MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
TOPOGRAFIA DELL’ ADDOME
INTRODUZIONE E LIMITI
L’ addome è la regione inferiore del tronco, compresa tra il torace e la pelvi e corrisponde alla
regione delle 5 vertebre lombari (rachide).
Limiti:
- in alto linea toraco-addominale inizia dal processo xifoideo dello sterno, si dirige
lateralmente seguendo l’arcata costale e il margine inferiore della 12 costa fino a
raggiungere posteriormente il processo spinoso della 12T
- in basso linea addomino-pelvica inizia dal margine superiore della sinfisi pubica e
seguendo la piega inguinale, raggiunge la spina iliaca antero-superiore, prosegue lungo la
cresta iliaca e raggiunge l’apice del processo spinoso della 5L
La superficie anteriore dell’addome può essere suddivisa in nove quadranti e questa suddivisione
può essere variabile:
- prima suddivisione più utilizzata è caratterizzata da due linee verticali (linee
emiclaveari), che incrociano due linee orizzontali (linea basiliaca e linea sottocostale)
- seconda suddivisione prevede che le linee verticali non siano le emiclaveari ma le
emiclaveopubiche vanno dal punto centrale della clavicola fino alla sinfisi pubica
I quadranti sono:
- esterni dall’alto verso il basso:
ipocondrio (1,3)
fianco (4,6)
regione inguinoaddominale (7,9)
- centrali
epigastrio (2)
mesogastrio (5)
ipogastrio (8) MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
La cavità addominopelvica comprende:
- cavità addominale
- cavità pelvica
tra loro in continuazione e separate convenzionalmente da un piano passante per l’apertura
superiore della pelvi. La cavità si spinge all’interno della gabbia toracica grazie all’aspetto
cupiforme del diaframma alcuni organi che si trovano all’interno della cavità addominale sono
protetti dalla gabbia toracica.
E’ costituita da:
- cavità peritoneale spazio sieroso, compresa entro il peritoneo parietale, che si estende
in basso anche nella pelvi è divisa in due spazi o compartimenti dal mesocolon trasverso
e dal colon trasverso:
spazio sopramesocolico
spazio sottomesocolico
- spazio retroperitoneale tra il peritoneo parietale posteriore e la parete della cavità
addominopelvica
- spazio extraperitoneale pelvico posto tra il peritoneo parietale inferiore e il diaframma
pelvico
La parete posteriore della cavità addominale o addominopelvica rappresenta il piano sul quale si
poggiano i visceri più profondi e più posteriori della cavità addominale.
La cavità addominale ha l’aspetto di una scatola, pertanto presenta sei facce la sua sezione è
pressoché ellittica le pareti laterali non sono ben definite si parla di:
- parete anterolaterale
- parete posteriore
La cavità addominale è anch’essa, come le logge polmonari e mediastiniche, una cavità sierosa
è tappezzata dal peritoneo parietale, che in più punti si solleva dalle pareti portandosi a rivestire i
visceri contenuti nella cavità:
- organi intraperitoneali sono visceri totalmente rivestiti dal peritoneo, connessi alla
parete tramite mesi o legamenti e presenti nell’addome e sono visceri dell’apparato
digerente, a eccezione della milza
- organi retroperitoneali alcuni organi dell’apparato digerente si trovano dietro al
peritoneo parietale:
pancreas
alcuni tratti dell’intestino
organi dell’apparato urinario (reni e ureteri)
surreni
- organi sottoperitoneali sono gli organi che si vengono a trovare sotto il peritoneo, nella
pelvi, in quanto il peritoneo li riveste superiormente
MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
ORGANIZZAZIONE MUSCOLARE
PARETE ANTEROLATERALE
Una volta superata cute, sottocute, piano delle vene superficiali, fascia di rivestimento
superficiale, si riconosce il primo strato muscolare.
I muscoli della parete anterolaterale dell’addome sono suddivisi in tre strati:
- strato esterno muscolo obliquo esterno dell’addome (1) si estende in alto dalle
ultime otto coste fino a raggiungere in basso la cresta iliaca e la piega inguinale
legamento inguinale dalla spina iliaca anterosuperiore fino al tubercolo pubico
superiore
Anteriormente i due muscoli obliqui esterni non sono completi, ma terminano vicino alle
linee emiclaveari, un po’ più all’interno, e il loro margine mediale continua con
un’aponeurosi tendinea, detta aponeurosi del muscolo obliquo
esterno, che andrà a fissarsi su quella controlaterale formando
una linea verticale centrale che prende il nome di linea alba
dell’addome.
- strato medio muscolo obliquo interno (2) profondamente
al muscolo obliquo esterno (fasci ortogonali al primo) origina
dalle ultime tre coste, si porta in basso e si inserisce sulla cresta
iliaca e sul legamento inguinale
posteriormente continua con le sue masse carnee con
un’ampia fascia fascia toracolombare
anteriormente forma un’aponeurosi, che con quella
controlaterale va a rinforzare la linea alba
- strato profondo muscolo trasverso dell’addome (3) le
fibre, disposte trasversalmente, si portano dall’avanti
MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
all’indietro, incrociando i fasci dei due muscoli citati precedentemente origina dalle
ultime coste e continua anteriormente con le due aponeurosi controlaterali
La parete anterolaterale è completata dai muscoli retti dell’addome (4) originano dalla quinta
costa, con delle inserzioni che si portano sulle cartilagini costali.
- aponeurosi dell’obliquo esterno viaggia davanti al retto dell’addome
- aponeurosi dell’obliquo interno si sdoppia e va in parte avanti ed in parte dietro al muscolo
retto dell’addome
- aponeurosi del trasverso dell’addome viaggia dietro il retto dell’addome
Perciò il retto dell’addome risulterà incapsulato dentro una guaina guaina del muscolo retto
formata dalle tre aponeurosi dei muscoli anterolaterali dell’addome.
Andando un po’ più in basso, a livello dell’ombelico, le tre aponeurosi si uniscono tra i due muscoli
retti dell’addome, che sono separati. Scendendo ancora più in basso e andando nell’ultimo quarto
inferiore dell’addome si nota che le tre aponeurosi del muscolo obliquo esterno, obliquo interno e
trasverso viaggiano tutte e tre davanti al retto dell’addome e quindi posteriormente non ci sarà più
nessuna aponeurosi. MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
Ricapitolando (dall’avanti all’indietro):
- aponeurosi dell’obliquo esterno
- aponeurosi dell’obliquo interno
- trasverso dell’addome
- aponeurosi del trasverso dell’addome
In basso questa organizzazione cambia, perché in alto l’aponeurosi del muscolo trasverso
dell’addome viaggia dietro al retto dell’addome, mentre in basso l’aponeurosi viaggia davanti al
muscolo retto dell’addome, cioè poggia direttamente sulla fascia che riveste l’interno della cavità
addominale.
Posteriormente c’è una fascia che riveste la superficie interna del trasverso dell’addome fascia
trasversale riveste la cavità addominale al suo interno.
Le due porzioni superiori dei muscoli retti dell’addome restano scoperte, mentre la porzione
inferiore è coperta dall’aponeurosi del muscolo trasverso. Le due porzioni superiori sono separate
da quella inferiore da una linea arcuata linea arcuata del Douglas delimita la guaina
all’interno della quale si trova il muscolo retto.
MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
All’interno di questa guaina passano i vasi epigastrici:
- arteria epigastrica superiore deriva dalla toracica interna, la quale è ramo della
succlavia
- arteria epigastrica inferiore deriva dall’iliaca esterna
- vene si crea un’anastomosi tra il circolo della cava superiore e della cava inferiore
anastomosi cava-cava
PARETE POSTERIORE
Posteriormente, al centro è presente la colonna vertebrale (5 vertebre lombari + processi
costiformi). Muscolo quadrato dei lombi (5) origina dalla parte posteriore
della cresta iliaca e si inserisce sull’ultima costa e medialmente sui
processi costiformi delle vertebre lombari.
N.B. Posteriormente, anche se non hanno niente a che fare con la
cavità addominale, perché sono molto esterni, troviamo i muscoli
MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
lunghi del rachide e a rivestire tutta questa zona ci sono il muscolo grande dorsale e i muscoli
romboidi.
Tutta questa regione è organizzata in strati separati da fasce, o meglio dalla stessa fascia che si
biforca fascia toracolombare si porta dal torace in basso fino alla regione lombare riveste
tutti gli strati muscolari fino al quadrato dei lombi internamente.
Muscolo grande dorsale
Lateralmente alla colonna vertebrale con decorso quasi parallelo a quest’ultima, anteriormente
rispetto ai quadrati dei lombi, ci sono due
muscoli muscolo grande psoas (6) e muscolo
piccolo psoas (7).
I tendini di questi muscoli, in basso, si uniscono
con quelli di un altro muscolo che riveste
internamente le grandi ali del bacino e prende il
nome di muscolo iliaco (8).
Il muscolo grande psoas e il muscolo iliaco si
uniscono muscolo ileopsoas origina
dall’esterno del bacino e si inserisce nella
porzione prossimale del femore, più
precisamente a livello del trocantere del femore.
Osservando una sezione trasversa della fascia toracolombare, si nota che arrivata in prossimità
della colonna vertebrale si dirama in tre fogli:
- foglietto posteriore riveste esternamente i muscoli delle docce vertebrali
- foglietto medio riveste anteriormente i muscoli delle docce vertebrali e passa tra questi
e il quadrato dei lombi
- foglietto anteriore passa davanti al muscolo quadrato dei lombi
La fascia trasversa (o trasversale) riveste internamente la cavità addominale e si accosta al
foglietto anteriore della fascia toracolombare spesso fondendosi diventando un’unica cosa.
MORFOLOGIA UMANA – Federica Gandini – Topografia dell’addome
PERITONEO
Il
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti - Schema - riassunto anatomia umana: topografia del torace (medicina e chirurgia)
-
Appunti - Schema - Riassunto Anatomia umana: Topografia del collo (Medicina e chirurgia)
-
Anatomia umana - Appunti
-
Anatomia umana - Appunti