Estratto del documento

Criteri di dimensionamento dei liquami

I criteri di dimensionamento sono basati sulle caratteristiche quali-quantitative dei liquami. Esempi:

Pretrattamenti

I pretrattamenti si dimensionano in base alla quantità di materiale grossolano sospeso (caratteristiche qualitative) da rimuovere e alla portata da trattare (caratteristiche quantitative).

Processo biologico

Il processo biologico si dimensiona in base alle caratteristiche biologiche (concentrazione di fango) e chimiche (quantità di BOD giornaliero).

Caratterizzazione qualitativa acque di scarico

  • Parametri fisici ed organolettici: solidi totali, temperatura, odore, colore, torbidità, conducibilità elettrica.
  • Parametri biologici: batteri, virus, protozoi. Gli escrementi umani contengono molti microrganismi (forma di inquinamento). Tra questi vi sono i batteri responsabili del processo di depurazione, che una volta sfruttati vanno eliminati dal liquame. I batteri sono di tipo aerobico (ossigeno disciolto nel liquame), anaerobico (assenza di ossigeno disciolto nel liquame) o facoltativi (hanno bisogno di ossigeno disciolto e/o chimico).
  • Parametri chimici: BOD, COD, TOC, nutrienti, altri composti; inorganici non metallici (pH, cloruri, alcalinità…); inorganici metallici.

BOD (Domanda Biochimica di Ossigeno)

Il BOD rappresenta la quantità di ossigeno richiesta dai batteri per degradare la sostanza organica (ma anche inorganica: NH3). È una misura indiretta, si va a pesare l’ossigeno necessario per la degradazione. L’unità di misura è il mgO2/L. Per l’Italia, la produzione procapite è di 60 g/ab*d e vale solo per liquami urbani, ma non va confuso con 60 grSS/ab*d, che è l’indice di qualità.

Le caratteristiche qualitative dei liquami urbani sono praticamente costanti:

dBOD/dt = K(BODtot-BOD)
BOD(t) = BODtot*(1-10-kt)

dove K è una costante cinetica dipendente dalla temperature e dal tipo di liquame. Per i liquami urbani K=0,11/d. Se BOD20=99% diciamo che coincide col BODtot (dopo 20 giorni il 99% del liquame è stato usato per la biomassa). BOD5=68% BODtot.

Se nel grafico manca la curva, ci sono diverse possibilità: non c’è BOD ma può esserci inquinamento organico; mancano N e P e la biomassa non si sviluppa; c’è carenza di biomassa. Se l’andamento del grafico è irregolare: ci sono biomassa, N, P ma anche sostanze che disturbano (scarsamente biodegradabili o tossiche per la vita batterica), quindi la biomassa deve acclimatarsi.

Per i liquami industriali K assume valori diversi e BOD5 e BOD20 non sono più facilmente correlabili al BODtot. Il trattamento di un liquame industriale presuppone la conoscenza delle sue caratteristiche perché non esistono regole fisse per la caratterizzazione del suo comportamento.

COD (Domanda Chimica di Ossigeno)

Il COD è la quantità di ossigeno richiesta per ossidare chimicamente le sostanze presenti nel liquame, comprese quelle non ossidabili biologicamente. Per i liquami urbani: COD/BOD= 1,7 – 2. Il COD è determinato da sostanza organica non ossidabile biologicamente + sostanza inorganica ossidabile chimicamente. L’unità di misura è il mgO2/L e la produzione procapite è di 120g/ab*d (per liquami urbani). In un liquame grezzo il COD biodegradabile è l’80% (20% solubile e rapidamente biodegradabile, 60% particolato e lentamente biodegradabile), quello non biodegradabile il 20% (7% solubile e 13% sospeso).

TOC (Carbonio Organico Totale)

TOC rappresenta la quantità di carbonio organico nel liquame in forma inorganica. Si misura tramite l’ossidazione chimica a 950° in una corrente di ossigeno, di una quantità nota di un campione e mediante la determinazione di CO2 prodotta si calcola il contenuto di C organico. Interferenze: presenza di carbonati e carbonio organico, bisogna acidificare il campione per convertire i carbonati in CO2 e strippare CO2. BOD/TOC = 1,2 – 2.

Fosforo

Il fosforo è il principale fattore limitante della crescita delle specie acquatiche. È presente come organico (circa 10% del P totale) o inorganico. La produzione procapite è passata da 3 – 6 a 1,1 – 2,5 g/ab*d in seguito alle legislazioni.

Oli e grassi

Oli e grassi derivano da grassi e oli di origine animale e vegetale e oli minerali. Hanno scarsa solubilità quindi bassa velocità di degradazione. Sono flottabili e una parte minore è sedimentabile. La ppc è di 12 – 18 g/ab*d. In quantità elevata danno problemi di scambio di ossigeno e vanno eliminati prima del processo biologico.

Azoto

L'azoto si presenta in forma ammoniacale (N – NH4), organico (Norg), nitrico (N – NO3), nitroso (N – NO2). L’azoto ammoniacale e quello organico formano il TKN, la cui ppc è di 12 g/ab*d. Nei liquami urbani la percentuale di azoto ammoniacale è del 60/70%, quello organico 3%, nitrico e nitroso 1 – 5%.

Tensioattivi

I tensioattivi sono sostanze organiche a catena lunga che provocano schiume e danno problemi allo scambio di ossigeno, essendo difficili da ossidare dalla biomassa. Vengono sostituiti con LAS, più biodegradabili. Sono classificati come anionici (MBAS), non anionici (TAS), cationici. La ppc è di 2 – 4 g/ab*d e la concentrazione di 9 – 18 mg/L.

Metalli

Le tracce di metalli derivano da scarichi industriali e possono essere tossiche in quantità eccessive. (Cr, Cd, Cu, Fe, Pb, Mn, Hb, N, Zn)

Cloruri

I cloruri provengono dal dilavamento di rocce o suoli. Non possono essere rimossi da un impianto biologico a fanghi attivi e condizionano le possibilità di riutilizzare il refluo trattato.

Pretrattamenti

Grigliatura

La grigliatura serve a rimuovere solidi grossolani e alla protezione dei trattamenti successivi. Sempre prevista e necessaria, anche solo d’emergenza. Il materiale che non viene fermato si ritrova facilmente in uscita nel corpo ricettore. Il dimensionamento avviene con ipotesi delle velocità massime e minime. La tipologia dipende dalla spaziatura tra sbarre: grossolane (dritte, inclinate per favorire pulizia, pulitura manuale), medie (dritte o curve, verticali o poco inclinate, pulizia automatica), microgriglie o finissime (utilità indiscussa, applicazioni moderne, tipologie diverse), stacciatura. Efficacia: no rendimenti di rimozione dei parametri inquinanti, rendimento % di BOD circa 10-20%.

La quantità di materiale raccolto dipende da luce libera nei passaggi, tipologia rete fognaria, tempo di permanenza reflui in fognatura. Le apparecchiature si scelgono in funzione di: tipologia rete fognaria a monte (per fogna mista ci vuole griglia grossolana robusta, per nera griglia media automatica) e rendimenti rimozione funzioni di fasi successive, destinazione fanghi e limiti allo scarico. Carente funzionalità causata da: accumulo materiali galleggianti in pozzetti di pompe di sollevamenti iniziali; insufficienza di sistemi di recupero in sedimentazione primaria; presenza di materiali grossolani in effluente finale; danni ad apparecchiature linea fanghi; materiali indesiderati in fango da smaltire. Sistemi complementari: canale di bypass per garantire efflusso del liquame all’impianto se griglia intasata, compattatori che disidratano grigliato e lo compattano, chiusure parziali o totali per limitare impatto visivo e agevolare conduzione apparecchiature.

Dissabbiatura

La dissabbiatura, che può essere a canale, aerata o tipo pista, serve a rimuovere le sabbie. Le sabbie comprendono tutti i materiali di dimensioni >0,15-0,20 mm e di elevato peso specifico. Le sabbie devono essere rimosse per via della loro azione abrasiva su pompe, lame raschiatrici, condotte; poiché occludono luci di passaggio per accumuli successivi; occupano spazio creando volumi morti; costituiscono materiale inerte da non trattare biologicamente. Si usa quando la fognatura è mista, mentre raramente se nera.

La rimozione avviene a gravità (il liquame entra e viene mantenuto a 0,3-0,5 m/s, la sabbia viene spazzata via e raccolta in tramoggia), forza centrifuga (imposto moto circolare al liquame, sabbia sparata su pareti e raccolta in tramoggia), insufflazione d’aria (aria insufflata dal basso, moto elicoidale, sabbia decanta ma sostanza organica resta sospesa; tp = 3-4 min su Qmax). Raramente si usa la stacciatura.

Disoleatura

La disoleatura, in genere accoppiata alla dissabbiatura, rimuove oli e grassi. Gli oli e grassi presenti negli scarichi urbani, di origine animale-vegetale o minerale, devono essere rimossi perché altamente inquinanti per corpi idrici recettori; causano gravi inconvenienti in molte fasi di depurazione; ostacolano adsorbimento nutritivo e scambio ossigeno in vasca a fanghi attivi; aderiscono a fiocchi di fango tendendo a flottare ostacolando sedimentazione e defluendo con effluente; formano schiume in fase di aerazione. È sempre bene prevederla.

La disoleatura può essere naturale (affioramento in superficie per basso peso specifico) o aerata (insufflazione d'aria dal basso che incrementa velocità di risalita). Il trattamento aerato è congiunto a dissabbiatura aerata, mentre quello naturale avviene in sedimentazione primaria in cui oli e grassi sono rimossi con lame. Rimuove oli e grassi allo stato disperso ma non emulsioni; se in bacino separato, va collocata a valle per non accumulare sabbia in disoleatore; non bisogna eccedere in insufflazione di aria per evitare emulsioni.

Preaerazione

La preaerazione aumenta il tenore di OD in liquami settici; elimina porzione di gas in liquami per strippaggio; migliora miscelazione del liquame e produce flocculazione naturale con incremento rese in sedimentazione primaria; migliora separazione sabbie, frazione organica e materiali flottanti; mantiene in sospensione solidi sedimentabili in canali di collegamento. Realizzata in vasche in cui si insuffla aria; congiunta a disabbiatura/disoleatura; canali a cielo aperto che collegano fasi depurative. Può essere causa di emissioni gassose maleodoranti: si può coprire la vasca e trattare aeriformi captati.

Equalizzazione e omogeneizzazione

Equalizzazione e omogeneizzazione servono in caso di scarichi industriali allacciati alla fognatura che potrebbero infastidire il processo.

Sedimentazione primaria

La sedimentazione primaria è un trattamento fisico meccanico che sfrutta la forza di gravità per separare da liquame particelle solide sedimentabili (peso specifico apparente > Ps H2O, inverso della flottazione). Il decantatore primario rimuove solidi sospesi sedimentabili ma non colloidi. Riduzione sostanza organica e rimozione di oli, grassi e schiume se non c’è disoleatura. Applicazione: dopo pretrattamenti e prima di ossidazione.

Modalità: fango granuloso (avviene in dissabbiatore, particelle sedimentano indipendenti e a velocità diverse in funzione di dimensioni), fango fioccoso (fiocchi si ingrandiscono, variano velocità di decantazione), sedimentazione di massa. Fasi: immissione (sedimentazione disturbata da turbolenza creata da dispositivi di immissione del liquame), sedimentazione, sfioro (sedimentazione disturbata da richiamo di sfioro). La traiettoria delle particelle che entrano con v0 (caso più sfavorevole: velocità di caduta della particella più piccola) è diagonale (AF): le particelle con velocità di trasporto di fluido dovuta a Q>v0 raggiungono prima F. Sapendo che Q=v*B*H è possibile calcolare l’area del sedimentatore fissando Ci. Nella vasca sedimentano particelle con v>=v0, delle altre solo quelle entranti in un punto più basso di A. Abbattimento del BOD: BOD rimosso = BODsedimentabile*η. BODsed=31,8% del BODtot. Quantità fango prodotto.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Appunti di Impianti Pag. 1 Appunti di Impianti Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Impianti Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/03 Ingegneria sanitaria-ambientale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jozzing di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Progetto di opere di ingegneria sanitaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Collivignarelli Maria Cristina.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community