Appunti di matematica finanziaria e probabilità
Operazioni finanziarie elementari (OFE)
Si conviene all'epoca 0 (contrattuale) di scambiare il capitale A (esigibile) all'epoca X contro il capitale B riferito ad un'epoca Y successiva ad X.
| Importi | A | B |
|---|---|---|
| Epoche | O, X | Y: X + t |
Dove:
- X = Epoca di inizio dell'operazione
- Y = Scadenza dell'operazione
- t = Durata operazione
A pronti e a termine
A pronti - L'operazione inizia immediatamente nel mercato o stipula del contratto. Se X = 0
A termine - Operazioni nelle quali il patto incontro A viene eseguito (o eseguito) ad un'epoca successiva all'istante contrattuale. Se X > 0
Esempi:
- A = 100, B = 110, X = 0, Y = 2 (A pronti)
- A = 80, B = 100, X = 2, Y = 4 (A termine)
1. Di prestito o capitalizzazione
Un agente economico (creditore o mutuante) conviene oggi di prestare ad una certa epoca X ad un altro operatore (debitore o mutuataio) un capitale C (cap. iniziale) contro la restituzione ad una epoca successiva Y di un importo M (montante).
Interesse relativo all'operazione I = M - C
Generalmente si assume che valga il postulato di rendimento del denaro (la rinuncia temporanea alla liquidità vada sempre remunerata con un premio (interesse) non negativo). M > C -> I > 0
Fattore di capitalizzazione U = M/C, U > 1
Tasso effettivo di interesse
Rapporto tra interessi e capitale iniziale i = I / C
Per calcolare gli interessi relativi ad una operazione essendo noti tasso e capitale iniziale I = CI > 0
Relazione tra fattore di capitalizzazione e tasso di interesse
i = (M - C) / C = u - 1, I = Cu - 1 = i
Il tasso di interesse è un indicatore di redditività dell'operazione per unità di capitale investito. È riferito all'intera operazione e quindi è influenzato dalla durata dell'operazione.
Per ottenere un indice svincolato da tale influenza definiamo:
Tasso nominale di interesse
Rapporto tra tasso di interesse e durata j = i / t, j > 0
Esempio
u = 130/100 = 1,3
l = 30 - 0,3/100 = 30/100
j = 0,3/2 = 0,15 → 1,5% se x = 2, y = 4
j = 0,3/2/12 = 1,80% se x = 2/12, y = 4/12
Se non vale il postulato di rendimento del denaro → M ≤ C
I = M - C → Cc/x → i/c = 1 quindi i/-1
u12 = 1 + i = -1 + 0 quindi u12 > 0
2. Operazioni finanziarie elementari di sconto
Un soggetto (cedente) che vanta un credito di ammontare K in scadenza ad una fissata epoca futura y (nei confronti di un debitore), conviene oggi di cederlo ad un soggetto (cessionario) in cambio di P in x.
Importo → P → K
Epoche → O → X → Y
P → valore attuale o valore scontato, K → capitale finale
Sconto relativo all'operazione D = K - P
Costo del servizio di anticipazione
Usualmente si assume 0 < P < K → D > 0
Fattore di attualizzazione
Rapporto tra valore attuale e capitale finale v = P/K, 0 < v < 1
Tasso di sconto o attualizzazione
Rapporto tra sconto e capitale finale d = D/K, 0 < d < 1
Per calcolare lo sconto relativo ad un'operazione con tasso di sconto e capitale finale: D = d · K
Relazione tra tasso di sconto e fattore di capitalizzazione
d = D/K = K - P/K = 1 - v
v = 1 - d
Tasso nominale di sconto o intensità di sconto
Rapporto tra tasso di sconto e durata dell'operazione
Esempio
100 → 1300, 2, 4
v = 100⁄130 = 0,7692
d = 30⁄130 = 0,2308 = 23,08%
χ = 0,2308 → 0,1154 → 11,54% ← se x = 2 → y = 4
χ =0,2308⁄2 → 138,46% ← se x = 2⁄12 → y = 4⁄12
Operazioni di capitalizzazione e di sconto associate
Se un'operazione può essere indifferentemente interpretata come...
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