Estratto del documento

GEOGRAFIA FISICA

ATMOSFERA

. Sottile strato di gas che circonda il pianeta Terra;

. Satellite in atmosfera a 400km di quota, si muove a 20000 km/h;

. temperatura della superficie solare di 5900k, radiazioni emesse a questa temperatura, per cui sono visibili

dalla terra;

ATMOSFERA MODERNA

Da 500 milioni di anni. Presenza di diversi gas quali N,O , Ar e un migliaio di altri gas in tracce, quali: H O

2 2

(gas serra che permette gli scambi energetici), CO (gas serra che consente la fotosintesi), CH (gas serra, più

2 4

attivo della CO ), NO (gas serra), O (in quota filtra i raggi solari, al suolo è un inquinante), pulviscolo

2 2 3

(nuclei di condensazione).

o Pressione media sulla superficie terrestre di 1bar (circa 1 atm);

Più del 99% dell’aria si trova nei primi 30km di quota;

o

o Atmosfera è trattenuta dalla forza di gravità e trascinata per attrito nel moto di rotazione terrestre;

o Atmosfera mediamente a 500-550km di quota;

pesa 1kg; se salgo di altitudine il peso dell’aria diminuisce: a 5,5km pesa

o 2

Una colonnina di 1cm

0,5kg ma diminuisce O ; a 18km pesa 0,1kg;

2

Il limite dell’atmosfera è definito dal movimento libero delle molecole (cioè molecole non si

o incontrano tra loro) a quote mediamente di 100km; condizione molto vicina al vuoto;

Struttura termica verticale dell’atmosfera

o (vedi grafico slide):

allontanandosi dalla superficie la temperatura diminuisce, perchè la terra conduce calore.

Comportamento isotermo per circa 10km (da 0 a 20km di quota), poi aumento fino a 40-50km fino a

raggiungere gli zero gradi centigradi (0°C); poi altra diminuzione a altro aumento: significa che ci

sono oggetti che forniscono calore e non può essere l’energia terrestre, siccome siamo in atmosfera.

o Raggi uv rompono i legami delle molecolo di Ozono (O ). O , colpito dai raggi, si scinde in O e O:

3 3 2

O, molto reattivo, andrà a riagganciarsi. L’energia rimasta viene riemessa sotto forma di infrarossi

dal legame tra O e O . Si ha la produzione di calore (questo è il secondo radiatore che sposta la curva

2

della temperatura); a 100km di quota sono bombardate da radiazioni cosmiche: non c’è

o Altra fonte di calore: molecole

tuttavia trasferimento di energia tra una molecola e l’altra siccome a questa quota non si incontrano

tra loro, quindi trattengono questa energia e vengono riscaldate anche fino a 1000°C (misurati).

o Esistono quattro sfere delimitate da pause (tropopausa, stratopausa, mesopausa):

-- Per quanto riguarda gli ultravioletti, essi vengono assorbiti nella loro quasi totalità nella fascia atmosferica

attorno ai 25 km di altezza, grazie al ciclo di creazione e distruzione di Ozono (O3) attraverso reazioni

fotochimiche. Questo ciclo ha come risultato netto quello di riscaldare localmente la fascia atmosferica che va

dai 12-13 km fino ai circa 50 km di altezza, con temperatura che aumenta all'aumentare della quota. A causa

di questo riscaldamento l'atmosfera risulta stratificata (ecco da dove viene il nome di Stratosfera). Questo

fenomeno è causato dalla diversa “forza” dei raggi UV: infatti per la formazione della molecola di ozono

“estremi” (lunghezza d'onda compresa tra i 10 e 280 nm, solitamente nominati UV-C)

occorrono raggi UV

per spezzare la molecola di O in due atomi di ossigeno O, mentre per la distruzione della molecola di ozono

2

bastano raggi UV “vicini” (lunghezza d'onda compresa tra i 280 e 400 nm, solitamente divisi in UV-A e UV-

B) che hanno energia inferiore rispetto agli UV-C. La differenza di energia tra i due tipi di raggi si trasforma

in energia termica rilasciata alle molecole d'aria che aumentano così la loro temperatura.

TROPOSFERA

elevata all’equatore

Più (fino a 10km) e più bassa la polo (fino a 10km). Sfera influenzata dai cambiamenti

climatici.

La temperatura decresce man mano che si sale di altitudine con un gradiente di circa -6,5°C per ogni

chilometro di altezza (questo avviene perché più ci si allontana dal terreno e più il calore disperso dalla terra

viene dissipato in atmosfera e il riscaldamento solare non riesce a scaldare l’aria in maniera efficace, essendo

essa una cattiva conduttrice di calore); allo stesso modo si riduce anche la pressione atmosferica (parametro

meteorologico).

Ma la temperatura non scende continuamente allo stesso modo ne infinitamente con la quota. Partendo dal

suolo si possono avere delle zone dove si presentano strati di aria più calda del normale e questi si

dispongono a scalino (una sorta di zona di transizione, più o meno brusca e spessa) nel quale la temperatura

subisce un’impennata verso valori più alti. Una di queste zone è presente in permanenza nell’alta Troposfera

verso i 10-11 km.

A questa quota la temperatura è sempre molto bassa in ogni stagione e raggiunge picchi di -56° - 60°C. Ma

sopra tali quote improvvisamente l’aria riprende a scaldarsi creando una sorta di tappo che blocca la

convezione (salita di aria calda) e lo sviluppo delle nubi, in particolare quelle cumuliformi (cumulonembi). Si

tratta del fenomeno dell’INVERSIONE TERMICA. Questa Inversione è permanente, pur variando di

intensità e di quota e con la latitudine, perché è fisiologicamente legata alla dinamica dell’Atmosfera.

Essa varia con le stagioni e con la latitudine. Più alta in Estate e più bassa in Inverno. Più bassa alle alte

latitudini e più alta ai Tropici e all’Equatore. Altre inversioni avvengono a quote più elevate

INVERSIONE TERMICA AL SUOLO: Quando il cielo è sereno il terreno irradia calore verso lo spazio e, se

c’è una situazione di Alta Pressione con venti deboli o assenti e poco o nullo rimescolamento dell’aria, si

forma uno strato di aria fredda che ristagna presso il terreno, entro poche decine di metri, massimo alcune

centinaia.

Questo strato, essendo più pesante, rimane a livello del suolo e con la condensazione dell’umidità origina le

nebbie di tipo Padano.

Nella stagione calda invece si ha lo Smog o la Foschia dato che non vi è aria molto fredda in gioco o

l’umidità dell’aria non è tale da far si che avvenga condensazione.

Questo avviene anche nelle valli e nelle conche situate sulle Alpi e gli Appennini dove sono frequenti queste

”pozze di aria fredda” ristagnante.

In tale caso l’Inversione è rovesciata infatti si va da temperature piuttosto fredde presso il suolo a temperature

che salgono lentamente con la quota finché, ad un certo punto, la temperatura scende bruscamente

determinando l’Inversione suddetta.

Frequente in Inverno ma anche in altre stagioni essa produce le Nebbie, le Foschie (Smog) e le Nubi basse

che tormentano spesso le nostre città, specie quelle della Padana o di zone di vallata e conca fra i monti.

“coperchio”, cioè dall’inversione

La nebbia, formata da una convezione, viene interrotta da un termica, la

quale intrappola gas e polveri sottili al suolo, causando un’elevato inquinamento delle zone in cui si verifica il

fenomeno. Le nubi rimangono quindi confinate nella vallata, senza riuscire a salire liberamente (“muro di

nebbia”). di laghi, fiumi, stagni l’inversione può ridursi ad un solo metro di spessore, provocando le nebbie

Su superfici

sottili simili a fumo sull’acqua.

Quando il Sole scalda il terreno e l’aria l’Inversione generalmente scompare determinando la scomparsa e il

sollevamento di Nebbie o Nubi basse.

Cambiamenti meteorologici (Vento, precipitazioni ecc…) distruggono l’Inversione.

L’Inversione Termica è anche alla base della formazione di Brina e Rugiada che si originano in seguito alla

intorno al suolo o ad oggetti presenti nell’ambiente. Come nel caso

presenza di una pellicola di aria fredda

della Nebbia classica da Inversione questo sottile strato fa condensare l’umidità dell’aria in Brina (da 0 a

sottozero) o Rugiada (soprazero).

LO STRATO DI OZONO

regione dell’atmosfera che rappresenta il naturale schermo della Terra alle radiazioni

Lo strato di ozono è una

solari essendo in grado di filtrare le pericolose radiazioni ultraviolette contenute nella luce solare prima che

all’uomo e alle altre forme di vita. Di conseguenza

queste raggiungano la superficie terrestre causando danni

la comparsa di un “buco” di rilevanti dimensioni nello strato di ozono al di sopra dell’Antartide rappresenta

uno dei più gravi pericoli per l’ambiente. qualsiasi punto dell’atmosfera è espressa in termini di unità di

La quantità totale di ozono che ci sovrasta in

Dobson (DU); una unità di Dobson equivale ad uno strato di ozono puro dello spessore di 0.01 mm alla

densità che questo gas possiede alla pressione esistente all’altezza del suolo.

La quantità di ozono che ci sovrasta alle latitudini temperate è pari a circa 350 DU. Per effetto delle correnti

stratosferiche, l’ozono viene trasportato dalle regioni tropicali a quelle polari.

Quindi vicino all’Equatore lo strato di ozono che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette è minore. La

concentrazione di ozono ai tropici mediamente è pari a 250 DU mentre quelle nelle regioni subpolari è circa

450 DU, eccetto le zone sovrastate dal buco dell’ozono.

BUCO DELL’OZONO

A temperature bassissime si hanno cinetiche molecolari molto basse, per cui si ha un fenomeno di

assottigliamento naturale dello strato di ozono.

A causa, invece, dell’immisione di gas nell’atmosfera come i Cloroflurocarburi (CFC), si è innescato un

strato di ozono causato dall’impatto antropico e in particolare dovuto al

meccanismo di assottigliamento dello

legame delle molecole di O con le molecole di Cl.

Una serie di radiazioni emesse dal sole può così attraversare l’ozono (in particolare le onde a bassa frequenza

hanno già un’elevata capacità di penetrazione). La superficie esterna del sole

siccome quelle a frequenza

emette onde da 0.3u (infrarossi) a 100u (raggi x).

L’importanza dell’ozonostratosferico

• Radiazioni UV (Sole) -->mutazioni

– Riduzione plankton (base della catena alimentare marina); danneggiamento dello stadio di sviluppo

di pesci, granchi, gamberi, anfibi e altri animali.

– danneggiamento di coltivazioni e piante

– Umani: sistema immunitario indebolito, maggiori cancri alla pelle.

Cl 2 + light ---> 2 Cl

Cl + O 3 ---> ClO + O2

ClO + O = Cl + O 2

Effetti della diminuzione dell’ozono

• A partire dagli anni ’70 è stata misurata una perdita del 4% annuo dell’ozono totale.

• Buchi in entrambi i poli, specie in Antartide

• Danneggiamento degli ecosistemi alla base della catena alimentare (plankton, piante)

• Danneggiamento delle larve e di altri stadi di sviluppo degli organismi marini.

Energia, Radiazione, Insolazione e Trasferimenti di energia

Radiazione: energia trasferita in forma di onde elettromagnetiche (senza trasferimento di materia; non

necessita di un mezzo di trasporto).

Le onde elettromagnetiche rappresentano una forma di energia che si può propagare nello spazio, senza la

necessità di un mezzo di supporto; puù propagarsi anche nel vuoto, come succede tra Sole e Terra. Le onde

e.m. sono definite da un campo elettrico (E) e da uno magnetico (H) che oscillano perpendicolarmente tra

loro e alla direzione di propagazione dell’onda. L velocità di propagazione dell’onda e.m. corrisponde a

quella della luce.

Classificata in base alla lunghezza d’onda e alla frequenza. Spettro visibile da 0.38um a 0.78um; spettro

invisibile costituito da componente infrarossa (>0.78um), componente ultravioletta (<0.38um) e onde radio.

Tutti i corpi emettono radiazione, cioè irraggiano, in quantità proporzionale alla loro temperatura;

La natura della radiazione è discontinua e avviene tramite l’emissione di fotoni (onde e.m.).

Della radiazione incidente (I) su un oggetto si può concludere che essa può essere ASSORBITA (A) o

RIFLESSA (R), e vale la relazione I=R+A.

Si definisce “Corpo Nero” quel corpo per il quale viene assorbita tutta la radiazione incidente, quindi si ha

R=0. Anche se esso assorbe tutta la radiazione non significa che esso non sia in grado di emettere.

Leggi della radiazione (che regolano l’emissione di energia del corpo nero):

l’intensità della radiazione è proporzionale alla lunghezza d’onda della radiazione emessa;

Legge di Planck:

corpo è caldo, più è bassa la lunghezza d’onda della radiazione emessa.

cioè più un consente di esprimere il valore della lughezza d’onda cui corrisponde il massimo di

Legge di Wein:

emissione di energia. In particolare si ha che: λ =k/T dove k=2897um k

max

Il Sole è pensabile come un corpo nero: la radiazione emessa dal Sole cade nek visibile e corrisponde a

λ=0,5um. Tale valore è in stretta relazione con la temperatura, che, sulla superficie solare, è dell’ordine dei

5000°K.

SOLE: 6000°C (6000k)

TERRA: 15°C (288k)

Quest'ultimo è il valore relativo alla sola superficie terrestre, se misurassimo la radianza emessa al di fuori

dell'atmosfera, si ricaverebbe un valore pari a 255 K, ovvero -18 °C! Questo significa che se la Terra non

avesse atmosfera, la sua temperatura media in superficie sarebbe di -18 °C.

Quindi ci si domanderà il motivo per cui la temperatura superficiale sia ben 33 °C superiore al valore che

dovremmo avere se considerassimo l'atmosfera completamente trasparente alla radiazione. In realtà come ben

esiste il cosiddetto “Effetto Serra”, grazie al quale parte della radiazione emessa dalla superficie

sappiamo,

rimane intrappolata in atmosfera e riemessa indietro, contribuendo ad innalzare la temperatura degli strati

vicini al suolo.

Emissione prevalente su infrarosso. Le due curve non hanno lo stesso integrale.

(lunghezze d’onda corte) si parla del sistema radioattivo solare; invece quando

Quando si parla di shortwave

si parla di longwave ci si riferisce al sistema radioattivo terrestre (secondo quanto enunciato nella legge di

Wein).

Legge di Boltzmann: stabilisce che la emittanza di un corpo nero è proporzionale alla quarta potenza della

sua temperatura (espressa in °K):

L’atmosfera si trova tra questi due sistemi (sole e terra); dal punto di vista radiativo l’atmosfera ha una

temperatura quindi anche essa si comporta come un corpo nero, quindi è in grado di emettere radiazioni

(mentre lo strato d’ozono non ha che fare con la radioattività); essa non è solo in grado di emettere ma anche

l’energia

di trasmettere che la colpisce (ha capacità di riflessione dei colori, per questo appare di colore

azzurro/blu all’occhio umano) e anche capacità di assorbire.

La luce emessa dal sole subisce dei processi che la modificano mentre attraversa l’atmosfera.

lo strato di ozono viene colpito emette, dopo una serie di processi chimici, sull’infrarosso.

Esempio: quando

Effetti della radiazione nell’atmosfera

 Trasmissione;

 Diffusione;

 Riflessione;

 Assorbimento;

 Rifrazione.

Trasmissione attraverso l’atmosfera e raggiunge la superficie terrestre

Riceviamo una radiazione diretta che passa sotto

Dell’intero spettro trasmesso passano solo alcune lunghezze d’onda:

forma di calore. l'atmosfera lascia

passare solo le onde appartenenti al visibile (anche se ci sono alcune eccezioni), onde che quindi arrivano

indisturbate alla superficie terrestre, mentre non permette il passaggio ai raggi ultravioletti ed a gran parte dei

raggi infrarossi.

Questi ultimi due tipi di radiazione sono assorbiti dall'atmosfera attraverso meccanismi differenti, che hanno

a che vedere con reazioni chimiche delle molecole gassose.

Dei 342 W/m² di radiazione solare (o di onda corta) in arrivo al top dell'atmosfera solo poco più del 70%

arriva sulla superficie; il restante 30% è difatti subito riflesso verso lo spazio dalla superficie stessa e

dall'atmosfera (Effetto Albedo). (circa a 25km

Per quanto riguarda gli ultravioletti, essi vengono assorbiti dall’atmosfera di quota) grazie al

ciclo di creazione e distruzione dell’Ozono, attraverso reazioni fotochimiche.

Diffusione (Scattering)

In atmosfera le molecole d’aria, piccole e numerose (specialmente nella parte inferiore dell’atmosfera, più

densa), si possono comportare da elementi riflettenti: l’energia rimbala su di esse e irradia in tutte le

direzioni. (o Albedo) interessa solo la parte superiore dell’atmosfera.

Retrodiffusione

Si divide in scattering singolo (radiazione che colpisce direttamente una molecola per poi essere diffusa) e

multiscattering (radiazione diffusa da più molecole, si pensi a diversi urti consecutivi). Il motivo per cui il

cielo si presenta azzurro è proprio dovuto allo scattering: quasi tutto il visibile attraversa senza problemi

l'atmosfera, ma in particolare la radiazione appartenente all'intervallo di lunghezze d'onda dell'azzurro viene

diffusa dalle molecole

atmosferiche in tutte le direzioni, permettendo questa colorazione, che altrimenti sarebbe

sostituita dal colore nero dello spazio aperto. Il colore rosso che si nota al crepuscolo o all'alba è invece

sull’orizzonte significa anche angolo di incidenza molto piccolo, e quindi

dovuto al fatto che un Sole basso

maggior diffusione per tutta la radiazione visibile (compresi i colori vicini al giallo); pertanto ai nostri occhi

arriva con maggiore efficacia solo la componente rossa.

Lo scattering da parte di materiale gassoso avviene comunque secondo la teoria di Rayleigh, che si basa sul

fatto che le dimensioni delle molecole sono molto più piccole delle lun

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 72
Appunti di Geografia fisica Pag. 1 Appunti di Geografia fisica Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Geografia fisica Pag. 71
1 su 72
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze della terra GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher metiu95mib di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia fisica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Maggi Valter.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community