'alfabeto spagnolo
L'alfabeto spagnolo ha 27 lettere.
1° gruppo: Lettere uguali all'italiano, stessa pronuncia
In spagnolo solo alcune consonanti possono raddoppiare.
- F → EFE
- H → HACHE
- L → ELE
- LL → ELLE (GL dal 1999 non è più considerata una lettera a parte, ma è inglobata nella ELE)
- M → EME
- N → ENE (La N può raddoppiare in pochissime parole)
- P → PE
- Q → CU (Abbinata ad E e I, Que, Qui, non si pronuncia la U)
- T → TE
- K → KA
- X → EQUIS
2° gruppo: Lettere con suono quasi uguale all'italiano
- B → BE (Si pronuncia come in italiano quando si trova all'inizio della parola o dopo le consonanti nasali. Quando si trova in un'altra posizione la pronuncia si mischia a quella della V.)
- Si scrivono con la B tutti i verbi che finiscono in -BIR e -BUIR e i vocaboli che terminano in -BILIDAD.
- V → UVE (Si pronuncia come una V mista a B, il suono V in spagnolo non esiste.)
- W → UVE DOBLE (Si pronuncia come un misto di V e B, tranne che per le parole di origine inglese che si pronunciano con U.)
- D → DE (Si pronuncia come in italiano.)
- R → ERRE (Si pronuncia come in italiano ma quando si trova a inizio parola viene calcolata.)
- Le consonanti raddoppiano solo quando si trovano tra due vocaboli. RR → ERRE DOBLE
- S → ESE (In spagnolo la S è sempre sorda. Nel sud della Spagna e in America latina può diventare una S aspirata.)
3° gruppo: Lettere totalmente diverse dall'italiano
- C → CE (C+A/O/U = Italiano. Si pronuncia come in italiano anche quando si trova davanti a consonante. C+E/I = Si pronuncia come una specie di TH inglese. Si raddoppia in alcune parole.)
- CH →
- CZ → ZETA (Non può mai trovarsi davanti ad I e E, quando succede la Z si trasforma in C; Es. Pez → Peces)
- Ñ →
- G → GE (La G davanti alla E e alla I ha lo stesso suono della J; G+UE/VE = Non si pronuncia la U.)
- Per avere il corrispettivo al nostro GUE, GUI si aggiunge la dieresi sulla U → Ü
- J → JOTA
- Y → GE (Quando si trova a fine parola si pronuncia I. Da sola è usata come congiunzione, in tutte le altre posizioni si pronuncia come la nostra G.)
Accentazione
Tre funzioni fondamentali → Tilde (accento)
- PROSODICA: Indica l'unica sillaba tonica di una parola (cioè sillaba su cui cade l'accento).
- PROSODICO-SEMANTICA: Segnala la sillaba tonica delle parole, che a seconda di dove cade l'accento, assumono un diverso significato → Tilde distintiva.
- PURAMENTE SEMANTICA: Serve a distinguere parole omografe che hanno una diversa categoria grammaticale → Tilde diacritica.
Gli articoli
Come in italiano, con il verbo essere usato davanti ai giorni della settimana non si usa l'articolo determinativo.
ES. Domani è mercoledì → Mañana es miércoles.
Estamos en 1998 → Siamo nel 1998.
Davanti alle migliaia e ai mesi dell'anno l'articolo cade.
Estamos en Octubre → Siamo in Ottobre.
Articolo determinativo
In spagnolo qualsiasi aggettivo qualificativo può sostantivarsi tramite l'anteposizione degli articoli EL, LA, LO.
- El verde → Quello verde
- La fácil → Quella facile
- Lo profundo → Ciò che è profondo, la profondità
Differenza
Con EL e LA accenniamo a una cosa già citata in precedenza e quindi semanticamente identificata, oppure a qualcosa di concreto:
ES: Nell'armadio ci sono molte gonne: quella verde è la mia preferita → En el armario hay muchas faldas: la verde es mi preferida.
Con LO invece, facciamo diventare astratto e generale il contenuto semantico dell'aggettivo:
ES: Lo fácil nunca es profundo → Lo profundo nunca es fácil.
Quest'uso di LO + aggettivo corrisponde abbastanza allo schema italiano: Articolo maschile + aggettivo. Quindi per tradurre LO + aggettivo qualificativo = Quello che è, oppure sostantivo astratto.
El alto → designa un oggettivo materiale, un luogo o una persona.
Lo alto → È una parte di una cosa.
Altri casi in cui l'articolo neutro LO viene usato in spagnolo e non in italiano:
- LO más/menos = La cosa più/meno
- Es lo más bonito de Turin = È la cosa più bella di Torino
- È la cosa meno cara che si possa trovare = Es lo menos caro que puede encontrarse
In spagnolo l'articolo determinativo EL si contrae con la preposizione A: AL e la preposizione DE: DEL.
Questa contrazione non avviene quando l'articolo fa parte di un nome o di un titolo di un libro. Nessun altro articolo subisce in Spagnolo contrazioni:
- De la = Della
- En el = Nel
- En la = Nella
- Sobre la = Sulla
- Sobre el = Sul
- Con el = Col (Con il)
- Con la = Con la
- A la = Alla
- A las = Alle
Uso dell'articolo determinativo
Non vogliono l'articolo determinativo:
- I nomi di regioni, città, parti del mondo e stati quando sono accompagnati da qualche elemento o attributo che ne limiti o circoscriva il significato. In generale, non si mette davanti ai nomi geografici purché non vi sia ellisse o l'articolo formi parte del nome.
Eccezioni alla regola
- I nomi di alcuni paesi sono sempre preceduti dall'articolo: La India, Los Estados Unidos, Los Países Bajos.
- Asia e Africa vogliono l'articolo determinativo quando sono preceduti dalla preposizione A.
- I nomi di regioni italiane, che vogliono normalmente l'articolo tranne le isole, e i nomi geografici usati al plurale.
Non si mette l'articolo determinativo davanti agli aggettivi possessivi che precedono il sostantivo.
Non si mette l'articolo determinativo davanti ai nomi propri di persona anche se accompagnati da don e doña; tuttavia si mette nel caso dei soprannomi, dei nomi di alcuni scrittori italiani antichi (fino al 500) che non siano accompagnati dal nome proprio, dei titoli di opere letterarie e artistiche e dei nomi comuni accompagnati da un nome proprio in apposizione (Eccetto Fray e Sor).
Si omette generalmente, davanti ai nomi di giorni, mesi e numero dell'anno preceduti da preposizione o usati come predicato nominale e, in certe espressioni lessicalizzate o in alcuni proverbi. Tuttavia al contrario dell'italiano, l'articolo determinativo compare davanti ai giorni della settimana NON predicato nominale.
Si omette nelle enumerazioni quando esiste una certa relazione tra gli elementi. L'articolo, in questo caso, si mette soltanto davanti al primo elemento, salvo nel caso in cui vi sia contrasto o l'omissione possa causare ambiguità o l'articolo sia neutro.
Si omette in molte espressioni temporali:
- Quando si indica l'inizio, la metà o la fine di un periodo
- Nell'espressione delle date concretizzata numericamente
- Facoltativamente, con le preposizioni DE e ENTRE nell'indicazione degli intervalli orari
Si omette con il verbo TENER, quando ci si riferisce ad un oggetto materiale generico.
Si omette con i nomi della maggior parte delle malattie.
Si omette con il verbo impersonale HAY (C'è, ci sono).
Si omette con il verbo LLEVAR (portare indosso o lontano da chi parla) riferito a oggetti e indumenti personali non specifici. Però se ci si riferisce al modo in cui si porta l'oggetto, l'articolo ricompare.
Si omette con i verbi COMER, BEBER, COMPRAR e altri riferiti a oggetti generici non numerabili.
Si omette dopo la preposizione CON davanti a un nome di oggetto materiale nel complemento di caratterizzazione o strumento.
Si omette davanti ai numerali ordinali in certe espressioni come “Por primera/segunda/última vez”.
Si omette quando è articolo partitivo visto che questo in spagnolo non esiste.
NOTA: Se si vuole indicare che si tratta di una piccola quantità, si usano le espressioni “ALGO DE” o “UN POCO DE”.
L'articolo contratto si omette davanti ai segni zodiacali e quando si dà il benvenuto a qualcuno.
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Basi di grammatica in Lingua spagnola
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Raccolta di appunti sulle basi della Lingua Spagnola
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Basi di coniugazione verbale in Lingua spagnola
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Basi di inglese