DOMANDE FREQUENTI ESAME:
1) Autorità nazionale anticorruzione (pp.6-9)
2) Contratti misti di appalto (pp. 10-12)
3) Partenariato pubblico privato (pp. 12-16)
4) Concessioni (pp.17-21)
5) Finanza di progetto (pp.22-26)
6) Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilià (pp.27-29)
7) Contratto di disponibilità (pp.30-32) / 7.1) Contraente Generale (pp.33-35)
8) Programmazione (pp.36-37)
9) Progettazione (pp.38-43)
10) Dibattito pubblico (p.44)
11) Obblighi di pubblicazione (trasparenza) (pp.45-46)
12) Principi Generali (pp.47-48)
13) Responsabile del procedimento (pp.49-51)
14) Fasi delle procedure di affidamento (pp.52-56)
15) Conflitto di interesse (p.57)
16) Vari tipi di Procedure (pp.59-66)
17) Partenariato per l'innovazione (p.66) /17.1. Art.91 Riduzione numero candid.
18) Commissione giudicatrice (pp.72-74)
19) Motivi di esclusione (pp.75-81)
20) Criteri di selezione e soccorso istruttorio (pp.82-83)
21) Criteri di aggiudicazione dell'appalto (pp.84-88)
22) Modifiche (pp.90-92)
23) Sospensione (pp.93-94)
24) Risoluzione (pp.95-96)
25) Recesso (p.97)
26) Tutele delle procedure di gara (101-105)
1
Ambito di applicazione e soggetti 28/02/2022
Art. 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente codice disciplina i di:
contratti
APPALTO
- e di
CONCESSIONE
-
amministrazioni aggiudicatrici enti aggiudicatori
delle e degli aventi ad oggetto
l'acquisizione di:
- servizi,
- forniture,
- opere, nonché i
lavori e
- progettazione.
concorsi pubblici di
(Il legislatore in pratica disciplina i contratti di appalto e concessione aventi ad oggetto servizi, forniture,
lavori e opere, concorsi di progettazione di due soggetti: le e gli
amministrazioni aggiudicatrici enti
aggiudicatori. Essi sono dei soggetti che sono a loro volta ricompresi nella nozione molto più ampia e
complicata di amministrazioni aggiudicatrici enti
APPALTANTE, cui lʼart.3 co.1 lett. o) riconduce ad << ,
STAZIONE
aggiudicatori soggetti aggiudicatori
, (a cui si applica la parte V del decreto, inerente le opere infrastrutturali
altri soggetti aggiudicatori
prioritarie) e gli (ciò che non è soggetto aggiudicatore. Difficile da comprendere
anche perché lʼelenco dei soggetti aggiudicatori era previsto nel vecchio Codice il D.L.gs. 163 del 2006 che è
a) e) f) g)
stato abrogato)>> rispettivamente disciplinati dalle lettere , , , .
Per comprendere al meglio questa nozione molto ampia, approfondiremo il nostro discorso esclusivamente
alle amministrazioni aggiudicatrici e agli enti aggiudicatori, anche se in generale possiamo dire che tutte le
categorie pocʼanzi elencate sono ʻʼSOGGETTI CHE PERSEGUONO FINALITAʼ DI TUTELA DI
GENERALIʼʼ)
INTERESSI Art. 3
Definizioni
1. Ai fini del presente codice si intende per:
a) aggiudicatrici»:
«amministrazioni
- le amministrazioni dello Stato (Lo Stato nellʼarticolazione dei suoi Ministeri);
- gli enti pubblici territoriali ( Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni);
- gli altri enti pubblici non economici (INPS, INAIL);
- gli organismi di diritto pubblico;
- le associazioni,
- unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti;
b) omissis
2
c) omissis
(Proprio sugli organismi di diritto pubblico soffermeremo il nostro discorso, per comprendere al meglio di
cosa si tratti, poiché non si tratta della classica P.A. che abbiamo pocʼanzi descritto)
(Innanzitutto, rammendiamo il fatto per cui questa definizione derivi e per cui
dallʼordinamento comunitario
è stata recepita dal legislatore nazionale in questa maniera. È proprio lʼart. 3 co.1 lett. d) che ci da tre requisiti
per cui possiamo riconoscere un organismo di diritto pubblico)
imprescindibili
d) qualsiasi organismo,
«ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO», anche in
, [...]:
forma societaria (e qua possiamo inserirci senza ombra di dubbio le S.p.A.)
istituito per generale,
1) soddisfare specificatamente esigenze di interesse
aventi carattere non industriale o commerciale (su questo punto si è molto
dibattuto in giurisprudenza poiché la norma lascia molta interpretazione. Si può sostenere che
per soddisfare il primo requisito si debba essere in presenza di ʻʼdue sintomiʼʼ:
a) assenza di criteri imprenditoriali
b) assenza di regime concorrenziale
Proprio su queste due abbiamo svariate sentenze che ci dicono che quellʼorganismo non sia di
diritto pubblico: ricordiamo la più recente (2020) nel quale la Corte di giustizia ha escluso la
possibilità che Poste Italiane S.p.A. possa essere qualificata come organismo di diritto pubblico,
poiché egli agisce in un mercato di tipo concorrenziale.
dotato di
2) personalità giuridica (tipica di tutti gli organismi, dunque
possedendo tutti quei requisiti quali il C.F. etc.)
la cui attività sia:
3)
- Stato, dagli enti pubblici territoriali
finanziata in modo maggioritario dallo
o da altri organismi di diritto pubblico oppure
- la cui oppure
gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi
- il cui d'amministrazione, di direzione o di vigilanza
organo sia costituito da
Stato, dagli enti pubblici
membri dei quali più della metà è designata dallo
territoriali o da altri organismi di diritto pubblico.
esempio Autostrade per lʼItalia S.p.A.
(un di organismo pubblico può essere Essa, infatti, possiede tutti e tre
i requisiti: soddisfa esigenze di interesse generale, è dotata di personalità giuridica costituitasi in forma
societaria ed è finanziata in modo maggioritario dallo Stato (Specificamente 51% da Cassa Depositi e
Prestiti)). omissis
3
Art. 213
Autorità nazionale anticorruzione
lʼart. 213
Prima di approfondire del codice inerente allʼA.N.AC. è bene soffermarsi
brevemente sulla sua evoluzione.
Esistono 6 tappe fondamentali cronistoriche:
1994 ; dopo Tangentopoli, la legge Merloni istituisce lʼA.V.C.P. per poter effettuare
a. maggior controllo su un settore delicato cui la sua alterazione deriva proprio dai fatti
storici del 1990.
2006 ; dopo la normativa comunitaria che spingeva ad una tutela generale del
b. principio di ʻʼlibera concorrenzaʼʼ, il governo italiano decide di emanare il D.lgs. 163
del 2006, ossia il vecchio codice dei contratti pubblici.
2009 ; Con il d.lgs. n.150 del 2009, la c.d. Riforma Brunetta, viene creata la
c. C.I.V.I.T.
2012 ; Con il d.lgs. n.190 del 2012, la c.d. Legge Severino, vengono attribuite
d. funzioni di prevenzione della corruzione alla C.I.V.I.T. che lʼanno successivo diverrà
CIVIT/A.N.AC. Siamo ancora in una fase dove lʼA.N.AC. viene definita da parte
della dottrina come ʻʼunʼautorità anticorruzione zoppaʼʼ.
2014 ; lʼallora governo Renzi, su recepimento delle direttive 23/2014/UE,
e. 24/2014/UE, 25/2014/UE, emana il D.lgs. 90/2014 che prevede lʼistituzione
dellʼA.N.AC. per cui viene soppressa la vecchia A.V.C.P. e trasferite alla nuova
ʻʼautorità amministrativa indipendenteʼʼ le funzioni di essa, e viene soppressa anche
la C.I.V.I.T. cui le sue funzioni vengono trasferite appunto allʼA.N.AC.
2016 ; con lʼadozione del 50/2016,
f. nuovo Codice dei contratti pubblici, il D.lgs.
viene soppresso il vecchio codice del 2006 introducendo unʼimpostazione del tutto
nuova mai adottato in Italia da unʼAuthority.
Di fatti, a questʼautorità amministrativa indipendente ATIPICA, vengono ricondotte in
capo ad essa funzioni di (previste nel codice):
I. VIGILANZA e CONTROLLO
molto più ampie e pervasive rispetto la vecchia A.V.C.P.;
ʻʼal fine di prevenire e contrastare illegalità
il comma 1 dellʼart. 213 ci fornisce anche il fine:
e corruzioneʼʼ (ecco lʼATIPICITAʼ dellʼA.N.AC. poiché vengono ricondotti compiti diversi
dalla classica Authority, ad esempio il compito di prevenire la corruzione dei contratti
pubblici che dovrebbe essere una responsabilità-azione di tipo politico).
È proprio lʼart. 213 al comma 3 a definire specificamente quali sono i poteri di
vigilanza e controllo dellʼA.N.AC.: 4
Vigila sui […];
lett.a) CONTRATTI PUBBLICI
Vigila affinché sia garantita l'ECONOMICITÀ dell'esecuzione dei
lett.b)
contratti pubblici […];
Vigila sul di affidamento dei contratti attraverso
lett.g) DIVIETO PROCEDURE
ORDINARIE.
DIVERSE RISPETTO A QUELLE
Vigila sui sistemi delle SOA. (Società Organismo di Attestazione)
lett.f) Supporta e vigila sulle P.A. su
lett.h) AFFIDI DI PARTICOLARE INTERESSE
Comma.5) GUARDIA DI FINANZA
Si avvale della come strumento di
e VIGILANZA. Collabora attivamente.
ISPEZIONE
II. PROPOSTA E SEGNALAZIONE
È sempre il comma 3 ad indicarci queste funzioni che sono rispettivamente:
segnala al Governo e al Parlamento […]
lett.c) FENOMENI
di inosservanza o di applicazione distorta della
PARTICOLARMENTE GRAVI
SETTORE;
NORMATIVA DI
formula al Governo proposte in ordine a occorrenti in
lett.d) MODIFICHE
relazione alla SETTORE;
NORMATIVA VIGENTE DI
predispone e invia al Governo e al Parlamento la […]
lett.e) RELAZIONE
sull'attività svolta, evidenziando le disfunzioni riscontrate
ANNUALE whistleblowing
nell'esercizio delle proprie funzioni (esempio: lʼuso del durante
lʼanno solare; III. SANZIONATORIE
Anche questa funzione sanzionatoria è precisamente espressa al dellʼart. 213.
comma 13
Infatti, si dispone che se lʼA.N.AC.
ʻʼrichieda documenti, informazioni e dati ai soggetti operanti in un procedimento di
gara, e questi non vengano forniti o risultino palesemente fasulli, la stessa autorità può
(Cons. Stato 2021) rispettivamente di 25.000 e 50.000 euro.
irrogare sanzioni vincolanti 5
IV. REGOLAZIONE
soft law
Lʼintroduzione di strumenti di (linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-
tipo che regolamentano il settore) ha sollevato un polverone sia giurisprudenziale che
dottrinale sulla legittimità di questi poiché capaci di innovare positivamente il sistema
legislativo italiano.
Non soffermandoci su questo punto di ampia discussione possiamo affermare
esclusivamente che questo nuovo sistema ha creato dei problemi per via dei profili:
- che presentano le Authority e che, come definisce Norberto
ʻʼnon democraticiʼʼ
Bobbio, questʼultime sono la delegazione della politica alle nuove tecnocrazie.
D.L. 32 del 2019
soft law
Infine, questo sistema di con il del governo Conte I
(ʻʼSblocca Cantieriʼʼ) viene totalmente stravolto, tornando al vecchio sistema del
come principale atto normativo di esecuzione del codice, tuttʼora
regolamento ministeriale
non emanato e per cui il vecchio regolamento del 2010 e le linee guida A.N.AC. non
soggette a procedura di infrazione (2017 e 2018) sono tuttʼora in vigore.
V. PARAGIURISDIZIONALI
dove lʼautorità ha poteri simili al potere giudiziario Lʼesempio è il potenziamento
(art. 211).
precontenzioso
dellʼistituto giuridico del , dove le parti in causa decidono di vincolarsi ad
un parere che emetterà lʼA.N.AC. ovviamente chiamato in causa da una delle due parti e
per cui la controparte decide di attenersi prima del parere.
Infine, lʼA.N.AC. svolge un ruolo fondamentale nella gestione della BANCA NAZIONALE
PUBBLICI. Non solo:
DEI CONTRATTI
- ed informazioni importanti nelle procedure di gara (il d.l.
acquisisce dati
77/2021, il c.d. Decreto Semplificazioni ha potenziato tale fase, in cui tutta la
documentazione di gara, dalla programmazione allʼesecuzione del contratto,
debba essere tempestivamente trasmesso alla BNCP) ma
- un importante strumento quale il dei
gestisce CASELLARIO INFORMATICO
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture contenente tutte le notizie, le
informazioni e i dati relativi agli operatori economici.
6
Fattispecie contrattuali (02/03/22)
Innanzitutto, prima di parlare dei contratti misti dʼappalto diamo una minima definizione di
CONTRATTO, fondamentale per il proseguo del nostro discorso.
dd, ci spiega che un è:
Lʼart.3, co.1, lett. CONTRATTO PUBBLICO
- un contratto di o aventi per oggetto
APPALTO CONCESSIONE (due contratti)
- lʼacquisizione di o di o lʼesecuzione di opere o LAVORI,
SERVIZI FORNITURE
posti in essere dalle stazioni appaltanti .
(tre tipologie)
Ecco che abbiamo tre fattispecie differenti disciplinate dal codice e per cui continua a
descriverle precisamente
APPALTI PUBBLICI
ii) « », i contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra
una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, aventi per oggetto
l'esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti e la prestazione di servizi;
ll) «appalti pubblici di lavori», i contratti stipulati per iscritto tra una o più
stazioni appaltanti e uno o più operatori economici aventi per oggetto:
l'esecuzione di lavori relativi a una delle attività di cui
1) all'allegato I;
l'esecuzione, oppure la progettazione esecutiva e
2) (ultimo livello di progettazione)
l'esecuzione di un'opera;
la realizzazione, con qualsiasi mezzo, di corrispondente alle esigenze
3) un'opera
specificate dall'amministrazione aggiudicatrice o dall'ente aggiudicatore che esercita
unʼinfluenza determinante sul tipo o sulla progettazione dell'opera;
«appalti pubblici di servizi», i contratti tra una o più stazioni appaltanti e
ss)
uno o più soggetti economici, aventi per oggetto la prestazione di servizi diversi
da quelli di cui alla lettera ll); in pratica ciò che non è lavoro. Es. il servizio di portierato
dellʼateneo. Cerchi una ditta che ti offra il servizio di portierato o pulizia.
tt) «appalti pubblici di forniture», i contratti tra una o più stazioni appaltanti e
uno o più soggetti economici aventi per oggetto lʼacquisto, la locazione
finanziaria, la o riscatto, con o senza opzione per
locazione l'acquisto a
lʼacquisto, di prodotti. 7
Un appalto di forniture può includere, a titolo accessorio, lavori di posa in
e di installazione;
opera In pratica acquisiamo soprattutto beni mobili (nei lavori solo beni
immobili), ma anche immobili.
Ed ecco qua che arriviamo ai contratti misti di appalto, dove nella fattispecie espressa
succede che vi si presentano non solo o o forniture, ma
lavori servizi due o tutte e tre le
tipologie. A questo punto ragioniamo sul tipo di contratto da scegliere.
Art. 28
Contratti misti di appalto
Co.1. contratti, nei settori ordinari o nei settori speciali, o concessioni, che hanno, in
I le
ciascun rispettivo ambito, prestazioni, sono aggiudicati secondo
ad oggetto due o più tipi di
le disposizioni applicabili al tipo di appalto che caratterizza
lʼoggetto principale del contratto in questione
.
servizi
Nel caso di contratti misti, che consistono in parte in ai sensi della parte II, titolo
servizi, in parte
VI, capo II, e in parte in altri oppure in contratti misti comprendenti
lʼoggetto principale
forniture,
servizi e in parte è determinato in base al
valore stimato più elevato
tra quelli dei rispettivi servizi o forniture.
che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto
L'operatore economico
deve possedere i e capacità prescritti dal presente codice per
requisiti di qualificazione
ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto. (Quindi deve avere le
certificazioni prestate dalla SOA).
- APPALTO UNICO O APPALTO DISTINTO?
5. Nel caso di contratti aventi ad oggetto appalti disciplinati dal presente codice nonché
appalti che non rientrano nellʼambito di applicazione del medesimo codice, le
amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori di aggiudicare
possono scegliere
per le parti distinte o di aggiudicare un […]
appalti distinti appalto unico
8
Questo succede nel caso in cui vi si trovi in un contratto misto disciplinato da una parte di prestazione dal
codice e da una parte invece non vi è disciplina: lʼamministrazione deciderà se effettuare appalti distinti o un
appalto unico.
12. Nel caso degli appalti [...] per cui è oggettivamente impossibile stabilire a quale attività
destinati, le disposizioni applicabili sono determinate come segue:
siano principalmente
[…] (qua poi viene effettuata una distinzione tra settori ordinari e speciali)
(Questa fattispecie presenta le varie situazioni nel caso in cui è impossibile stabilire quale attività siano
principalmente destinati.)
Contratti di partenariato pubblico-privato
Per poter parlare di contratti PPP dobbiamo fornire velocemente qualche precisazione.
Esso può essere definito come contratto di inserito in un
LUNGA DURATA MODELLO
tra pubblico e privato.
DI COOPERAZIONE
Nato dallʼesperienza anglosassone esso è disciplinato sia a livello che a
COMUNITARIO
livello NAZIONALE. Vediamo i due profili:
Commissione europea ha fornito distintivi delle operazioni di PPP:
quattro tratti
Collaborazione tra privato e pubblico;
1. LUNGA DURATA
dellʼoperazione da parte del PRIVATO, o comunque
2. FINANZIAMENTO
parziale; del a tutte le fasi dellʼoperazione;
3. PARTECIPAZIONE PRIVATO
4. TRASFERIMENTO DEL RISCHIO.
A livello comunitario ancora specifica, di
non rappresenta una categoria giuridica
conseguenza troverà applicazione la disciplina dellʼappalto o della concessione in base alla
fattispecie.
Prima di concorrere al profilo NAZIONALE, è bene sottolineare i vantaggi e gli svantaggi
di queste operazioni. VANTAGGI PPP
(nou au) ossia il ʻʼsaper fareʼʼ del privato, la sua competenza;
a) Know how possedute;
b) Risorse economiche 9
Come definito dal consiglio di Stato nel 2017 esso è attuativo del<
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-
Procedure ad evidenza pubblica
-
Diritto amministrativo - Appunti
-
Appunti diritto
-
Diritto amministrativo - il procedimento ad evidenza pubblica