2/11/16
Macroeconomia: studio degli aggregati economici
Mi oe o o ia: studio dell e o o ia dal pu to di vista i dividuale
Macroeconomia
Campo di analisi: ambiente economico
Fa pa te del a po dell e o o ia politi a ed esistono diverse scuole metodologiche e di pensiero,
o u u i a visio e pe uest a alisi.
Due teorie principali: o dell’e o o ia ge e ale (approccio dominante, ortodosso):
Teoria neoclassica
I. e o o ista Wal
Si sviluppa dal 1870 (grazie all as) e cerca di formulare una teoria generale
che abbia come punto fondamentale il concetto di e che utilizzi la
equilibrio logica della
(linguaggio matematico)
matematica (per distinguerlo da quello dominante):
Approccio eterodosso
II. Studia i fenomeni economici individuando leggi economiche generali che abbiano valore in
qualsiasi contesto spaziale e temporale ==> leggi economiche universali
Economisti principali: Schumpeter, Kalecki e Keynes
E t a i gli app o i pa to o da ipotesi di ase volte a defi i e os l e o o ia politi a, ual
l a ito he studia e o e studia la.
L’e o o ia politi a nasce come scienza autonoma a seguito della rivoluzione industriale inglese e
della rivoluzione francese nasce il sistema di produzione capitalistico che influisce sui caratteri
dell e o o ia politi a.
L attività e o o i a o più atu ale dipe de te dalla atu a e o dall uo o , i fatto i
produttivi diventano le macchine. Con la combinazione di lavoro e macchine si incrementa la
produzione economica e si possono produrre beni che in natura non esistono.
l uo o può i te ve i e sui vi oli atu ali, as e u attività auto o a dell uo o
==>
Economia politica: studio delle modalità di produzione e delle quantità prodotte
Il fo dato e dell e o o ia politi a Ada S ith 7 he affe a he grazie alle rivoluzioni
te ologi he l uo o o dipe de più dalla atu a l uo o i g ado di p odu e o e e
==>
quanto vuole.
Con la rivoluzione francese inoltre si afferma che ogni essere umano dispone di diritti inviolabili a
prescindere dalla propria condizione sociale (rottura del controllo gerarchico per le caste del
feudalesimo)
libertà e uguaglianza tra gli uomini
o segue za e o o i a: l attività lavo ativa dive ta
==> (abolite le forme di coazione sul
libera
il lavo o dev esse e e u e ato i te i i
==>
lavoro o rapporti di tipo schiavistico) dunque
monetari
1
==> nasce il moderno scambio tra attività lavorativa e reddito
mercato del lavoro:
Queste so o le asi sulle uali as e l e o o ia politi a.
Il sistema capitalistico, con il lavoro manifatturiero e le nuove modalità di mercato del lavoro,
produce un meccanismo di accumulazione.
Il valore delle merci alla fine del ciclo produttivo è maggiore rispetto al valore utilizzato per produrle
(: spese per la produzione delle merci).
Co e as e e o e si evolve il p o esso di a u ulazio e? Su uesta do a da si asa l e o o ia
politica.
Economisti principali: Smith, Ricardo, Marx.
Approccio neoclassico:
I. Sviluppano delle ipotesi partendo da una determinata cornice giuridico-sociale: sullo sfondo
di queste ipotesi viene immaginata una società con uomini liberi, privi di forme di
oe izio e. L uo o li e o di agi e o e ede all i te o di u a o i e legislativa he ha
fissato alcune regole ( teoria liberista).
l e o o ia politi a studiata att ave so u a alisi i oe o o i a
a
1 ipotesi:
si studia il o po ta e to e o o i o dell i dividuo age te e o o i o .
Il e t o dell a alisi l i dividuo o e age te e o o i o, o vie e studiata la collettività.
La società viene definita come esito dei singoli comportamenti degli individui.
==> società atomistica: gli atomi (individui) si combinano formando la materia (società)
la sfe a e o o i a dell i dividuo he vie e studiata dall e o o ia politi a
a
2 ipotesi:
coincide con lo scambio economico - solvibile
3 caratteristiche - rivale
- scambio che avviene solo se entrambi i contraenti
hanno una funzione di utilità
Lo s a io e o o i o dev esse e o e i i o u o s a io (tra due individui)
bilaterale
==>
A dà qualcosa a B e B dà qualcosa ad A reciprocità
L oggetto di s a io u a merce ==>
Scambio tra una merce e il suo corrispettivo in valore (prezzo) scambio monetario
L e o o ia politi a o studia s a i u ilate ali
Lo scambio economico non dura nel tempo è si esaurisce nel momento stesso
solvibile:
in cui avviene (quando si compra qualcosa, al momento del pagamento, la merce viene
subito acquistata e lo scambio si conclude).
Lo s a io i olt e dev esse e si paga il prezzo della merce per comprare il diritto di
rivale: es lusività d’uso
==>
proprietà su quella stessa merce
Uno scambio economico libero può avvenire solo se la struttura giuridica presuppone il
diritto di proprietà privata. 2
Non tutti i beni economici sono rivali, su alcuni non è possibile stabilire un diritto di
proprietà privata, come ad es. la luce dei lampioni sulla strada (posso aver pagato le tasse
pe uella lu e, a o possiedo l es lusività d uso (giustizia, sanità,
Beni pubblici istruzione)
he a h essi o so o ivali, o e ad es. l a ia.
Esistono poi beni liberi he e pe tutti, o isog o di i stau a e
Sono talmente abbondanti
u es lusività d uso ==> si accede a questi beni in modo gratuito, senza
pagarne il prezzo
I beni pubblici e quelli liberi non sono oggetto di analisi della microeconomia.
l esito dello s a io deve au e ta e la fu zio e di utilità di e t a i i
a
3 ipotesi:
o t ae ti. Alla ase degli s a i t a esse i u a i u (gli
comportamento razionale
age ti e o o i i si diffe e zia o u o dall alt o pe ché hanno preferenze e
gusti diversi).
o po ta e to azio ale alla ase dello s a io: l uo o po tato a assi izza e la
funzione di utilità che però viene limitata dal fatto che esso è sottoposto a vincoli di bilancio,
==> ad es. può non disporre del denaro sufficiente per acquistare il bene che
di risorse (
potrebbe renderlo felice o servirgli)
il consumatore dunque da un lato è limitato da un vincolo di bilancio
dal lato dell offe ta si t atta di u vi olo di atu a te ologi a si posso o p odu e
solo merci tecnologicamente possibili)
Nella costruzione della curva di domanda e offerta il prezzo viene definito dal punto di
p ezzo d’e uili io
==> (: valore merce)
incontro tra domanda e offerta
il p ezzo dipe de dalla s a sità o dall a o da za della e e 3/11/16
l’allo azio e
(2) (1) (3) (5)
di
disciplina che studia
Economia politica: individuale ottimale risorse scarse
(4)
date a priori
(i numeri si riferiscono alle ipotesi)
(1) : tra individui
(2) : scambio
(3) : frutto del principio di razionalità massimizzata gli individui compiono scambi per
massimizzare la funzione di utilità
(4) : le risorse derivano dalla terra e dalla capacità lavorativa umana
(5) : in funzione del livello domanda-offerta. Le risorse sono per definizione scarse nel mondo
L e o o ia studia a he o i e i ve go o dist i uiti t a fi i alte ativi i ase alle s elte
economiche). 3
a
Conseguenze della 1 definizione:
1) Tutto ciò che ha a che fare con la sfera economica è riducibile ad uno scambio. La moneta e
la tecnologia sono neutrali (servono solo per facilitare gli scambi economici), dunque
l e o o ia politi a studia u e o o ia beni/servizi tangibili, tridimensionali
reale economia di scambio
L attività di p oduzio e dive sa dall attività di s a io ==> si può scambiare solo ciò che è
stato prodotto o ciò che è stato venduto ma non ancora prodotto.
Ma la s elta otti ale di p oduzio e può esse e esito dell attività di s a io a uisto dei
materiali per la produzione, assunzione dei lavoratori)
l attività di p oduzio e può esse e dell attività di s a io
==> esito
o dive si pe h ha o dive si gusti, a dall alt o so o
2) Gli agenti economici da un lato so
uguali perché agiscono secondo la stessa logica razionale (massimizzare il livello di utilità) e
inoltre chi partecipa ad attività di scambio parte da un pari livello di opportunità.
ideal tipo di società
E ovvio poi he o tutti ha o la stessa li e tà di s elta pe h essa dipe de dalle
possibilità economiche, ma alla base tutti dovrebbero averla.
Due condizioni necessarie per la realizzazione della società economica ideale:
Esseri umani dotati di razionalità strumentale massimizzata
P ese za di u a flessi ilità di p ezzi osì he la legge della do a da e dell offe ta
funzioni)
Tutti i beni rivali e solvibili dovrebbero essere sottoposti alla legge di mercato per
aggiu ge e l e uili io ottimale (ad es. le tariffe imposte dallo Stato non sono
flessibili).
E ve o he gli esse i u a i, suppo e do he esista u a o dizio e giu idi a he pe etta
loro una libertà di scelta, si trovano alla stessa condizione di partenza duranti gli scambi?
Il produttore e il consumatore hanno pari possibilità di scelta rispetto quanto produrre e
consumare. Ma, mentre il produttore può scegliere di non produrre, il consumatore non
può scegliere di non consumare sennò muore (deve acquistare beni per poter vivere)
==> la scelta del consumatore di lavorare è ma
libera obbligata.
o pa i oppo tu ità di s elta
==>
3) Se tutti gli individui agiscono secondo la stessa logica razionale allora per studiare come
avviene lo scambio basta studiare un solo produttore o un solo consumatore (dato che
==>
possiedono tutti la stessa logica comportamentale logica razionale)
Individuazione di un agente economico rappresentativo
si ottie e l
Con la sommatoria dei della società
produttori offerta aggregata
Con la sommatoria dei si ottiene la della società
consumatori domanda aggregata
4
Approccio eterodosso
:
II. Si basa su alcuni postulati:
1) qual è la razionalità che sta alla base delle scelte
Teoria del comportamento economico:
economiche
le scelte economiche vengono fatte in una condizione di incertezza
==> gli individui non possiedono tutte le informazioni per
informazione imperfetta:
fare una scelta di tipo ottimale. La scelta si distribuisce tra gli individui in modo
asimmetrico (chi ha più informazioni, chi meno).
La razionalità massimizzata non è possibile e viene dunque sostituita con una razionalità
le s elte e o o i he dell i dividuo si asa o sulle espe ie ze a u ulate
procedurale:
rispetto le scelte del passato.
La razionalità procedurale definisce procedure comportamentali efficaci sulla base delle
esperienze del passato, inoltre se il comportamento adottato è soddisfacente si
continua a seguirlo.
2) La storia passata conta
Non è possibile una teoria economica indipendente rispetto il contesto storico
l e o o ia o può fo ula e
==> leggi assolute
Le caratteristiche rilevanti di un periodo storico sono quelle del presente e
dell i i e te futu o.
3) Individuazione delle funzioni economiche e dei gruppi socialmente rilevanti 8/11/16
(aspetti di contabilità nazionale, variabili che studiano la situazione economica)
(1) (2) (3)
PIL
Prodotto Interno Lordo valore di mercato dei beni e dei servizi finali prodotti dalla
:
forza lavoro e dagli altri fattori produttivi (es. materie prime) forniti dai cittadini residenti (nel
territorio preso in considerazione).
(1)
Il PIL è un : insieme di beni e servizi espressi in valore monetario
valore
∙
==> quantità prezzo = valore
(2) luogo dove beni e servizi vengono scambiati economicamente (scambi solvibili)
Mercato :
(3) ==>
che trovano uno sbocco di realizzazione che vengono scambiati economicamente
Finali :
Con il PIL si considerano normalmente solo le attività legali (perché anche la prostituzione e il
traffico di droga producono PIL) 5
ufficio italiano adibito al calcolo del PIL
Istat:
Il PIL è un calcolo di stima. Si ha un calcolo reale quando si fanno censimenti decennali.
totale della ricchezza prodotta da un paese in un dato intervallo di tempo, solitamente un anno.
PIL: E il valo e delle e i e dei se vizi p odotti.
Per produrre servono macchine che saranno soggette ad usura (perdono valore)
a o ta e to : costo di utilizzo delle macchina
l a o ta e to du ue il
Le macchine sono il del capitale fisso.
capitale fisso, consumo
pe al ola e il PIL di dov e e sott a e l a o ta e to delle a hi e, otte e do osì il
==> A uest ulti o si sott aggo o le ottenendo così il
prodotto nazionale netto. imposte indirette,
reddito nazionale (Y). ∙ p ezzo fi ale, sul p ezzo g ava l IVA
Dato che PIL= quantità che
aumenta il prezzo e di conseguenza anche il valore del PIL
si deve toglie e l i posta sul valo e aggiu to
==>
– – reddito nazionale (Y)
PIL ammortamento capitale fisso imposte indirette =
Il PIL è efficacie per calcolare la ricchezza nazionale, ma non tiene conto dei possibili effetti
ollate ali egativi es. dis os a e to, i ui a e to, e … o di effetti este i.
E u i di ato e solo ==> servono altri indicatori
(è una misura puramente quantitativa)
parziale
ad es. ua do u te e oto il PIL es e g azie la ost uzio e di uovi edifici non tenendo però
conto dei danni ambientali e alle persone)
Il calcolo del reddito può essere analizzato da due lati:
1. Dal lato della (come viene distribuito il PIL)
distribuzione
2. Dal lato della (variabili che consentono la produzione del PIL)
produzione
1. Come viene distribuita la ricchezza del PIL? Il PIL viene distribuito ai residenti del paese e al
resto del mondo. Calcolare come si distribuisce il PIL, sommare le variabili distributive e
si ottiene il PIL.
2. Calcolare il valore dei fattori produttivi di PIL e analizzare poi come si distribuiscono.
Il valo e del PIL dal lato della dist i uzio e dev esse e più o e o si ile al valo e dal lato della
==>
produzione. se la differenza è poca allora la stima è attendibile
Variabili economiche che intervengono quando il PIL si distribuisce e si produce
La ricchezza va ai o a chi li detiene
fattori produttivi
Sono tre: 1) lavoro
2) capitale
3) terra
6
La ricchezza è data dal reddito, il quale può essere di tre tipi, è composta da tre variabili:
Totale dei edditi de iva ti dall
A +
attività lavorativa
gestio e di u ’i p esa
B Totale dei redditi derivanti dalla +
C Totale dei redditi derivanti dai =
diritti di proprietà
Ricchezza prodotta e generata
A È il salario
B Si deve distinguere tra e del lavoro imprenditoriale
profitto remunerazione
Reddito extra Reddito da lavoro
(va oltre il reddito del lavoro)
De iva dalla p op ietà dell i p esa
C Si deve distinguere tra e
interessi rendita
Deriva da attività Deriva dalla proprietà
finanziarie
Tutte e tre le variabili hanno alla base il diritto di proprietà:
==>
A proprietà personale lavoro
B p op ietà di u azie da
C proprietà vera e propria 16/11/16
(contabilità nazionale) Consumo Investimento Importazioni
–
della macroeconomia:
Equazione fondamentale Y = C + I + G + X M
Reddito nazionale (:PIL) Spesa pubblica Esportazioni
(consumi + investimenti
+ retribuzioni)
Saldo di tutte le relazioni commerciali e monetarie che avvengono tra un paese e il resto del
mondo.
Vincolo della bilancia dei pagamenti
Importazioni
–
Saldo della bilancia dei pagamenti: X Z + MC
Esportazioni Saldo movimenti capitale
Bilancia dei Pagamenti
La bilancia dei pagamenti è in equilibrio quando il saldo complessivo è pari a 0 BP=0
–
La differenza tra e definisce il conto delle partite correnti
X Z Z)
(X
Il valore dei beni importati ed esportati è chiamato flusso import-export contabilizzato alle
FOB:
dogane. 7
Quando la bilancia dei pagamenti è diversa da 0 (non in equilibrio) può essere:
Positiva avanzo
BP>0
Negativa disavanzo (deficit)
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