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LINGUAGGIO RADIOFONICO – Giuseppe Morello

16/03/20

Nel corso di questo corso ci interrogheremo su come è diventata la radio e come

diventerà. La radio non è più la sorella cieca della tv, grazie al progresso tecnologico e

mediatico. Nasce come mezzo per essere fruito solo attraverso un senso, l’udito, che

ne ottiene un secondo, la vista e come questo la cambi.

Il numero medio di ascolto al giorno in Italia sono circa 35 milioni per una media di 3

ore al giorno. Le dimensioni del mercato pubblicitario della radio sono 450 milioni di

euro da dividersi tra radio nazionali e di piccole dimensioni. (tv- 2 miliardi e internet

2,7 miliardi). Le prime 5 radio italiane sono Rtl 102.5 (7 milioni di ascoltatori al

giorno), Rds, Radio Italia, Radio Deejay, Radio 105.

I metodi/strumenti per rilevare questi dati d’ascolto sono

Il rapporto tra radio e tv è stato storicamente pessimo, hanno provato, sempre con

scarso successo a:

programmare programmi radio di grande successo in tv

 lanciare personaggi della radio in spettacoli tv

 format radio in tv

 personaggi tv in radio (sistema che funziona un po’ di più con tipo Amadeus per

 RTL o Fabio Volo per Dejay non grande successo perché il

linguaggio/ritmo/stile radiofonico è diverso da quello televisivo)

format tv in radio

 radiotelevisione trasmissione in tv di quello che succede nello studio

 

radiofonico, è la radio messa in tv non sottomettendo la radio alle regole della

tv (RTL caso di successo, quasi 2 milioni di spettatori)

tv/video social non solo videoclip, dirette/storie Instagram dei vip, concerti

 

live, ma anche i fuori onda, le dietro le quinte

18/03/20

RADIO DI FLUSSO vs RADIO DI PROGRAMMI

Talk Radio vs Radio Musicale

Le radio si dividono in 2 grandi famiglie:

Talk radio e radio musicale Talk radio: Radio in cui prevale o è totalmente dominante

la parola, in Italia ci s sono 2 esempi di

talk radio, Radio1 e Radio 24 (neanche una canzone durante l

la giornata) Radio Musicale: le radio che siamo abituati a

pensare, la programmazione musicale è parte integrante dell’identità della radio.

Sappiamo perfettamente che tipo di musica trasmette Rds, Rtl,…

RADIO DI FLUSSO sono la maggior parte delle radio, sono quelle radio in cui la

programmazione quotidiana, è sempre sostanzialmente lo stessa, certa quantità di

musica. Esempi sono Rtl, Rds e quasi tutte le altre. Le radio di flusso spesso nel 1

weekend si permettono di cambiare programmi perché registrano un grosso calo di

ascolti. Sono elementi fondamentali:

- STATIONALITY: l’identità dell’intero emittente è più importante dell’identità del

singolo programma. Sebbene il palinsesto è suddiviso in fasce orarie con

conduttori diversi, di fatto tra le diverse face orarie non c’è differenza. Lo

schema fatto da una certa quantità di musica, un notiziario e cosi via si ripete

per ogni fascia oraria.

- SCHEMA RIPETITIVO: radio omogenee durante la giornata e la distinzione dei

programmi è solo funzionale per la divisione oraria

- CLOCK: strumento fondamentale, si decide come deve essere fatta un’ora tipo

e quel ora tipo viene riproposta ad ogni ora. Alle 00 sempre il notiziario o alle

20-40 pagina pubblicitaria musica, prelancio, e così via. Ad ogni ora si ripete

esattamente lo stesso schema orario.

- NETTA PREVALENZA MUSICALE

- ROTATION: ripetizione, la musica viene riprogrammata e riproposta nel corso

della giornata, soprattutto le hit del momento. Lite o heavy rotation, vengono

proposte le hit del momento, canzoni forti, brani stra famosi (Rds grandi

successi)

- SPEAKER ANONIMO: speaker con meno personalità, un conto è avere in

programmazione Fiorello che non troveremo mai in una radio di flusso che

romperebbero l’omogeneità

- INTERVENTI BREVI E RIPETUTI IN PUNTI STRATEGICI: i conduttori non

parlano ad ogni canzone, interventi leggeri e non approfonditi, si parla del più o

del meno o d argomenti proposti

- RICONOSCIBILITÀ DEL FORMATO

- RASSICURA L’ASCOLTATTORE: abitudinario, con ripetitività dello schema

orario è più facile fidelizzare perché ci si abitua ad uno schema

- SOTTOFONDO NEGOZI, BAR E SUPERMERCATI/TAPPETO SONORO

Su cosa si basa questa rotation? Secondo la leggenda un signore ascoltando il jiubox in

un locale tutto il giorno, si accorse che le canzoni scelte dalla clientela era sempre le

stesse e che la cameriera stessa, a fine giornata mentre puliva, spendeva i suoi soldi

per rimettere canzoni sentite durante tutto il giorno. Questo signore capì che molti

spettatori non ascoltano la radio per ascoltare canzoni nuove, ma per ascoltare

canzoni che si conoscono, sempre le stesse. L’ascolto medio della radio è di circa

un’oretta, ad ogni fascia oraria probabilmente cambia il gruppo di ascoltatori, che però

si aspetta di trovare le stesse canzoni, la stessa radio.

Esistono diversi format di radio:

-contemporary hit radio (CHR) rds, rtl

-adult contemporary music musica più vecchia

-classic hits

-oldies solo musica vecchia

-easy listening solo canzonette leggere

-rock

RADIO DI PROGRAMMI l’opposto delle radio di flusso. Esempi sono: Radio DJ,

Radio2. Gli elementi fondamentali sono:

- PERSONALITY: è vero che l’emittente nel suo complesso ha un’identità, ma i

singoli programmi hanno un’identità forte e marcata. Conduttori dalla grande

riconoscibilità che danno un taglio, linguaggio e tenore diverso dei programmi, 2

così come la quantità di musica trasmessa varia. Non è il clock alla base, ma la

scaletta.

- PERSONALITA DELLO SPEAKER

- DIVERSITA DEI CONTENUTI OGNI PROGRAMMA

- ALTA QUALITA DI INTERVENTI

- INTERVENTI LUNGHI: gli speaker possono parlare anche per 3 minuti di fila

- MUISCA SPECIFICA vs PLAYLIST: musica specifica per ogni singola ora e

quindi non abbiamo playlist che valgono per tutte le ore

- SIGLE, CONTENUTI, EFFETTI SONORI E STRUTTURE SPECIFICHE: l’inizio

della trasmissione è molto caratterizzato.

- SEMPE DIVERSA NELLA GIORNATA

TALK RADIO caso a parte, caratterizzate da totale assenza di musica, palinsesto

basato sugli speaker e sui loro contenuti, specializzata nell’informazione e nei

contenuti, numerosi conduttori e giornalisti

RADIO MUISCALE caso a parte, molto diffuse a livello locale, bassi costi di gestione,

praticamente solo musica e 0 speaker

Altra classificazione è tra: INFORMAZIONE (radio 1, radio24, isoradio) o

INTRATTENIMENTO (Deejay, rds, virgin, kiss kiss) e IBRIDE (Rtl)

O in base alla proprietà: PUBBLICA o PRIVATA GRUPPI EDITORIALI:

RAI (radio1,2,2)

 GEDI-REPUBBLICA (radio DJ, M2O, CAPITAL)

 RADIO MONDADORI (R101, RMC, VIRGIN, 105, RADIO SUBSASIO)

 FRATELLI SURACI (RTL, FRECCIA, ZETA)

 SOLE 24 ORE-CONFIDUSTRIA (RADIO24)

 RDS- EDUARDO MONTEFUSCO (RDS, RDS ROMA, ALTRE LOCALI)

PUBBLICHE (RAI)

RADIO 1

È una radio pubblica, di programmi, dedica ampio spazio all’informazione, il pubblico è

adulto a ratti anziani, si occupa di cultura, poca musica ed ha un profilo istituzionale

RADIO2

È una radio di programmi che cerca di essere di flusso, ma maldestramente; si basa

sull’Infoteintemnete ( più intrattenimento), radio pubblica, il pubblico è di giovani-

adulti (30/50 anni), non ha un’identità musicale, ha prodotto molti programmi di culto

(fiorello, caterpiller)

RADIO 3 3

È una radio pubblica, per adulti, dedicata alla cultura, pubblico di nicchia, trasmette

tanta musica classica, parla di libri, teatro, toni pacati, approfondimento culturale in

senso classico

PRIVATE

RADIO DEEJAY (ONE NATION ONE STATION)

È una radio di programmi, con speaker celebri, si basa esclusivamente

sull’intrattenimento, è la radio che vuole essere sempre aggiornata (up to date), ma

allo stesso tempo è una radio che si rivolge ad un pubblico giovane-adulto, la

programmazione musicale è variabile, ha un marchio forte e riconoscibile, si

caratterizza per la sua irriverenza e fortemente imprinting lombardo.

RTL 102.5 (VERY NORMAL PEOPLE)

Priama radio Italia, radio di flusso, Milanocentrica, (nasce nel 75 a Bergamo), radio

generalista, no pubblico specifico, buona dose di musica e informazione, brand forte e

riconoscibile, radio popolare che cerca di star vicino ai grandi appuntamenti popolari

principali- attenta a ciò che piace agli italiani, radio degli automobilisti (comprato la

stessa frequenza per tutta Italia, molte info sul traffico ed altre cose utili per chi

guida), è una hit radio, manda in onda solo canzoni famose e popolari.

RDS (100% GRANDI SUCCESSI)

Radio di flusso, privata, romanocentrica nella conduzione (per cultura, riferimenti,

allusioni), radio generalista, tante info e tanta musica, un brand forte, ha un sound

coinvolgente e ritmo (3 canzoni di seguito senza interruzioni, remix), si presta

all’ascolto in macchina, radio di hit.

RADIOMONTECARLO (Musica di Gran Classe) - non ora, prima

Radio di intrattenimento, poca informazione, privata (apparteneva al gruppo Finelco,

ora venduta a Mondadori), vagamente sofisticata, legata ad eventi chic, jingle snob, il

parlato è legato al light gossip

RADIO 101 (enjoy the Music) ristrutturazione

RADIO 24 (La passione si sente)

Radio di solo parlato, di programmi, focus sull’economia, radio News&talk, ha una

programmazione con notiziari molto lunghi, programmi famosi come la Zanzara di

Cruciani. Molti talkshow, dibattiti su attualità con interventi del pubblico. Claim

sbagliato, non è il tratto principale dell’emittente in più detta da una voce piatta

(sonorità del claim non corrisponde)

105

Radio di grande successo recente, pubblico ibrido, radio ibrida Flusso/programmi,

provocatoria, giovane, aggiornata, intrattenimento, no informazione, fenomeni cult

popolari, umorismo, atteggiamento irriverente, uso di parolacce

RADIO CAPITAL (classici e notizie) 4

Cliam efficace, manda musica vecchia e news, fa infotainment con programmi dedicati

all’informazione, larga parte radio di flusso, target adulto, gruppo repubblica/espresso

M20

Stesso gruppo repubblica, giovane, flusso, pochi speaker, zero informazione, sound da

discoteca,

VIRGIN

Radio Mondadori, dedicato al rock, pubblico giovani-adulti, pochi speaker

RADIO ITALIA ( Solo musica italiana)

Radio di flusso, provata, solo musica italiana, pubblico di adulti

TIPI DI RADIO

Locali una sola città o 1-2 province

 

Regionali o Superstation 1-2 regioni

 

Comunitarie radio legate ad un certo interesse culturali, sportive o di

 

partito, regole proprie

Religiose Radio Vaticano, parla al mondo non una comunità specifica ≠

 

Radio Maria che è di comunità

Tematiche vs generaliste lifegate vs Rtl

 

Politiche

 Syndication gruppi di radio locali che in ceri momenti della giornata si

 

collegano tra loro e trasmettono la stessa cosa

Webradio, satellite, Spotify

 Universitarie webradio, dedicate ai campus universitari

 

I GENERI DELLA RADIO

I generi sono i tipi di programmi che vanno in onda in radio e vanno:

 Passaggio dal Varietà (molti numeri, tipologie di esibizione) al Morning show

(programmi del mattino in cui si cazzeggia, fanno scherzi telefonici, …) =

intrattenimento leggero 5

 Talk show, classico programma in cui più persone discutono di attualità, più

difficile da gestire in radio perché tendiamo a parlare uno sugli altri quindi o

molto regolamentato o effetto casino alla Zanzara. Vi sono uno o più argomenti

al centro, varia il numero degli ospiti e si ha un ruolo del moderatore molto

forte, spazio agli ascoltatori, possono essere degli insert sonori, hot o soft talk

(questioni importanti e divisive vs chiacchiericcio morbido), importante oggi

ruolo dei social

 L’informazione, servizio, reportage, diretta/inviato, voxpop (idee di gente

presa a caso su n certo argomento), rubrica, inchiesta, notiziario, breaking

news

 Fiction radiodramma finzione stile teatrale in diretta, non seriale, testo

originale o adattato. Non è il teatro radiofonico, che riprende il teatro

Audiogramma versione podcast, mp3 o altro non radio

Serial sceneggiato, testo inedito o grandi romanzi, non in diretta ma

registrato

 Documentario, pezzo di realtà portato attraverso strumenti sonori, sonorità

prese in loco. Riproduzione del reale, registrazione e montaggio, interviste,

racconto, stacchi musicali, effetti sonori, suoni reali e sottofondi e sfumature

(accenti) in Europa si chiama FEATURE. Ha una storia da raccontare e una

sceneggiatura di base, vuole rappresentare una certa realtà (attuale o storica),

tempi lunghi di produzione, meno giornalistico, più autoriale, l’Italia ha avuto

una grande epoca del documentario negli anni 50 (grande tradizione italiana)

grande strumento per far conoscere l’Italia agli italiani stessi, unire nord e sud

 Intrattenimento musicale

19/03/20

PROFESSIONI DELLA RADIO – LA NASCITA DI NUOVI MESTIERI

4 aree:

- Management

- Programmazione

- Parte tecnica

- Marketing e pubblicità 6

Grandi famiglie:

- Editori/gestione è la proprietà, può essere una grande società come un

singolo, si affida ad uno station manager che è colui che è il direttore generale,

esegue la linea datagli dall’editore. L’editore è beneficiario di una concessione

pubblica (legge Mammin), il responsabile di quella emittente. Decide gli

investimenti e le scelte economiche

- Conduttori vengono da una lunga pratica, spesso fatto in radio più piccole,

oggi il reclutamento è meno severo, sono gli ambasciatori dell’emittente, hanno

un ruolo liquido nelle radio di flusso, stanno dentro un progetto editoriale.

Mediatori tra il progetto editoriale ed il pubblico.

- Giornalisti/autori accanto ai conduttori, possono stare nelle redazioni per

programmi contenitore, possono lavorare da fuori, collaborano ai programmi,

lavorano ai notiziari, in alcuni casi conducono programmi (raia e dario24), ufficio

stampa della radio

- Tecnici di redazione (coloro che supportano la redazione giornalista nel

produrre oggetti sonori), tecnici di produzione (lavorano alla produzione dei

programmi), di regia (aprono i microfoni o lanciavano i brani), video (governano

audio e telecamere della parte televisiva), bassa (si occupano di settare tutti i

suoni che stanno dentro l’emittente) e alta frequenza (si occupano del segnale

che viaggia sulle antenne)

- Commerciale si occupano di vendere gli spazi pubblicitari, spesso i loro

interlocutori sono i centri media che fanno da tramite tra domanda e offerta,

devono conoscere profondamente l’emittente

- Eventi esterni struttura per le esterne della radio (studio mobile), video,

audio, collegamenti telefonici, permessi, marketing del territorio

- Marketing redazione del sito, cura dei contenuti social, iniziative di

marketing, gestione video e contenuti.

- Multimedia tiene rapporti con le case discografiche e agenzie spettacoli per

i concerti, promuove iniziative comuni con altre aziende, promuove iniziative

con eventi televisivi e non, vaglia collaborazioni come radio partner per

istituzioni e eventi benefici, cura il merchandising, tiene d’occhio le tendenze

della società, promuove le campagne stesse che la radio promuove.

- Programmazione musicale definisce parti musicali del clock, stila le

scalette, affina playlist in base al momento e al feedback ricerche, ascolta la

concorrenza, segue il mercato, classifiche e nuove uscite, programma la parte

video della scaletta.

STORIA DELLA RADIO

La radio è cambiata molto nel coso degli anni, si è adattata alla società che cambiava.

Spesso è stata data per morta, ma in realtà è riuscita sempre a reinventarsi. 7

Marconi è l’inventore della radio, dello st

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ele_luetz di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguaggio radiofonico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Israele Morello Giuseppe.
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