Chimica degli alimenti
Introduzione e classificazione
Alimento: prodotto, naturale o trasformato, destinato ad essere ingerito da esseri umani; contiene nutrienti, non nutrienti, anti-nutrienti e sostanze neo-formate o aggiunte (additivi o contaminanti o coadiuvanti).
Sostanza nel corpo umano:
- Assunta
- Assorbita (digestione)
- Assimilata (metabolismo)
Livello: orale, gastroenterico, cellulare. Bio-disponibilità: frazione (in percentuale) assorbita della sostanza assunta. Essenzialità: una sostanza è essenziale se non è ricavabile dall’organismo mediante biosintesi (in quantità sufficiente per garantire la salute).
Classificazione degli alimenti (gruppi alimentari)
| N° | Gruppo di alimenti | Funzione |
|---|---|---|
| 1° | Latte e derivati | Plastica |
| 2° | Carni, prodotti ittici, uova | |
| 3° | Legumi secchi | |
| 4° | Grassi e oli da condimento | Energetica |
| 5° | Cereali e tuberi amidacei | |
| 6° | Fonti di pro-vitamina A | Protettiva |
| 7° | Fonti di vitamina C |
Nutrienti (sostanze nutrizionali)
- Protidi: Plastica e metabolica (energetica di emergenza, ≈ 4 kcal/g)
- Lipidi: Energetica (≈ 9 kcal/g) e metabolica
- Glucidi: Energetica (≈ 4 kcal/g) e metabolica
- Vitamine: Protettiva e regolatrice (gruppo B pro-energetico)
- Componenti Minerali: Protettiva, regolatrice e plastica
- Acqua: Plastica, protettiva, solvente, trasporto e secrezioni
Anti-nutrienti (sostanze antinutrizionali)
Sostanze che interferiscono negativamente con l’assorbimento o con l’azione di alcuni specifici nutrienti o classi di nutrienti.
Non nutrienti (sostanze non nutrizionali)
Sostanze non nutritive con principi biologicamente attivi.
Sostanze neo-formate (di neo-formazione)
Sostanze dovute a trasformazioni industriali o degradazioni naturali.
Sostanze contaminanti
Sostanze non volontariamente aggiunte (microbiche, ambientali, connaturate, rilasciate dal contenitore, ecc…).
Sostanze aggiunte
Sostanze aggiunte volontariamente, ma non un ingrediente originale dell’alimento.
Additivo alimentare: ne tecnologico per produzione, trasformazione e trattamento. Divieto di aggiunta di additivi per: olio extravergine di oliva, latte fresco pastorizzato, yogurt, burro, paste alimentari secche, miele, saccarosio, acqua.
Coadiuvante tecnologico: ne tecnologico per lavorazione (allontanato).
Proteine o protidi
Una o più catene peptidiche; co-polimeri (poliammidi) lineari di -L-amminoacidi (aa). Legame peptidico (risonanza del doppio legame).
Simbologia
- Glicina: GLY G H
- Alananina: ALA A CH3
- Valina*: VAL V CH(CH3)2 Alifatici
- Leucina*: LEU L CH2-CH(CH3)2
- Isoleucina*: ILE I CH(CH3)-CH2-CH3
- Prolina: PRO P (CH2)3 {ciclico}
- Serina: SER S CH2-OH
- Treonina*: THR T CH(CH3)-OH
- Cisteina**: CYS C CH2-SH (dimero = Polari Cistina)
- Metionina*: MET M (CH2)2-SH-CH3
- Aspargina: ASN N CH2-CO-NH2
- Glutammina: GLN Q (CH2)2-CO-NH2
- Fenilalanina*: PHE F CH2-Ph
- Tirosina**: TYR Y CH2-Ph-OH [p] Aromatici
- Triptofano*: TRP W [CH2-(9-indolo)]
- Lisina*: LYS K (CH2)4-NH3+ Carichi positivamente
- Arginina***: ARG R (CH2)3-NH-C(NH2)=NH2+
- Istidina***: HIS H [CH2-(4-imidazolo)]
- Aspartato: ASP D CH2-COO- Carichi negativamente
- Glutammato: GLU E (CH2)2-COO-
aa* = amminoacido essenziale, aa** = amminoacido vicariante essenziale, aa*** = amminoacido condizionatamente essenziale.
Amminoacidi non proteici
- ß-alanina
- Taurina: H2N-(CH2)2-SO3H
Decarbossilazione:
- Istidina → Istamina (neurotrasmettitore inibitore, vasodilatatore, gastrostimolante, mediatore dell’infiammazione)
- 5-idrossitriptofano → Serotonina (vasocostruttore, neurotrasmettitore)
- Tirosina → Tiramina (ipertensivo)
- 3,4-diidrossifenilalanina (L-DOPA) → Dopamina → Adrenalina*
NB: 2 equivalenti di vitamina C (idrossilazioni) per la sintesi di una molecola di adrenalina.
Indici di qualità
- Qualità amminoacidica: Indice Chimico (I.C.) = (g a.a. in 100 g di proteina / g a.a. in 100 g di proteina standard) * 100
- Proteina standard di riferimento = combinazione di a.a. in una proteina modello (per il fabbisogno di un bambino tra i 2 e i 5 anni)
- Qualità proteica: Indice Biochimico %
- Valore Biologico (V.B.): Nassimilato / Nassorbito * 100
- Coefficiente di utilizzazione digestiva (C.U.D.): Nassorbito / Nintrodotto * 100
- Utilizzazione proteica netta (N.P.U.): Nassimilato / Nintrodotto * 100
- Rapporto di efficienza proteica (P.E.R.): (aumento peso (g) / g proteina introdotta) * 100
Lipidi
(da lipos = grasso) (Esteri idrolizzabili da NaOH o KOH)
Saponificabili
- (solo C,H,O; Esteri alcool con Acidi Grassi) Semplici
- Gliceridi (o acilgliceroli): glicerolo + ac. grassi [mono, di o tri in base al numero di esterificazioni] {lipidi di riserva}
- Ac. Grassi insaturi → olii (liquidi; fonte vegetale e animale marino)
- Ac. Grassi saturi → grassi (solidi; fonte animale terrestre)
- Ceridi (o cere): alcool alifatico grasso + ac. grasso saturo (C14-C30) (o miscela di alcani) [Miscela malleabile a R.T., p.f. ≈ 45°C; fuso poco viscoso] {lipidi protettivi}
- Steridi (o steroidi): sterolo + ac. Grasso
- (C,H,O e N o P o S) Complessi
- Fosfolipidi (o fosfatidi): digliceride con gruppo fosfato esterificato con un alcool TENSIOATTIVO (molecola anfipatica/anfilica)
- Lecitina: ipocolesterolimizzante, favorisce la sintesi degli HDL e attiva la LCAT. È una miscela di 4 famiglie di fosfolipidi:
- Fosfatidil-colina (colina: HO-(CH2)2-N(CH3)3+) [→ Vitamina J]
- Fosfatidil-inositolo (inositolo) [→ Vitamina B7]
- Fosfatidil-etanolammina (etanolammina: HO-(CH2)2-NH2)
- Fosfatidil-serina (serina: HO-(CH2)2(NH2)-COOH)
- Glicolipidi
- Lipoproteine
Insaponificabili
- Poliisopreni (isoprenoidi): terpeni, steroidi, carotenoidi
- Alcoli grassi: glicerolo, steroli, alcool alifatici superiori
- Eicosanoidi (C20)
Acidi grassi
[R-COOH; n° C ≥ 4 (10 nella visione biochimica)]
- n°C (prevalentemente) pari
- R (prevalentemente) lineare
- Doppi legami isolati con regola allilica (CH=CH-CH2-)
- Doppi legami cis (se trans = trattati)
Saturi, monoinsaturi, polinsaturi
- Animale terrestre + Fonte Vegetale + animali marini (soprattutto mari freddi)
- Cacao, cocco, palma
- CH3-(CH2)n-COOH
- CH3-(CH2)n-CH=CH-(CH2)n-COOH
- CH3-(CH2)n-(CH=CH-CH2)i-(CH2)n-COOH
Saturi
- Butirrico
- Capronico
- Caprilico
- Caprinico
Monoinsaturi
- Lauroleico
- Margarico
- Oleico
Polinsaturi
- Arachidonico
- Eicosapentenoico
- Docosaesanoico
Nomenclatura [x=posizione 1° doppio legame contando da CH3; =n+2]: c(∆y) [y=posizione 1° doppio legame contando da COOH]
Famiglie acidi grassi polinsaturi
- Linoleica (PUFA) (AGE, EFA): Incapacità del corpo di deidrogenare ultimi 6 C
- Linolenica: Vitamina F → fabbisogno: 5-10% delle calorie assunte
Saccaridi o carboidrati o glucidi (glicidi)
(Cn(H2O)n da glucos = dolce) Derivati aldeidici o chetonici di polialcoli; con possibile presenza di funzioni carbossiliche o amminiche.
Assimilabili disponibili (scopo energetico)
- Monosaccaridi
- -D-Glucosio (Destrosio) [GLC] Fonte: miele e frutta Esoso più importante, usato dal metabolismo come carburante di rapido consumo, forma di utilizzazione di qualsiasi glucide (che deve essere convertito in glucosio).
- -D-Fruttosio (Levulosio) [FRU] Fonte: topinambur, cicoria, frutta e miele Chetoesoso furanosico Ha potere dolcificante 1,5 volte quello del glucosio e produce un innalzamento glicemico più moderato (cinetica della conversione in glucosio), ma lipogenico e porta alla formazione di Urato.
- -D-Galattosio [GAL] Fonte: latte e derivati Aldoesoso piranosico con glucosio + n fruttosio (da scissione del saccarosio) Zucchero invertito: Fonte: miele Vantaggi/svantaggi del fruttosio; trattiene bene l’umidità (usato in pasticceria per dolci più freschi e morbidi a lungo).
- Disaccaridi (è necessario un enzima per la rottura del legame glucosidico)
- Maltosio (zucchero di malto) GLC (1→4) GLC enzima: MALTASI Fonte: idrolisi dell’amido
- Lattosio (zucchero del latte) GAL (1→4) GLC enzima: LATTASI (adattivo e inducibile) Fonte: sintetizzato nella ghiandola mammaria dei mammiferi
- Saccarosio (zucchero) GLC (1→2) FRU enzima: SACCARASI o INVERTASI Fonte: canna o barbabietola da zucchero
- Polisaccaridi (polieteri)
- Amido (/Fecola) polimero elicoidale di -Glucosio; unità fondamentale: MALTOSIO
- Amilosio (20-30%) lineare (1-4) ≈1000 unità di glucosio
- Amilopectina (70-80%) ramificato (1-4 e 1-6) ≈1500 unità di glucosi
Degradazione:
- Amido → Destrine → Maltotriosio → Maltosio → GLC (5-10 unità → 3 unità → 2 unità)
Minore % di amilosio maggiore gelatinizzazione (scaldando) e quindi maggiormente idrolizzabile (digeribile) [→ maggiore rialzo glicemia e insulina]
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Chimica degli alimenti: appunti schematici
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Appunti di Chimica degli alimenti - parte 2
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Appunti Chimica degli alimenti