Sommario
Introduzione
Definizione e raccolta dati
Presentazione dei dati: grafici e tabelle
La statistica descrittiva: indici di posizione e di variabilità
Fondamenti di calcolo delle probabilità
Distribuzioni di probabilità di variabili casuali discrete
Distribuzione normale
Le distribuzioni campionarie
Inferenza e intervalli di confidenza
I fondamenti della verifica d’ipotesi: test basati su un solo campione
La regressione lineare semplice
Introduzione
Statistica:
Insieme di metodi che ci consente di lavorare con i dati in modo efficace e può aiutarci a capire
meglio la realtà e a prendere decisioni ragionate.
• Descrittiva
Raccolta dei dati, sintesi, presentazione e analisi di dati attraverso grafici e tabelle, indici
statistici: media, mediana e derivazione standard.
• Inferenziale
Trarre informazioni applicabili all’intera popolazione partendo da un campione di dati, su
cui è condotta l’analisi.
Vanno rispettate determinate ipotesi.
C’è un margine di incertezza
Terminologia
Variabile (mutabile): caratteristica di un oggetto/soggetto
Dati: insieme dei valori associabili ad una variabile
Approccio, processo (DCOVA)
minimizzare gli errori
1. Definire i dati che si vogliono studiare (capire il problema o obiettivo che si vuole
raggiungere)
2. “Collect” i dati o utilizzare dati provenienti da fonti
3. Organizzare i dati attraverso tabelle (matrice tabelle)
4. Visualizzare i dati attraverso grafici
5. Analizzare e trarre conclusioni e presentare i risultati
Utile per…
• Riassumere e visualizzare i dati aziendali
• Ottenere informazioni da tali dati
• Fare previsioni affidabili sulle attività aziendali
• Migliorare i processi aziendali
Approccio di analisi integrato (Business Analytics)
Utilizzo di:
• metodi informatici
• organizzazione di dati
• analisi statistiche quantitative
• modelli esplicativi e predittivi
• metodi della scienza del management basati su modelli di ottimizzazione
Big Data
- volume enorme
- velocità elevata, tempo reale
- varietà: immagini, video, numeri…
Gli studi mostrano un aumento nella produttività, nell'innovazione e nella competitività delle
aziende che utilizzano la Business Analytics.
Definizione e raccolta dati
1. Definire i dati (DCOVA)
Tipologie di variabili
• Qualitative (categoriche): assumono delle categorie/modalità come valori (es. sì/no o
blu/marrone/verde)
o Nominali
o Ordinali
• Quantitative (numeriche): quantità contata o misurata
o Discrete, derivano da un processo di conteggio
o Continue, derivano da un processo di misurazione (peso, reddito …)
2. Raccolta dei dati (DCOVA)
Importante verificare l’affidabilità dei dati
Categorie fonti
• Primarie: chi raccoglie è anche chi li analizza
o dati raccolti con un esperimento
o dati provenienti da osservazioni
• Secondarie: chi raccoglie i dati non coincide con chi li analizza, sono persone diverse
o dati censurari
o dati da indagini campionarie
o dati da giornali o da rete
Dati relativi a una popolazione o un campione
Popolazione: tutti gli elementi o individui su cui si desidera trarre una conclusione. (≪grande
≫)
gruppo
Campione: porzione di una popolazione selezionata per l’analisi (≪piccolo gruppo≫)
quando è meno costoso che selezionare la popolazione, richiede meno tempo, è meno
difficile e più pratico.
Inizia con una lista di campionamento: elenco di tutti gli elementi che compongono la
popolazione da cui estraiamo il campione
Metodi di campionamento
• Non-probabilistico: elementi scelti indipendentemente dalla loro probabilità di
occorrenza
o Di convenienza: elementi scelti perché facili, economici o convenienti da
campionare oppure i partecipanti si auto-selezionano
o A scelta ragionata: si fa riferimento a esperti o testimoni privilegiati
• Probabilistico: elementi scelti in base alle probabilità
o Casuale semplice: ogni elemento ha la stessa probabilità di essere selezionato, ci
si avvale di una tavola di numeri casuali o di generatori numerici
Con re-immissione: l’individuo selezionato viene reimmesso nella
popolazione e può essere selezionato nuovamente)
Senza re-immissione
o Sistematico: l’estrazione seguendo il seguente sistema
a) Decido la dimensione del campione (n)
b) Divido la popolazione di N individui in gruppi di k = N/n
c) Seleziono casualmente un individuo dal 1° gruppo
d) Seleziono un individuo per ogni k°
o Stratificato: popolazione suddivisa in strati in base ad alcuni caratteristiche
comuni(es. classi di età, titolo di studio…).
Da ciascun strato si estrae un campione dimensionalmente proporzionale alla
dimensione dallo strato, i campioni estratti vengono poi combinati in uno unico.
o A grappolo: popolazione divisa in cluster (grappoli), da ognuno si seleziona un
campione casuale (es. exit poll)
Tipologie di errori:
• Di copertura o distorsione da sezione, si
verifica se gruppi specifici di soggetti vengono
esclusi dalla lista della popolazione
• Di campionamento
• Di mancata risposta
• Di misurazione
Presentazione dei dati: grafici e tabelle
Esempio: Passamani/Fondi investimento 4-3-21.xlsx
Un giovane ha deciso di investire in uno o più fondi e per questo si rivolge ad una società di
servizi finanziari. Questa seleziona un campione di 316 fondi comuni di investimento e vuole
presentare i relativi dati nel modo più comprensibile possibile, in modo da facilitare le scelte
d’investimento. Si definiscono le variabili interessanti, come il rendimento passato di ciascun
fondo (variabile quantitativa), la relativa composizione, se titoli di tipo growth o di tipo value, il
relativo livello di rischio (variabili qualitative). Si raccolgono i dati da fonti appropriate.
Organizzazione di variabili qualitative (DCOVA)
Frequenze: numeri assoluti o valori percentuali
Tabella sintetica
Distribuzione di frequenza che riporta le frequenze assolute e/o percentuali in ciascuna delle
categorie di una variabile
Es. “motivi per cui i giovani acquistano online” Frequenze percentuali (somma 100%)
Es. “insieme dei 316 fondi di investimento è classificato in base al livello di rischio, distinto in tre
categorie.” creata da file Excel
Tabella di contingenza
Per studiare relazione tra due o più variabili qualitative
Le categorie di una si trovano lungo le righe e quelle dell’altra lungo le colonne
Es. Tabella di contingenza che mostra la frequenza
delle fatture classificate in base alle dimensioni
degli importi e alla presenza di errori
calcolo il rapporto in base al totale complessivo
42.50% = 170/400
calcolo rapporto in base al totale riga
89.47% = 170 / 190 calcolo rapporto in base al totale di colonna
50.75% = 170 / 335
Esempio dei fondi Excel
Rappresentazione di variabili qualitative (DCOVA)
Es. Shopping online e fondi
Passamani/Shopping online 4-3-21.xlsx
Diagramma a barre Frequenze assolute
Mette in evidenza il raffronto tra le 250
frequenze delle modalità. 200
La lunghezza di ciascuna barra 150
rappresenta la frequenza o la percentuale 100
dei valori per ciascuna categoria
≠ istogramma che non ha spazi tra una barra e 50
l’altra 0 Basso Medio Alto
Diagramma a torta
Mostra il peso che una certa modalità ha Frequenze percentuali
sulle altre. Alto
4%
Poco chiaro se le modalità sono
numerose.
Le singole fette rappresentano le Medio
29%
categorie. La dimensione di ogni fetta è
proporzionale alla percentuale di ciascuna
categoria Basso
67%
Diagramma di Pareto Diagrama di Pareto
Barre verticali in cui le categorie
sono rappresentate in ordine 150%
decrescente di frequenza, è 100%
associato nello stesso grafico un 50%
poligono cumulativo 0%
≪modalità
Separa le poche Evitare Prezzi migliori Scelta più ampia Comodità Spedizione
≪molte
rilevanti≫ dalle tante problemi e code diretta
nei giorni festivi
banali≫
Principio di Pareto Percentuale Percentuali cumulate
Passamani/dataset_Levine_7ed/ATM Transactions.xlsx Diagramma a barre affiancate
Diagramma a barre affiancate Value
Rappresenta i dati contenuti in una
tabella di contingenza Growth 0 20 40 60 80 100 120 140 160
Alto Medio Basso
Organizzazione di variabili quantitative/numeriche (DCOVA)
Esercizi:
Passamani/Ristoranti centro periferia - costo pasto 5-3-21.xls
Passamani/Fondi investimento - rendimento annuale 5-3-
21.xlsx
Ordinare i dati
sequenza di dati in ordine di classificazione crescente (dal più piccolo al più grande)
intervallo dal valore minimo al massimo
possibilità di individuare eventuali valori anomali
Distribuzione di frequenza di classi
Tabella in cui i dati sono divisi in classi ordinate
Selezionare un numero appropriato di classi (5-6; non più di 15), determinare ampiezza delle
classi e definire estremi per evitare sovrapposizioni
per determinare ampiezza si divide l’intervallo dei valori (valore max -valore min) per il
numero delle classi Range/Numero delle classi
(valore max - valore min) / conta.valori
per ogni classe si può calcolare il valore centrale (media estremi), utile per la
rappresentazione grafica
Frequenza relativa Frequenza percentuale
Frequenza assoluta / Numero delle classi frequenza assoluta*100
utile per confrontare due campioni di numerosità diversa
Frequenza percentuale cumulata
informazioni circa la percentuale di dati che risultino ≤ ad un certo valore
Estremo Valore Frequenza Frequenza Frequenza Frequenza
superiore centrale assoluta relativa percentuale cumulata
-10 -12.5 1 0.0044 0.44% 0.44% frequenza percentuale cumulata
-5 -7.5 0 0.0000 0.00% 0.44% cella precedente + frequenza
0 -2.5 0 0.0000 0.00% 0.44% percentuale riga corrente
5 2.5 6 0.0264 2.64% 3.08%
10 7.5 23 0.1013 10.13% 13.22% Es. 0,44% + 2,64%
15 12.5 104 0.4581 45.81% 59.03%
20 17.5 75 0.3304 33.04% 92.07%
25 22.5 12 0.0529 5.29% 97.36%
30 27.5 3 0.0132 1.32% 98.68%
35 32.5 3 0.0132 1.32% 100.00%
227 1 100.00%
Rappresentazione delle variabili quantitative (DCOVA) Ramo Foglia
4 9
5 589
Diagramma ramo-foglia 6 3558
Partendo dai dati numerici ordinati, si separano le cifre iniziali (rami) e le cifre finali 7 149
(foglie) 8 33
organizza i dati in gruppi (rami) in modo che i valori all’interno (foglie) si diramino 9 56
verso destra su ogni riga
Costo pranzo 4.9 5.5 5.8 5.9 6.3 6.5 6.5 6.8 7.1 7.4 7.9 8.3 8.3 9.5 9.6
Noto che la maggioranza di osservazioni sono assegnate al ramo 6
Istogramma Fondi growth
• Gli estremi della classe o i valori medi
vengono mostrati sull’asse delle ordinate 120
• L’asse verticale rappresenta la frequenza, assoluta 100
frequenza relativa o percentuale 80
• Non vi sono spazi tra una barra e l’altra, 60
Frequenza
sono adiacenti 40
20
0 -12.5 -7.5 -2.5 2.5 7.5 12.5 17.5 22.5 27.5 32.5
Valori medi
Poligono di frequenza
• OGIVA
Linea spezzata che unisce i punti (x, y)
• Le x corrispondono ai valori medi di 120.00%
ciascuna classe 100.00%
• Le y corrispondono alle frequenze di 80.00%
60.00%
ciascuna classe 40.00%
20.00%
Poligono delle frequenze cumulate (OGIVA) 0.00%
L’ascissa è data dalla frequenza -10 -5 0 5 10 15 20 25 30 35
percentuale cumulata di ciascuna classe % cumulate growth % cumulate value
Diagramma a dispersione (scatterplot) Diagramma a dispersione
• Per ogni unità statistica abbiamo un’ 1600
osservazione bivariata a cui si assegna 1400
un punto sul piano del grafico 1200
nuvola di osservazioni 1000
Esempio NBA Passamani/NBA Esempio.xlsx 800
600
Dal grafico si nota una relazione positiva, o 400
crescente, tra profitti e valore di ogni squadra 200
0 0 100 200 300 400
Profitti
Diagramma per le serie storiche Prezzo Gas
• Una delle due variabili è il tempo, sta
sull’asse delle ascisse 400
350
• Si osserva un avariabile e il suo 300
andamento nel tempo 250
Esempio prezzi Gas 200
Passamani/Prezzi gas 11-3- 150
21.xlsx 100
50
0 2003-1 2003-4 2003-7 2004-1 2004-4 2005-1 2005-4 2005-7 2006-1 2006-7 2007-1 2007-4 2007-7 2008-1 2008-4
2004-7 2006-4
2003-10 2004-10 2005-10 2006-10 2007-10
Tabelle di contingenza multiple (a doppia Conteggio di Numero Etichette di
fondo colonna
entrata) DCOVA Totale
• Riporta le frequenze congiunte, assolute Etichette di riga Alto Basso Medio complessivo
Growth 3.16% 45.25% 23.42% 71.84%
o percentuali, di tre o più variabili Grande 0.95% 28.48% 3.16% 32.59%
qualitative Media 0.00% 11.71% 11.08% 22.78%
Tabelle Pivot Piccola 2.22% 5.06% 9.18% 16.46%
Es. Fondi investimento Passamani/Fondi Value 0.95% 21.84% 5.38% 28.16%
investimento 11-3-21.xlsx Grande 0.32% 14.24% 1.27% 15.82%
Media 0.00% 4.75% 1.27% 6.01%
Piccola 0.63% 2.85% 2.85% 6.33%
Totale complessivo 4.11% 67.09% 28.80% 100.00%
Mostrare valori variabile numerica distinta Media di Rendimento 10
anni Etichette di colonna
per sottogruppi di più variabili qualitative Totale
Etichette di riga Alto Basso Medio complessivo
Growth 6.65 7.13 8.17 7.45
Grande 8.42 6.37 7.16 6.51
Media 8.36 8.65 8.50
Piccola 5.89 8.59 7.94 7.86
Value 6.22 6.69 8.11 6.95
Grande 4.03 5.81 7.01 5.87
Media 7.87 8.23 7.94
Piccola 7.32 9.15 8.55 8.70
Totale complessivo 6.55 6.99 8.16 7.31
Data Discovery (Drill-down o elenco a discesa)
Consentono di indagare i dati tramite tabelle riassuntive dei dati
Per:
• visualizzare meglio i dati;
• controllare meglio i dati per valori insoliti;
• evidenziare nei dati andamenti e relazioni nascoste.
Excel doppio click sul dato
Mappa ad albero
• Gerarchia a più livelli che
evidenzia dettagli
attraverso rettangoli
nidificati
Es. Variabili numeriche
(dimensione rettangoli) e per
la percentuale dei rendimenti
(colore)
Problematiche nell’organizzazione e rappresentazione delle variabili
Attenzione a:
• Riportare informazioni chiare e comprensibili
• Presentazioni che non nascondano info rilevanti
Rischi che si creino sintesi che offuscano informazioni e generano false impressioni
Es. offuscamento dovuto a sovraccarico di info
False impressioni
• Riassunto selettivo, presenta solo una parte dell’informazione scelta
• Grafici realizzati in modo improprio:
o Problemi diagramma a torta
o Assi non correttamente dimensionati
o L’asse Y che non inizia nell’origine o manca di valori medi
• Chartjunk (grafico spazzatura)
Come realizzare rappresentazioni corrette
• Usare la rappresentazione più semplice possibile.
• Includere un titolo.
• Etichettare tutti gli assi.
• Includere una scala per ciascun asse se il grafico contiene assi.
• La scala sull’asse delle ordinate deve iniziare nell’origine (altrimenti deve includere
serpentina)
• Usare una scala costante.
• Evitare, possibilmente, gli effetti 3D.
• Evitare la spazzatura grafica.
La statistica descrittiva: indici di posizione e di variabilità
Definizioni sintetiche (DCOVA)
• Tendenza centrale è il valore centrale (tipico) intorno a cui i valori di una variabile si
raggruppano
• Variabilità rappresenta la tendenza di una varabile ad assumere variabili differenti e
disperdersi attorno al valore centrale
• Forma rappresenta l’andamento delle frequenze di una distribuzione dal valore più
basso al più alto della variabile quantitativa (istogramma)
Misure di tendenza centrale Passamani/Tempi 12-3-21.xlsx Passamani/Produzione pneumatici 12-3-21.xlsx
Media campionaria X (media)
Baricentro di un insieme di dati somma valori / numero valori
=0
∑
=
Media della popolazione μ
somma valori popolazione / dimensione popolazione
=0
∑
=
La media campionaria è una stima della media della popolazione
• Tutti i valori hanno lo stesso peso
• Influenzata da valori estremi (outliers)
• Non robusto in presenza di outliners
Media campionaria ponderata X P
I valori assumono pesi diversi somma dei valori ponderati / valore della ponderazione
=0
∑ ∙
= =0
∑
Mediana
In una serie ordinata è il valore che si colloca al centro
Meno sensibile agli outliers
+1
Posizione della mediana = 2
se il numero n di valori &eg
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Statistica: appunti
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Appunti Analisi statistica dei dati per la ricerca di mercato
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Appunti Analisi enochimiche
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