Acciaio e ghise (capitolo 6)
In condizioni di equilibrio, le leghe Fe-C a temperatura ambiente sono formate da Fe-α e Fe3C; le leghe del ferro si distinguono in acciai e ghise in funzione del tenore di carbonio, per valori minori di 2,06%.
Microstruttura dei metalli e delle leghe
Molti materiali sono ottenuti miscelando diversi elementi chimici o diverse sostanze ad alte temperature. Quando sono allo stato liquido, il raffreddamento determina la solidificazione della miscela e la formazione di strutture solide nelle quali troviamo diversi elementi:
- Nelle leghe, grani diversi con diverse composizioni.
- Nei metalli, grani uguali con orientazione diversa.
Possiamo prevedere la microstruttura delle leghe mediante la Regola di Gibbs, che richiede due definizioni:
- Fase: porzione omogenea di un sistema chimico fisico eterogeneo identificabile in base al suo stato.
- Varianza: numero di gradi di libertà di un sistema, di cui varia almeno una il numero delle fasi.
Questi due fattori sono correlati mediante la regola di fase: υ = Ci + 2 - f numero di coefficienti indipendenti - variabili fisiche note p e T - numero di fasi presenti all'equilibrio.
Acciai e ghise (capitolo 6)
In condizioni di equilibrio, le leghe Fe-C a temperatura ambiente sono formate da Fe-α e Fe₃C; le leghe del ferro si distinguono in acciai e ghise in funzione del tenore di carbonio, per quote minore di 2,06%.
Microstruttura dei metalli e delle leghe
Molti materiali sono ottenuti miscelando diversi elementi chimici o diverse sostanze ad alte temperature. Quando sono allo stato liquido, il raffreddamento determina la solidificazione della miscela e la formazione di strutture solide nelle quali troviamo diversi elementi:
- Nelle leghe, gran diversi con diverse composizioni.
- Nei metalli, grani uguali con orientazione diversa.
Possiamo prevedere la microstruttura delle leghe mediante la Regola di Gibbs: due di devono definire in precedenza:
- Fase: porzione omogenea di un sistema chimico fisico eterogeneo identificabile in base al suo stato.
- Varianza: numero di gradi di libertà di un sistema, di cui varia almeno una il numero delle fasi.
Questi due fattori sono correlati mediante la regola di fase: numero di coefficienti indipendenti ⟶ v = gi + 2 - f ⟵ numero di fasi presenti all'equilibrio, variabili fisiche note p e T.
In caso di p = costante, la lega è binaria, e la T è da considerare l'unica variabile efficace. Per una miscela binaria avremo:
- V = 3 - f
- V = 2 bivarianti
- V = 1 monovariante
- V = 0 univarianti
Diagrammi di stato binari
Consideriamo un sistema binario A-B, dove questi termini sono due elementi chimici; i diagrammi sono tracciati a pressione dove si ha:
- x — composizione della miscela
- y — temperatura
La lettura di questi diagrammi consente di valutare:
- Quante sono le fasi presenti?
- Quali sono le fasi?
- La loro composizione
- La quantità di ogni fase
Si deve dunque rappresentare la lega considerata sul diagramma di stato.
Miscibilità completa
In una miscibilità completa, i componenti formano una fase in qualsiasi intervallo della composizione. Consideriamo ora un diagramma binario A-B dove i componenti sono completamente miscibili. Questi due assi verticali indicano i metalli puri A e B, consentendo di individuare le loro temperature di fusione TFA. Dalle due temperature di fusione partono due linee curve che vanno a delimitare la fase liquida superiormente, quella solida inferiormente, con la fase mescolata α + ℓ.
Nella curva di raffreddamento si nota come, nel sistema essendo un'uniatute, la temperatura non può variare finché è presente una sola fase.
Raffreddamento di una lega X
Analizziamo il comportamento della lega X, composta da x% di B e da 100 - x% di A. Alla T1 la lega è liquida, l'unica fase presente ha la composizione coincidente con la composizione media di lega. Dato che f = 1, v = 2.
Si nota dal diagramma come, raggiunta la T2, la lega inizia un processo di solidificazione che dura fino a T4, dove abbiamo un intervallo con L + α. Fino a certa temperatura, la composizione della fase liquida e solida può essere determinata tracciando una linea orizzontale che interseca le due curve. Quando siamo in presenza di due fasi, i gradi di libertà = 1, quindi si ha una sola variabile. Alla T3 possiamo descrivere il... [testo originale interrotto].
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Appunti Struttura, proprietà e applicazioni dei materiali (prima parte)
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Struttura, proprietà e applicazioni dei materiali
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Appunti Tecnologia dei materiali