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Capitolo 9 La memoria

Per memoria si intende la serie di processi che ci permettono di registrare, archiviare e poi recuperare esperienze e informazioni.

- La codifica è l’inserimento delle informazioni nel sistema mediante la traduzione in un codice neurone che viene processato dal nostro cervello.

- L’archiviazione permette la conservazione delle informazioni nel tempo. Una volta inserite nel sistema, vanno archiviate e salvate.

- Il recupero si concretizza nei processi che accedono alle informazioni archiviate.

9.1.1 Un modello a 3 stadi

- Memoria sensoriale recepisce brevemente le informazioni sensoriali in arrivo. Incorpora vari sottosistemi, detti registri sensoriali, che sono processori iniziali delle informazioni.

Magazzino iconico — il nostro registro sensoriale visivo.

Magazzino ecoico — il nostro registro sensoriale uditivo che può trattenere informazioni sui dettagli specifici di un suono per alcuni secondi.

La memoria a breve termine (MBT) — dalla memoria sensoriale, attraverso un’attenzione selettiva si passa alla MBT, un magazzino mnemonico che conserva temporaneamente un numero limitato di informazioni.

I codici di memoria — sono rappresentazioni mentali di informazioni o stimoli di vario tipo e possono assumere varie forme:

  • Codici visuali — immagini mentali
  • Codici fonologici — codificare una certa cosa in base al suono
  • Codici semantici — focalizzarsi sul significato di uno stimolo
  • Codici motori — per le azioni fisiche, come apprendere pratiche sportive

Capacità e durata — la MBT può trattenere solo un numero limitato di informazioni e nessuno è in grado di conservare nella MBT più di un certo numero di voci significative (da un minimo di 5 a un massimo di 9).

Chunking — pratica che agevola il ricordo che consiste nella combinazione di singoli elementi in unità più grandi.

- La MBT è limitata anche nella durata, oltre che nella capacità.

Far lavorare la MBT — Il modello originario a tre stadi vedeva la MBT come un passaggio temporaneo dalla memoria sensoriale alla memoria a lungo termine (MLT). Invece oggi viene considerata una memoria di lavoro (working memory), un sistema a capacità limitata che mantiene ed elabora (ad esempio con il problem solving o la pianificazione) contemporaneamente le informazioni.

Le componenti della memoria di lavoro

  • Loop fonologico, archivia brevemente le rappresentazioni mentali dei suoni ed è attivo quando si ascolta una parola che si sta leggendo.
  • Taccuino visuo-spaziale, archivia brevemente informazioni visive e spaziali, come avviene quando formate un’immagine mentale della faccia di qualcuno o dell’organizzazione spaziale della vostra camera.

- Loop fonologico e taccuino possono essere attivi simultaneamente ed essi sono sistemi subordinati (slave system) perché si assume che siano controllati dall’esecutivo centrale.

- Episodic buffer, offre uno spazio temporaneo di archiviazione in cui le informazioni provenienti dalla memoria a lungo termine e/o dai sottoinsiemi fonologico e/o visuo-spaziale si possono integrare, manipolare e mettere a disposizione per la consapevolezza (coscienza). Esso entra in gioco anche quando facciamo il chunking.

- Esecutivo centrale, che dirige il processo complessivo. Esso pianifica e controlla la sequenza di azioni da eseguire, divide e alloca l’attenzione sugli altri sottosistemi e integra le informazioni all’interno dell’episodio buffer.

La memoria a lungo termine (MLT) — è la nostra vastissima biblioteca di ricordi più duraturi. La sua capacità di archiviazione è illimitata e, una volta formatosi, un ricordo a lungo termine può durare tutta la vita.

Effetto di posizione seriale — la capacità di ricordare una voce dipende dalla posizione che occupa all’interno di una serie. L’effetto di posizione seriale ha due componenti:

  • Effetto primacy — riflette il maggior impatto mnemonico delle prime voci
  • Effetto recency — riflette il maggior impatto mnemonico delle ultime, ossia le più recenti

9.2 La codifica: acquisire le informazioni

9.2.1 L’elaborazione volontaria

Una codifica che viene intrapresa intenzionalmente e richiede un’attenzione conscia.

Elaborazione automatica — una codifica che viene intrapresa involontariamente e richiede attenzione minima.

9.2.2 I livelli di elaborazione

Secondo essi, più in profondità processiamo le parole e meglio le ricorderemo, perciò ricordiamo meglio le parole che abbiamo processato semanticamente.

9.2.3 L’esposizione e la ripetizione

Ripetizione manutentiva — la pratica di ripetere informazioni per mantenerle nella memoria.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

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