Corso di avvicinamento all'economia
05/10
Programma
- Introduzione all'economia
- Principali concetti di microeconomia
- Macroeconomia
- Quadro storico → excursus di come si sono evoluti nel tempo e teorie antagoniste
- Fine fra metà novembre e 7/12
Aula A3 → il 12 e il 26 ottobre
Testi
- Elementi di Economia – Sloman
- Cos'è l'economia?
Etimologia
Dal greco eikos = casa, nomos = legge → "legge della casa". Sino al 1700 inoltrato (anche 1800) l'economia non è ancora una scelta autonoma → i primi economisti non erano "economisti", per esempio Adam Smith era titolare della cattedra di filosofia etica, Marx era sociologo. Avevano un approccio più ampio, multidimensionalità nell'osservazione dei fenomeni.
Alla fine del 1700 l'economia si afferma come scienza autonoma e ci sono economisti, cioè persone che si occupano prevalentemente di economia.
Di cosa si occupa l'economia?
Qual è la discriminante fra ciò che è economico e ciò che non lo è? Alla base c'è la disponibilità (concetto chiave) → ogni cosa economica ha un valore → concetto strettamente legato al concetto di costo (valore monetario) → ci sarà un bene → poi il mercato.
Il punto da cui parte la scienza economica è il concetto di scarsità (es. Oggi il valore di un immobile viene definito anche in base alla sua collocazione nello spazio, se è vicino al verde, all'aria pulita → ad oggi l'aria è importante in quanto scarseggia, ha assunto un valore nella società di oggi → bene di interesse economico). Tutto ciò che è scarso può essere di interesse della scienza economica.
Di conseguenza al concetto di scarsità abbiamo dei concetti studiati in economia come la allocazione delle risorse scarse, distribuzione della ricchezza, concezione del valore. La finalità ultima della scienza economica dovrebbe essere il benessere.
La scienza economica è una scienza esatta?
No, l'oggetto di indagine sono individuo e società → questo implica due conseguenze:
- Innanzitutto nelle scienze esatte è possibile riprodurre in laboratorio i fenomeni e ottenere sempre lo stesso risultato → esiste l'economia sperimentale ma è comunque lontana dall'esattezza della fisica, per esempio.
- Pertanto non è possibile trovare delle leggi universali → non si può avere la certezza che una cosa accada sempre allo stesso modo → si tratta di scienze sociali → impossibilità di trovare leggi universali (es. Errore economisti → pensare che leggi dei mercati occidentali siano le stesse dei mercati in via di sviluppo) → c'è sempre componente di imprevedibilità che rende impossibile fare dell'economia una scienza esatta.
Molte teorie economiche postulano che gli individui siano razionali → arrivano a una serie di conseguenze che partono da presupposti errati. Dibattito solito fra politici e economisti: si sostengono tesi opposte, perché la scienza economica ha molte più sfaccettature di quanto abbiano le scienze esatte. Scienza politica e scienza economica hanno interrelazioni fra di loro molto forti → spesso quando si fa ricerca in campo economico si leggono anche articoli di campo politico.
Branche principali della scienza economica
- Economia politica → ha finalità descrittiva: descrive comportamento economico degli individui all'interno di un mercato, ecc. Ha forse oggettività maggiore. → microeconomia
- Politica economica → ha valenza prescrittiva e normativa: ci si pongono degli obiettivi e si discute sul come raggiungerli (es. raggiungimento della piena occupazione: quali sono le politiche economiche da implementare al fine di raggiungerla) → macroeconomia
Quali sono gli strumenti dell'economia?
Nei testi classici (Smith, Ricardo) non ci sono formule → si può fare economia anche senza strumenti matematici. Nel 1800 con l'incontro fra economisti e matematici è entrata nell'economia la formalizzazione, cioè traduzione dei concetti economici in grafici.
Microeconomia e macroeconomia
Microeconomia studia le singole unità. Si studiano le scelte del consumatore e le scelte dei lavoratori. Es: la teoria del produttore (cioè l'impresa).
Macroeconomia studia gli aggregati, le variabili aggregate (es. l'offerta aggregata, cioè il PIL, il prodotto della somma delle singole produzioni). Si parla di consumo aggregato. Si parla di occupazione e disoccupazione (in termini aggregati).
Cos'è un mercato?
Abbiamo un'offerta e una domanda. (Se c'è solo offerta o solo domanda non c'è un mercato e quindi uno scambio).
Concetto di scambio
Concetto di domanda
La domanda è determinata da diversi fattori che influenzano la domanda del bene:
- Dai gusti del consumatore (non solo come necessità, ma anche gusti personali, utilità → marketing)
- Dal prezzo (quanto costa un bene, un servizio). Quando il prezzo di un bene aumenta, la domanda diminuisce → relazione negativa con il prezzo del bene.
- Dai beni sostituti → Se il prezzo dei beni sostituti diminuisce, diminuisce la domanda (positivo).
- Dai beni complementari → Sono beni il cui consumo va di pari passo con il consumo di beni in analisi (es. consumo caffè + zucchero → se prezzo zucchero aumenta, il prezzo del caffè diminuisce). Se il prezzo dei beni complementari aumenta, la domanda diminuisce (negativo).
- Dal reddito dei consumatori → Se il reddito aumenta, la domanda di un bene aumenta. Durante la guerra, quando il reddito era basso, si consumavano polenta e patate. Subito dopo la guerra, con l'aumento del reddito, la domanda di polenta e patate diminuì. Ci sono beni inferiori che vengono consumati quando il reddito è basso perché sono beni accessibili. Se il reddito aumenta, il consumatore si sposta verso beni di qualità maggiore. Per i beni inferiori vige la regola opposta: aumento di reddito, domanda diminuisce.
- Dalle aspettative sul prezzo futuro di quel bene → Se ci si aspetta che il prezzo di un bene in futuro aumenti, la domanda del bene oggi aumenta. Se ci si attende una diminuzione del prezzo, la domanda del bene oggi diminuisce.
Quali sono i fattori che determinano l'offerta di un bene?
Il mercato determina l'offerta. La domanda in termini microeconomici non determina l'offerta → prima che ci si rechi sul mercato, in base a cosa si determina l'offerta? A priori, consumatore e produttore decidono quanto consumare e quanto produrre, e poi in un secondo momento entrano nel mercato.
I fattori che determinano l'offerta includono:
- Il prezzo degli input → cioè tutto ciò che è necessario a produrre un determinato bene (materie prime, macchinari (capitale fisico), lavoro). Più è alto il prezzo degli input, più l'offerta sarà bassa.
- Il cambiamento tecnologico → quando...
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Appunti Introduzione All'economia
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Appunti relativi alle lezioni del corso "Introduzione all'economia", relativi alla prima parte del corso
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Appunti relativi alle lezioni del corso "Introduzione all'economia", relativi alla seconda parte del corso
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Appunti Economia politica