Estratto del documento

Le statistiche economiche

Scopo della statistica economica

Individuare, definire, rilevare, misurare e analizzare le manifestazioni dei fenomeni economici collettivi che si registrano in una data unità territoriale e temporale (Alvaro, 1999).

  • Fornire alla collettività una rappresentazione quantitativa organica dei fenomeni economici.
  • Definire, circoscrivere e misurare i termini del fenomeno in oggetto.
  • Individuare gli strumenti quantitativi di analisi opportuni.

Obiettivo del corso

  • Dotarvi di alcuni fra gli strumenti idonei alla corretta lettura delle statistiche economiche attraverso lo studio della definizione e della costruzione delle stesse.
  • Dare un occhio al quadro statistico dell’economia italiana.

Definizione di statistiche economiche

Statistiche economiche = dati, raccolte sistematiche di dati o sintesi di dati che descrivono le grandezze economiche rilevanti. Hanno la finalità di quantificare fenomeni di tipo economico e di fornire elementi utili per l’analisi economica di un sistema. Rispondono alla domanda di informazioni economiche di cui necessitano soggetti differenti.

Classificazioni delle statistiche economiche

1° Classificazione

Le statistiche economiche si classificano in base alla domanda che ne arriva in due categorie:

Macro o Micro

Si riferiscono al livello di aggregazione delle unità statistiche e spiegano il livello di salute di un sistema.

  • Statistiche macro: livello di aggregazione elevato → Dati macro = PIL; unità statistica a cui può riferirsi: paesi, regioni, province.
  • Statistiche micro: livello di aggregazione minimo → Dati micro = si sono sviluppati a pari passo con la statistica e spiegano l’eterogeneità dei dati macro. Es. spesa per consumi delle singole famiglie; investimenti imprese. Le unità statistiche a cui si possono riferire: imprese, famiglie, individui.

Sfruttando i dati micro posso sapere i fattori di successo delle imprese e come può cambiare l’economia per migliorare le singole imprese. Nonostante l’importanza dei dati micro, è molto importante il PIL, in quanto è la statistica economica più importante su cui si basa lo stato di benessere di un paese.

Livello o Dinamica

Livello: valore assoluto di una variabile in un certo istante di tempo (es. valore PIL) → Dinamica temporale: variazione intervenuta nel livello di una grandezza in un certo intervallo temporale (n° → indice o tasso di variazione, es. tasso di crescita del PIL, percentuale).

Tipologia di dati

  • Cross-sectional: si riferisce a un insieme di individui in un certo momento nel tempo (osservazioni sugli individui, famiglie, imprese, paesi).
  • Time series: si riferisce a un singolo individuo per un certo periodo di tempo (vari istanti temporali) (osservazioni su reddito, consumi, tassi di interesse).
  • Panel data: si riferisce a un insieme di individui per un certo periodo di tempo (osservazioni sullo stesso gruppo di individui, imprese) mette insieme le due tipologie sopra.
  • Big data (?): volume, varietà, velocità.

Utilizzatore/Utente

A seconda di chi la utilizza cambia la statistica economica.

  • Policy makers: statistiche dettagliate a livello nazionale o internazionale.
  • Imprese: a seconda della dimensione, interessa il proprio settore di produzione, il proprio paese o potrebbe interessarsi anche a livello internazionale.
  • Centri di ricerca: sono interessati a informazioni economiche molto varie.
  • Famiglie: cercano prevalentemente informazioni aggregate e predigerite (es. per comprare una casa).

Fonti e qualità dei dati

Fonti dei dati quantitativi di natura economica

  • Fonti ufficiali: da istituti che hanno il compito di produrre statistiche per normativa, sono beni pubblici al servizio dei cittadini (ISTAT, OXE ..).
  • Fonti ritenute autorevoli: hanno acquisito credibilità per il loro comportamento virtuoso (CENSIS, IPSOS).
  • Altre fonti

Qualità dei dati

La qualità di un dato statistico è multidimensionale (la si misura in più dimensioni e sono tutti molto importanti), hanno a che fare con il ruolo centrale dell’utente.

Rispetto al processo di produzione (oggettive)

  • Trasparenza: devono essere chiari gli obiettivi per cui si fa quella statistica, chiarezza sulle metodologie, chiarezza su come verranno diffusi.
  • Completezza e accuratezza: chiarire i termini del fenomeno economico che si vuole rappresentare, e chiarire qual è l’errore (*).
  • Coerenza: necessità di poter confrontare le statistiche con altri individui e nel tempo.

Rispetto al risultato (soggettive)

  • Rilevanza: deve accrescere l’interesse dell’utente, varia a seconda dei bisogni dell’utente.
  • Credibilità: dipende dalla reputazione della fonte.
  • Interpretabilità: capire se ho preso le statistiche giuste per fare quello che mi serve.
  • Accessibilità: possibilità di accedere alle fonti per l’utente.
  • Tempestività: gap fra il momento a cui l’informazione si riferisce ed il momento in cui viene rilasciata.
  • Puntualità: se esiste un calendario di rilascio, riguarda l’aderenza al calendario.

Errore statistico

  • Campionario: deriva dall’operazione di campionamento.
  • Non campionario: dall’operazione di rilevazione o trascrizione.

Principi della statistica ufficiale

I principi della statistica ufficiale (o pubblica) sono stati adottati dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite con la Decisione C47 del 15 aprile 1992 e successivamente, con un nuovo preambolo, dalla Commissione statistica dell’Onu nella sessione plenaria dell’11-14 aprile 1994.

  • Valore dell’informazione statistica.
  • Assicurano criteri sulla produzione.

Le principali fonti ufficiali

OCSE (OECD)

Organisation for Economic Cooperation and Development, 1961, 35 paesi membri:

  • Promuove politiche che migliorino il benessere economico e sociale delle persone nel mondo, favorendo e coordinando la crescita economica.
  • Individua obiettivi e fornisce orientamenti strategici ai governi.
  • Presta assistenza tecnica in campo statistico ai paesi non membri.
  • Fornisce la misura di diversi aggregati e indicatori economici, produzione di previsioni e definizione di standard internazionali.
  • Pubblica (National accounts; Main economic indicators: Economic Outlook, OECD, Economic surveys).

Nazioni Unite

La divisione statistica dell’ONU compila le statistiche dagli istituti di statistica di tutto il mondo e si occupa di:

  • Raccogliere, elaborare e diffondere l’informazione statistica.
  • Curare la standardizzazione dei metodi statistici, delle classificazioni e delle definizioni.
  • Programmare cooperazioni tecniche.
  • Coordinare i programmi e le attività statistiche internazionali.

La principale fonte di dati statistici dell’ONU è UNData.

IMF

Il Dipartimento statistico dell’IMF si occupa di statistiche finanziarie, bilancia dei pagamenti e settore pubblico. Contribuisce allo sviluppo di standard statistici internazionali.

  • International Financial Statistics (IFS).
  • Balance of Payments Statistics (BOPS).
  • Direction of Trade Statistics (DOTS).
  • World Economic Outlook Databases (WEO).

World Bank

La WB si occupa in particolare di riduzione della povertà e miglioramento degli standard di vita, contribuendo anche finanziariamente allo sviluppo dei paesi poveri. Di notevole interesse è il db World Development Indicators.

ECB

Raccoglie e pubblica statistiche monetarie, finanziarie e di bilancia dei pagamenti non solo per l’area euro, ma anche per i singoli paesi. A tal fine detta le regole per la produzione di informazioni sui fenomeni monetari e finanziari attraverso appositi regolamenti.

EUROSTAT

Fornisce all’Europa statistiche a livello europeo che permettano confronti tra paesi e regioni. Definisce dati macroeconomici che supportano le decisioni relative alla Banca Centrale Europea. Coopera con altre Organizzazioni Internazionali. Verifica la qualità delle statistiche trasmesse dagli Istituti di statistica degli Stati membri.

  • Themes: nuova banca dati online (serie storiche dal 1958!), statistiche organizzate su 9 temi.
  • Accesso libero e user friendly, con registrazione possibilità di estrazioni complesse.

ISTAT

È un ente di ricerca pubblico ed è il principale produttore di statistica ufficiale. Produce e comunica informazioni statistiche, analisi e previsioni, promuove lo sviluppo della conoscenza della realtà italiana. Fa parte del Sistan (sistema statistico nazionale) e ha ruolo apicale. Del Sistan fanno anche parte gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello Stato, degli enti locali e territoriali, delle Camere di Commercio, di altri enti/amministrazioni pubbliche, e altri enti/organismi pubblici di informazione statistica.

2° Classificazione

Statistiche economiche in senso stretto = hanno la finalità univoca di quantificare i fenomeni economici e di analizzarli (es. prezzi..).

Altre statistiche economiche = informazioni quantitative che vogliono descrivere fenomeni sociali (o altri) ma che sono utili anche per l’analisi economica (dati raccolti per altri scopi).

Differiscono in base a:

Statistiche strutturali e congiunturali

  • Natura del fenomeno indagato: Struttura, modello produttivo di un sistema economico.
  • Arco di tempo cui si riferiscono: Si può modificare in medio o lungo periodo (> 1 anno) o in breve periodo (< 1 anno).
  • Frequenza di rilevazione: Annuali, biennali, quinquennali; mensili o trimestrali.

Indagini strutturali

Risultato di indagini che studiano le caratteristiche strutturali dell’economia di un paese o di un territorio, per modificare la struttura del sistema economico. Le indagini strutturali sono indispensabili perché sono onerose in termini di tempo e di soldi (18 mesi di ritardo tra raccolta ed erogazione delle info).

Per quanto riguarda la struttura delle imprese, si intende la struttura del sistema produttivo; decisioni che le imprese prendono che hanno bisogno di tempo e investimenti: reti delle imprese, collocazione sul territorio degli stabilimenti, come innovare, quanto investire, verticalizzazione. Le indagini strutturali usano le statistiche economiche per quantificare i fenomeni economici.

Censimento

È il conteggio della popolazione di un dato universo statistico in una data prefissata (decennale). Si contraddistingue per:

  • Universalità: tutte le unità statistiche obiettivo.
  • Individualità: raccolte dei singoli individui (no famiglia, ma componenti della famiglia).
  • Simultaneità: tutte le informazioni si riferiscono alla stessa data.
  • Periodicità: fatto a intervalli regolari (ogni 10 anni).
  • Confrontabilità: le informazioni che vengono rilevate devono essere sempre le stesse ogni volta.

I censimenti sono obbligatori per i paesi UE, condotti secondo normative comuni; e sono la base per la predisposizione di tutte le indagini campionarie.

Indagini correnti

Sono indagini a cadenza annuale (biennale o quinquennale) su fenomeni che si ritengono stabili nel breve periodo (in genere campionarie, o miste).

Censimento dell'agricoltura

Obiettivo: descrizione puntuale delle aziende agricole con terreno superiore ad una certa dimensione (fissata dall’UE e che in Italia varia da regione a regione). Il PIL dell’agricoltura è del 2% e diminuisce. SAU = superficie coltivabile = 42,8 % in Italia.

Rileva dati sulle caratteristiche strutturali delle aziende agrarie e zootecniche, quindi su:

  • Conduzione: se viene condotta da una persona fisica o da una società.
  • Tipologia di coltivazioni: Italia: seminativi (55% es. grano), legnose agrarie (18% es. ulivi), prati e pascoli.
  • Utilizzazione dei mezzi meccanici.
  • Fabbricati.
  • Salariati: maggior parte della conduzione è famigliare, tra i salariati non famigliari 25% sono stranieri.
  • Consistenza del bestiame: in Italia bovini (57%), nord: bovino, caprino, avicoli; sud: bufalino, ovi-caprino.

L’unità di rilevazione è l’azienda agricola (o zootecnica, in questo caso anche se prive di terreno agrario). L’unità tecno-economica in cui si attiva in via principale o secondaria l’attività agricola (o zootecnica) ad opera di un conduttore che ne sopporta il rischio, da solo o in società. La lista delle aziende agricole e zootecniche è ottenuta integrando archivi amministrativi diversi, utilizzo archivi di dati (registro imprese, anagrafe ..) fatti per altri fini ma che servono anche per quell’indagine.

Indagini correnti sull'agricoltura

SPA: riguarda l’aspetto fisico della produzione, struttura e produzione delle aziende agricole. → Richiesti gli stessi dati dei censimenti ma più aggiornati = dati sulla forma di conduzione e titolo di possesso, SAU, coltivazioni, allevamenti, mezzi meccanici e lavoro impiegato. Rilevazione campionaria (80000 unità).

REA: analisi aspetti economici delle aziende agricole prese da un sottocampione del campione della SPA. → Informazioni complementari a quelle della SPA; indagine di tipo campionario condotta tramite intervista diretta ai conduttori delle aziende agricole (19000 unità, aziende agricole). Importante per capire l’impatto delle scelte strutturali sulla performance delle aziende.

Censimento dell’industria e dei servizi

Obiettivo: fornire un quadro di riferimento completo della struttura delle imprese → L’unità d’indagine = sia l’impresa che l’unità locale (stabilimenti).

Il campo d’indagine (dell’ultimo censimento) ha riguardato la quasi totalità (campione di 250000 unità) delle attività economiche dedite alla trasformazione e produzione di beni e alla prestazione di servizi, pubblici e privati. Vengono censiti tutti i grandi gruppi e le medie-grandi imprese, quelle rimanenti (micro-piccole) non vengono censite tutte ma solo un campione (sia quelle con utilità economica che no profit).

(micro ≤ 10 ; piccole 10 < ≤ 50 ; medie 50 < ≤ 250 ; grandi > 250 )

Rileva tipo di attività svolta, forma giuridica, n° unità locali che la compongono e notizie sull’unità locale: da quale impresa dipendono, il numero di addetti e la loro qualificazione professionale, l’utilizzazione delle macchine, le spese per il personale dipendente (informazioni sulla produzione non sono più richieste). La lista delle unità di rilevazione è ASIA (archivio delle imprese attive), lista utilizzata per tutte le rilevazioni campionarie. Fatta dall’integrazione di tutte le fonti amministrative e fonti statistiche.

Indagini correnti su industria e servizi 1

  • Ricavi e costi delle imprese per la determinazione del PIL e di altri aggregati per i conti nazionali competitività delle imprese.
  • Rilevazione campionaria sulle PMI (1-99 addetti) sulle piccole - medie imprese - campione di circa 105.000 imprese - dati dettagliati su risultati economici, occupazione, costo del personale, investimenti - questionario standard integrato da sezioni particolari, variabili di anno in anno, che riguardano fenomeni specifici o emergenti (es. ogni 2 anni domande sull’innovazione, commercio elettronico, sull’uso delle nuove tecnologie, sulle collaborazioni tra imprese) il tasso di risposta è poco più del 50%. Sistema informativo Frame (fonti amministrative), integra le rilevazioni campionarie delle PMI. Fonti amministrative fonti dove un’impresa deve andare quando fa qualcosa, ad esempio l’agenzia delle entrate, registro delle imprese (bilanci), INPS (quando assumo qualcuno, per avere informazioni).
  • Rilevazione censuaria sul sistema dei conti di imprese (SCI), imprese con più di 100 addetti - contenuti analoghi a PMI (dati economici finanziari e patrimoniali) - questionari aggiuntivi a imprese con più di 200 addetti che svolgono attività principale (spiega la quota maggiore del valore aggiunto di un’azienda) e attività secondaria. Es. attività principale = azienda che tratta pelli (pulizia, produzione), secondaria = fa anche giubbotti. La differenza tra quelle campionarie e quelle censuarie è per il numero di addetti.

Dimensioni delle imprese

Dimensione d’impresa, n° addetti (valore aggiunto fatturato). Modello asimmetrico a coda pesante. Molte imprese “piccole”, le microimprese ( < 10) sono il 95% del totale, mentre le grandi imprese sono il 0,1% del totale.

Dimensione Addetti Valore aggiunto
Micro 47,5% 30,8%
Piccole - medie 33,1% 37,7%
Grandi 19,4% 31,5%

Dimensione media: circa 4 dipendenti (Italia), circa 7 dipendenti (EU). Struttura proprietaria Circa 60% di imprese individuali (Spesso non vogliono crescere).

Indagini correnti su industria e servizi 2

  • Rilevazione annuale sulla produzione (industriale) comunitaria (PRODCOM): disciplinata dalla UE per armonizzare l’osservazione statistica della produzione degli stati membri. Obiettivo monitorare la fabbricazione e la commercializzazione di una vasta gamma di prodotti.
  • Indagine campionaria su imprese fino a 19 addetti, censuaria per imprese con addetti ≥ 20 (lista ASIA) - campionaria per la fascia dai 3 ai 19 addetti e totale sopra i 20 - produzione totale - quanta produzione viene reimpiegata - quanta produzione viene commercializzata - lavorazioni e servizi industriali (es. riparazione e manutenzione delle macchine - produzione in conto terzi. Vengono esclusi dall’indagine i prodotti acquistati e rivenduti, e i prodotti venduti all’estero; interessa la struttura produttiva del paese, non se fa da intermediario tra altri paesi. A livello comunitario, ciò che viene prodotto in Italia.
  • Indagine sul credito: campo di indagine tutte le aziende di credito e l’amministrazione postale - fonte primaria dei dati è Banca d’Italia che ha anche il compito di vigilare sull’attività creditizia - le unità di indagine sono le piazze bancabili e i singoli sportelli bancari o postali - rileva dati su depositi e operazioni.
Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 54
Appunti Statistica economica - completi Pag. 1 Appunti Statistica economica - completi Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Statistica economica - completi Pag. 41
1 su 54
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-S/01 Statistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aina.belloni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica economica I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Crosato Lisa.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community