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Architettura degli elaboratori

Informazioni rappresentate in forma binaria

Le informazioni sono rappresentate in forma binaria utilizzando i simboli 0 e 1. I simboli sono bit – 8 bit formano 1 byte – 4 bit formano un nibble.

Tipi di rappresentazione numerica

Rappresentazione additiva

In questa rappresentazione, le cifre hanno un valore predeterminato. Ad esempio, i numeri romani come I, V, X, L, C, D, M. Un esempio di calcolo potrebbe essere I V = VII = 50 + 10 + 10 + 5 + 1.

Rappresentazione posizionale

In questa modalità, le cifre hanno un valore che dipende dalla posizione. Ad esempio, nel numero 424, possiamo avere 4 unità, 2 decine e 4 centinaia. In base B, le cifre sono 0, 1, ..., B-1.

Rappresentazione in base B

Ad esempio, il numero 34710 può essere convertito come 10/3 | 10/4 | → 10/7. Un altro esempio è 12344/4 | 4/3 | 4/2.

Conversione da base B a base 10

  • 11112 → 1⋅23 + 1⋅22 + 1⋅21 + 1⋅20 = 15
  • A216 → A⋅161 + 2⋅160 → 10⋅16 + 2⋅1⋅6 = 162

Conversione da base 10 a base B

Il numero 148210 può essere convertito tramite divisione come segue:

  • 1482 : 8 | Q | R
  • 1482:8 | 186 | 4
  • 186:8 | 23 | 2
  • 23:8 | 2 | 7
  • 2:8 | 0 | 2

Esadecimale

Il sistema esadecimale è molto utilizzato in alternativa al binario perché 16 = 24.

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Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher WINSKINDNB di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Architettura degli elaboratori e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof D'Antona Ottavio.
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