Corso di Laurea in
Discipline Psicosociali
APPUNTI
ELEMENTI DI INFORMATICA
Sofia Tadiello
Rev.5 – Luglio 2021
Anno Accademico 2020-2021
1 Appunti di Elementi di informatica – a.s. 2020/2021
Sommario
2 Appunti di Elementi di informatica – a.s. 2020/2021
1. Applicativi Microsoft Office: Word
1. cos’è e a cosa serve? Quali sono gli aspetti che posso personalizzare?
Word è un programma di videoscrittura prodotto da Microsoft e distribuito con licenza commerciale. È parte
della suite di produttività personale del pacchetto Microsoft Office ed è disponibile per i sistemi operativi
Windows e MacOS. Questo programma permette di creare e modificare dei testi che si possono formattare
utilizzando la barra degli strumenti che si trova in alto e consente di creare dei documenti visivamente
gradevoli e coerenti nella loro formattazione.
Gli aspetti che si possono modificare sono relativi alla formattazione del testo ma anche al layout di pagina.
carattere
Per quanto riguarda il testo si può modificare l’aspetto del quindi di una lettera, di un segno di
interpunzione o un simbolo, potendone cambiare il font, la dimensione del carattere, lo stile del carattere, ma
anche il colore. Per ridurre i tempi di formattazione e gli eventuali errori di quando stiamo scrivendo un
testo complesso word da la possibilità di creare degli stili che, una volta selezionato il tipo di formattazione,
ci formattano il testo in automatico rendendolo più uniforme e permettendoci di avere maggiori funzionalità
come la possibilità di creare uno sommario automatico.
paragrafo
Si può anche modificare la formattazione del decidendo se allineare il paragrafo a sinistra
(lasciando il lato destro “libero”/irregolare), a destra, al centro oppure giustificato a destra e a sinistra; si
può scegliere la dimensione dell’interlinea, quindi lo spazio che intercorre tra una riga e un’altra, ma anche
se e quanto spazio lasciare tra un paragrafo e un altro. Per migliorare la facilità di lettura e di comprensione
si consiglia anche si inserire il rientro della prima riga del paragrafo in questione, anche se si ha la possibilità
di inserire un rientro a destra o a sinistra per, rispettivamente, allontanare o avvicinare il testo al margine
sinistro. Si ha inoltre la possibilità di scegliere se inserire dei bordi e il colore dello sfondo del paragrafo. Da
specificare che nel caso del colore del paragrafo se abbiamo scritto in nero e selezioniamo uno sfondo nero,
in automatico word cambia il colore del testo in bianco proprio per facilitare la lettura e si possono creare dei
puntati, numerati,
punti elenchi scegliendo anche la tipologia di elenco, quindi se con degli elenchi quindi con
più livelli.
dei punti paralleli oppure, oppure degli elenchi a
Di una pagina si può modificare l’orientamento, la dimensione del foglio, la dimensione dei margini e anche
se dividere il testo in una o più colonne.
2. cosa faccio quando apro un foglio di lavoro Word (prime cose)? Cosa fare quando inizio un lavoro di scrittura in
word
I. modifico o creo gli stili che prevedo mi serviranno, poi se li voglio modificare un’altra volta magari a
metà testo perché mi sono resa conto che i titoli li voglio in grassetto, posso modificare lo stile e cosi
tutti i titoli che ho scritto con quello stile diventano in automatico in grassetto.
II. imposto il layout di pagina specificando i margini, l’orientamento se verticale o orizzontale, le
dimensioni del foglio di videoscrittura e se voglio posso anche dividere il testo in due o più colonne.
sillabazione
Nel caso di quest’ultimo, se sto scrivendo un giornale si consiglia anche di inserire la che
3 Appunti di Elementi di informatica – a.s. 2020/2021
permette di separare alcune parole in sillabe tra una riga e un’altra evitando così la presenza di
larghi spazi vuoti nel testo.
III. Numeri di pagina: potrei inserirli anche dopo.
IV. Sommario, anche questo potrei inserirlo dopo ma se lo metto subito ho tutto sott’occhio.
3. cosa sono gli stili? Perché è utile usarli? Vantaggi? Cosa si può fare?
Gli stili sono un insieme di caratteristiche grafiche di formattazione con cui possiamo formattare in modo
omogeneo i titoli dei capitoli o dei paragrafi oppure delle parti di testo distanti tra loro ma simili per
contenuto, alle quali vogliamo dare lo stesso aspetto per sottolineare la similarità ma anche per non ripetere
delle impostazioni di carattere e di formattazione che definisco solo una volta o all’inizio quando sto
preparando la formattazione del testo o man mano che mi servono proprio perché, se sto componendo un
testo complesso come una tesi di laurea o un libro, gli stili mi permettono di non commettere degli errori di
“distrazione” ad esempio per il font o per la dimensione del carattere o per tutti quegli aspetti che rientrano
nella formattazione di un testo. Inoltre, servono al lettore per capire se si sta trattando del titolo del capitolo,
un esempio, o di una citazione, o del testo vero e proprio o di una sottosezione ecc. quindi serve anche per
orientare quanto meglio il lettore in quello che abbiamo scritto, esso sia un libro o un articolo di giornale o la
lista della spesa e, proprio perché il lettore ci sta dando fiducia, dobbiamo mantenere lo stesso tipo di
formattazione per indicare gli stessi elementi.
Per modificare gli stili ci sono due differenti modalità:
I. Vado sullo stile, tasto dx e seleziono la voce “modifica”. Quando modifico uno stile posso modificare
diversi aspetti tra questi rientra il nome, quindi posso rinominare lo stile, ma ci sono anche molte
font, dimensione
modifiche riguardanti la formattazione, quindi il formato e tra queste rientrano: il la
del carattere, grassetto, corsivo e sottolineato
stile
lo quindi il ma anche il tipo di sottolineatura che
colore,
voglio quindi se tratteggiata con la riga più spessa o più sottile o doppia, il posso modificare
paragrafo
il indicando il tipo di allineamento se a sinistra, a destra, al centro o giustificato a dx e a sx
in modo tale che il testo possa finire tutto sempre allo stesso livello, ma anche il rientro e la
bordo
spaziatura tra il paragrafo e quello che c’è prima e quello che c’è dopo, posso aggiungere un e
anche in questo caso si possono modificare le linee ma altre cose come lo sfondo.
Aggiorna in base alla selezione:
II. se modifico il testo o il titolo o una parte del mio documento in base a
ciò che ritengo più opportuno posso posizionarmi con il cursore sopra lo stile, fare tasto dx e cliccare
in base alla selezione”
la prima voce che è “aggiorna e quindi tutte le parti di testo scritte con quello
stile si aggiorna automaticamente rispetto alle modifiche che ho apportato
4 Appunti di Elementi di informatica – a.s. 2020/2021
4. in cosa può differenziarsi lo stile del titolo rispetto a quello del testo? grandezza
Lo stile del titolo rispetto a quello del testo può differenziarsi per la del carattere in quanto il titolo
deve risaltare all’occhio del lettore perché descrive sinteticamente ciò di cui si andrà a parlare nel testo. Il
colore
titolo inoltre può differenziarsi per il proprio perché deve essere notato con una certa attenzione dal
lettore. Mettendo caso che sto leggendo un libro, io, lettore, devo capire quando un capitolo che tratta un x
argomento finisce e ne inizia un altro che magari tratta un argomento totalmente diverso. Per lo stesso
grassetto, corsivo sottolineato
motivo può anche differenziarsi nello stile del carattere, quindi se o o tutti e tre,
anche se in genere si preferisce il grassetto perché rispetto agli altri due permette di dare maggiore incisività,
come nel caso del titolo in cui occorre metterlo in risalto; ma anche nella posizione che occupa all’interno
della pagina, quindi ad esempio posso allinearlo al centro pagina, e posso anche selezionare una certa
spaziatura tra il titolo e il testo. A differenza del testo invece che lo giustifico a destra e a sinistra per renderlo
più “formale” o comunque omogeneo e quindi anche gradevole visivamente ed inoltre non necessita di
particolari spaziature tra una riga e l’altra, anzi, per facilitare la lettura posso inserire un’interlinea di 1,5 al
posto di 1,15.
5. cosa posso modificare oltre al font, grandezza, colore
Gli elementi che si possono modificare di un carattere sono molteplici tra questi rientrano (oltre al font, alla
grandezza e al colore) gli stili del carattere quindi se corsivo, grassetto, barrato o sottolineato e anche che
tipo di sottolineatura quindi se a doppia riga o a riga tratteggiata o a riga in grassetto, “l’evidenziatura” nel
senso che ho la possibilità di evidenziare una parte del testo.
6. differenza tra titolo e testo
Sicuramente una percezione estetica di chi guarda ma anche di orientamento e di comprensione da parte del
lettore. Inoltre, la differenza intercorre nel fatto che, se noi usiamo degli stili e creiamo uno stile per il titolo e
uno per il testo, quando andiamo a creare il sommario, il sistema riconosce la gerarchia e ce lo crea in
automatico.
7. cos’è un font? Differenza font e carattere.
Usando una metafora il carattere è da intendere come un mattone singolo di una casa, il font invece, come
un insieme di mattoni; infatti il carattere corrisponde ad una lettere, un simbolo o un segno di interpunzione,
invece il font o tipo di carattere corrisponde ad un insieme di caratteri accumunati da un certo stile grafico e
si dividono in font con grazie e senza grazie.
8. formati, quali tipi e come salvarli?
Quando salviamo un file word possiamo selezionare il documento con diversi formati tra questi rientrano:
Formati .docx :
I. è un formato che è stato introdotto da word 2007 e utilizzato anche nelle versioni
.doc
successive mentre nelle versioni precedenti il formato era ed entrambi consentono di mantenere
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la formattazione del testo ad esempio: il tipo di grandezza e il colore dei caratteri, le immagini, i
grafici o le tabelle inserite.
.rtf o rich text format:
II. è un formato usato per trasferire il documento tra diversi programmi di
videoscrittura o tra delle diverse versioni dello stesso programma in quanto permette di mantenere
buona parte della formattazione del testo.
.pdf :
III. è un formato creato dalla società Adobe e offre una grafica e una impaginazione simile a quella
delle riviste e permette una buona compatibilità con molti sistemi operativi ma può non garantire
una perfetta corrispondenza con il foglio di word, ad esempio potrebbero esserci delle interruzioni
di pagina diverse.
.dot o document template ì:
IV. permettono di salvare il documento al quale stiamo lavorando come
“modello” per la realizzazione di nuovi documenti. I modelli sono dei documenti preparati dai
programmatori per venire in contro alle esigenze comuni degli utenti ad esempio creare una
relazione o un curriculum.
.htm e .html:
V. utilizzati per le pagine internet file salva con nome -> cliccare
Per salvare un foglio Word con un formato diverso è necessario andare su ->
sulla freccia del campo “salva con nome” e selezionare il formato con cui vogliamo salvare il file e cliccare sulla
voce “salva”.
9.formattazione del testo
Formattare un testo significa modificare la grafica per renderlo più gradevole alla vista e maggiormente
leggibile e per fare ciò o possiamo farlo all’inizio quando stiamo per scrivere nel documento o farlo
direttamente alla fine. In word è possibile scegliere tra diversi caratteri che si visualizzano nel gruppo
carattere home.
che si trova nella scheda Tra questi si può modificare il tipo di carattere o font, la dimensione
corsivo,
del carattere, il colore del carattere o se evidenziare, e con quale colore, il carattere, lo stile quindi se
grassetto, sottolineato o normale, considerando che i primi tre hanno funzione di mettere in risalto la parte del
sottolineato
testo che selezioniamo. Per il abbiamo anche la possibilità di scegliere lo stile, quindi se doppia
riga o tratteggiata o in grassetto e anche il colore della sottolineatura. Oltra alla formattazione dei caratteri in
genere si sceglie di formattare il testo a paragrafi in modo tale da renderlo più uniforme e coerente di pagina
in pagina. Un paragrafo è quella parte di testo compresa tra due rientri a capo. Per rendere più leggibile un
testo è consigliabile inserire dei rientri o allineare il testo, questa funzione ha diversi tipi di possibilità tra
giustifica a sinistra allineamento a destra
questi rientra il che lascia il bordo destro libero, che lascia il bordo
allineamento centrato giustificazione
sinistro libero, che centra il testo al centro della riga e la allinea il testo sia a
destra che a sinistra rendendolo più formale ed omogeneo. Nella scheda paragrafo c’è anche la possibilità di
inserire un rientro a destra o a sinistra della prima riga o del paragrafo potendo anche scegliere la
dimensione del rientro; fermo restando che il rientro della prima riga aiuta una migliore comprensione del
testo. A tal proposito a volte si lascia una riga vuota tra un paragrafo e un altro aumentando la spaziatura,
questa operazione la si fa sempre sulla scheda “paragrafo” e selezionando la dimensione della spaziatura. Lo
stesso si può fare anche con le righe agendo però sull’interlinea.
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10. Come applico la stessa formattazione ad altre parti del testo
Ci sono due modalità per copiare lo stesso formato o con l’uso degli stili o copiando il formato selezionando
formato”.
la voce “copia Nel caso degli stili ho meno probabilità di commettere degli errori se sto scrivendo un
testo molto lungo, come un libro o la tesi di laurea e mi permette anche di essere molto più veloce, al
contrario se sto scrivendo la lista della spesa e voglio mettere in corsivo tutte le parole “pane” mi conviene
formato”.
usare il “copia Per usare il “copia formato” ci sono due modalità o seleziono la voce “copia formato”
poi la parte di testo o solo una parola con il formato che voglio copiare e successivamente la parola o la frase
sulla quale voglio copiare il formato. Al contrario se ho tante parole o tante parti di testo in cui voglio
copiare il formato, clicco due volte su “copia formato”, seleziono il formato che voglio copiare e poi tutte le
parti di testo sulle quali voglio agire.
11. sommario, se ho il sommario e non gli stili cosa cambia?
L’utilizzo degli stili permette la creazione di un sommario o automatico o manuale. Nel caso di quello
automatico, gli stili vengono riconosciuti e si crea un sommario che ha la stessa gerarchia che noi abbiamo
impostato nel documento, inoltre se dovessi aggiungere dell’altro testo, poi dovrei aggiornare il sommario e
il software mi dà in automatico un sommario aggiornato, quindi se il capitolo “cognitivismo” era a pagina 5
ma prima ho inserito altre due pagine, aggiornando il sommario questo sarebbe così a pagina 7 e non più 5.
E se inserisco un sommario è necessario inserire anche il numero di pagina perché se stampo il documento e
ho un sommario e non i numeri di pagina diventa difficile per il lettore orientarsi all’interno dello stesso. Al
contrario se non ho gli stili il sistema non riconosce la gerarchia del nostro testo, ma neanche gli elementi che
lo compongono e quindi ci invita prima di tutto ad utilizzare degli stili sia per i nostri titoli che per i nostri
voce di
sottotitoli sia per il testo vero e proprio. Nel frattempo, crea un sommario indicando però “nessuna
sommario trovata”.
12. stampa unione, quando è utile
La stampa unione ci consente di creare una serie di documenti personalizzati contenenti però una gran parte
del testo che deve essere uguale per tutti i documenti ed una piccola parte di testo variabile che può ad
esempio essere costituita da nomi, cognomi ed indirizzi. La funzione stampa unione è utile quando
dobbiamo spedire lo stesso invito, creare delle etichette, delle buste precompilate a molte persone senza
dover effettuare questa operazione manualmente.
13. Perché per una tesi scelgo di usare word e non blocco note? Quando è meglio usare word? Differenza word e note
Il blocco note non è un software di videoscrittura ma è uno strumento di solo testo che non presenta tutti gli
automatismi di word e viene utilizzato esclusivamente per prendere degli appunti o scrivere qualche nota o
qualsiasi testo che non ha bisogno di elaborazioni, anche in termini di formattazione.
7 Appunti di Elementi di informatica – a.s. 2020/2021
14. Cosa si intende per rientro e quando è utile usarlo
Il rientro è una funzionalità fornita da Word che permette di far rientrare a destra o a sinistra il paragrafo
risetto agli altri o solo la prima riga rispetto alle altre. Il rientro della prima riga è una proprietà del
paragrafo che comporta un rientro da sinistra della prima riga dopo un a capo le cui dimensioni (del rientro)
possono essere personalizzate e comunemente è utilizzata per rendere il testo più ordinato e professionale. È
una funzionalità che oltre a rendere più professionale o comunque omogeneo aiuta nella comprensione del
testo perché permette di distinguere i vari cambi di argomento ad esempio in un testo argomentativo per
dividere meglio il paragrafo in cui si fa una introduzione, da uno in cui si scrive la propria testi, l’anti-tesi e
la confutazione all’anti-tesi.
15. Controlli da fare prima di inviare il testo ad un relatore
Prima di inviare un testo ad un eventuale relatore word offre la possibilità di controllare automaticamente
l’ortografia e la grammatica sottolineando con una linea ondulata rossa le parole
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