Elettrotecnica
Componenti n-polo e bipolo
Componente elettrico n-polo terminale/polo/morsetto
Ci interessano le tensioni e le correnti relative ai morsetti nel bipolo:
- Va(t) → Tensione tra i morsetti
- ia(t) → Corrente entrante
Tensione e corrente
Tensione Va(t)
Corrente ia(t)
Versi coordinati
Pa(t) = Va(t) · ia(t) → Potenza (W) → Watt
(v) → Volt (A) → Ampere
Potenza entrante
Potenza uscente
Resistore ideale
v(t) = R · i(t)
Resistenza (Ω)
(Convenzione potenza passiva) v(t) = - R · i(t)
Proprietà: p(t) = v(t) · i(t) = R · i2(t)
- Se R > 0 la potenza entrante è sempre positiva
- Il resistore positivo è un componente dissipativo (trasferimento di energia verso il componente)
Se R
G = 1/R è detta conduttanza del resistore
i(t) = v(t)/R = G·v(t)
p(t) = v(t)·i(t) = i2(t)·G = v2(t)·G
Da v(t) = R·i(t) e i(t) = G·v(t) si ha che istante per istante, la forma d’onda della tensione segue quella della corrente; allora il resistore è un componente istantaneo (o senza memoria).
Induttore ideale
L = Induttanza (H) Henry
v(t) = L d i(t)/d t
i(t) = 1/L ∫tt₀ v(⍴) d⍴ + i(t₀)
L'induttore è un componente con memoria.
P(t) = v(t) · i(t) = L i(t) d i(t)/d t può essere ≥ 0
- i ↓t ⟶ P < 0
- i ↑t ⟶ P > 0
- i↓t ⟶ P > 0
A seconda del segno e dell'andare della corrente, l'induttore assorbe o cede energia. Quindi l'induttore è un componente reattivo.
Energia immagazzinata (E > 0)E = ∫ p(t) dt = ∫ Li(t) d i(t)/d t dt = L ∫ i di(t) = 1/2 Li2 > 0Joule
Nell'induttore la corrente è variabile di stato.
Es: ⟶t₁...t₂...t₃E₁ = 0, E₂ > 0, E₃ = 0
In [t₂, t₃] l'induttore assorbe dal circuito l'energia E₂
In [t₂, t₃] l'induttore restituisce al circuito l'energia E₂
L’induttore è un componente senza perdite energetiche.
Condensatore ideale
Capacità (F)
i(t) = C dV(t)/dt
V(t) = 1/C ∫t₀t i(x)dx + V(t₀)
Il condensatore è un componente con memoria.
p(t) = V(t) · i(t); V(t) = C (dv(t)/dt)
A seconda del segno e dell'andamento della tensione il condensatore assorbe o cede potenza → Componente Reattivo
∫ p(t) dt = ∫ C v(t) (dv(t)/dt) dt = C ∫ v(t) dt = 1/2 Cv2 ≥ 0
Nel condensatore V(t) è una variabile di stato.
Dualità
Confrontando le equazioni dell’induttore e del condensatore si notano delle analogie. Si dice che i due componenti sono duali.
i(t) = C dV(t)/dt
V(t) = L di(t)/dt
E = 1/2 C V2
E = 1/2 L i2
Tabella di Dualità
V ↔ I
L ↔ C
Generatore ideale di tensione
V(t) = Vg(t)
L'equazione di definizione stabilisce un andamento prefissato per la tensione V(t). Tale tensione segue l'andamento Vg(t), indipendentemente dalla corrente che percorre il componente, si dice che Vg(t) è una grandezza impressa.
Connessione serie e parallelo
Connessione serie:
Vg1(t) + Vg2(t)
Connessione parallelo:
Connessione non valida se Vg1(t) ≠ Vg2(t). Il parallelo di più generatori ideali di corrente tensione (differente) non è una connessione valida poiché tensioni differenti sono applicate agli stessi morsetti.
La potenza P(t) = Vg(t)i(t) è la potenza erogata in base alla scelta dei versi coordinati della tensione e della corrente. Il segno e il valore di P(t) sono indeterminati, essendo indeterminato i(t).
i = Vg/R
Perogata = Vgi
Generatore ideale di corrente
i(t) = ig(t)
ig(t) - Corrente impressa
L'equazione di definizione stabilisce un andamento prefissato per la corrente i(t). Tale corrente segue l'andamento ig(t) indipendentemente dalla tensione.
ig(t) È una grandezza impressa.