FLUIDO DINAMICA
FLUIDI COME SISTEMI CONTINUI
Definiamo un fluido come una sostanza che assume la forma del recipiente che lo contiene, non ha influenza sui componenti uni-accini ad esso immerso ampliamento elastodinamico.
Si usano quindi gli stessi concetti di sistemi continui.
SISTEMA CONTINUO → Regione dello spazio all'interno del quale le proprietà fisiche variano in continuo da punto a punto
ϕ = f (x,y,z,t)
SISTEMA CONTINUO MATERIALE → Sistema continuo a cui è associato una massa distribuita con continuità nello spazio del sistema.
FUNZIONE DENSITÀ → ρ = limδV→0 (δm/δV)
(Supponiamo la 3 punti)
ρ = ∫ ρ (t,x,y,z)
[M] = 1
VOLUME SPECIFICO → V = 1/ρ
Questa modalità non è propriamente vera, dato che la materia è discretizzata non continua e considerando δV→0, ρ non è cost, ma oscilla a causa dei moti molecolari. Si assume questo l'ipotesi del continuo quando δV è superiore al cammino libero molecolare (distanze percorse da una molecola senza urtarsi con le altre).
FORZE AGENTI SUI SISTEMI CONTINUI
Si trovano FORZE DI VOLUME (o MASSE) e FORZE DI SUPERFICIE.
FLUIDO DINAMICA
FLUIDI COME SISTEMI CONTINUI
Definiamo un fluido come una sostanza che assume la forma del recipiente che lo contiene, non ha influenza sui comportamenti macroscopici e termodinamici.
Si usano, quindi, i concetti di sistema continuo.
SISTEMA CONTINUO - Regione dello spazio all'interno del quale le proprietà fisiche variano in continuo da punto a puntoφ = φ(t, x, y, z)
SISTEMA CONTINUO MATERIALE - Sistema continuo a cui è assegnato una massa distribuita con continuità nello spazio del sistema.
FUNZIONE DENSITÀ → ρ: = limΔV→0 ΔM/ΔV (Supponiamo la Δ punti)
ρ = ρ(t, x, y, z) [M L-3]
VOLUME SPECIFICO → Ve = 1/ρ
Queste modalità non è propriamente vero, dato che la materia è discreta, non continua, considerando ΔV→0 ρ non è cost, ma oscilla a causa dei nuovi subatom. Si osserva questo flip del continuo quando ΔV è superiore al cammino libero medio (distanza percorsa da due molecole scelte a caso tra le altre)
FORZE AGENTI SU SISTEMI CONTINUI
Si hanno FORZE DI VOLUME (o MASSA) e FORZE DI SUPERFICIE
Forze di volume
Sono distribuite con continuità in V. Si introduce un corpo volumico b = limΔV→0 (ΔB/ΔV) e quando la pare ΔB = b ΔV
Riflessa: il minuto di massa nuoce le di volume si ha
g = limΔV (δB)/limΔV (δm) e vole b = ρg
Forze di superficie
Agiscono sulla superficie A = ∂V del sistema:
dF = t dA con t = limSA→0 (ΔF/SA) corpo delle forze di superficie
[b] N/m3 [g] N/kg [t] N/m2
Le risultanti sono
B = ∫v b dV F = ∫a t dA
Sforzi nei sistemi continui
Consideriamo un sistema continuo materiale C soggetto a forze di volume e superficie, supponiamo sia in equilibrio (ovvero che si aggiunga i vari contributi.)
Consideriamo un sotto insieme C* entro esso deve osserva un equilibrio locale vi saranno delle forze di superficie che equilibrano questo di volume (cioè risultante è non nulla) risultante delle istante parte di C.
Consideriamo un’area SAn sulla superficie di C* caratterizzato da un vettore normale n e lar con oppise e ΔFSul pass individuato da n e ΔF si può individuare un vettore tangenziale tτ e componi quest la forza:
ΔF = ΔFm + ΔFτ
Supponiamo che i punti siano limitati
σ = lim (ΔFn / ΔAn) se ΔAn -> 0
σ = lim (ΔFt / ΔAt) se ΔAt -> 0
Consideriamo un elemento di area normale all'asse x
σxx = lim (ΔFx / ΔAx) se ΔAx -> 0
σxy = lim (ΔFy / ΔAx) se ΔAx -> 0
σxz = lim (ΔFz / ΔAx) se ΔAx -> 0
Teorema di Cauchy
(...) Cauchy giustifica tutte
THM Le componenti dello sforza relativo...
Ffi = Σj σji Mj Mi = x y z
σix = Σj Mj + Cauchyij + Σk Mk
(...) Mfi
> Lo stato di sforzo in un punto P è univocamente determinato
dalle 9 componenti (e non 6) riferite a un certo sistema di
riferimento:
Rappresentare le componenti in un tensore del 2o
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