Introduzione
Nel 1937 si descrisse un aumento di PA e FC quando i metaboliti prodotti durante la contrazione muscolare permanevano nei muscoli a causa di un’occlusione circolatoria immediatamente susseguente all’esercizio. La più documentata risposta all’attivazione del metaboriflesso è l’incremento di pressione sanguigna mediato dall’aumento dell’attività simpatica. Questo fenomeno venne interpretato come un riflesso, da parte di un muscolo, per incrementare il flusso sanguigno e correggere uno squilibrio tra richiesta metabolica e apporto di ossigeno, attraverso l’aumento dell’attività simpatica. Ci sono evidenze negli animali, mentre nell’uomo si è ancora in fase di sperimentazione.
Meccanismi concorrenti per un aumento della PA
- Stimolazione del riflesso barocettivo.
- Vasocostrizione locale miogenica: riduce il flusso e aumenta la pressione arteriosa.
- Costrizione meccanica delle arteriole dovuta alla contrazione muscolare: produce un incremento della resistenza locale al flusso, indipendentemente da input neurali ma solo da riflessi meccanici attivati dalla contrazione.
Metaboriflesso
Il metaboriflesso è mediato dalle fibre del gruppo III e IV e mira a innalzare la pressione quando i muscoli si contraggono in carenza di flusso ematico.
Modelli sperimentali
- Riduzione del flusso ematico durante l’esercizio: ostruzione applicata durante l’esercizio per ridurre il flusso ematico e aumentare l’accumulo di metaboliti utili ad attivare il riflesso.
- Blocco dei beta recettori: riduce sia la GC che il flusso ematico ai muscoli, con il risultato di aumentare l’accumulo di metaboliti che attivano il metaboriflesso.
- Insufficienza cardiaca: si osserva lo stesso effetto del blocco dei beta-recettori.
- Ipossia: riduzione della saturazione dell’ossigeno arterioso e della pressione, con l’aumento di produzione d’energia per via anaerobica e accumulo di metaboliti. In questo modello è difficile valutare la componente del metaboriflesso alla risposta cardiovascolare, in quanto la diminuzione della pressione arteriosa può attivare i chemiorecettori locali. Inoltre, potrebbero verificarsi delle compensazioni da parte del baroriflesso per regolare la pressione sanguigna.
- Stimolazione elettrica: è stata utilizzata per differenziare il controllo del riflesso muscolare per via di meccanismi cardiovascolari o meccanismi centrali.
- Sollevamento degli arti: il flusso ematico dei muscoli è ridotto e vengono prodotti e accumulati metaboliti. Si ha inoltre una maggiore FC e GC.
- Microgravità: dopo un volo nello spazio si ha una maggiore FC e pressione sanguigna durante gli esercizi, rispetto alle condizioni normali.