Architettura tecnica
Vantaggi della luce naturale
- Luce naturale riduce il fabbisogno energetico degli edifici.
- È indispensabile per garantire il benessere psico fisiologico.
- Indispensabile per l'accettazione dello spazio e per lo svolgimento dell'attività.
UNI EN 12665 2004 — Luce ed illuminazione: termini fondamentali e requisiti.
UNI EN 12464-1 2004 — Illuminazione dei posti di lavoro.
Eluxmin 100 lux min
FLD = rapporto espresso in % tra illuminamento medio dell'ambiente e l'illuminamento che si ha nella stessa condizione su una superficie orizzontale esterna che riceve luce dell'intera volta celeste senza raggi solari diretti.
FLD = C.C + C.R.E + C.R.I E0 E0 E0
- Componente cielo senza sole.
- Afferenze esterne.
- Afferenze interne.
E0 illuminamento su superficie esterna.
FLDm: DF(daylight factor) = η ΣTΨAEε ——————— (1-ρ)Sstd
- Coefficiente di trasparenza vetro.
- Coefficiente importato (ps).
- Superficie finestra.
- Ostruzioni.
- Coefficienti coefficienza riflessione (lio).
- Superficie totale.
Sstd = 4 + 2 + 3 + 4 + Nostruzioni.
- Residenze ≥ 2%.
- Laboratori ≥ 3%.
- Uffici ≥ 2%.
- Tavoli disegno ≥ 6%.
Architettura tecnica
Vantaggi luce naturale
- Riduce il fabbisogno energetico degli edifici.
- È indispensabile per garantire il benessere psico-fisiologico.
- Indispensabile per l'accettazione della spesa e per lo svolgimento dell'attività.
UNI EN 12665 2001 - Luce ed illuminazione, termini fondamentali e requisiti.
UNI EN 12464-1 2001 - Illuminazione dei posti di lavoro.
Eᵢ ᵥᵢₙ ≥ íₙᵢₐ 3000śₓₓ
FLD: rapporta appeno un x% tra l'illuminamento medio dell'ambiente e l'illuminamento che si ha nello stesso condizione su una superficie orizzontale esterna da ricevere luce dell'intera volta celeste senza raggiomenti solare diretta.
FLD = C.C C.R.E C.R.I E₀
- Componente costo visivo sole.
- Componenti esterne.
- Componenti interne.
- Illuminamento su superficie esterna.
FLDm = DF (daylight factor) = η̅η̅ = δ ΣψAƒε / (1 - ρ̅) Sₜₜ
- Coefficiente di illuminamento celeste.
- Coefficiente componente (psi).
- Superficie finestra.
- Coefficienti affermazioni (dor).
- Superficie totale.
- Residenze ≥ 2%.
- Laboratori ≥ 3%.
- Uffici ≥ 2%.
- Tavoli disegno ≥ 6%.
Stot = 1 + 2 + 3 + 4 + N osstruzione.
UNI 10380
EHNENED > 0,8 un ambiente luminoso.
Fattore d'ombra: controllo del rapporto tra flusso luminoso diffuso e diretto.
Fdiffuso/Fdiretto > 1/4
Quando questo fattore è inferiore a un determinato valore significa che la luce ha una forte componente diretta, ovvero si ha una illuminazione con ombre troppo forti.
Descrittori di comfort
- Veduta.
- Interattività e regolabilità.
- Orientamento temporale.
- Privacy.
Processo di progettazione
- Prestazione visiva per benessere (NORME).
- Disponibilità di luce naturale:
- Latitudine.
- Condizioni prevalenti di cielo.
- Coefficiente di riflessione esterna.
- Durata del giorno.
- Ostruzioni.
Possibili strategie
- Filtrare luce naturale.
- Potenziamento luce degli ambienti.
Schemi di intervento
- Forma edificio.
- Boma e collocazioni finestre.
- Rapporto RAI.
- Coefficiente di riflessione interna.
Tl = trasmissione luminosa [%].
Rl = riflessione luminosa [%].
Vetrarazioni per filtrare
Vantaggi: buon controllo radiazione solare, sistemi dinamici.
Svantaggi: limitazione dell'illuminazione, costi.
Aggetti fissi
Manutenzione, aumento di variabilità al variare delle condizioni di cielo.
Svantaggi.
Nuovo regolamento edilizio Milano
Art. 105 - Illuminazione.
Art. 106 - Requisiti di illuminazione naturale e diretta.
Rapporto calpestamento
RAI residenza: area sup. finestrata >= area del locale 1/8.
RAI uffici e attività produttive: RAI >= 1/10.
Se di fronte alla finestra c'è una sporgenza >= 150 cm superficie finestrata utile per
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