Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

LINGUISTICA AFRICANA

a.a. 2016/2017

Prof. Mauro Tosco

LINGUA E DIALETTO

Le definizioni ricadono in diverse discipline:

1) DEFINIZIONE SOCIOLINGUSTICA:

 DIALETTO: forma di comunicazione “inferiore” (informalità), ambito basso, solitamente

forma orale, poco prestigio, non è un simbolo di identità forte ed esclusiva;

 LINGUA: caratteristiche OPPOSTE al dialetto.

2) DEFINIZIONE LINGUISTICA:

 DIALETTO: varietà di una lingua che con quella lingua è RECIPROCAMENTE

COMPRENSIBILE* (se la soglia di comprensibilità scende sotto il ca. 75% non è più un

dialetto ma una lingua).

*COMPRENSIBILITA’: diversi fattori in gioco (velocità nel parlare, argomento, atteggiamento dei parlanti,

ecc) INFINITE VARIABILI!

www.sil.org font stranieri, fonetici, ecc

www.ethnologue.com repertorio delle lingue del mondo (ca. 7000)

 Perché 33 lingue in Italia? Perché i criteri di comprensibilità escludono molti dialetti italiani (es.

sardo, siciliano) e li classificano come lingue;

 Perché in molti paesi si calcolano due lingue? In alcuni paesi, ad esempio quelli colonizzati, si

parlano due lingue (es. francese + tunisino).

CODICE INTERNAZIONALE di una lingua: stabilito dall’ISO (International Standard Organization) per

identificare ogni lingua in modo autonomo e univoco con un codice di 3 lettere come gli oggetti che

acquistiamo ogni giorno, LE LINGUE SONO OGGETTI REALI!

LINGUE E DIALETTI IN AFRICA

Circa 2000 delle 7000 lingue del mondo sono in Africa.

Non tutto ciò che è parlato in Africa è lingua africana: ad esempio il francese è lingua ufficiale in alcuni

paesi dell’Africa ma non è una lingua africana!

Sono considerate LINGUE AFRICANE le lingue delle quali non si ha evidenza storica di un’origine al di fuori

dell’Africa.

LINGUE ESCLUSE (evidenza storica di origine al di fuori dell’Africa):

 

LINGUE EUROPEE (COLONIALI) parlate ma non linguisticamente africane; 1

 

ARABO importato da altrove

 

MALGASCIO (lingua del Madagascar) importato dall’Asia (migrazioni)

Lingue “linguistiche” = lingue “sociolinguistiche”

Lingue “linguistiche = dialetti “sociolinguistici” (es. lingue dell’Africa)

Dialetti “linguistici” = lingue “sociolinguistiche” (es. serbo e croato)

Dialetti “linguistici” = dialetti “sociolinguistici”

ALTRI TIPI DI LINGUE…

- Varietà di lingue europee (e non) di contatto (pidgin, creoli)

- Codeswitching

- Lingue miste

FAMIGLIE LINGUISTICHE AFRICANE

4 famiglie principali:

- Afroasiatica

- Niger – Congo

- Nilo – Sahariana

- Khoisan

LINGUE UFFICIALI, LINGUE NAZIONALI, STANDARDIZZAZIONE

In alcuni paesi le lingue ufficiali sono quelle europee (coloniali), in altri sono quelle africane.

CORNO D’AFRICA (Etiopia, Eritrea, Somalia, Djibouti) zona geografica diversa (maggiore altitudine).

Grande variazione linguistica al suo interno.

 

ETIOPIA: 2 carte linguistiche: Etiopia ed Etiopia sudoccidentale (grande varietà linguistica) ca. 80

lingue in totale! 

COSTITUZIONE ETIOPICA (post guerra civile) stato federale

Paese suddiviso in regioni/stati autonomi più o meno linguisticamente omogenei

 Somalo, Amarico, ‘Afar, Oromo, Tigrinya… ART. 5

1) Uguale riconoscimento di tutte le lingue etiopi a livello statale

2) Amarico lingua di lavoro del governo federale

3) Gli stati membri del governo federale possono per legge determinare la propria lingua di lavoro

LA LINGUA UFFICIALE FEDERALE NON ESISTE? 

- LINGUE UFFICIALI: parlate/scritte in tutto il paese per legge valore LEGALE; 2

- LINGUE NAZIONALI: parlate/scritte in tutto il paese valore NON LEGALE, simbolo di

un’IDENTITA’! ART. 39

1) Diritti di nazioni, nazionalità, popoli autodeterminazione e SECESSIONE

2) Diritto di uso e sviluppo delle singole lingue, culture e storie

5) “Nazione, nazionalità, popolo” = «gruppo di persone che hanno o condividono in larga misura una

cultura comune o tradizioni simili, comprensione reciproca della lingua, credenza in un’entità

comune o correlata, una comune formazione psicologica e che abitano in un territorio identificabile

e predominantemente contiguo.»

COSTITUZIONE ERITREA

ART. 4: garantita l’uguaglianza di tutte le lingue eritree

ART.14: no alle discriminazioni

ART. 17: detenuti informati di diritti, crimini, ecc. nella lingua da loro compresa

 

ETIOPIA: POLITICA BOTTOM – UP le singole comunità decidono per legge quale lingua usare

(decisione dal basso)

 

ERITREA: POLITICA TOP – DOWN lingue “sviluppate” (alfabeto, ecc.) dallo Stato (decisione

dall’alto)

LANGUAGE PLANNING (LANGUAGE POLICY)

LANGUAGE POLICY IN EUROPA (F. Grin) = sforzo (sistematico, nazionale, basato sulla teoria) a livello di

società per modificare l’ambiente linguistico con lo scopo di aumentare il benessere collettivo. E’ portata

da enti ufficiali (e loro rappresentanti) ed è rivolta a una parte o tutta la popolazione sotto la loro

giurisdizione.

Suddivisa in:  

1. STATUS PLANNING = cambio dello stato (promozione) di una lingua (es. orale scritto; dialetto

lingua). Es: insegne bilingue

2. CORPUS PLANNING = sviluppo del contenuto (corpus) di una lingua (es. mutuazione di parte del

lessico dalla lingua dominante o creazione di un nuovo lessico)

LA LINGUA SOMALA

Diffusa anche oltre la Somalia (parte di Etiopia, Kenya, Djibouti).

Somalia prevalentemente omogenea dal pdv linguistico.

 XIX SEC: divisa tra GB, IT e FR (solo piccole colonie)

 

DOPO WWII: l’Italia perde la guerra e di conseguenza le colonie Somalia “assegnata” alle Nazioni

Unite, gestione affari interni affidata all’Italia con un mandato fiduciario per prepararla

all’indipendenza 3

 1960: la maggioranza dell’Africa diventa indipendente e GB dà l’indipendenza al suo pezzo di

Somalia

 01.07.1960: INDIPENDENZA SOMALIA

All’epoca la lingua somala non era scritta ma diffusa in modo quasi omogeneo: le lingue europee (inglese,

francese, italiano) erano scritte e i dialetti erano orali. 

21.10.1969: COLPO DI STATO (Muhammad Siyad Barre) proclamata la Repubblica Democratica Somala

(socialista). Prima elaborazione dell’alfabeto: arabo o latino?

1972: ufficializzato l’ALFABETO SOMALO, corsi intensivi ai dipendenti pubblici che poi insegnano alla

popolazione.

L’ALFABETO SOMALO

A, AA /a, a:/ J /ʤ/ T /t/

[gioco]

B /b/ KH /χ/ ˆ U, UU /u, u:/

C /ʕ/ L /l/ W /w/

D /d/ M /m/ X /ħ/ *

DH /ɖ/ N /n/ Y /j/

E, EE /e, e:/ O, OO /o, o:/ ʾ /ʔ/

F /f/ Q /q/

G /g/ R /r/

[gola]

H /h/ S /s/

I, II /i, i:/ SH /ʃ/

*fricativa faringale sorda; ˆ fricativa velare

/ʕ/ ع)

fricativa faringale sonora (arabo:

/ʔ/ glottal stop (in somalo si indica solo all’interno della parola: all’inizio si dà

per scontata!) 4

1980: si scrivono altre lingue del Corno d’Africa

 Rep. Djibouti: SOMALI (sud) + CAFAR /ʕafar/ (nord)

Intellettuali Cafar vogliono scrivere la loro lingua come i somali: alfabeto differenziato per distinguersi (rag.

politiche)

ORTOGRAFIA E POLITICA

/ʕad(o)/

Es. = “essere bianco”

 Somalo: CAD

 ʿAfar: QADO

 Saho: CADO

/ħa:kim/

 Somalo: XAAKIN* = “giudice”

 ʿAfar: CAAKIM = “governatore”

 Saho: XAAKIM = “dottore” (medico)

 مكاح

Arabo: = “governatore, sovrano, giudice”

/ɖal(e)/ = “generare”

 Somalo: DHAL

 ʿAfar: XALE

 Saho: DHALE

* in somalo le “m” in finale di parola diventano “n”.

IPA SOMALO ʿAFAR ARABO SAHO

ع

ʕ c q c

ح

ħ x c x

ذ

ɖ dh x dh

1991: nuova costituzione in Etiopia; in Eritrea anche ʿAfar e Saho riconoscimento delle minoranze e

creazione di alfabeti simili

 Alfabeto Saho: somiglianze con l’alfabeto somalo

 Lingua Saho: somiglianze con la lingua ʿAfar 5

OROMO

Gli OROMO hanno vasto territorio in Etiopia (Stato di Oromia + parte del Kenya)

OROMO: in origine chiamati GALLA (anni ’70) [trad: “barbaro” dispregiativo!]: chiamati così dagli

AMARA (popolo semitico, territori ampi a nord; lingua: amarico)

AMARICO 2ˆ LINGUA (contatto tra parlanti di lingue diverse nella zona)

ALFABETO OROMO

/p/ = p /p’/ = ph

/t/ = t /t’/ = x

/k/ = k /k’/ = q

/tʃ/ = ch /tʃ’/ = c

PLAIN EJECT

Nelle lingue etiopi ci sono poche /p/.

In Oromo:

 La /t’/ (eiettiva) ha bisogno di un segno facile ed univoco: in Oromo viene scelta la “x”.

 ق

La /k’/ (eiettiva) è simile alla araba: per questo viene scelto il segno “q”.

 La /tʃ’/ (eiettiva) è molto più comune della corrispondente /tʃ/: quindi la prima si indica con “c” e la

seconda con “ch”.

NEOLOGISMI

Modi per espandere il lessico:

 PRESTITO (borrowing): uso di parole di origine straniera nella lingua corrente (es. bar, computer in

italiano)

 CALCO (loan translation, calque): parola inventata con una traduzione ragionata di una parola

straniera (es. skyscraper = “grattacielo”)

 ESPANSIONE/SPECIALIZZAZIONE DI SIGNIFICATO: parola già esistente il cui significato viene ridotto

o espanso (es. ora = “parte del tempo”, “adesso”)

PRESTITI

 Hausa: HELIKWAPTA (inglese “helicopter”)

 Somalo: FARMASHIYO (italiano “farmacia”)

 

Oromo: LUNCHIINAA (italiano “Leoncino” OM)

 Tigrinya: BASKA (italiano “vasca”)

 Amarico: BORSA (italiano “borsa)

 

ʿAfar: BALILLA (italiano “Balilla” Fiat) 6

CALCHI

 ايند

Hausa: BANKIN DUNIYA = “banca mondiale” da (= “mondo” in arabo)

ESPANSIONE/SPECIALIZZAZIONE DI SIGNIFICATO

 

JIRGI

Hausa: (canoa) “mezzo di trasporto”

 

JIRGIN SAMA (cielo) “aereo”

 

JIRGIN KASA* (terra) “treno”

 

JIRGIN RUWA (acqua) “barca”, “nave”

 

Oromo: BILBILA (campanello al collo di un animale o di un bambino) “telefono”

 

Oromo: XIYYA (freccia) “maggiore di…”

 

Amarico: SALK’ (filo) “telefono”

 فتاح 

Arabo: (part. pres. di “gridare”) “telefono”

 ةراّيس 

Arabo: “autoveicolo” (sinonimo meno usato di “automobile”)

/ɠ̊

*K = / (implosiva velare sorda)

COMPOSTI

 

Oromo: GALMEE JECHOOTA (= “dizionario”) lett. “lista di parole”

PRESTITI E POLITICA

“Libro”

 باتك

Arabo:

 Swahili: KITABU

 

Somalo: kitaab BUUG (prestito inglese) [paese a maggioranza musulmana “kitaab” = Corano]

 Oromo: KITAABA (prestito dall’arabo per differenziarsi dall’Amarico)

 Amarico: MACAAFA

Tamene Bitima, “A Dictionary of Oromo Technical Terms” (2000)

“Politica” (termine tecnico): 3 proposte

1. TALIIGA (= “management”, dal verbo “guidare”)

2. MALABULTII (mala = “piano” + bultii/bulcii = “governo”)

3. POLOTIKAA ( polätika (amarico) politica (italiano))

ةسايس

 SIYAASAA (dall’arabo ): evitata l’influenza dell’amarico e inclusione dell’arabo (rel.

musulmana) 7

BRUTTI PRESTITI?

Dai sussidiari in Oromo per le scuole medie:

 ARTIMEETIKII, BAYOLOOJII (inglese)

 ISKUWEER RUUTII (inglese “square root”)

 VEENUSII (inglese “Venus”)

 Perdita delle radici!

CODESWITCHING (commutazione di codice)

Utilizzo di più di una varietà di lingua nella conversazione: il parlante (almeno in parte bilingue) utilizza

parole/frasi di più lingue senza mescolarne grammatica e/o fonologia. Può segnalare la ricerca di

un’identità nuova o alternativa a quella del gruppo maggioritario. Può essere interfrasale o intrafrasale.

 Lingua principale: MATRIX LANGUAGE

 Lingua/e da cui si inseriscono elementi: EMBEDDED LANGUAGE(S)

Esempi:

 Grandi città africane: lingua europea + lingua locale

 Emigrati arabi in Europa: lingua europea + lingua araba

PRESTITI VS. CODESWITCHING

 Codeswitching: libera scelta

 Prestiti: quasi sempre necessari

MATRIX LANGUAGE, EMBEDDED LANGUAGE

“[...]the participating languages are labelled in the following way. The ‘base’ language is called the matrix

language (ML) and the ‘contributing’ language (or languages) is called the embedded language (EL)”

LINGUE MISTE

Lingue al cui interno convivono più sistemi grammaticali. Non è sintomo di lingua mista il fatto di avere dei

prestiti!

I casi di lingue miste sono pochi:

 MICHIF (dal francese “métis” = meticcio), parlato in Canada

 MA’A o MBUGU, parlato in Tanzania

 MEDIA LENGUA, parlata in Ecuador

 MEDNYJ ALEUT, parlata nell’isola di Bering 8


ACQUISTATO

2 volte

PAGINE

19

PESO

1.12 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture dell'Asia e dell'Africa
SSD:
Docente: Tosco Mauro
Università: Torino - Unito
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher welcometothekarmageddon di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica africana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Tosco Mauro.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Linguistica africana

Domande corrette esame Linguistica Africana
Esercitazione
Riassunto esame linguistica africana, libro consigliato African Languages
Appunto
Linguistica Africana
Appunto
Domande corrette esame Linguistica Africana
Esercitazione