Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

 lo Shujing: libro dei documenti

 lo Shijing: libro delle odi

 il Chunqiu: annali di primavere ed autunni

 i Li: riti 易經

4A. Lo Yijing: libro dei mutamenti

Da un lato è un testodi contenuto filosofico e metafisico; dall'altro è un manuale di

divinazione composto da 64 esagrammi. Nella seconda parte ci son dei trattati sulla simbologia.

Lo stile risulta essere sibillino.

易"

Il carattere " Yì originariamente indicava un mutamento da un tempo piovoso ad uno

soleggiato. Con il passare del tempo assume una forma simile ad un animale, forse un geco o un

camaleonte. Tale caratteri ha tre significati fondamentali:

1. Semplicità: perchè rimanda ai principi naturali e perchè fra i sui usi vi è anche la tecnica

divinatoria, più semplice rispetto alle ossa oracolari.

2. Mutamento: perchè si tratta di un testo di metafisica che insiste sul continuo mutare delle

cose.

3. Immutabilità: perchè riporta ad una concezione di ciclicità dei mutamenti

Gli esagrammi sono i più antichi simboli grafici ( Fu Xi e gli 8 trigrammi). Il principio delle linee

intere e spezzate parte dai concetti di Yin (linea spezzata) e Yang (linea intera), le due

sfaccettature della stessa unità.

Le prime due linee, una intera e una spezzata, vengono combinate tra loro fino ad ottenere 4

DIGRAMMI che a loro volta vengono combinati e formano gli 8 TRIGRAMMI. I due trigrammi

base sono chiamati "Gua": quello composto da tre linee intere è " Yang = madre", quello

composto da tre linee spezzate è " Yin = padre". Le altre sei combinazioni sono divise in 3 di

natura femminile (maggiore-mediana-minore) e tre di natura maschile

(maggiore-mediano-minore) e rappresentano le gradazioni di Yin e di Yang.

Disposizioni dei trigrammi:

1. Disposizione circolare: nella quale padre e madre sono speculari e ciascun trigramma ha un

suo nome e corrisponde ad un punto cardinale

2. La seconda è più recente ed è stata attribuita a Wen Wang, il fratello del Duca di Zhou.

Infine gli 8 trigrammi vengono combinati tra loro fino ad ottenere i 64 esagrammi. Per la loro

analisi si parte dal basso. La prima linea, dal basso, è detta "chuyao", la sesta in alto "shangyao".

Struttura testuale dell'Yijing

I 64 esagrammi formano il nucleo interno dell'opera. Vi sono poi due strati che la avvolgono

risalenti al 10 secolo a.C: "Guaci" dove "gua" indica una sentenza generale sull'esagramma,

mentre "ci" è una breve formula che segue e spiega l'esagramma, a sua volta seguita da

semplici critiche a seconda delle linee. " Yaoci" dove "yao" indica l'analisi delle singole linee.

Ci sono, inoltre, delle appendici fondamentali per la comprensione divinatoria chiamate " shi yi

= le dieci ali "; le prime risalgono ai Zhou orientali e le ultime agli Han orientali ( dal 12° al 2°

secolo a.C).

1. "Tuan" diviso in un volume uno "shang" e un volume due "xia": si tratta di brevi testi che

ampliano e commentano Il Gaoci e lo Yaoci.

2 e 3. "Daxiang" grande simbolo; "Xiaoxiang" piccolo simbolo: hanno la stessa funzione dei

precedenti

5. "Wenyan": si occupano solo degli esagrammi " Qian" e "Kun"

6 e 7. "Xici", grande commentario, diviso in due volumi: è la parte più importante a livello

filosofico. Tratta di numerologia e di simbologia.

8. "Shuogua" diviso in due volumi: considerazioni sugli esagrammi.

9. "Xugua": considerazioni sulla sequenza degli esagrammi

10. "Zagua": considerazioni sui collegamenti dei trigrammi interni agli esagrammi.

4B. Altre forme di divinazione

Sotto gli Shang la PIROMANZIA era la forma di divinazione più usata. Quando la dinastia decade

cessa l'uso delle scapole ma viene portato avanti quello dei gusci di tartaruga. Un'altra tecnica

era quella dell'ONIROMANZIA, interpretazine dei sogni. Sotto i Zhou si sviluppa

l'ACHILLEOMANZIA: si facvano seccare 50 steli di achillea che poi venivano unati per la

divinazione. Essa si basava su:

I numeri ramo sono "numeri completati" ( 5+1=6 e così via) dove il 6 rappresenta la linea

spezzata e il 9 quella intera; i numeri radice sono "numeri generativi". Dall'1 al 5 sono usati per

la divinazione della tartaruga; dal 6 al 9 sono usati per l'achilleomanzia.

La somma dei primi 9 numeri dà come risultato 45 (45+5=50). Cinquanta è il numero base di

completezza ed è per questo che servono 50 steli di achillea.

Si tratta di corrispndenze dove l'8 e il 7 sono detti "stabili" mentre il 9 e il 6 sono detti "instabili"

perchè tendono a diventare il proprio opposto: si dice che il 6 tende al 7, il 9 all'8 ma il 7 tende

al 9 e l'8 tende al 6. Lo Yin e lo Yang sono in costante movimento; il massimo dello Yin non può

che diventare Yang e viceversa.

Se l'esagramma è composto da linee stabili, non può che essere quello; ma se è composto da

linee instabili, queste vanno sostituite con i loro opposti. Infine la divinazione avrà origine dal

confronto tra i due esagrammi. 書經

4C. Lo Shujing: il libro dei documenti

E' il più antico esempio di storiografia cinese. Nella sua forma attuale è composta da 50 testi

ordinati secondo la cronologia degli eventi ai quali si riferiscono. Alcuni si presentano

sottoforma di discorsi rivolti ai sovrani e ai loro ministri nell'antichità e nei primi anni dlla

dinastia Zhou. L'ultimo testo si riferisce ad un evento accaduto nello stato di Qin nel 626 a.C.

Molti trattano di eventi della dinastia Xia. Tra i testi della versione che ci è giunta 18 sono

sicuramente delle falsificazioni; Nl 213 d.C, con il rogo dei libri sotto i Qin, si conosceva

l'esistenza di soli 28 testi. Vengono divisi in due gruppi:

1. Testi che si riferivano alla storia degli inizi della dinastia Zhou ( scritta poco dopo gli eventi

riportati)

2. Testi associati ai sacri sovrani dell'antichità remota ( databile tra il IV e il III secolo a.C). Tratta

di argomenti come il governo, la giurisprudenza, il sovrano ideale. Comprende anche una

descrizione geografica del mondo cinese antico.

Nella Cina tradizionale era ritenuto un'autentica testimonianza delle parole e delle azioni dei

sovrani antichi. Il linguaggio è cnciso e difficile.

詩經

4D. Lo Shijing: il libro delle odi

E' la più antica raccolta di poesie contenente 305 poemi databili tra il 100 e 600 a.C.

Ha quattro sezioni: guofeng,xiaoya,daya e song. E' possibile che questi termini si riferissero al

tipo di esibizione musicale associata ai canti; oggi sono interpretati come descrizioni dei

contenuti dei poemi.

1. "guofeng" arie degli stati (160 poemi) tratta di un singolo stato sotto i Zhou, i soggetti sono

vari e toccano ogni aspetto della vita dell'epoca.

2. "xiaoya" (74 poemi) odi minori. Spesso parlano della vita della nobiltà

3. "daya" (31) odi maggiori. Cantano le lodi delle gesta dei sovrani Zhou e descrivono le origini

delle case regnanti.

4. "song" (40) inni.cantati durante le cerimonie religiose di corte.

春秋

4E. Il Chunqiu: annali di primavere ed autunni

E' una cronaca dello stato di Lu (722-479 a.C). Riporta gli avvenimenti imprtanti dello stato di

Lu in ordine cronologico, anno per anno, mese per mese, giorno per giorno. Comprende anche

notizie particolari di altri stati che avevano importanza per Lu. Poco dopo la sua compilazione

furon scritti dei commentari per spiegarne i significati profondi e impliciti.

1. "Zuo zhuan": ci fornisce un quadro dettagliato della società cavalleresca cinese. Prende il

nome da Zuo Qiuming (letterato di Lu) che usa come soggetto principale proprio il suo stato

natio. E' molto lungo.

2 e 3 "Gongyang zhuan" e "Guliang zhuan" : prendono il nome da Gongyang Gao. Sono meno

lunghi. Sono stati messi per iscritto solo dopo una trasmissione orale. Hanno una struttura "a

catechismo", domanda e risposta.

4F. Il Li: libro dei riti

Il rito è un aspetto fondamentale della tradizione cinese e della pratica confuciana. Attraverso il

rito (codificato) l’uomo può acquistare la posizione per raggiungere l’equilibrio individuale

familiare e sociale. Ha origine dai riti sciamanici. Dal rito religioso si passò quindi al rito morale

di natura più funzionale che rappresentava il rapporto fra individuo e comunità.

Tre sezioni fondamentali sono:

1. "Zhouli": descrizione dell'amministrazine della corte Zhou

2. "Yili": descrizione della disposizione di ogni cosa. Libri dall' 1 al 10 ----> occasini come

matrimoni, banchetti....; libri dall' 11 al 17 -----> tutti i diversi aspetti del "tutto".

3. "Liji": raccolta di memorie e trattati su argomenti specifici + raccolta di "detti" di Confucio.

Il testo definitivo fu redatto dal commentatore Zheng Xuan (127-200 d.C) che catalogò tutti i

libri rimasti dopo il rogo.

Un altro elenco dei classici vi fa rientrare anche il Lunyu, il Mengzi, l'Erya e lo Xiaojing ( = pietà

filiale; tale virtù parte dal rispetto e dalla venerazione dei figli nei confronti dei genitori e arriva

al rispetto e all'amore per tutta l'umanità. Quando le azioni dell'uomo agiscono in questo senso,

esse sono in accordo con il " rén"). Ed è per questo che vengono anche detti: i tredici classici.

5. I quattro libri

 i "Lunyu", i dialoghi

 il "Mengzi", Mencio

 il "Zhongyong", il giusto mezzo

 il "Daxue", Il grande studio

5A. I Lunyu: i dialoghi

Sono una raccolta di aneddoti e detti di Confucio in 20 libri. Sono la fonte principale per

comprendere il suo pensiero. Molti iniziano con la formula: <<zi yue>> (il maestro disse).

5B. Il Mengzi: Mencio

E' una raccolta di discorsi che il filosofo Mencio intrattiene con i sovrani del suo tempo. Essi

sono piuttosto lunghi.

5C. Il Zhongyong: il giusto mezzo

33 capitoli, in origine era un capito del "libro dei riti". Per tradizione è attribuito al nipote di


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

11

PESO

333.27 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea triennale in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lorenza.dutto1994 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte cinese 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ca' Foscari Venezia - Unive o del prof Fracasso Riccardo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia dell'arte cinese 1

Storia dell'arte cinese - Appunti
Appunto
arte cinese 1
Appunto
Riassunto esame Storia della Filosofia e delle Religioni del Giappone 2, prof. Bulian, libro consigliato Shugendo, Hitoshy
Appunto
Storia della Cina 1
Appunto