WEB DESIGN AND TECNOLOGIES
LEZIONE 1-2
INTERNET E IL WORL WIDE WEB
BREVE STORIA DEL WORLD WIDE WEB
Cos’è internet? Non è il web, è la più grande rete mondale di dispositivi interconnessi. Nasce negli USA nel
1969 ad opera del Department of Defense Advanced Research Projects Agency NET (DARPANET) -> nata per
scopi militari
Sulla rete internet ci sono diversi servizi-> FTP (file transfer protocol), telnet (terminal emulation), news, web.
I computer sono nati nel 1961, erano delle macchine estremamente complesse, che occupavano intere
stanze-> per funzionare avevano bisogno di decine di tecnici specializzati. Erano frequenti i malfunzionamenti
e problemiàBug (in inglese scarafaggio), perché uno dei problemi erano gli scarafaggi che danneggiavano i
fili.
STORIA DI INTERNET:
-nel 1961 Licklider introduce il concetto di rete (internet) di calcolatore, computer interconnessi.
-nel 1966 vengono gettate le basi per la rete ARPANET e lo scopo è uno scopo militare o spaziale, perché negli
USA questi erano due ambiti in cui non si badava a spese, si potevano fare grandi investimenti, anche senza
grandi ritorni economici.
-nel 1973 Khan e Cerf iniziano la definizione della futura lingua di Intenet: il protocollo TCP/IP (parametri che
permettono al dispositivo collegato a internet di funzionare) -> creatori rete internet. Un PROTOCOLLO è un
linguaggio che permette a due o più parti di comunicare tra di loro.
-nel 1983 oltre al DARPANET, negli USA esistono già diverse reti usate da diverse comunità (es reti
universitarie che collegano diverse università), pero ogni rete utilizzava un protocollo diverso, parlavano
lingue diverse
-nel 1985 viene creata NSFnet, una rete che collega tra loro le varie università statunitensi e anch’essa adotta
il protocollo TPC/IP
-fine anni 80 si va verso la rete internet coma la conosciamo oggi-> nascono diverse reti negli USA e tutte
parlano il protocollo TPC/IP, in quanto è un protocollo che funziona molto beneà ARRIVA IL WORL WIDE
WEB, servizio che rende la rete internet famosa anche tra le persone comuni.
-nel 1889 (concepito), nel 1990 (sviluppato)Tim Bernenrs-Lee e Robert Cailliau, del CERN di Ginevra,
(considerati inventori web) presentano la proposta di realizzare un sistema di comunicazione basato su
ipertesti. Il web è stato concepito al CERN di Ginevra perché il capo dei due, che erano due informatici, li ha
chiamati e ha detto ad entrambi di avere un problema al CERN, ossia come fare a condividere un documento
con gli altri dipendenti del CERN, la posta elettronica già esisteva, è molto più antica del web, non esistevano i
pdf, ma diversi programmi di scrittura, quindi il fatto di poter leggere il documento poteva essere un
problema-> loro hanno pensato un sistema per cui i documenti fossero pubblicati su un server del CERN in cui
tutti i dipendenti del CERN potevano vedere quei documenti scientifici pubblicatià meccanismo degli
ipertesti esisteva già, quello che hanno fatto è applicare questo concetto di ipertesti alla rete internet, cioè il
fatto di collegare diversi contenuti sulla rete tra di loro, o meglio di concedere l’accesso ad un contenuto che
sta da qualche parte nel CERN di Ginevra per potervi accedere immediatamente l’idea di Tim Berners-Lee
à
è stato poi ritenuta migliore, quindi si da a lui la nascita del web. Dopo qualche anno tale invenzione diventa
un’invenzione mondialeàIl web è nato in Europa, per motivi di ricerca scientifica.
-nel 1991 (viene implementato) lo Stanfor Linear Accelerator Center in California diventa il primo server web
negli USA
-nel 1992 il CERN rende disponibile un browser web gratuito->vari laboratori di ricerca nel mondo entrano in
rete.
-nel 1993 a ottobre ci sono giù più di 200 server web (200 siti)
-nel 1994 nasce la Mosaic Communications Corporation, che diventerà in seguito Netscape (browser)-> è
stata la prima azienda nata per il web e che si è sviluppata sul web.
1
-nel 1995 viene messo sul mercato Windows 95 e internet e il web incominciato a entrare nelle case della
gente comune (non è la prima versione di Windows)-> internet explorer browser più utilizzato dai navigatori
PRINCIPI GUIDA NELLO SVILUPPO DI INTERNET
Quando si è usciti dall’ambito strettamente militare e quando è arrivata la rete l’obbiettivo era:
-quello di creare la tecnologia necessaria per condividere risorse tra computer di diverso tipo
-sviluppare metodi che garantiscono una comunicazione affidabile, anche in presenza di interruzioni nella
rete.
-supportare lo sviluppo della ricerca e dell’insegnamento (quando è arrivato il web)
PRINCIPALI TIPOLOGIE DI RETI:
-Reti LAN (Ethernet): è una rete che ha un’estensione limitata (es rete all’interno di un locale, di un campus
universitari, rete che college diverse zone aziendali della stessa azienda)à è una rete locale, che permettono
la condivisione di dati e periferiche all’interno di un’area limitata
-Reti WAN: è una rete geografica che collega tra logo computer anche molto lontani (es posti in diverse
località di una nazione)
-Rete Internet: è la rete delle reti-> connette tra di loro le varie WAN
IL PROTOCOLLO TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) è il linguaggio che permette a reti
diverse di comunicare tra di loro. È indipendente dalle tecnologie-> tutto deve funzionare
indipendentemente dai dispositivi, dalla rete ethernet, WAN, intenet.
È open standar, cioè non è proprietà di nessuno, è gratuita, il che ne ha favorito una grandissima diffusione
(viene usato ancora ora, è stato migliorato nel corso degli anni).
Si basa su un modello a quattro strati (ISO-OSO semplificato) -> l’ISO è un modello di standardizzazione, che
standardizza come sono fatte le reti. Modello ISO che descrive una rete secondo diversi livelli concettuali-> il
TCP/IP prende questo modello dell’ISO e lo semplifica da 7 livelli a 4 livelli. Ossia i dati che arrivano a me
utente attraverso la rete o i dati che escono dal mio dispositivo collegato a internet che devono viaggiare
attraverso questi 4 livelli del TCP/IP.
-LIVELLO DELLE APPLICAZIONI: gestisce i servizi per l’utente, livello che dialoga con il browser web-> riceve il
codice della pagina web che permette al browser di visualizzare la pagina web, quindi gli da i caratteri che
costituiscono il codice. Oppure se io ho inserito i miei dati in un form e poi ho premuto il bottone di invio, i
caratteri che costituiscono il mio nome escono dal mio browser e vanno al livello applicazioni.
-LIVELLO DI TRASPORTO: gestisce l’organizzazione dei dati ai fini della trasmissione-> io ho inserito in un form
il mio nome e ho premuto il bottone di invio, questi dati che ho inserito devono essere inviati ad un server->
ciò che esce dal mio programma a chi vengono dati questi dati? Vengono dati al livello di trasporto, perché
questi dati devono essere impacchettati nel modo giusto perché possano viaggiare nella rete internet->
prende i dati che devono uscire e li impacchetta per essere invitati, se invece i dati devono entrare, ciò che
entra arriverà in pacchetti e allora li spacchetta per ad es spacchettarli in quei caratteri che verranno mostrati
sullo schermo.
-LIVELLO DI RETE: gestisce l’indirizzamento e l’instradamento dei dati-> se pensiamo all’uscita dei dati, es
voglio inviare il mio nome al server, se questi dati sono stati impacchettati nel modo giusto, questi dati
devono sapere l’indirizzo del ricevente, perché se non sanno dove andare come fanno ad andare, devo dirgli
quindi dove andare e come raggiungere la sua destinazione.
-LIVELLO FISICO: gestisce l’uso dei cavi o della rete wireless e l’invio di segnali fisici-> dialoga direttamente con
la parte hardware del mio dispositivo-> dialoga con la scheda di rete del mio computer e mi fa uscire dei bit
che sono trasferiti in segnali elettrici e raggiungeranno la destinazione. La rete può essere col cavo o con la
rete wireless.
ES: faccio una ricerca con google, scrivo Università di Pavia e premo invio-> quell’università di pavia viene
preso dal livello delle applicazioni che lo passa al livello di trasporto che prende i byte, che costituisce la
stringa università di pavia e li impacchetta in un certo modo; poi lo passa al livello di rete, gli mette l’indirizzo
del server di google che sta in California e gli dice come raggiungerlo; infine il livello di rete prende questi
2
pacchetti con l’indirizzo e l’informazione di come raggiungere la sua destinazione e li butta fuori, sulla rete
internet, quindi sui cavi fisici, sui cavi elettrici che arrivano a destinazione.
Viceversa per l’ingresso: il server di google genera la pagina di risposta con i risultati. La pagina di risposta che
sono dei byte, che entrano attraverso la mia scheda di rete ed entrano quindi nel livello fisico, quindi sono dei
segnali elettrici dei byte che vengono passati al livello di rete, li passa al livello di trasporto che li spacchetta e
poi li passa al livello delle applicazioni che li fa diventare dei caratteri, codici html e css, in modo che il browser
sia in grado di visualizzarli.
-RETI A COMMUTAZIONE DI CIRCUTI: reti in cui la linea di uso esclusivo di chi sta comunicando (es linea
telefonica tradizionale e collegamento di periferiche a computer) -> meccanismo x cui se una linea è occupata
da due comunicanti che si stanno parlando nessun altro può usarla. Se pensiamo alla rete internet questo
meccanismo non è praticabile, perché sono moltissimi i dispositivi collegati alla rete e quindi non è possibile
avere delle linee ad uso esclusivo
-RETI A COMMUTAZIONE DI PACCHETTO (TCP/IP): trucco ingegnoso secondo cui i dati non sono inviati in
blocco, ma suddivisi in pacchetti (di dimensione fissa 1500 byte) i dati vengono impacchettati-> ogni
ß
pacchetto contiene le informazioni necessarie per l’identificazione della sua destinazione (sul pacchetto viene
messo l’indirizzo del destinatario). Pacchetti diversi possono seguire percorsi diversi ed essere ricevuti in
ordine diverso da quello di invio, dipendentemente dal traffico della rete internet. Il fatto che pacchetti
diversi possano fare percorsi diversi porta al fatto che l’ordine di ricezione da parte del ricevente possa essere
diverso rispetto all’ordine di invio, ma poco importa perché i pacchetti sono numerati (una volta ricevuto li
mette in ordine)à la stessa linea può essere occupata da molti perché anche se devo inviare 1 giga di file non
è che occupo la linea x inviare 1 giga di file, ma invio il primo pacchetto e anche altri potranno inviare i loro
pacchetti, in questo modo in contemporanea la rete può essere usata da tanti comunicatori, da tanti
dispositivi che sono in internet.
Altro vantaggio è che se una sessione di invio si interrompe, può essere ripresa in seguito (efficienza e
affidabilità) -> se un pacchetto va perso e il ricevente lo sta aspettando, il ricevente attraverso il protocollo
TPC/IP dice al mittente “mi rinvii il pacchetto 34” e il mittente lo rinvia, non deve essere rinviato 1 giga di file.
INDIRIZZI IP-> ogni dispositivo collegato a internet ha un indirizzo associato, cioè deve essere identificabile
sulla rete internet (es computer, frigorifero, lavatrice ecc)
Gli indirizzi IP sono formati da 4 byte, compresi tra 0 e 225, separati da un punto (es 213.45.152.218)
TRE CLASSI DI INDIRIZZI IP:
-reti di classe A: anni 70, c’erano nel mondo pochissime reti e allora all’inizio si è deciso di usare questi 4
byteà utilizzano solo il primo byte per identificare la rete, ma restano poi il 2°, 3°, 4° byte per identificare le
macchine all’interno di ciascuna rete. All’inizio potevo avere 256 reti e all’interno di ciascuna rete potevo
metterci 16.777.214 macchine
-reti di classe B: Una volta raggiunte e superate le 256 reti si sono introdotti gli indirizzi di reti di classe B.
utilizzano i primi due byte per identificare la rete e gli altri due byte per identificare le macchine all’interno di
ciascuna rete. Si è deciso di distinguere le reti di classe A, dalle reti di classe B attraverso il valore del primo
byte, se il primo byte va da 1 a 127 allora è una rete di classe A, se è da 128 a 255 (191 quando sono state
16)
introdotte le reti di classe C) allora è una rete di classe B-> 16.386 reti, ognuna con 65.534 macchine (2 )
-reti di classe C: ben presto però le reti sono diventate più di 16.384 e sono state quindi introdotte le reti di
classe C, in cui i primi 3 byte identificano la rete e l’ultimo byte soltando identifica le macchineà Se il primo
byte va da 192-223 allora è una rete di classe C (a 224 a 255 sono indirizzi speciali utilizzati per scopi speciali)
-> 2.097.152 reti, ognuna con 254 machine
Attualmente esistono sono indirizzi di classe C quando si liberano.
3
Alcuni byte servono per creare degli indirizzi specialià INDIRIZZI PRIVATI
ognuna delle tre classi (A, B, C) ha degli indirizzi speciali, utilizzabili solo nella rete localeà a più dispositivi
corrisponde lo stesso indirizzo pubblico, visibile all’esterno-> lo scopo è che dato che non bastano il trucco è
quello di creare delle reti che abbiano un'unica connessione, quindi un unico indirizzo verso l’esterno, ma poi
localmente hanno diversi indirizzi. Tutti i dispositivi collegati allo stesso router wireless hanno lo stesso
indirizzo IP, perché è il router che è collegato ad internet quindi dall’esterno i pacchetti che entrano ed escono
hanno lo stesso indirizzo che è quello del router.
-classe A ->primo byte vale 10.x.x
-classe B -> primo byte vale 172.16.x.x
-classe C ->primo byte vale 192.168.x.x (es 192.168.0.1 ; 192.168.0.2)
Gli indirizzi IP standard (IPv4) non bastano più, cioè gli indirizzi classe A, B, C IPv6: usa 128 bit
àprotocollo
128
anziché 32 -> 2 dispositivi indirizzabili rappresentazione esadecimale, una rappresentazione dei numeri
à
in base 16, che oltre alle cifre da 0 a 9, utilizza anche le lettere da A a F.
Nel giro di qualche anno si passerà completamente al protocollo IPv6.
GATEWAY (O ROUTER) IN UNA LAN->Es rete locale dell’unipv
(non il router che abbiamo a casa, MA E’ UNA RETE LOCALE)
Quando il protocollo IP riceve i dati da inviare ad un certo indirizzo, controlla la rete:
-se è la rete locale, invia i dati alla macchina specificata-> il protocollo IP riconosce che la macchina è della
mia stessa rete e invia direttamente quei dati. Lo riconosce attraverso l’indirizzo, perché hanno lo stesso
indirizzo di rete.
-se è una rete esterna, (come accade nella maggioranza dei casi) invia i dati a un computer speciale della rete
locale detto GATEWAY o router-> il gateway è un punto di passaggio, di ingresso e di uscita, è quel computer
che fa da tramite tra la rete locale e l’esterno, cioè la rete internet, il che vuol dire che tutti i pacchetti che
escono dalla rete locale passano dal GATEWAY, e tutti i pacchetti che entrano nella mia rete locale passano
per il gateway.
Il Gateway è importante perché fa arrivare i pacchetti alla loro destinazione, e quindi i gateway hanno una
lista di indirizzi di altri router per le reti che conoscono, più un indirizzo per quelle che non conoscono-> i dati
vengono inviati al router competente e da questo eventualmente attraverso altri router al computer di
destinazione.
L’assegnazione degli indirizzi di rete dipende da un organismo internazionale che delega la gestione degli
indirizzi nei vari paesi a organismi locali.
LEZIONE 3 Il computer (you) sulla sinistra siamo noi quando navighiamo su
INTERNET COME RETE DI ROUTER intenert e siamo collegati ad intener. Quello verde sulla destra è il
ricevente, il server-> es facciamo una ricerca su Google e quindi
inviano a Google la stringa di ricerca, quello che voglio cercare
viene ricercato. Ciò che sta in mezzo sono i Gateway o router della
mia rete locale, perché è lo smistatore di pacchetti che entrano ed
escono dalla mia rete locale.
Il ricevente, il router verde, sarà il router della sua rete locale->
tutti questi router rappresentano i nodi della rete e se devo andare
da un punto all’altro le strade sono tante, non c’è una sola strada.
Quali sono i criteri dei pacchetti per scegliere una strada e non un’altra? Dipende dal traffico, i sistemi di
instradamento da un punto all’altro, dei sistemi sofisticati che fanno seguire ai pacchetti la strada più
conveniente, quindi non necessariamente la strada più corta, ma quella più veloce.
DORSALI (BACKBONE): sono delle WAN, quindi delle reti molto grosse e sono i collegamenti geografici
velocissimi (in fibra ottica)à in Italia ci sono due dorsali (quindi due WAN):
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-la rete italiana della ricerca è la rete GARR (gruppo di armonizzazione reti ricerca)-> la prima WAN creata in
Italia ed è la rete della ricerca, che collega tra loro le università italiane, i centri di ricerca ecc->è collegata
direttamente al CERN di Ginevra, (perché pur il web essendo un servizio di internet, nel momento in cui il web
è nato il CERN è diventato oltre che un centro di ricerca nucleare, uno dei maggiori centri di ricerca di internet
e del web e quindi gli è stato creato un nodo di smistamento dei pacchetti molto importante per l’Europa) e
da qui alle altre dorsali europee e americane
-la rete commerciale italiana, la rete interbusiness che affitta collegamenti (gestita da Telecom). ->es se
un’azienda vuole collegarsi direttamente alla rete internet, ossia senza un provider che ci fornisce l’accesso ad
internet, ad esempio wind, tre ecc, allora bisogna rivolgersi a Telecom che affitta il collegamento attraverso la
rete
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