IL SISTEMA LOGISTICO
INTRODUZIONE ALLA LOGISTICA
LOGISTICA
La è qualcosa che è legata al usso di prodotti e informazioni. (Secondo Christopher)
ATTIVITA’ LOGISTICHE
Le devono avere valore aggiunto.
Trasporto e movimentazione è spostare da A a B per valorizzare nel prezzo del costo
spaziale
del prodotto nito. -> si sposta la disponibilità perché si sposta solo il prodotto, non si
Place utility).
modi ca. (= stoccaggio merci . temporale.
Processo di -> si sposta la disponibilità in senso
Flusso in ingresso avviene in determinato tempo, in uscita in un altro. Magazzino è il luogo in cui i
Time Utility)
prodotti sostano. (=
gestione delle scorte
La si decide cosa tenere a scorta. Un prodotto ha almeno due
componenti di scorta:
- Scorta di sicurezza: variazioni di domanda e lead time nel processo di produzione;
- Scorta ciclo: livello medio di scorta che si crea siologicamente per decisione che il prodotto
vada tenuto a scorta. -> (es. meccanismi che sfruttano sconti quantità, sconti promozionali,
economie di scala legate ad approvvigionamenti.
Obbiettivo: ottimizzare i costi del sistema =minimizzare, condizione ottimale economica di livello
scorta e politica di riordino.
Processi di fabbricazione:
- I processi a ciclo tecnologico obbligato non interessano la logistica;
- I processi manifatturieri, fabbricazione e montaggio si possono ottimizzare, materie prime e
componenti identi cabili nei prodotti niti.
Obbiettivo: Product utility).
ottimizzare l’utilizzo dei prodotti (=
Gestione delle informazioni:
Il usso sico è associato al usso delle informazioni, sono un binomio.
E’ il processo più importante della logistica.
In un’attività c’è la divisione che si occupa dei sistemi informativi, unità di gestione…
La gestione dati è di supporto alla logistica, non esegue il usso sico ma l’aiuta a gestirlo nel
migliore dei modi.
Obbiettivo: Knowledge utility).
migliore conoscenza del sistema (=
Logistic “pipeline”
E’ l’insieme dei processi che attraversa un prodotto per essere venduto, dalla materia prima alla
vendita.
E cacia: la situazione di un sistema logistico che esegue i processi senza commettere errori. 5
caratteristiche, se rispettate il sistema logistico è e cace.
- prodotto giusto
- quantità giusta 1
ffi fl fi fi fi fi fl fi fl fi fl ffi fi
Funzioni aziendali e risorse umane
sistema logistico = insieme dei due elementi
logistica = funzione che progetta e gestisce opportunamente i componenti del
Sistemi e risorse tecniche
sistema logistico
La logistics pipeline coinvolge e si avvale di Funzioni aziendali e risorse umane
procurement operations distribution
sistema logistico = insieme dei due elementi
- condizioni giuste
logistica = funzione che progetta e gestisce opportunamente i componenti del
- tempo giusto
sistema logistico
- posto giusto
procurement operations distribution
E cienza: è un sistema che oltre non commettere errori possibilmente esegue tutti i processi ai
minimo costo logistico
minimi costi e ettivi. (E cacia è un prerequisito) (=
totale)
Flusso delle informazioni è un’attività a carattere bidirezionale, il usso a carattere economico è
anch’esso bidirezionale, le attività di servizio (consegna in un giorno e non una settimana, non
Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
c’entra con le caratteristiche tecniche del prodotto, pagamento a rate, anno in più di garanzia) e le
persone.
Sistema logistico Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
La dicitura sistema si utilizza per enfatizzare la struttura sica del processo logistico.
Sistema logistico: insieme dei due elementi sistemi e risorse tecniche / funzioni aziendali e
risorse umane
Logistica: definizioni
Logistica: funzione aziendale che gestisce i componenti del sistema logistico.
Logistica: definizioni
AILOG ‐ Associazione Italiana di Logistica (1991)
“La logistica è l’insieme delle attività strategiche organizzative e gestionali che
governano i flussi di materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i
AILOG ‐ Associazione Italiana di Logistica (1991) 21/09/
fornitori fino alla consegna di prodotti finiti ai clienti, compreso il servizio post
vendita”.
“La logistica è l’insieme delle attività strategiche organizzative e gestionali che
governano i flussi di materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i
Strategia: arte della guerra
fornitori fino alla consegna di prodotti finiti ai clienti, compreso il servizio post
Council of Logistics Management (2002)
vendita”. Logistica: rifornimenti al fronte
“Logistics is that part of the supply chain process that plans implements and controls
the efficient and effective flow and storage of goods, services and related
information from the point of origin to the point of consumption in order to meet
Council of Logistics Management (2002)
customer requirements”
“Logistics is that part of the supply chain process that plans implements and controls
the efficient and effective flow and storage of goods, services and related
information from the point of origin to the point of consumption in order to meet
Il Sistema Logistico
customer requirements”
Logistica: definizioni
Logistica Industriale
Enfatizza il ruolo del cliente. Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
Da dizionario 4
Logistica = La tecnica organizzativa dei rifornimenti necessari a un esercito in guerra
Logistica industriale = l'insieme delle operazioni connesse all'approvvigionamento, alla 4
destinazione e allo stoccaggio di materiali e prodotti della grande industria. Per
estensione, l'attività di coordinamento e di disposizione di persone o cose ai fini di una
più elevata efficienza produttiva
(Dal greco logistikḗ (tékhnē) = ‘arte del computare’)
Logistica e strategia
L’idea delle aziende è utilizzare la funzione logistica come strumento utile ad acquisire un
vantaggio competitivo. 2
ffi ff ffi fi fl
COERENZA
Bisogna garantire con la mission aziendale.
di erenziazione: il
Concetto di consumatore può riconoscere nella nostra produzione qualcosa
di diverso dalle altre azione, i motivi possono essere il prezzo più basso, l’oggetto con valore
maggiore tecnico
L’azienda deve individuare la propria dimensione di di erenziazione. O decide prospettiva prezzo
o prospettiva valore.
Il tipo di prodotto molte volte si presta alla di erenziazione, l’azienda decide in base al prodotto
che realizza.
Di erenziazione sul prezzo
Ambito: commodities
Beni di consume per i quali il livello tecnologico è noto per tutte le aziende, prodotto simile tra i
vari produttori. -> si sceglie una vasca di prezzo più bassa per il vantaggio competitivo.
Domanda: stabile e prevedibile
La strategia migliore è la ricerca di un sistemo logistico e ciente (basso costo).
- cit. Fischer
Obiettivi: - riduzione costi di produzione
- incremento volumi di produzione (economia di scala)
Vantaggio competitivo
Ambito: prodotti innovativi
Ciclo di vita breve (per quanto posso venderlo sul mercato, es. prodotto di moda)
La strategia migliore è la ricerca di un sistemo logistico reattivo (quantità diverse).
- cit. Fischer
Se il prodotto si sposta verso una commodities non si può far leva sul valore percepito.
In quei casi bisogna cercare strumenti i di erenziazione diversi dall’aspetto tecnologico.
- cit. Christopher
Obiettivi: individuare una leva che genera valore
- marchio e reputazione (fashion)
- contenuto tecnologico (farmaceutico, elettronica)
- servizio al cliente (aspetti diversi dall’aspetto tecnologico)
Servizio al cliente: prestazioni, sostanzialmente immateriali, di un sistema logistico atte a
soddisfare e ad anticipare le esigenze e le aspettative espresse o implicite del cliente.
La competizione cosi si sposta dal prodotto al servizio.
Sistema logistico integrato
Approccio tradizionale
I vari processi si un sistema logistico non vengono gestiti in modo coordinato (sistema poco
e ciente)
Approccio integrato
Relazioni di partnership con fornitori e clienti. (ottimizzazione sistema logistico complessivo) 3
ffi ff ff ff
ff ff ffi 21/09/2021
Vantaggio competitivo nel medio lungo termine.
Un sistema tradizionale è de nito “push” (a fabbisogno) nasce per tenere il prodotto a scorta, il
sistema integrato viceversa viene de nito “pull” la domanda determina le azione che deve
compiere il sistema.
Il sistema logistico integrato
Previsione sugli ordini
Modello di Stevens (1989)
Evoluzione delle aziende da situazione di indipendenza delle singole funzioni aziendali
(fase 1) a completa integrazione a monte e a valle (fase 3) fase I 21/09/2021
fornitori acquisti produzione vendite clienti indipendenza
fase II
fornitori acquisti produzione vendite clienti integrazione
interna
gestione materiali
C’è una componente della scorta che dipende della variabilità stessa ella scorta quindi studiando
Approvvigionamenti effettuati in base alle reali esigenze di produzione
una domanda costante, senza stagionalità e fattori esogeni. Nonostante questo i soggetti più a
Ottimizzazione scorte di materie prime e prodotti finiti
Il sistema logistico integrato
monte (fornitore m.p.) aveva una scorta di sicurezza spropositata non giusti cata. Questo perché
c’è un incremento della variabilità (e etto bullwhip). Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
Modello per passaggio da sistema logistico tradizionale a integrato
Modello di Stevens (1989)
Il modello di Stevens individua 3 fasi per arrivare dalla situazione completamente non integrata
alla situazione di completa integrazione.
Evoluzione delle aziende da situazione di indipendenza delle singole funzioni aziendali
(fase 1) a completa integrazione a monte e a valle (fase 3) fase I Non c’è integrazione interna
fornitori acquisti produzione vendite clienti indipendenza
Il sistema logistico integrato fase II Le funzioni aziendali hanno una
fornitori acquisti produzione vendite clienti integrazione connessione tra loro
interna
gestione materiali
Modello di Stevens (1989)
Approvvigionamenti effettuati in base alle reali esigenze di produzione
Gli approvvigionamenti saranno e ettuati sulle nuove esigenza di
Ottimizzazione scorte di materie prime e prodotti finiti .
Evoluzione delle aziende da situazione di indipendenza delle singole funzioni aziendali
produzione di conseguenza ci sarà un’ottimizzazione delle scorte di m.p. e p.f
(fase 1) a completa integrazione a monte e a valle (fase 3) Il Sistema Logistico
Logistica Industriale fase III
fornitori acquisti produzione vendite clienti Completa integrazione a monte e a valle
integrazione della
supply chain
supply chain management
Coinvolgimento clienti e fornitori
Integrazione interna
interna
L’integrazione cerca di superare gli obiettivi delle singole funzioni aziendali e vengono
orientate verso una situazione coordinata e un obiettivo strategico comune.
Il sistema logistico integrato
Se la funzione approvvigionamento ha raggiunto il proprio obiettivo è possibile che ciò possa
Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
comportare di coltà in produzione (m.p. di non ottima qualità -> scarti o performance non
adeguate).
Modello di Stevens (1989)
Le migliori condizioni per se non sono per forza le migliori condizioni complessive.
Evoluzione delle aziende da situazione di indipendenza delle singole funzioni aziendali
Per arrivare ad una condizione di integrazione esterna la condizione necessaria sarà un ottimo
(fase 1) a completa integrazione a monte e a valle (fase 3)
coordinamento globale. 4
fase III 10
fornitori acquisti produzione vendite clienti integrazione della
supply chain
supply chain management
Coinvolgimento clienti e fornitori
ffi fi ff ff fi fi
Integrazione interna: la supply chain
Il sistema logistico integrato:
Insieme di 3 o più organizzazioni attraverso e quali un prodotto viene portato sul mercato.
Supply chain management
Esempio di minima struttura disponibile di supply chain:
La tendenza è che le supply chain sia il più complessa possibile, azienda con più fornitori…
“The systemic, strategic coordination of the traditional business function and the tactics
Ci possono essere anche più attori per ogni livello
across these business functions within a particular company and across businesses within the
(5 fornitori 1° livello, 6 per il 2° livello).
supply chain, for the purposes of improving the long‐term performance of the individual
companies and the supply chain as a whole”
Potremmo avere soggetti terzi in produzione (sub-appalto), ricercatori di mercato (esterni).
“Logistics is essentially a planning orientation and framework that seeks to create
a single plan for the flow of products and information through a business. Supply
Se consideriamo questa struttura è una supply chain, ma non una supply chain management.
chain management builds upon this framework and seeks to achieve linkage and
Ogni organizzazione può far parte a più supply chain anche con ruoli diversi, in una azienda posso
co‐ordination between the processes of other entities in the pipeline” (Christopher, 2011)
produrre il prodotto per me e dare anche pezzi di produzione ad altri, posso essere cliente perché
compro semilavorati da un’altra supply chain.
Concetti:
SUPPLY CHAIN A CIRCUITO CHIUSO
Gestione di più funzioni aziendali (anche la logistica)
Coordinamento tra funzioni (inter) e tra attori (intra) della supply chain
forward reverse
Oltre a processi di (inoltrare) ci sono anche quelli inversi, (reverse logistics).
Mission:
Questi processi inversi cominciano quando per esempio un prodotto è difettoso (reso), prodotto a
ne vita utile, logistica di recupero del materiale.
Massime prestazioni al minimo costo complessivo (nei mercati maturi)
Logistica (funzione) vs. SCM (interaziendale)
Possono essere anche oggetti che si prestano ad un riutilizzo (imballaggi). Il Sistema Logistico
Logistica Industriale
SUPPLY CHAIN MANAGEMENT
Se in logistica si guarda soprattutto all’organizzazione interna, la supply chain management parte
dalla logistica ma ha come obiettivo di creare collegamenti e coordinamento tra i processi di più
entità che intervengono.
Obiettivo: massimizzare le prestazioni al minimo costo complessivo (nei mercati maturi)
Evoluzione storica della logistica
Evoluzione storica
Metà 18° secolo
Nel periodo della prima rivoluzione industriale risalgono le prime avvisaglie delle attività logistica
(secondo gli studiosi).
Si iniziano ad utilizzare mezzi di trasporto che permettono di raggiungere distanze maggiori, Smith
“Albori” della logistica
associa il raggiungimento di distanze maggiori e quindi ad una richiesta di mercato maggiore e
quindi porta ad una specializzazione dei prodotti. (Montagna -> bici Mtb, città -> bici da città…)
Prima rivoluzione industriale (seconda metà del XVIII secolo)
nuovi mezzi di trasporto possibilità di trasportare merci a distanze elevate
“la specializzazione è la conseguenza delle dimensioni del mercato” (Adam Smith)
Distanze mercato specializzazione prodotti
Il focus in quel periodo era aumentare la produzione non la logistica ma è una conseguenza.
Fino ai primi del 1900 focus sull’industrializzazione:
→ forme organizza ve a e ad aumentare la produ vità
Primi decenni 1900, crisi del 1929
I mercati hanno una velocità di assorbimento limitata e il sistema inizia a so rire.
Primi decenni del 1900 ‐ Crisi del 1929
Ci sono processi he costano meno ma altri che costano di più. Il costo totale logistico è
eccessivo, determinato da ine cienze in ambito distributivo.
la capacità di assorbimento dei mercati non è infinita
focus → inefficienze nella distribuzione 5
“ ... nei 50 anni tra il 1870 e il 1920 il costo della distribuzione dei generi di prima necessità e di quelli
voluttuari è quasi triplicato, mentre i costi di produzione sono diminuiti di un quinto... Quello che
risparmiamo nella produzione lo stiamo perdendo nella distribuzione” (Ralph Borsodi, 1927)
fi ffi ff 21/09/2021
Anni ‘50
Nasce il marketing moderno -> soddisfacimento bisogni del consumatore -> segmentazione dei
mercati.
Per soddisfare un numero maggiore di consumatori bisogna rivolgersi a più segmenti.
(Esempio: biciclette -> ampliamento gamma).
Ciò comporta evidenti ripercussioni logistiche, più materiale e più componenti diversi cati
(approvvigionamento), programmare linee produttive diversi cate (produzione).
Evoluzione storica
Cambiano i punti vendita, iniziano a tenere meno scorte, stock fermo pagato ma non venduto. Ciò
comporta una diminuzione di costi delle scorte ma sono esposto a rotture di stock, questi due
parametri sono da bilanciare.
Costi [€/anno] Total costs 1
Anni ’70: JIT Inventory costs
Just in time, nasce in Giappone con grande popolarità, si sviluppa per la produzione e di
conseguenza ha ripercussioni sulla logistica.
Total costs 2
E’ un sistema che punta su poche scorte, ma con una gestione in logica pull dei ussi. (Scorta
minima)
Parte dal presupposto che un sistema dotato di scorte ha qualche parte ine ciente.
Presupposto:
Se ho una grossa scorta di m.p. è perché ho un fornitore poco a dabile, perché espormi
Set up costs 1
economicamente e acquistare m.p. quando non mi serve? Probabilmente quando mi serve poi
non ce l’avrei. No ine cienza di scorta -> no
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